Corsiero Editore
Il rumore del primo passo
Federico Mioni
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2026
pagine: 204
Cosa può significare, per un trentenne romano, perdere sia il lavoro che l’amore e trasferirsi in una cittadina di provincia come Correggio? Un paese piccolo eppure tanto vivace, al punto che, nello stesso ambiente di lavoro, egli trova due donne che manifestano ben presto interesse verso di lui e fanno il primo passo, ognuna col proprio stile. Quando una sfida sentimentale si esprime in modo duro ma silenzioso, le cose all’improvviso possono deflagrare, rischiando di tingersi di noir.
Taccuino di un folle
Paolo Cova
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2026
pagine: 214
Amos Clementi è un uomo brillante, colto e ambizioso. A Pergine, nel Trentino austro-ungarico del secondo Ottocento, gestisce una ditta di vini e sogna di far conoscere le proprie composizioni musicali. Un crescente disturbo nervoso e manie di persecuzione, aggravate da tensioni familiari e politiche, lo spingono verso la crisi. Tormentato dal sospetto che la moglie Viola lo tradisca con il fratello Manio, Amos inizia a mostrare comportamenti ossessivi e paranoici. I familiari, preoccupati (ma anche interessati ai suoi affari), decidono di farlo ricoverare temporaneamente nel manicomio di Pergine, con la promessa che sarà “solo per poco”. Da lì, invece, viene internato contro la sua volontà nel manicomio “San Lazzaro” di Reggio Emilia. Le pagine del suo diario, insieme lucidissime e deliranti, raccontano una progressiva corrosione dell’identità: da uomo stimato e affettuoso padre di famiglia a recluso dimenticato, prigioniero del sistema psichiatrico e del tradimento dei suoi cari.
Sesto grado
Daniela Imovilli
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2026
pagine: 252
«Leggendo il manoscritto di Daniela mi sono chiesto a chi potesse interessare una storia come questa. La risposta l'ho trovata alla fine del libro, dove l'autrice scrive: «La vita è come una splendida montagna da conquistare». Solo chi, come Daniela, ha preso sul serio la propria vita può avere interesse a conoscere storie come questa, nella quale, anche se in misura diversa, potrà ritrovare molto della propria a riguardo delle gioie e dei dolori, della fatica e della tenacia per ottenere un risultato, della delusione amara o della soddisfazione per averlo ottenuto. Tutto questo emerge in una autobiografia lineare e asciutta come un diario di bordo, come un verbale privo di enfasi circa ciò che ogni giorno accade. La narrazione non concede nulla ai sentimentalismi ed è ricca di ironia nel guardare alla propria situazione, spesso drammatica e dolorosa. Anche se verso il comportamento di alcuni, non propriamente perfetto, la sua critica non è indulgente; essa è tuttavia sempre espressa con ironia. In qualche modo sembra che questo carattere sia, in Daniela, l'integrazione genetica di due formidabili fattori genetici ereditati dai genitori, ai quali dedica la sua biografia: credere fermamente nella vita e avere una grande dose di umorismo anche di fronte alle cose drammatiche. Tutto il vissuto è alimentato e sorretto da due fondamentali relazioni sempre presenti: quella con la famiglia e quella con i numerosissimi amici. Si potrebbe dire che il punto di forza maggiore in questa storia, apparentemente scarna, sia proprio la conferma che la vita è una trama di incontri e di relazioni che si sviluppa da una visione positiva della vita. Una visione alla cui radice sta la consapevolezza della vita come "dono", sorretta da una volontà quasi ferrea».
Granata nelle vene
Paolo Rozzio
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2026
pagine: 100
«Se sono diventato un uomo con solidi valori e principi, lo devo alla Reggiana.» Le parole scivolano con la naturalezza di chi non deve dimostrare più nulla. Non è un semplice ricordo, né un messaggio di circostanza: quello di Paolo Rozzio è un atto d'amore. Ripensare agli anni vissuti con la maglia granata gli riempie il petto d'orgoglio, come un album di fotografie che continua a sfogliarsi da solo. Portare la fascia da capitano, poi, è qualcosa che va oltre la responsabilità tecnica: significa rappresentare la squadra di una città intera, sentirne il peso e allo stesso tempo il privilegio. «Da calciatore ho dato tutto me stesso per questi colori, qualche volta anche sbagliando. Ma le sfide mi sono sempre piaciute» confessa. «Ogni anno cerco nuove motivazioni. E adesso spero di poter finire la carriera qui, trasmettendo ai giovani i principi che ho ricevuto, soprattutto dalla mia famiglia.» Dieci anni insieme. Una vera e propria Cima Coppi — per usare un'immagine ciclistica — nella durata di una relazione umana o professionale. Figuriamoci nel calcio, un mondo che vive in un perenne frullatore, dove basta un soffio, un infortunio, una telefonata o un cambio di allenatore, perché tutto venga sconvolto. Nel calcio nulla è stabile. Nulla dura davvero. Eppure, questa volta, qualcosa ha resistito alle intemperie.
Moro project
Maurizio Galimberti
Libro: Libro rilegato
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2025
pagine: 88
«La pratica artistica di Maurizio Galimberti da sempre trova nella partecipazione emotiva una referenza culturale. Attraverso lo speciale canale dei sentimenti, riesce a ritagliarsi il posto per coltivare la bellezza dell'incontro con l'altro. Che si tratti di un ritratto o, come in questo caso, di una riflessione su una prestigiosa azienda italiana, per lui non fa differenza: ciò che conta è utilizzare la fotografia come ponte relazionale. Seguendo questa modalità personale, Galimberti tesse un'ode visiva per la Ambrogio Moro spa, una società di Meda, radicata nel cuore della Brianza, custode dell'energia e paladina dell'eco-sostenibilità. Un'impresa legata al rifornimento dei combustibili alternativi, all'interno della quale elettricità, gas, luce si fondono in un'innovativa linfa rinnovabile. Su invito della Ambrogio Moro spa, Galimberti utilizza la propria cifra espressiva per tramandare storie di imprenditoria dal grande valore collettivo. Il rapporto tra fotografia e mondo produttivo vanta precedenti illustri, che hanno lasciato un segno nella storia sia sul piano della comunicazione sia su quello estetico. Uno degli esempi più significativi è senza dubbio offerto da William Eugene Smith il quale, nel 1955, su commissione dell'agenzia Magnum, si trova a compire un resoconto iconografico e operativo della Fondazione Pittsburgh. Le immagini che Smith produce vengono riconosciute come un ambizioso connubio di arte e documentazione. Esse costituiscono un'attenta analisi del ruolo lavorativo di un organismo vitale per lo sviluppo cittadino e della relativa» (dalla introduzione di Denis Curti).
Matisse maggio 2025
Maurizio Galimberti
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2025
pagine: 58
«Maurizio Galimberti, noto per il suo approccio innovativo alla fotografia, si è sempre lasciato ispirare dalle correnti artistiche che hanno segnato il Novecento. La sua ossessione per il Fauvismo, movimento caratterizzato dall'uso audace e luminoso del colore, trova una particolare espressione nella sua interpretazione dell'opera di Henri Matisse. Galimberti utilizza la Polaroid come strumento non solo per catturare immagini, ma per esplorare e comunicare uno stato emozionale profondo.» (Valentina Galimberti)
Sguardi di luce
Max Mandel
Libro: Libro rilegato
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2025
pagine: 374
«Max Mandel è un occhio: sa vedere. Sono stato sempre affascinato dalla realtà assoluta, questo rispetto per la verità quotidiana che solo il Realismo ci può dare. È scoprire un mondo nuovo, e un'arte di tutto rispetto, il vedere questa realtà dettagliata còlta da Max Mandel, e accorgersi che è un'opera d'arte assoluta, e al tempo stesso una particella autentica della nostra vita quotidiana. Questa è la grande Arte, questo è il dono rarissimo.» (Henri Cartier-Bresson, 1990)
Tutte le opere
Silvio D'Arzo
Libro: Libro rilegato
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2025
pagine: 928
Nel centenario della nascita di Silvio D'Arzo la casa editrice che prende il nome dal titolo di un suo romanzo riunisce tutte le sue opere, da quelli pubblicati ad appena quindici anni fino ai testi rimasti inediti quando lo scrittore morì a soli trentadue anni. I suoi libri maggiori, per anni pubblicati da Einaudi (Casa d'altri e Il pinguino senza frac), Adelphi (All'insegna del Buon Corsiero) e Sellerio (Contea inglese) sono finiti col tempo fuori catalogo. La nostra casa editrice li sta da tempo recuperando in nuove edizioni e li ripropone qui in un unico volume che si prefigge di diventare il punto di riferimemento per lo studio e la conoscenza di questo straordinario scrittore di metà Novecento. Al pretesto del centenario si somma anche l'occasione di un importante ritrovamento di alcuni testi inediti , insieme ad altri emersi nelle ricerche degli ultimi decenni, e di nuove lettere che permetteranno di migliorare la conoscenza della biografia di Silvio D'Arzo e della sua opera, ricca di riferimenti alle maggiori tradizioni letterarie europee e apprezzata da molti critici, poeti e narratori del Novecento italiano.
Vasco Ascolini. Dentro il nero
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2025
pagine: 130
Catalogo della mostra, Palazzo Ducale di Guastalla, 20 settembre 2025-1 febbraio 2026.
Arkeo. Scultore di anime
Charlotte Castelli, Angelo Paolo Pietroboni, Daniele Radini Tedeschi, Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi
Libro
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2025
pagine: 106
«Le opere di ARKEO sono specchi che riflettono la nostra essenza, custodiscono le nostre memorie e tracciano percorsi verso un futuro ancora da immaginare. Osservandole, mi sono spesso chiesta dove risieda il confine tra ciò che chiamiamo oggetto e ciò che definiamo anima. È come se ogni scultura fosse una porta: un varco che conduce non solo attraverso il tempo, ma dentro di noi, sfidandoci a riconoscere la bellezza nascosta nel frammento e nel frammentario. E tu, riesci a sentire il battito nascosto di questi materiali? Riesci a vedere, oltre le forme, l'anima che ti osserva e ti interroga?»
Paolo Pelosi Bonini. Auto ritratti
Alessandro Bartoli, Severine Gay Degrendele, Fabiène Gay Jacob Vial, Massimo Mussini
Libro: Libro rilegato
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2025
pagine: 80
«La ricerca di Paolo Pelosi Bonini segue apparentemente la linea della fotografia informativa, quella propria del fotogiornalismo e della documentazione scientifica e antropologica, poiché ci mostra una serie di ritratti in posa. (...) La semplice rassegna di ritratti, dunque, si trasforma in una ricerca sulla condizione psicologica di una categoria umana, sul mito del possesso e sul piacere della sua esibizione: sentimenti che travalicano il comportamento quotidiano e si manifestano saltuariamente, sollecitati da situazioni contingenti e dall’inconscio personale»
Erbazzone & scarpazzone
Clementina Santi
Libro: Libro rilegato
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2025
pagine: 68
La prima ricetta dell'erbazzone (il piatto forse più noto della cucina tradizionale reggiana) è anche la più antica ricetta scritta che esista in Italia: è in latino e la si può leggere nel "Moretum", un poemetto bucolico attribuito ormai concordemente a Virgilio, che risale a 2000 anni fa. È l'alba di un giorno qualunque in cui, come sempre, bisogna provvedere al cibo e il contadino padano Simulo, umile coltivatore di un piccolo campo, prende dalla dispensa un mucchietto di grano... Erbazzoni e scarpazzoni di: Gianni D'Amato, Carpineti da Vivere ed Elisa Torreggiani. Prefazioni di: Alessandro Corchia, l'amministrazione comunale di Carpineti, Massimo Bonacini.

