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Città Nuova: Testi patristici

Commento alla Lettera agli Efesini-Commento alla Lettera a Tito

Commento alla Lettera agli Efesini-Commento alla Lettera a Tito

Girolamo (san)

Libro

editore: Città Nuova

anno edizione: 2010

pagine: 344

Nel 386 d.C. Girolamo commenta le quattro Lettere paoline a Filemone, ai Galati, agli Efesini e a Tito, il primo impegnativo lavoro esegetico di una serie vastissima, che coprirà quasi l'intera Sacra Scrittura. Il commento alle ultime due si caratterizza per una grande varietà di approcci al testo: storico, letterale morale, spirituale allegorico. L'indagine di Girolamo si dispiega soprattutto sul piano linguistico: ottimo conoscitore del latino e del greco e discreto conoscitore dell'ebraico, fa continue osservazioni sulla sintassi e la grammatica del testo, sul lessico, sui problemi di traduzione da una lingua all'altra, sulla punteggiatura, sugli errori nella trasmissione dei manoscritti.
35,00

Commento a Zaccaria. Commento a Malachia

Commento a Zaccaria. Commento a Malachia

Libro

editore: Città Nuova

anno edizione: 2009

pagine: 352

Databili intorno al 406 d.C., i commenti di Girolamo ai libri di Zaccaria e Malachia, si distinguono dai lavori degli altri esegeti contemporanei e del passato per la sistematicità della spiegazione storica. Girolamo contestualizza infatti il testo biblico nell'ambiente, nelle vicende e nella cultura del popolo giudaico. Inoltre la perfetta conoscenza del greco e soprattutto l'erudizione ebraica che riguardava non solo la lingua, ma anche una somma di conoscenze acquisite a viva voce dalla frequentazione dei maestri rabbinici, conferiscono ai suoi commenti un rigore metodologico e filologico per l'epoca ineguagliato e ne fanno un unicum nell'ambito della letteratura cristiana antica.
35,00

Prudenzio. Gli inni quotidiani-Le corone dei martiri

Prudenzio. Gli inni quotidiani-Le corone dei martiri

Libro

editore: Città Nuova

anno edizione: 2009

Gli studiosi riconoscono Prudenzio come il più grande poeta latino dell'antichità cristiana per la ricchezza, varietà e qualità della sua produzione. Il volume pubblica il Cathemerinon e il Peristephanon, i suoi capolavori poetici. "Con i miei inni ho celebrato giorno e notte il Signore": questo dichiara Prudenzio nell'introduzione al Cathemerinon liber, che letteralmente significa "libro quotidiano", cioè raccolta degli inni con cui consacrare i momenti più significativi della giornata. Il Peristephanon liber, ovvero Libro sulle corone, si compone di quattordici inni poetico-religiosi che intendono esaltare i meriti e le virtù degli eroi della militanza e della santità cristiana.
32,00

Contro le eresie. Volume Vol. 2

Contro le eresie. Volume Vol. 2

Ireneo di Lione (sant')

Libro: Libro in brossura

editore: Città Nuova

anno edizione: 2009

pagine: 480

L'Adversus haereses, intitolato originariamente da Ireneo di Lione Smascheramento e confutazione della pretesa gnosi, è un'opera in cinque libri nella quale il vescovo di Lione si propone di confutare lo gnosticismo, del quale era un ottimo conoscitore e del quale avvertiva tutti i pericoli. Lo stile brillante e la profonda cultura sia biblica sia classica, uniti a una solida formazione cristiana, fanno di quest'opera una delle fonti più antiche e autorevoli sulle dottrine gnostiche e al tempo stesso un'ampia esposizione della dottrina cristiana e della fede della Chiesa.
38,00

Contro le eresie. Volume Vol. 1

Contro le eresie. Volume Vol. 1

Ireneo di Lione (sant')

Libro

editore: Città Nuova

anno edizione: 2009

pagine: 320

Comunemente conosciuta come "Adversus haereses", ma il cui titolo completo è "Smascheramento e confutazione della falsa gnosi", l'opera di Ireneo di Lione era stata originariamente concepita in due libri. Il primo doveva esporre la dottrina degli gnostici e il secondo confutarla. La stesura definiva fu invece in cinque libri. Ireneo la compose nella seconda metà del II secolo in greco, ma l'originale è andato in buona parte perduto già in età antica ed è giunta a noi in traduzione latina e, per alcuni frammenti, in armeno e siriano. Anche se mossa da un intento polemico e non meramente scientifico, l'opera è una delle fonti più antiche e autorevoli sullo gnosticismo, di cui Ireneo si presenta come un fine conoscitore e - come Tertulliano lo definì "un esploratore curiosissimo di tutte le dottrine".
32,00

Discorsi sul povero Lazzaro

Discorsi sul povero Lazzaro

San Giovanni Crisostomo

Libro

editore: Città Nuova

anno edizione: 2009

pagine: 200

I Discorsi sul povero Lazzaro sono sette omelie predicate da Giovanni Crisostomo proprio all'inizio del suo ministero di presbitero ad Antiochia, nel 387. Oltre a costituire un prezioso serbatoio di informazioni sui costumi e sulla storia della città, le omelie affrontano una tematica di grande attualità all'epoca, ovvero il rapporto tra le diverse classi sociali. La difesa delle ragioni dei poveri operata da Giovanni Crisostomo attraverso l'esemplare parabola del ricco e del povero Lazzaro non consiste soltanto nel prendere le loro parti, ma nel concepire una società accogliente, in cui i poveri possano vivere insieme ai ricchi o quantomeno essere accolti nel cuore ospitale dei cristiani e della Chiesa, poiché il rapporto fra ricchezza e povertà è per il Crisostomo funzionale al conseguimento della salvezza. Richiamando la città ai suoi doveri di accoglienza e di umanità, il Crisostomo si fa inoltre promotore di un ambizioso progetto di trasformazione della città, che ha nell'amore ai poveri un fattore primario.
21,00

Prontuario patristico. Sussidio per la consultazione della collana «Testi Patristici» vol. 1-200

Prontuario patristico. Sussidio per la consultazione della collana «Testi Patristici» vol. 1-200

Libro

editore: Città Nuova

anno edizione: 2008

pagine: 240

Intento di questo Prontuario è di agevolare la fruizione della collana "Testi Patristici" da parte di chi vuole conoscere un determinato aspetto della dottrina dei Padri o per gli studi in uno dei vari rami di teologia, di storia del cristianesimo, di letteratura cristiana antica, o per rispondere ai vari interrogativi che una fede salda e ragionata pone. Esisteva già un Prontuario che comprendeva i testi dal 1° al 100°. Con la pubblicazione, quest'anno, del 200° titolo, si è avvertita la necessità di integrare il precedente sussidio, mantenendo inalterati sia il metodo di scelta, sia la presentazione dei lemmi, in modo tale da conservare la continuità con la precedente edizione e da evitare uno sfasamento tra l'uno e l'altro. Non un puro indice, né una vana ripetizione di concetti già scritti nei volumi stessi, pertanto, ma uno strumento completo e aggiornato capace di fornire nuovi spunti di riflessione e di catalizzare la curiosità di nuovi lettori, magari invogliati a riesaminare qualcosa che consideravano già concluso.
24,00

Cronache

Cronache

Severo Sulpicio

Libro

editore: Città Nuova

anno edizione: 2008

pagine: 232

Scrittore classico per formazione e per stile, Sulpicio - nato verso il 360 in Aquitania da famiglia nobile e ricca, noto per aver scelto, dopo la morte della moglie, una vita ascetica alla sequela di san Martino di Tours - si pone nella tradizione della prosa d'arte latina. Oltre agli scritti dedicati a san Martino che ebbero una straordinaria fortuna nella cultura religiosa e letteraria del Medioevo, Sulpicio scrisse anche le Cronache, che abbracciano la storia sacra dalla creazione del mondo ai suoi tempi. Le Cronache dopo un sommario della storia di alcuni popoli antichi (caldei, assiri, ebrei, egiziani, greci, romani), presentano tavole sincroniche accompagnate da brevi notizie sui fatti della storia universale, a partire dalla nascita di Abramo (2016-2015 a.C.). Lo scopo dell'opera di Sulpicio è di "istruire gli ignoranti e convincere le persone colte", e dunque introdurre ai libri sacri senza però venir meno alla necessità della lettura della Bibbia. Il passato narrato da Sulpicio deve servire a fornire insegnamenti per il futuro, soprattutto grazie alla testimonianza dei santi e della loro vita ascetica. Nel contempo, le Cronache sono una preziosa miniera di informazioni per la conoscenza della cultura e della mentalità dell'epoca a cavallo tra il IV e il V secolo, in particolare dell'eresia ariana e del movimento priscillianista.
23,00

Dimostrazione evangelica. Volume Vol. 2

Dimostrazione evangelica. Volume Vol. 2

Eusebio di Cesarea

Libro

editore: Città Nuova

anno edizione: 2008

pagine: 280

La Dimostraifone evangelica, composta intorno al 314-320 d.C., appartiene al gruppo delle opere apologetiche di Eusebio di Cesarea. Originariamente in venti libri, ci sono pervenuti per intero i primi dieci e alcuni frammenti del quindicesimo. L'intento dell'opera è quello di controbattere le accuse dei giudei, perciò Eusebio legge ed interpreta, in chiave cristologica, le profezie vetero testamentarie, cui riconosce un valore universale e che, come egli dimostra, si sono pienamente realizzate in Cristo. Il Cristianesimo non è pertanto una nuova forma di religione, ma la prima, sola, unica e vera forma, che attua pienamente la reale essenza del giudaismo come religione rivelata. Ricchissima di citazioni bibliche, l'opera rivela la straordinaria capacità di Eusebio di muoversi con dimestichezza all'interno del testo sacro; in essa l'Autore riassume e completa tutti i temi e i motivi cui l'apologetica aveva fatto ricorso in passato. La novità vera dell'opera rispetto alla precedente apologetica è nell'aria nuova che in essa si respira, da cui traspare che la nuova religione non è più perseguitata e costretta a difendersi, come in precedenza, ...
28,00

Dimostrazione evangelica. Volume Vol. 1

Dimostrazione evangelica. Volume Vol. 1

Eusebio di Cesarea

Libro

editore: Città Nuova

anno edizione: 2008

pagine: 296

30,00

Omelie su Davide e Saul

Omelie su Davide e Saul

San Giovanni Crisostomo

Libro

editore: Città Nuova

anno edizione: 2008

pagine: 144

14,00

Oracoli sibillini

Oracoli sibillini

Libro

editore: Città Nuova

anno edizione: 2008

pagine: 256

Con il nome di Sibilla si indicava nel mondo antico, greco e romano, pagano e cristiano, fino al Medioevo, una tipologia di profetessa invasata che per volere del dio ed in preda alla possessione divina annunciava "tristi cose". Nel passaggio dal mondo pagano a quello cristiano, le profezie della Sibilla mutano di contenuto: la Sibilla continua a profetare poiché posseduta da un Dio (ora non più Apollo, ma Jahwé); i suoi oracoli sono sempre espressi in esametri e contengono l'annuncio di catastrofi che colpiranno l'umanità che ha tradito il volere divino, ma il suo è soprattutto l'invito alla conversione, poiché solo chi si affida alla "grazia" di Dio otterrà la salvezza. La presente raccolta degli Oracula Sybillina - 4230 esametri greci divisi in 12 libri - è il risultato di epoche differenti: i primi otto libri costituiscono la sezione più antica e furono probabilmente riuniti nel VI secolo da un "sibillista" senza rispettare alcun criterio filologico o cronologico. Il secondo gruppo di libri è di carattere prevalentemente storico.
26,00

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