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Cesati: Strumenti di letteratura italiana

La parola dell'esilio. Autore e lettori nelle opere di Dante in esilio

La parola dell'esilio. Autore e lettori nelle opere di Dante in esilio

Sabrina Ferrara

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2016

pagine: 364

La strategia di comunicazione organizzata da Dante durante il suo esilio è l'oggetto, relativamente inesplorato fino a oggi, di questo studio. Si tratta di una strategia evolutiva che tiene conto tanto del lettore a cui Dante aspira a rivolgersi quanto della figura autoriale, costantemente adattata alle circostanze biografiche e ai nuovi moventi della sua scrittura. Per ricostruirsi come individuo e come scrittore, l'esule fiorentino manovra la propria parola in modo da farle assumere una valenza esegetica in grado di orientare a vari livelli di senso la lettura dei suoi scritti. Il lettore è così costretto a seguire una direzione ermeneutica costantemente "sorvegliata" da volontari e consapevoli indicatori interni, predisposti in modo che proprio attraverso di essi l'autore si costruisca a livello umano e riconfiguri il proprio posizionamento letterario e morale di exul inmeritus.
35,00

Il mondo, il grido, la parola. La questione linguistica nella letteratura postcoloniale italiana

Il mondo, il grido, la parola. La questione linguistica nella letteratura postcoloniale italiana

M. Grazia Negro

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2015

pagine: 336

Questo volume analizza la Letteratura postcoloniale in lingua italiana (PLIL) che, dopo un lungo e contrastato processo di decolonizzazione, non è emersa in modo canonico. Infatti, la caduta del fascismo e la perdita dei domini coloniali hanno "congelato" la PLIL, che ha trovato un alveo di dispiegamento solo a partire dai primi anni '90, all'interno della Letteratura italiana della migrazione (LIM). Oggetto di ricerca è, quindi, la dialettica tra questi due filoni letterari e la definizione di scrittore postcoloniale, sia in senso stretto che allargato, senza dimenticare gli autori contemporanei italiani di argomento coloniale. Dopo aver tracciato una linea di sviluppo temporale e tematico, l'analisi si concentra sul piano linguistico e analizza l'uso e il significato del plurilinguismo nel corpus di scrittori postcoloniali in senso stretto, la loro relazione con l'italiano come lingua di scrittura a livello personale e metaletterario, e infine l'articolazione e l'importanza dell'oralità nelle loro opere.
28,00

La forma dei pensieri. Per leggere Luigi Meneghello

La forma dei pensieri. Per leggere Luigi Meneghello

Luciano Zampese

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2014

pagine: 268

Autore dallo stile ironico e coltissimo, ma anche appassionato e commosso, in grado di far interagire diversi linguaggi (a partire dal suo dialetto), Meneghello offre un'intensità di scrittura che nasce da un profondo senso etico ("la falsa oscurità, la finzione del difficile, del raffinato, dell'insolito, del profondo" non sono solo "un modo disonesto di scrivere, ma un modo disonesto di vivere") e da una pervasiva volontà conoscitiva ("scrivere è una finzione del capire"). Si offre qui un profilo in grado di ricostruire temi, forme e anche eventi che attraversano la sua scrittura. L'esposizione è costantemente illustrata e sostenuta da citazioni tratte dai "romanzi" e da quel vasto corpus di scrittura autoriflessiva, in cui Meneghello ritorna sulla propria opera, ne chiarisce o approfondisce i temi e le forme. L'articolazione in capitoli segue in linea di massima lo sviluppo cronologico, intrecciando alle fasi biografiche le opere maggiori che vi fanno riferimento.
22,00

Scrivere la diversità. Autobiografia e politica in Clara Sereni
20,00

L'esperienza friulana di Pasolini. Cinque studi

L'esperienza friulana di Pasolini. Cinque studi

Doi Hideyuki

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2011

pagine: 226

30,00

Romanzi di (de)formazione (1988-2010)

Romanzi di (de)formazione (1988-2010)

Ronald De Rooy, Beniamino Mirisola, Viva Paci

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2011

pagine: 164

Sospesa tra intermedialità e tradizione, tra denuncia e disimpegno, tra istrionismo postmoderno e compostezza classica, la narrativa italiana degli ultimi due decenni rivolge al nostro tempo uno sguardo che, pur nella molteplicità delle sue diffrazioni, appare sempre e comunque deformato e deformante. Ad animare questi nuovi romanzi è, una vis straniante che agisce sui generi letterari come sulla psicologia dei personaggi, sulla percezione sensoriale come sulla rappresentazione dello spazio o dei legami familiari. Altre volte, è un guizzo mercuriale che si diletta a confondere i codici più diversi, dando vita a narrazioni che, dalla pagina scritta, potrebbero transitare con disinvoltura sullo schermo, su una partitura musicale o su una tela espressionista. Romanzi di (de)formazione vuol essere uno spiraglio aperto su questo confuso ma affascinante scenario.
26,00

Il senso della punteggiatura nel testo. Analisi del punto e dei due punti in prospettiva testuale

Il senso della punteggiatura nel testo. Analisi del punto e dei due punti in prospettiva testuale

Letizia Lala

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2011

pagine: 164

La linguistica più tradizionale, che si occupava prevalentemente della frase, ha ormai da tempo mostrato i propri limiti, scoprendosi poco adatta a descrivere fenomeni linguistici legati a un contesto più vasto. Da questa considerazione hanno preso avvio una serie di studi interessati ad osservare l'ambito testuale considerato come unità coesa, grazie ai quali si deve la nascita di quel campo di studio della linguistica che prende il nome di 'Linguistica testuale' o 'Linguistica del testo'. Recentemente la prospettiva testuale si va sviluppando anche per ciò che concerne lo studio del sistema interpuntivo. Tradizionalmente la punteggiatura è stata studiata esclusivamente da un punto di vista sintatticista ma da qualche tempo si è messo in luce come essa in realtà si collochi su un livello linguistico che dialoga modularmene con tutti gli altri livelli, e come siano spesso esigenze di tipo testuale a determinarne l'affiorare sulla superficie dei testi. È proprio in questa prospettiva di studio che si inserisce questa ricerca, ponendosi l'obiettivo di approfondire, all'interno di un dominio polifunzionale come quello della punteggiatura, il particolare ambito dei suoi usi testuali, di osservare cioè principalmente quegli impieghi interpuntivi che non si limitano a rendere esplicita la struttura del testo ma che partecipano a proiettare significato, convocando legami semantico-pragmatici tra unità testuali.
20,00

Lo sguardo e la parola. Saggio di analisi della letteratura spirituale illustrata
20,00

Realtà illusoria e illusione vera. Le fiabe teatrali di Carlo Gozzi

Realtà illusoria e illusione vera. Le fiabe teatrali di Carlo Gozzi

Susanne Winter

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2009

pagine: 300

Nel Settecento Venezia non fu solamente la città del teatro per eccellenza ma anche il centro dell'acceso dibattito sul teatro. La cosiddetta controversia fra i protagonisti della vita teatrale veneziana, Carlo Goldoni e Carlo Gozzi, viene spesso presentata nelle storie della letteratura e del teatro nella forma riduttiva di una semplice e ricorrente polemica. Mentre Goldoni e la sua riforma teatrale trovano un consenso critico pressoché unanime, prevale nei confronti di Gozzi un giudizio negativo: Gozzi, il reazionario difensore ad oltranza della Commedia dell'arte contro Goldoni portavoce del rinnovamento teatrale. Questo saggio si propone di abbattere tali pregiudizi e di vedere nelle "Fiabe teatrali" di Gozzi un effettivo controprogetto in relazione alle commedie di Goldoni e al teatro illuminista. L'originalità della fiaba teatrale e la modernità della concezione del teatro gozziano spiccano decisamente sullo sfondo del contesto teatrale italiano del Settecento. In una specie di ars combinatoria le "Fiabe teatrali" portano in scena la problematica della conoscenza della realtà e della distinzione tra conoscenza vera e presunta, mettendo in discussione il principio di razionalità. Non meraviglia pertanto che proprio Carlo Gozzi sia diventato un punto di riferimento nella ri-teatralizzazione del teatro nell'Ottocento e nel Novecento.
28,00

Polemiche novecentesche, tra letteratura e musica: romanzo, melodramma, prosa d'arte

Polemiche novecentesche, tra letteratura e musica: romanzo, melodramma, prosa d'arte

Linda Pennings

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2009

pagine: 121

Esiste il romanzo in Italia? Come definire la prosa d'arte? Il melodramma è la musica italiana per eccellenza? Servono ancora i generi artistici? Sono solo alcuni dei numerosi quesiti dibattuti negli ambienti letterari e musicali del Novecento italiano. Le polemiche artistiche entrano a far parte della memoria collettiva, sono i nodi della complessa rete di vicende culturali, che continuano a tornare alla ribalta sotto aspetti sempre diversi. Nei sei saggi raccolti in questo volume si indagano, da una varietà di prospettive, diverse polemiche incentrate sui generi letterari e musicali, con lo scopo di ricostruirne temi, sviluppi, personaggi. Ne emerge un panorama sfaccettato, in cui i dibattiti sui generi, come i generi stessi, si rivelano sempre cangianti, ambigui, pluridimensionali.
14,00

Per un'epica del quotidiano. La frontiera in «Danubio» di Claudio Magris

Per un'epica del quotidiano. La frontiera in «Danubio» di Claudio Magris

Natalie Dupré

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2009

pagine: 208

Magris scopre Trieste, la sua città natia, solo durante gli anni di studio a Torino; è stata proprio quell'assenza dei luoghi che avevano marcato la sua infanzia, a generare in lui un vago senso di nostalgia che ha proiettato il suo sguardo verso un altrove imprecisabile. Come afferma lo stesso autore in "Utopia e disincanto", senza l'esperienza della frontiera non sarebbero nati molti dei suoi libri. Questo studio si propone di analizzare non solo il concetto di frontiera in uno dei maggiori esponenti della letteratura triestina contemporanea, ma anche le modalità con cui si manifesta e i costituenti sistemici che l'esperienza della frontiera irrora ed irraggia nel testo. A questa concreta realtà di frontiera si ricollegano un più generale senso di mancanza di confini e il conseguente desiderio di circoscrizioni chiare. "Danubio" è retto proprio dalla tensione tra l'urgenza dell'autocircoscrizione, dell'individualità, da un lato, e il desiderio di trascendere i limiti del proprio Io dall'altro. Alla "frontiera" di Magris la critica ha già dato ampio rilievo, soffermandosi soprattutto sull'esperienza delle frontiere triestine nel corso dei decenni; questo studio vuole invece riflettere particolarmente sulle implicazioni semantiche che ne derivano.
28,00

L'epopea di Hora. La scrittura migrante di Carmine Abate

L'epopea di Hora. La scrittura migrante di Carmine Abate

Martine Bovo Romoeuf

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2008

pagine: 127

La scrittura della migrazione, diventata oggi in Italia un argomento ampiamente dibattuto, è al centro di questo saggio monografico sulla narrativa di Carmine Abate, lo scrittore calabrese discendente dall'antico popolo arbëresh fuggito dall'Albania nell'Italia meridionale che per secoli ha difeso la propria cultura. Abate, ricco di una sua personale esperienza di vita multiculturale affronta, spostandolo sul terreno della modernità, il problema dell'esilio e della conseguente difficile costruzione identitaria, facendo del recupero del patrimonio culturale e della memoria collettiva il punto di leva per accettare il presente e proiettarsi nel futuro. Il saggio di Martine Bovo rivela la presenza in tutta la narrativa di Abate di una dimensione epica che, come un filo d'Arianna, lega le varie opere dello scrittore, tutte incardinate, pur nella varietà delle trame, sulla dinamica memoriale e sul rapporto tra tradizione e modernità. Centrale nella poetica di Abate è l'accettazione dell'ibridazione culturale sentita come ricchezza nella molteplicità, apertura sul mondo: accettare la propria creolità è "costruire l'essere armonico del mondo nella diversità".
14,00

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