C&P Adver Effigi: Domus templi
I Borbone delle due Sicilie e San Giorgio
Alessio Varisco
Libro: Libro in brossura
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2021
pagine: 336
"È con vero piacere che ringrazio il Professor Alessio Varisco, Cavaliere di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, storico e ricercatore, del quale, oltre ad apprezzare il curriculum professionale ho potuto valutare lo stile di scrittura chiaro ed elegante. Quest’ultima opera del Professor Varisco si aggiunge alla già cospicua produzione editoriale sulla Real Casa di Borbone delle Due Sicilie e sull’Ordine Costantiniano di San Giorgio. L’Autore, con la sua capacità di sintesi, fornisce al lettore un quadro sinottico degli argomenti trattati, consentendo l’accesso ad informazioni, tesi e documenti con chiarezza ed immediatezza. Ho considerato in particolar modo il saggio sul Santo Martire Giorgio, nostro Patrono e Protettore. San Giorgio il Vittorioso, difensore della Fede, è il Santo Protettore di tutta la Cavalleria Cristiana. La tradizione popolare lo raffigura come il cavaliere che affronta il drago, simbolo della fede intrepida che trionfa sulla forza del maligno. Per questo impegno vasto e qualificato, sento di ringraziare il Professor Alessio Varisco manifestando tutto il mio personale apprezzamento. Formulo i migliori auguri per la Sua attività e per la diffusione del Suo testo." (Carlo, Duca Di Castro)
Sangue reale
Chiara Benedetta Rita Varisco
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2020
In una primavera insolita, ricolma di luce e profumi, il canto di territori mitici si fonde a patrimoni simbolici antichi e luoghi della memoria, capaci di disegnare geografie interiori ove la solitudine assurge a risorsa, dono inaspettato da cui scaturisce una nuova speranza nella parola regredita a una forma selvatica, originaria, nascosta. Un vecchio saggio sulla filosofia del linguaggio acquista nuova vita e si compenetra nella trama di un racconto autobiografico-iniziatico, moderna espressione della letteratura odeporica che ben si concilia con l'ascesi spirituale. Nella selva maremmana (non a caso la radice sel ci suggerisce la fiamma vitale), in un luogo che è altro, metafora dell'iniziazione, di riti di passaggio, ma anche sede della furia eroica in limine tra realtà e mondi incantati, sorge una rinnovata scintilla di civiltà. Abbia inizio un nuovo viaggio attraverso i quattro elementi, per indagare la radice del Logos, quel legame sottile che accomuna la metrica del discorso poetico-epico alla ritmica della musica. La profonda ammirazione per l'approccio filologico con il suo incedere lento sembra suggerire simbolicamente l'altezza più elevata e la profondità inattesa, per intuire il chiarore dell'origine. Corrispondenze in apparenza oscure legano la scienza di Thot alle radici della lingua degli Antenati, fili invisibili collegano le cattedrali europee al mito della Sfinge: immagini che rimandano a parole contestualizzate in un più ampio linguaggio simbolico che ruota intorno al significato centrale della Sacra Coppa, cuore pulsante del Discorso da cui sboccia il vermiglio fiore, emblema dell'Amore che tutto vince. Sullo sfondo, i Cavalieri del Tempio che furono ponte tra Oriente e Occidente, la Cavalleria e ciò che essa ha rappresentato per la Cristianità, e un cavaliere in particolare -Gjergj Kastrioti- ricordato in queste pagine in occasione dei 550 anni dalla sua morte. La rosa simboleggia anche la Sapienza, un equilibrio di pensiero-parola-azione che profuma d'Oriente. Nel silenzio abitato dal respiro della terra, la natura si risveglia e cede al mutamento, intona il suo canto che si unisce alla voce d'un moderno aedo, l'autrice. L'armonia ricompone squarci e colma distanze. Nuove geometrie di muschio nell'orizzonte dello sguardo, ed ecco l'eco reboante del Tirreno, gole di roccia scura e vento salato sulla pelle.
Gli ordini cavallereschi Italiani. I sistemi premiali conferiti e riconosciuti dalla Repubblica Italiana
Alessio Varisco
Libro: Libro in brossura
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2020
pagine: 302
Per parlare di Ordini Cavallereschi in Italia – con particolare riferimento negli ultimi 150 anni – occorre precisare che cosa sono dette Istituzioni e quando si sono determinate. Anzitutto, prescindendo dalla costituzione della Tregua di Dio, è doveroso anticipare ai lettori che nel medioevo si diffuse a partire dall’XI secolo con Adalberto – duca vescovo di Laon – una “tripartizione sociale” che prevede tre ordini nella comunità terrena che concorrono alla celeste: Oratores (ovvero “coloro che pregano”: Vescovi, Monaci, Chierici), Bellatores (ovvero “coloro che combattono”: Signori, Militi) e Laboratores (ovvero “coloro che lavorano”: agricoltori, lavoratori). A partire dai primi decenni del XII secolo si diffuse nella Città Santa – Al-Quds per i musulmani – una Nuova Cavalleria costituita da nobili europei che difesero i pellegrini, il Santo Sepolcro, i territori cristiani in Ultramare, le vie di fede. Essi vivevano in povertà e servivano il Sovrano di Gerusalemme che concesse loro i portici della Spianata della Moschea ove sorge la Cupola d’Oro.
Vultus misericordiae. Il venerato crocifisso di Besana
Alessio Varisco
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2018
pagine: 292
"Ancora una volta, nel presente volume, emerge l'impegno di Alessio Varisco, sempre teso ad indagare e riscoprire i tesori della storia e dell'arte. Questa nuova pubblicazione, che mette a confronto Crocifissi diversi, ma di analoga impostazione iconografica, offre ai lettori un'occasione ulteriore per fermarsi a considerare con rinnovata gratitudine ed intimo stupore il grande Mistero della nostra Salvezza. Come osservava il Cardinal Martini, non 'c'è persona, non c'è vicenda umana che non abbia il suo punto di riferimento nell'ascolto contemplativo del messaggio della Croce', 'significato e chiave di tutta la storia umana'. Ci auguriamo che questa nuova fatica del Professor Varisco possa aiutare tanti ad approfondire il proprio rapporto con il Signore Gesù, a rileggere la storia personale e quella del mondo lasciandosi illuminare dalla 'luce' che viene dalla Croce. Giunga dunque da questa Città Santa di Gerusalemme, Luogo della Croce e della gloriosa Resurrezione, nostre uniche speranze, il mio augurio benedicente ai lettori e a quanti venerano il Crocifisso di Besana, affinché possano continuare ad attingere con amore e con fiducia a questo Mistero di Misericordia infinita." (Pierbattista Pizzaballa)
I Templari nell'alta Lombardia
Alessio Varisco
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2018
pagine: 384
Una ricerca sulla presenza dei Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis che vuole essere un omaggio ai Cavalieri dal bianco mantello che con la loro croce rossa vermiglia - a rappresentare la "Passio Christi" - curarono in tutt'Italia, in particolare nell'alta Lombardia, alcune loro caserme-convento che sono rimaste indelebilmente fissate nel nostro territorio.
Custodes sancti sepulchri
Alessio Varisco
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2017
pagine: 499
"È sorprendente vedere, sfogliando le pagine del presente volume che la cura storiografica di Alessio Varisco pone tra le nostri mani, con quale ricchezza artistica il culto del santo Sepolcro si irradi nel corso dei secoli, anche raggiungendo culture diverse e luoghi lontani tra loro. Ci pare, questo, un segno di come la forza luminosa della Resurrezione, accolta dalla fede vissuta di tante generazioni cristiane, non sia mai rimasta inoperosa non solo nel cuore di coloro che l'hanno fatta propria, ma anche nella perizia creativa di chi ha cercato i modi più adatti per esprimerla. Di questa forza che viene dall'alto, Gerusalemme è cifra e centro, vero 'omphalos' della nostra fede, capace di continuare a nutrirla con solerte costanza, nonostante l'alterno e aggrovigliato dipanarsi degli eventi storici, a volte tragicamente avversi. Con una collocazione che mi pare degna di nota, quasi a sigillare l'evoluzione di queste complesse vicende, nell'ultimo capitolo il prof. Varisco pone il Patriarcato Latino di Gerusalemme. Questa scelta sembra, infatti, alludere ad uno dei significati più importanti della presenza del Patriarcato Latino a Gerusalemme, città del Santo Sepolcro,quello - cioè - di essere garanzia sintetica di unificazione e di collegamento tra le molte realtà ecclesiali che la nostra fede cattolica qui inverano." (Dalla prefazione di Pierbattista Pizzaballa). Prefazioni di Pierbattista Pizzaballa, Angelo Mascheroni, Francesco Patton, Giandomenico Fanelli e Claudio Giardini.
La Madonna profuga. Storia della devozionalità della Madre del monte Phileremo: da Rodi a Cetinjie
Alessio Varisco
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2017
pagine: 239
L'autore, il Prof. Alessio Varisco, già aveva steso un volume sulla Vergine del Fileremo. Ora si mette all'opera per tornare sulla tematica mariana, non per smentire o correggere quanto già dato alle stampe qualche anno orsono, ma solo da un'angolatura differente, che arricchisce come non mai il primo contributo. La diversa angolatura consta nell'individuare e soffermarsi sul luogo ove le vicende della Vergine di Tutte le Grazie si sono sviluppate nel tempo, proprio sul Monte Phileremo, anticamente presso uno speco, una chiesa ipogea chiamata di San Giorgio in Chostos. Pregio del Professore è tenere in considerazione le diverse e notevoli convergenze: alcune sono soltanto di natura storica, che impone ricerca notevole, diligente, impegnativa; altre, invece, sono devozionali, ma devozione che proviene da una fede certa e sicura, che non si esaurisce in pratiche più o meno pietistiche, ma che proviene da forte educazione e domanda esigente e coerente risposta. Pertanto l'occasione gli permette di dirci qualcosa e più di qualcosa su questa chiesa ipogea; di sottoporre alla nostra attenzione le ricchezze di tale chiesa e i diversi e preziosi richiami che ci dona nei suoi ricchi affreschi e nelle sue simbologie. Lì dentro possiamo trovare non solo delle esatte e valide provocazioni per la nostra attuale devozione, ma pure così per arricchire lo spirito, donando motivi veri e seri per la nostra appartenenza alla Chiesa di Gesù.
Santo Stefano I e il suo ordine. Montemurlo e la sua rocca
Alessio Varisco
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2017
pagine: 189
"L'Opera è molto ben articolata, con un ottimo impianto bibliografico (tipico delle pubblicazioni scientifiche del Prof. Varisco), discute di Santo Stefano I Papa e Martire, del costituirsi dell'Ordine stefaniano in relazione alle vicende tutt'altro che zonali che portarono da quella conquista avvenuta nel giorno della Memoria Liturgica del santo papa martire alla costituzione di uno Stato nuovo, forse il più moderno del XVI secolo. Tale pubblicazione è molto sentita dalla comunità e da diversi altri enti, lo dimostra il patrocinio dell'Istituzione dei Cavalieri di Santo Stefano, che presiedo, del comune di Montemurlo, dell'Associazione Internazione Lions Club "Città Murate" e soprattutto è resa possibile alle stampe grazie all'impegno del club montemurlese ed in particolare al suo attuale Presidente, che crede nell'importanza della Cavalleria."
Stefano I un santo papa martire e il suo ordine
Alessio Varisco
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2016
pagine: 100
"Ci piace rilevare come questa opera sia una valida testimonianza, sia pure settoriale, di un glorioso passato della Nostra amata Toscana e della Nostra Casa, ricco di cultura e di civiltà, che ha lasciato un segno indelebile nella storia e che mai potrà essere dimenticato e che anzi riteniamo debba essere sempre più approfondito e conosciuto. Esprimiamo all'autore tutto il nostro compiacimento, auspicando che il valore di questo suo studio gli arrechi quelle soddisfazioni che sicuramente merita." Sigismondo D'Asburgo Lorena.
San Giorgio, i costantiniani, i Borboni Due Sicilie e i loro ordini dinastici
Alessio Varisco
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2015
pagine: 303
"È con vero piacere che ringrazio il Professor Alessio Varisco, Cavaliere di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, storico e ricercatore, del quale, oltre ad apprezzare il curriculum professionale ho potuto valutare lo stile di scrittura chiaro ed elegante. Quest'ultima opera del Professor Varisco si aggiunge alla già cospicua produzione editoriale sulla Real Casa di Borbone delle Due Sicilie e sull'Ordine Costantiniano di San Giorgio. L'Autore, con la sua capacità di sintesi, fornisce al lettore un quadro sinottico degli argomenti trattati, consentendo l'accesso ad informazioni, tesi e documenti con chiarezza ed immediatezza. Ho considerato in particolar modo il saggio sul Santo Martire Giorgio, nostro Patrono e Protettore. San Giorgio il Vittorioso, difensore della Fede, è il Santo Protettore di tutta la Cavalleria Cristiana. La tradizione popolare lo raffigura come il cavaliere che affronta il drago, simbolo della fede intrepida che trionfa sulla forza del maligno. Per questo impegno vasto e qualificato, sento di ringraziare il Professor Alessio Varisco manifestando tutto il mio personale apprezzamento. Formulo i migliori auguri per la Sua attività e per la diffusione del Suo testo." (Carlo duca di Castro)
Tu es Petra
Chiara Benedetta Rita Varisco
Libro: Libro in brossura
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2015
pagine: 128
"C'è un punto ove tutto ha inizio. A Oriente, dove sorge il sole. Mentre l'alba si dischiude, nella luce soffusa emergono dagli abissi le parole che Euripide pone sulle labbra della vergine Ifigenia. Parole che toccano il profondo: il perché di un tale sacrificio appare oscuro 'e l'impensabile diviene racconto', citando Loraux. Vibra in queste parole la passione che logora l'uomo dinanzi la morte... e poi nulla. Il desiderio di conoscenza, seppure ardente, non sempre consente di giungere al fondo della questione. E dopo l'ultimo rintocco resta solo il grido afono del dolore che lentamente uccide, nel silenzio i corpi sviliti hanno il colore della morte e il rosso dei tramonti si confonde col sangue del presente indicibile, inimmaginabile. Gli antichi usavano esorcizzare il male, le brutture del mondo sullo spazio scenico teatrale che diveniva "sacro". Taluni contestano il mutamento d'animo della fanciulla nell'Ifigenia in Aulide, troppo repentino e radicale il passaggio dall'antieroico attaccamento alla vita, da quel sole che tutto scalda e crea, al patriottico desiderio di immolarsi. Al drammaturgo, profondo conoscitore dell'animo umano, va il plauso di aver plasmato la generosità e l'entusiasmo di Ifigenia. Euripide, nella sua vecchiaia, aveva stretto ancora nel cuore il ricordo di un punto a Oriente riflesso negli occhi di una donna, gonfi di mare e d'infinito".

