Castelvecchi: Le Navi
Riscrivere la Genesi. Alla ricerca della formula matematica della creazione
David Jou
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 256
Cosa hanno in comune la creazione del mondo narrata nella Genesi e le teorie più recenti sulle fluttuazioni del vuoto quantico? Cosa lega la filosofia di Platone e le particelle elementari? C'è un rapporto tra la cabala ebraica medievale e le costanti universali della fisica e la loro importanza per l'esistenza degli astri? Nella storia della civiltà non vi è cultura che non abbia cercato di spiegarsi com'è stato creato lo spazio in cui abita. Mito, religione, filosofia, scienza: l'intelletto umano, in tutte le sue manifestazioni, ha sempre fornito delle risposte a questa domanda. La formula matematica della creazione raccoglie le sette concezioni più importanti sull'origine dell'universo e le mette a confronto con altrettanti aspetti della cosmologia contemporanea. Così, la gnosi di Alessandria d'Egitto o le teorie di Newton, Darwin, Einstein e Galilei vanno a braccetto con l'energia oscura, le supercorde, le simmetrie rotte o le dimensioni cosmiche della vita.
Le civiltà dell'arte
Eugène Emmanuel Viollet-Le-Duc
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 144
Nel 1863 Eugène Viollet-le-Duc, architetto noto per i restauri di edifici medievali francesi, viene nominato professore di storia dell'arte e di estetica all'Ecole des Beaux-Arts di Parigi. Fervente antiaccademico, è osteggiato a tal punto da alcuni colleghi che già a marzo del 1864 si dimette. Decide comunque di pubblicare il ciclo di lezioni programmato, nella convinzione che l'architettura non sia una dottrina per eruditi, ma un aspetto basilare della vita umana. Nascono così le "Conversazioni sull'architettura", opera in due volumi sullo sviluppo storico della disciplina. Le civiltà dell'arte è la "prima conversazione", nella quale l'autore enuncia la propria tesi di fondo, radicale per l'epoca: ogni rassegna delle forme artistiche dei popoli è inutile se non si comprendono le ragioni di esistenza e i rapporti reciproci di quelle forme all'interno dei loro sistemi culturali di appartenenza. Ciò lo porta a sostenere che l'arte è una "necessità dello spirito", le cui differenti manifestazioni nelle diverse civilizzazioni non devono far perdere di vista il carattere universale. Contro il luogo comune che lo liquida come un restauratore intransigente, Viollet-le-Duc è stato piuttosto un fine pensatore, di vaste conoscenze teoriche e pratiche, sempre attento a conciliare i dati concreti con il metodo razionale.
Il capitalismo e lo stato. Crisi e trasformazione delle strutture economiche
Paolo Leon
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 286
Il sistema capitalistico è riuscito a risollevarsi dalla caduta del 2007, ma è ancora molto lontano dal superarne le conseguenze. Eppure, né il pensiero economico dominante né i governi hanno abbandonato i princìpi, le teorie e le azioni che avevano caratterizzato, per quasi un trentennio, il periodo precedente la crisi. Nessuno studioso ha ancora spiegato perché sia così difficile abbandonare le idee del passato, pur nell'evidenza del loro fallimento; e i cambiamenti oggi introdotti nelle politiche economiche sono figli più del pragmatismo che di un pensiero compiuto. Paolo Leon, tra i maggiori economisti contemporanei di scuola keynesiana, affronta le trasformazioni del capitalismo - dal modello rooseveltiano, che mira al profitto, a quello orientato invece all'accumulazione delle riforme conservatrici di Reagan e della Thatcher - e analizza i rapporti tra il capitalismo e lo Stato in una prospettiva macroeconomica. L'obiettivo, quanto mai necessario e finalmente possibile dopo decenni di oscuramento teorico, è ritrovare un'ampiezza di visione che permetta di leggere le azioni economiche nella loro complessità e relazione, ponendo le basi anche per la previsione delle loro conseguenze.
Leningrado
Alexander Werth
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 248
Pubblicato nel 1944, Leningrado doveva essere un capitolo all'interno di un più vasto volume dedicato alla guerra in Russia, ma le straordinarie vicende militari e umane dell'assedio, della difesa e della liberazione della città hanno infine convinto Alexander Werth a realizzare un'opera autonoma da pubblicare il prima possibile. Nato a San Pietroburgo, corrispondente per il "London Sunday Times", Werth è stato l'unico reporter inglese al seguito delle truppe sovietiche in città nel 1943. L'autore riporta dettagliatamente tutto ciò che ha visto e sentito in quei giorni terribili, evitando di trarre troppe conclusioni per permettere ai particolari di parlare da sé nel loro effetto d'insieme. Leningrado è il racconto emozionante di una popolazione unita nella lotta comune contro l'aggressione nazista.
La disfatta del Medio Oriente. Due secoli di interventi occidentali nei paesi islamici
Jeremy Salt
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2013
pagine: 420
Il 2 luglio 1798 Napoleone entrò ad Alessandria d'Egitto a capo di una trionfante armata francese. Per la prima volta dopo le Crociate un esercito europeo invadeva una terra islamica segnando l'inizio di un nuovo conflitto tra civiltà che da oltre due secoli tiene in ostaggio un'area ormai nota come Medio Oriente. L'invasione dell'Iraq nel 2003 a opera degli Stati Uniti è l'ennesimo episodio drammatico che ha inasprito le relazioni tra paesi occidentali e paesi islamici, lasciando sul campo migliaia di morti, dolore, tensioni e un forte desiderio di vendetta. Ma quali sono le radici di questo odio? Qual è la verità che si nasconde dietro le reciproche accuse che da anni scandiscono le relazioni internazionali? Per capire bisogna ripercorrere dall'inizio gli eventi, ristabilire la giusta prospettiva e interrogarsi sul senso della contrapposizione tra "noi" e "loro", tra Occidente e Islam, una divisione che è ormai degenerata secondo l'autore in una vera e propria "patologia culturale". Dopo essersi trasferito a Beirut nel 1965, Jeremy Salt ha da allora seguito le vicende in Medio Oriente "dall'interno" (attualmente insegna Scienze Politiche all'Università di Ankara), riuscendo nel difficile compito di ricostruire gli eventi degli ultimi due secoli grazie anche all'ausilio di documenti riservati, provenienti dagli archivi segreti dell'intelligence britannica e americana che hanno svelato il dietro le quinte della politica internazionale.
Neuropolitica. Il potere, la controcultura e l'America conforme
Timothy Leary
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2013
pagine: 280
Timothy Leary è stato uno psicologo di fama mondiale, un professore espulso da Harvard, un paladino dell'evoluzione cerebrale, un celebre guru delle droghe, un filosofo da spettacolo e un prigioniero dell'Amministrazione Nixon. È stato persino definito "l'uomo più pericoloso del pianeta". Ha scritto la prima versione di questo libro mentre era in prigione, a volte in celle di massima sicurezza ("Devo confessare che in quel periodo ero alienato, un po' matto e soggetto a occasionali scatti d'ira. Pertanto se i blues da prigione sono un classico, la prima versione di questo libro era color ultravioletto"). Il libro presenta alcune delle idee del "dottor Leary", le sue riflessioni sul passato e le sue speranze per il futuro.
Il libro del Dio vivente
Bô Yin Râ
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2013
pagine: 140
Testimonianza iniziatica, meditazione poetica e libera guida al risveglio interiore, Il libro del Dio vivente è un singolare prodotto del clima di reviviscenza spiritualista che ha caratterizzato il primo Novecento. Pubblicato inizialmente nel 1919, questo volume è il primo dei trentadue che raccolgono la totalità dell'insegnamento del pittore e scrittore tedesco Anton Schneiderfranken, meglio conosciuto come Bô Yin Râ, che non è uno pseudonimo ma un nome spirituale: sequenza di suoni che sentiva corrispondere alla sua vera essenza. A far emergere l'unicità del libro e dell'autore rispetto al magma teosofista potrebbero servire le parole che il seguace Gustav Meyrink scrisse per la prima edizione di questo libro, o magari la sibillina frase con la quale René Guénon, l'intransigente censore delle "pseudo-religioni", afferma di conoscere la tradizione asiatica di cui Bô Yin Râ sarebbe effettivamente l'unico iniziato europeo. Ma già dalle prime pagine, Il libro del Dio vivente si manifesta nella sua originalità di stile - una lingua fondata su un proprio inafferrabile ma saldo rigore, qui presentata in una nuova traduzione - e di messaggio. Questo si rivolge a tutti i "cercatori", sintetizzando eredità gnostiche e un orientalismo vissuto con autentica, profonda e mai dogmatica convinzione. Rivelando la sensibilità di un'epoca senza soccomberne alle mode e alle astuzie, il libro assume allora accenti d'insospettata attualità.
Calendario della libertà
Albert Camus
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2013
pagine: 122
Gli scritti raccolti in questa antologia, molti dei quali tradotti per la prima volta in italiano, testimoniano l'evoluzione del pensiero politico di Albert Camus, il suo impegno di intellettuale libero in una fase cruciale della storia europea. Sono articoli, interventi pubblici, interviste e conferenze che abbracciano un ampio periodo della vita dello scrittore: dal 1939, nel pieno della sua formazione culturale e politica, fino al 1956, l'anno precedente il conferimento del premio Nobel per la letteratura. In un processo d'incessante dialogo tra realtà e coscienza, sfilano tutti i temi centrali della riflessione di Camus: la causa della Repubblica spagnola, la questione algerina, la critica all'imperialismo sovietico, il ruolo dell'intellettuale e l'idea di una "società dei popoli" sovra-nazionale che salvaguardi gli individui dalla violenza degli Stati. Prende così forma il ritratto di un uomo messo di fronte a delle scelte difficili, in un contesto dilaniato prima dalla guerra e poi dalla contrapposizione delle ideologie e degli imperialismi. Nel mai eluso confronto con il proprio tempo e nel coraggio delle prese di posizione, il Camus politico, inscindibile dal filosofo e dal narratore, mostra oggi la sua quanto mai necessaria attualità.
L'avventura dell'universo. Da Aristotele alla teoria dei quanti e oltre: una storia senza fine
Timothy Ferris
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2013
pagine: 558
Il genere umano non ha mai smesso di indagare i misteri dello spazio cosmico e del tempo, dividendosi tra lo stupore e la sete di conoscenza, cercando di definire il proprio posto nell'universo. La storia di questa indagine, epica e costellata di personaggi straordinari, è anche la storia del pensiero scientifico e del suo accidentato percorso, tracciato nella lotta secolare contro i pregiudizi della politica e delle religioni. Pubblicato per la prima volta nel 1988, "L'avventura dell'universo" è ora un classico della divulgazione scientifica, un'introduzione essenziale alle scoperte della fisica, della cosmologia e dell'astronomia, attraverso gli uomini e gli eventi che le hanno rese possibili. A guidarci sono le parole di Timothy Ferris, non un semplice divulgatore, ma uno scrittore che sa unire all'esattezza scientifica dell'esposizione la seduzione di uno stile avvincente e, a tratti, poetico. L'autore illustra le sfere cristalline di Aristotele, la rivoluzione di Copernico e Galileo, le teorie moderne del Big Bang e delle supersimmetrie, e intreccia i paradossi e i progressi della ricerca scientifica alle evoluzioni della cultura, dell'arte e della Storia. Una materia vastissima per un libro straordinario e appassionante, come le domande che, per quanto possano estendersi le nostre conoscenze, continueremo a porci di fronte ai misteri del cosmo.
Dogi. Nullità al potere
Giorgio Bertolizio
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2013
pagine: 424
Il lato umano dei Dogi, per scarsezza di notizie, è spesso avvolto nel mistero. Della Repubblica più singolare della Storia, infatti, sono stati il vessillo vivente e, in molti casi, non molto di più. Nondimeno, le loro vicende individuali, talvolta miserabili o persino grottesche, servono per comprendere l'epopea di Venezia, altrimenti indecifrabile. Perciò seguendo i loro fantasmi, il lettore può non soltanto ripercorrere l'ascesa e la caduta di una città-Stato dal fascino incredibile, ma anche avventurarsi nella ricerca di una Venezia autentica, lontana dagli stereotipi del turismo di massa.
Il senso delle cose. Per un realismo fenomenologico
Angela Ales Bello
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2013
pagine: 140
Questo libro propone una nuova chiave interpretativa per leggere, e superare, la contrapposizione tra idealismo e realismo. Al centro c’è il modo nel quale avviene la conoscenza umana, il rapporto tra l’io e il mondo, campo d’indagine della fenomenologia che non può, e non deve, rimanere chiuso all’interno dei confini della disciplina. Obiettivo della ricerca è allora anche confrontarsi con l’interesse per il realismo che caratterizza il dibattito contemporaneo, nell’intento di scardinarne gli automatismi e i pregiudizi. Angela Ales Bello rileva come alla base della controversia tra realismo e idealismo ci siano spesso equivoci di natura semantica e, risalendo alle origini della fenomenologia moderna, mette in discussione l’interpretazione del concetto husserliano di idealismo trascendentale. Lungo questa strada – disinnescando gli estremi di un idealismo acritico e di un realismo ingenuo – la filosofa giunge a proporre un “realismo trascendentale”, orizzonte di un’unità dinamica che abbraccia il processo conoscitivo e che fonda la correlazione, non la subordinazione, di soggetto e oggetto. L’indagine di questa reciprocità oltrepassa così i confini dell’ambito gnoseologico, e conduce alle domande fondamentali sul senso ultimo delle cose e sulla loro origine.
Albert Camus. Una vita per la verità
Virgil Tanase
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2013
pagine: 284
Albert Camus, lo scrittore e il filosofo, l'uomo che scelse la rivolta invece della rivoluzione, continua a parlare ai lettori di oggi con la stessa dolorosa consapevolezza con cui visse e parlò ai suoi contemporanei. La necessità e l'attualità del suo pensiero traggono forza dal radicarsi in un percorso esistenziale intenso, dalla nascita, cento anni fa, in un quartiere povero di Algeri, fino alla morte improvvisa, accanto al suo editore Michel Gallimard, in un incidente stradale nel 1960. Portatore di un umanesimo antidogmatico e solidale, Camus riconobbe presto la deriva totalitaria del comunismo, abbracciò criticamente l'anarchia e la sua denuncia non semplificatoria della questione coloniale venne facilmente travisata. Virgil Tanase, scrittore e drammaturgo romeno naturalizzato francese, dedica un'attenzione partecipe all'indipendenza delle sue prese di posizione pubbliche, scelte che subordinavano la politica al primato dell'etica, che gli procurarono attacchi da tutti i fronti e che si dimostrarono influenti e profetiche. Accanto alla genealogia delle opere maggiori - da "L'uomo in rivolta" a "Lo straniero" a "La peste" - Tanase si concentra sul rapporto di Camus con il teatro, non limitandosi ai testi, ma cercando di ricostruire la sua attività di regista e, soprattutto, la continua ricerca di progetti capaci di rispondere ai suoi interrogativi.

