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Corsiero Editore: Il cannocchiale

Dio, la libertà e il male

Dio, la libertà e il male

Michela Dall'Aglio

Libro: Copertina morbida

editore: Corsiero Editore

anno edizione: 2022

pagine: 198

Il male chiama in causa sia la libertà sia la giustizia divina, e per questo è sempre stato l'argomento più forte contro la fede. Come può, infatti, un Dio veramente buono permettere l'esistenza del male? Dio, la libertà e il male è un'indagine filosofico-metafisica che identifica nella libertà il fattore generatore della realtà, la qualità metafisica dell'essere. La tesi rielabora la riflessione sull'ontologia della libertà di Luigi Pareyson sull'origine del male. Si tratta di un saggio interdisciplinare, basato su un'ampia bibliografia. Pur affrontando argomenti complessi, l'autrice adotta un linguaggio chiaro e divulgativo, de-stinato a un pubblico di lettori colti, ma non necessariamente specialisti.
19,50

Di fronte alla Shoah. Arte fra testimonianza ed empatia

Di fronte alla Shoah. Arte fra testimonianza ed empatia

Salvatore Trapani

Libro: Libro in brossura

editore: Corsiero Editore

anno edizione: 2022

pagine: 142

Con questo saggio dedicato ad alcuni celebri artisti deportati nei Lager nazisti e ad altri contemporanei — definiti empatici — Salvatore Trapani instrada la memoria della Shoah lungo nuove vie, che permettono al lettore di abbracciare un più ampio orizzonte analitico. Non si tratta del solo percorso artistico, di chi ha visto con i propri occhi le atrocità compiute dal nazifascismo, né di pure impressioni emotive scaturite dall’impatto con la Storia. Si tratta di un discorso più profondo, che dalle Avanguardie artistiche del Novecento, passate per l’Olocausto, è arrivato a straordinarie sensibilità dell’arte contemporanea in un percorso frastagliato, ma in perfetta continuità, senza cesure tra il prima e il dopo Auschwitz. Queste esperienze artistiche allargano la percezione consolidata del racconto sulla Shoah a nuovi canali comunicativi: dopo la letteratura, il cinema e la documentaristica, anche le arti visive si attestano come strumento narrativo della memoria. Con il vantaggio di un occhio critico rivolto anche e soprattutto al presente, come fece, agli inizi del Novecento, l’Espressionismo che sancì la fine dell’arte come puro diletto, per cucirla alla vita.
18,50

L'altra scoperta. Dal Cinquecento dei conquistatori al Duemila della prima senatrice nativa americana

L'altra scoperta. Dal Cinquecento dei conquistatori al Duemila della prima senatrice nativa americana

Tamara Lavaggi

Libro: Copertina morbida

editore: Corsiero Editore

anno edizione: 2022

pagine: 98

L'altra scoperta è un'analisi psico-sociologica volta a fornire notizie, ma soprattutto elementi base, di ragionamento e di formazione del pensiero sulla cosiddetta scoperta dell'America. L'autrice si propone di fare luce su un periodo storico troppo spesso dimenticato: il secolo immediatamente successivo all'arrivo dei primi conquistatori nei territori americani, regalando finalmente ai nativi le parole che per troppo tempo sono state loro tolte. Nulla è stato scoperto in quel fatidico 1492, piuttosto si è verificato un incontro tra due mondi, ognuno con la propria civiltà e la propria storia, entrambi vecchi in termini umani. Imponendo i suoi valori come gli unici possibili, l'Europa ha causato la cancellazione di molte civiltà dando origine a un olocausto non solo fisico, ma anche morale e culturale. La religione come ricatto sociale, la parola manipolata, l'omologazione degli indios a "buoni selvaggi" ma soprattutto l'assordante silenzio dell'altro sono gli aspetti più atroci della conquista. Moltissime persone hanno subito e stanno ancora subendo le conseguenze di questo trauma storico che dura da secoli.
21,00

La neve e il sangue. La resistenza letteraria di Gesualdo Bufalino

La neve e il sangue. La resistenza letteraria di Gesualdo Bufalino

Giulia Cacciatore

Libro: Copertina morbida

editore: Corsiero Editore

anno edizione: 2021

pagine: 200

Attraverso una serie di documenti inediti e testimonianze dirette Giulia Cacciatore ricostruisce la biografia giovanile dello scrittore Gesualdo Bufalino, e in particolare il periodo della guerra e della Resistenza trascorso in Emilia-Romagna. Gli elementi emersi dal confronto tra documenti eterogenei erano tutti riconducibili a Reggio Emilia e ai fatti che accaddero in quella provincia dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 e, al tempo stesso, mostravano con sempre maggiore evidenza che Bufalino, per comporre il romanzo dell'esordio, aveva tratto ispirazione dall'esperienza vissuta in prima persona in una delle zone nevralgiche della guerra di Liberazione. Dopo l'armistizio, Bufalino non rientrò a Comiso ma rimase a Scandiano, a due passi dalla Linea Gotica, nel territorio dove la stretta nazifascista si espresse sin da subito nella "politica" delle stragi contro i civili, nella progressiva attuazione di un regime di terrore e di violenza che non risparmiava nessuno, tantomeno un disertore come lui...
21,00

En suspens. Scenari di tempo. Marguerite Duras, Claudio Parmiggiani, Luigi Ghirri
23,00

Contea inglese. Autoritratto dello scrittore da lettore

Contea inglese. Autoritratto dello scrittore da lettore

Silvio D'Arzo

Libro: Copertina morbida

editore: Corsiero Editore

anno edizione: 2017

pagine: 212

"Contea inglese" è il titolo che Ezio Comparoni aveva pensato di assegnare alla raccolta dei suoi saggi sugli scrittori stranieri, pubblicati con vari pseudonimi negli anni Quaranta in giornali e riviste, tra cui «Il Contemporaneo» e «Paragone». Gli autori che D'Arzo analizza per singoli aspetti sono Shakespeare e De Foe, Stevenson e Conrad, Kipling e T.E. Lawrence, Hemingway ed Henry James, ma anche Villon e Maupassant, da buon «lettore di provincia» intento a formarsi a sua volta come narratore. Questa nuova edizione presenta l'aggiunta di "un'inchiesta sulla narrativa", quasi una dichiarazione di poetica, scritta in contemporanea all'uscita del romanzo d'esordio, e dalla Prefazione al romanzo mai scritto "Nostro lunedì di Ignoto del XX secolo", progettato poco prima della morte. Il libro si completa con un breve racconto adolescenziale, a mo' di prologo, incentrato sulle emozioni di un poeta esordiente, "Il primo libro", e con una fiaba incompiuta, "Una storia così", a mo' di epilogo, che riunisce i protagonisti delle maggiori storie per ragazzi, Alice e Topolino, Longjohn Silver e Pinocchio, la Bella addormentata, Tarzan e i nani di Gulliver. L'insieme di questi testi, attraverso un multiforme dialogo con i personaggi letterari e con gli scrittori da lui prediletti, contribuisce a rivelare quale lettore fosse Ezio Comparoni e quale scrittore si apprestasse a diventare Silvio D'Arzo nella maturità artistica che la morte precoce gli impedì di raggiungere.
18,50

Civilmente. Prontuario di riti civili per laici pigri

Civilmente. Prontuario di riti civili per laici pigri

Janna Carioli, Francesca Ciampi

Libro: Copertina morbida

editore: Corsiero Editore

anno edizione: 2016

pagine: 155

"Finalmente abbiamo una guida per chi sente l'esigenza di sottolineare con un rito laico i momenti importanti della propria vita", inizia così l'introduzione di David I. Kertzer a questo libro." Il rito, fra gli aspetti universali della vita umana, è il modo in cui gli uomini esprimono i cambiamenti dell'individuo con un simbolismo potente e la comunità li riconosce e li accetta." "Civilmente" è un prontuario di riti civili per laici pigri: un manuale serio leggero, sornione e combattivo, che si rivolge a chi, da laico, rivendica la propria spiritualità e sente l'esigenza di cerimonie che rappresentino in modo semplice e condiviso questa scelta. Nascita, pubertà, unione e morte: ogni rito di passaggio coinvolge la comunità e, per essere celebrato, richiede un'organizzazione di persone, luoghi e tempi. Janna Carioli e Francesca Ciampi, con la semplicità difficilissima distillata dall'esperienza dell'impegno in molte battaglie, accostano riflessioni sulla molteplicità delle celebrazioni laiche dei riti di passaggio nei paesi stranieri e presso le più svariate tradizioni a suggerimenti pratici per rendere importante un momento rituale, perché resti nella memoria. Ne deriva una sorta di "fai da te", che aiuta, non senza l'indispensabile ironia, a progettare riti laici.
16,50

Scritti da un ducato in fiamme. Delfini, D'Arzio e il Novecento

Scritti da un ducato in fiamme. Delfini, D'Arzio e il Novecento

Alberto Bertoni

Libro: Copertina morbida

editore: Corsiero Editore

anno edizione: 2016

pagine: 155

Il titolo di questo libro richiama la raccolta di novelle con cui Carlo Emilio Gadda vinse il premio Viareggio nel 1953. Là era "per allegoria, il ducato di Milano, una zona virtuale, lontana nel tempo e nella storia, nostalgica, viscontea; ovvero il periodo del duce"; qui, similmente, è il Ducato estense nei suoi prolungamenti novecenteschi, Modena e Reggio Emilia, e i due maggiori scrittori di quelle città: Antonio Delfìni e Silvio D'Arzo. Per diverse ragioni accomunati da un destino di outsider e di "sbrancati", questi narratori hanno dialogato con le avanguardie storiche novecentesche e con la miglior tradizione letteraria anglosassone, nutrendo, come pochi altri, il loro milieu emiliano e provinciale di elementi europei. La giustapposizione di questi due profili letterari avviene sullo sfondo di una tradizione emiliana che l'autore tratteggia evocandone le propaggini che si estendono fino ai nostri giorni, nelle pagine di scrittori come Pier Vittorio Tondelli, Ugo Cornia, Francesco Guccini, Ermanno Cavazzoni e Daniele Benati. Alberto Bertoni ha rifuso in questo libro saggi scritti nell'arco di alcuni decenni: una lunga frequentazione critica delle pagine di Antonio Delfini e di quelle di Silvio D'Arzo, arricchita dalla passione delle comuni radici e della consanguineità di storie e di geografie: così, in controluce, si riconoscono in alcune di queste pagine affioramenti autobiografici delfiniani e darziani e dell'autore stesso.
17,50

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