Castelvecchi: Nodi
Vivere a spese degli altri. Elogio del parassitismo
Claudia Bordese
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 200
Quanto possiamo imparare da un pidocchio sulle leggi non scritte della convivenza? Vivere a spese degli altri può sembrare moralmente discutibile, eppure oltre la metà delle specie ha scelto proprio questo stile di vita. Dalle cimici agli insetti succhiasangue, dalle cicale ai funghi, il parassita è un protagonista silenzioso ma costante della storia evolutiva. Questi “imbucati” alla festa della natura hanno sviluppato un arsenale ingegnoso per infiltrarsi tra le pieghe dell’organismo ospite: ventose, artigli, travestimenti, inganni, a dimostrazione che l’evoluzione è sempre coevoluzione. Come se non bastasse, fin dalla comparsa di Homo sapiens, i parassiti ne hanno influenzato profondamente l’esistenza. Sottovalutarli sarebbe un errore, ignorarli un dramma. Con passione e ironia, Claudia Bordese ci guida alla scoperta di questo universo nascosto, rivelando come il parassitismo non sia un’eccezione, ma una regola diffusa, una presenza quotidiana che ci costringe a ripensare le nostre responsabilità ecologiche e sociali. Studiare i parassiti – biologici e non, dalle zecche ai mafiosi – significa entrare nel cuore pulsante delle relazioni che plasmano la vita, là dove biologia, storia e società si intrecciano.
Tutto pagato! Il saccheggio della sanità calabrese raccontato da chi l’ha scoperto
Santo Gioffrè
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 134
“Tutto pagato!” è il racconto dell’esperienza di Santo Gioffrè, commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria nel 2015. Incaricato di ripristinare trasparenza e legalità, si ritrova immerso in un sistema di corruzione, connivenze e truffe milionarie ai danni dello Stato. L’autore ricostruisce atti, pressioni e delegittimazioni subite nel tentativo di fare emergere la verità contabile dell’ente. A venire denunciate sono le accuse costruite contro chi rompe il silenzio, raccontando le dinamiche giuridiche e mediatiche che hanno trasformato un’azione di risanamento in un bersaglio politico. “Tutto pagato!” non è un pamphlet né un’autodifesa, ma un atto civile: un documento essenziale per comprendere le cause del collasso della sanità calabrese e l’ostilità verso ogni tentativo di verità.
Estrema destra 2.0. Cos'è e come combatterla
Steven Forti
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
L’estrema destra ha cambiato pelle. Abbandonate le teste rasate e i saluti romani, oggi indossa giacca e cravatta, sorride davanti alle telecamere, si mimetizza nel linguaggio istituzionale e si presenta come “voce del popolo”. Si annida nei social network, dietro faccine ammiccanti e meme virali, sfrutta gli algoritmi delle piattaforme digitali per intercettare paure e rabbia, per seminare odio e disinformazione. Non più relegata ai margini, l’estrema destra si è fatta sistema, corrodendo le democrazie dall’interno con un linguaggio rassicurante che promette ordine, identità, sicurezza. Steven Forti ci guida in questo labirinto inquietante, svelando metamorfosi, reti e strategie dell’estrema destra 2.0. Attraverso un’indagine documentata e appassionata, Forti ci insegna a riconoscere il nuovo volto dell’autoritarismo, analizza i nessi tra potere, tecnologia e propaganda, e ci fornisce gli strumenti per non abbassare la guardia. Un libro cruciale per comprendere le sfide dell’era digitale, un vero e proprio manuale di istruzioni per contrastare l’avanzata delle destre su scala globale. Prefazione di Enric Juliana.
In difesa dello smart working. Il futuro del lavoro visto da un top manager di risorse umane
Giuseppe Conte
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 208
Il lavoro può essere più di una routine soffocante: può diventare uno spazio di crescita, creatività e realizzazione. Giuseppe Conte esplora come trasformare il tempo da semplice misura quantitativa a risorsa di qualità, per un’esperienza lavorativa più appagante. Attraverso innovazione, motivazione e una leadership partecipativa, Conte sfida la vecchia concezione del lavoro come fatica inevitabile. Lo smart working emerge come chiave per superare il taylorismo e favorire un equilibrio più sano tra vita privata e professionale. In un’era dominata dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale, riscoprire la centralità della persona è la vera rivoluzione: per costruire un futuro del lavoro che metta al centro il benessere, senza compromessi. Prefazione di Luca Solari.
Nonostante Hobbes. Lavoro, antropologia, democrazia
Laura Pennacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 192
Per decenni, anche a sinistra, si è accolto con entusiasmo l’annuncio della “fine del lavoro”, resa possibile dai progressi tecnologici. Oggi quella stagione appare definitivamente tramontata. Nuove ricerche hanno riportato il lavoro al centro del dibattito, riconoscendolo come spazio cruciale per la formazione delle identità e delle soggettività. Per Laura Pennacchi, ripensare oggi il significato del lavoro significa confrontarsi con le trasformazioni profonde imposte dal neoliberismo ai nostri desideri e bisogni. Ma vuol dire anche mettere in discussione la cupa antropologia ereditata da pensatori come Machiavelli e Hobbes, con i loro assunti sull’egoismo e la malvagità dell’essere umano. Il lavoro emerge così, ancora una volta, come uno strumento insostituibile per la realizzazione personale e per lo sviluppo della democrazia.
Uomini in fuga. Perché scappano. Perché li inseguiamo
Anna Merolle
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 180
Perché alcuni uomini fuggono proprio quando l’amore diventa reale? Un attimo prima sono presenti, coinvolti, perfetti compagni di viaggio. Un attimo dopo si eclissano dietro impegni improvvisi, risposte evasive, silenzi che pesano come sentenze. Ma da cosa stanno scappando davvero? Anna Merolle esplora con lucidità e profondità psicologica il mistero degli uomini in fuga, quei partner che oscillano tra desiderio di condivisione e paura, tra promesse di stabilità affettiva e distanze incolmabili. Attraverso storie paradigmatiche, tratte dalla propria esperienza clinica, l’autrice analizza i quattro prototipi più ricorrenti: lo svalutativo, che demolisce il partner per giustificare il proprio disimpegno, trasformando l’amore in un gioco di potere e insicurezze; l’accondiscendente, che sembra totalmente coinvolto, ma trova sempre il modo di sottrarsi quando la relazione si fa seria; il FOMO, incapace di scegliere, eternamente sedotto dall’idea che altrove possa esserci qualcosa di meglio; il Peter Pan, che rifiuta di crescere e considera l’amore una gabbia anziché uno spazio di evoluzione. Un saggio narrativo che illumina i meccanismi nascosti delle relazioni disfunzionali. Una lettura necessaria per chi ha vissuto l’abbandono senza spiegazioni, per chi cerca risposte e per chi, forse, vuole smettere di inseguire chi è già altrove.
Beirut. Il futuro del mosaico arabo
Riccardo Cristiano
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 156
Araba, occidentalizzata, mediterranea. Riccardo Cristiano ripercorre due secoli di storia di Beirut, soffermandosi davanti agli imperi, ai loro fallimenti, agli equivoci con l’Europa coloniale, fino all’indipendenza del Paese, al deflagrare della guerra civile e all’ingresso sulla scena di Hezbollah. Una città che nell’Ottocento ha saputo fare sua, emergendo come perla delle riforme ottomane, la sfida del vivere insieme. Ora, preceduta dalla guerra irachena del 2003 e da quella siriana del 2011, la guerra in Libano ha finito con l’unire territori da secoli separati da conflitti e accomunati dalle macerie. Dalla costa libanese alla Mesopotamia, non c’è identità comune ma un mosaico di diversità da ricomporre. Il modo migliore per provarci è partire da Beirut. Prefazione di Lorenzo Trombetta.
Articolo 32. Un diritto dimezzato
Ivan Cavicchi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 188
Da molti anni in Italia il diritto alla salute non è più “fondamentale” né “universale”. L’articolo 32 della Costituzione, che dovrebbe tutelarlo, viene venerato come una reliquia a parole, mentre nei fatti è sempre più “dimezzato” dalla politica. Senza riforme strutturali, per i giovani si profila un futuro privo di diritti, dove l’unica legge vigente sarà quella dell’interesse economico e della disuguaglianza. Ma tornare indietro al vecchio art. 32 è impossibile: il mondo è cambiato, e la salute non può più ridursi solo a una questione medico-sanitaria. Occorre invece scrivere un nuovo diritto per i tempi nuovi, un “meta-diritto” per ripoliticizzare la salute e interconnetterla alla protezione dell’ambiente, al benessere delle popolazioni, alla regolazione dell’economia. Ivan Cavicchi indica come exit strategy un cambio di paradigma concettuale e istituzionale, grazie alla categoria innovativa di “compossibilità”: un pensiero politico capace di immaginare un futuro diverso e insieme di crearsi gli strumenti per realizzarlo. La sua esposizione, per frammenti brevi e incalzanti, è indirizzata alla neonata nipote Livia, eletta a simbolo dell’avvenire. Una collezione di «pensieri da pensare» che aiutino le nuove generazioni a non ripetere gli errori della vecchia, ad avere idee all’altezza, a rinnovare l’utopia. Prefazione di Giuseppe Conte.
Tutti i colori del nero. L’estrema destra nell’Europa del XXI secolo
Jordi Borràs
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 516
In tutto il mondo, croci celtiche, svastiche e teste rasate scandiscono commemorazioni, fiaccolate e raduni dell’estrema destra. Antidemocratici e razzisti, skinhead e camerati esaltano la violenza e la monarchia con la stessa veemenza con cui odiano comunisti e immigrati, in nome dello slogan «Dio, onore, patria». Jordi Borràs, autorevole fotoreporter catalano, si è distinto per il rigore e il coraggio con cui ha documentato l’ascesa dell’estrema destra in Catalogna e in Europa. Nonostante le minacce di morte, si è infiltrato in manifestazioni e riunioni di partito per comprendere le forze che animano e uniscono gli eredi del fascismo, raccontando in prima persona gli scontri tra nazionalisti spagnoli e indipendentisti, neonazisti e antifascisti, polizia e ultras. Costretto a lasciare la Catalogna, ha raccolto testimonianze, storie e immagini dalla Polonia alla Grecia, dall’Italia al Portogallo, passando per Francia e Germania, per ricostruire il filo nero che lega il passato al presente. Il risultato è un reportage crudo e inquietante, una cronaca potente dell’«internazionale dell’odio» che ha ormai conquistato anche le istituzioni, arricchita da oltre trenta fotografie in bianco e nero che illuminano i lati più oscuri della nostra società. Prefazione all’edizione italiana di Paolo Berizzi; Prefazione di Mark Bray.
Stupro. Aspetti di un crimine
Mithu M. Sanyal
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 268
Lo stupro non è solo cronaca nera. Dalla tragica vicenda di Lucrezia – violentata da Sesto Tarquinio e il cui suicidio diede origine alla Repubblica romana – alle molestie sul lavoro, lo stupro è un «nervo scoperto» della società in cui viviamo. Secondo Mithu M. Sanyal, il nostro modo di concepire lo stupro è rimasto nei secoli sostanzialmente immutato, nonostante il mondo sia cambiato radicalmente. Il linguaggio che usiamo per parlarne rivela non solo come intendiamo la «violenza sessualizzata», ma anche il sesso e il genere. Perché associamo ancora lo stupratore a uno sconosciuto appostato in un vicolo buio, piuttosto che a una persona a noi vicina? Perché fatichiamo a riconoscere che anche gli uomini possono esserne vittime? Con uno stile provocatorio e diretto, sempre teso a rovesciare gli stereotipi, Sanyal sfida la narrazione dominante, discutendo di rape culture tra ambigue rappresentazioni mediatiche e cultura pop.
La guerra mondiale a pezzi e la disfatta dell'Unione europea
Piero Bevilacqua
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 218
La guerra in Ucraina e il conflitto in Medio Oriente stanno rimescolando le carte dell’ordine mondiale. La Russia non è crollata, è anzi cresciuta economicamente; non è stata isolata, ma ha reso più influenti i BRICS. Gli Stati Uniti si sono rafforzati con una politica protezionista, mentre i Paesi europei hanno subito le conseguenze dell’aumento del costo dell’energia e delle materie prime. Ma è l’Unione Europea la vera perdente: la maggioranza dei cittadini rifiuta la guerra, sostiene partiti sovranisti che tutelano gli interessi nazionali e manifesta ostilità contro governi diventati il braccio esecutivo della NATO. Nel frattempo, il genocidio in corso a Gaza getta un’ombra di disonore sul ceto politico europeo, intento a realizzare un progetto di pace mondiale che si è tradotto in dipendenza da un impero in declino. Adottando un punto di vista critico e provocatorio, Piero Bevilacqua delinea un quadro della «guerra mondiale a pezzi», che è anche e soprattutto una «guerra capitalista».
Perché l'autonomia differenziata fa male anche al Nord
Stefano Fassina
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 168
Introdotta nella Costituzione nel 2001, ritornata al centro del dibattito pubblico dopo l’approvazione della Legge 86/2024, l’autonomia differenziata voluta dalla Lega e dal Governo Meloni divide la nazione. Avversata come “secessione dei ricchi”, il suo impatto ha finora preoccupato soprattutto il Mezzogiorno, sebbene la legge danneggi l’Italia intera. Confindustria, Banca d’Italia, associazioni dell’artigianato e del commercio, cooperative, ANCI, organizzazioni sindacali e Conferenza Episcopale Italiana hanno lanciato negli scorsi mesi allarmi rimasti inascoltati. A novembre 2024 è intervenuta la Corte costituzionale a ribaltarne l’impianto. Soltanto la consapevolezza che l’autonomia differenziata penalizza lavoratori, famiglie e imprese anche del Nord può fermare i tentativi di aggirare le dichiarate incostituzionalità. A partire dall’istituzione di una Camera delle autonomie territoriali e dalla correzione del mercato unico europeo, Stefano Fassina propone una strada alternativa al conflitto tra Nord e Sud e offre una soluzione alla “questione settentrionale”. Prefazione di Pier Luigi Bersani.

