Donzelli: Saggi. Storia e scienze sociali
Dalla Maiella alle Alpi. Guerra e Resistenza in Abruzzo
Costantino Felice
Libro: Libro rilegato
editore: Donzelli
anno edizione: 2022
pagine: 488
Sul suolo abruzzese la linea Gustav ristagna dall'ottobre 1943 al giugno dell'anno dopo, seminando ovunque morte e distruzione. Qui le popolazioni civili, entro quadri geografici e storici molto peculiari, vengono coinvolte nelle forme più tipiche e atroci del secondo conflitto mondiale: evacuazioni in massa, bombardamenti, stragi, scontri all'arma bianca, fino alla «terra bruciata». Solitamente di questo scacchiere bellico nella pubblica opinione – e anche nella letteratura corrente – viene ricordata la «battaglia di Cassino», facendone così risaltare soprattutto, se non esclusivamente, il versante tirrenico, dal lato strettamente militare come pure da quello resistenziale. Ma anche le battaglie – dal Sangro a Ortona, significativamente definita la «Stalingrado d'Italia» – che nel 1943-44 si combattono in Abruzzo, sul versante adriatico, sono tra le più cruente e rovinose della guerra. In questo contesto, ancor prima che al Nord, prende corpo un robusto movimento partigiano, dai tratti originali e anticipatori, la cui punta più avanzata – la Brigata Maiella – continuerà a combattere con gli Alleati, secondo modalità proprie, fino alla liberazione dell'Italia intera. L'autore ricostruisce un ricco mosaico di bande ed eventi resistenziali (a cominciare dalla «battaglia» di Bosco Martese e dalla rivolta di Lanciano) che finora la storiografia nazionale e internazionale ha scarsamente considerato.
Storia dell'antisemitismo. Dall'antichità a oggi
Peter Schäfer
Libro: Libro rilegato
editore: Donzelli
anno edizione: 2022
pagine: 344
L'antisemitismo è di nuovo attuale e presente nelle nostre società democratiche, in parte manifestamente, in parte celato dietro dichiarazioni critiche verso lo Stato di Israele. Basti pensare che proprio nei primi giorni di ottobre 2021 l'Europa, per la prima volta nella storia, ha varato un «piano contro l'antisemitismo» per difendere la vita ebraica in Europa contro un fenomeno in continua crescita, in particolare sulle piattaforme social e nelle modalità più odiose dell'incitamento alla discriminazione. Ma quando e dove inizia l'antisemitismo e quanto sono nuove, oggi, le dinamiche che lo caratterizzano? Odio per gli ebrei, ghetti e pogrom esistevano già nell'antichità precristiana, ma furono gli scritti neotestamentari, con la loro opposizione all'ebraismo, a gettare le basi per la nascita delle leggende sugli omicidi rituali e sugli avvelenamenti dei pozzi nonché delle persecuzioni nel medio evo cristiano. Lutero esortava allo sterminio dei «figli del diavolo»; l'Illuminismo considerava l'ebraismo irrazionale; gli scienziati davano una spiegazione razziale all'odio per il popolo ebraico, e fin troppe persone hanno partecipato alla «soluzione finale della questione ebraica» o hanno semplicemente preferito voltarsi dall'altra parte.
Il valore dell'acqua
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2021
pagine: 336
L’equilibrio tra clima, ambiente, acqua e salute presiede alla vita dell’uomo e dell’intero pianeta e per questo la disponibilità di acqua e di servizi sanitari sicuri è un obiettivo di estrema importanza a livello globale. La disponibilità, l’uso e il diritto all’accesso all’acqua sono tutti temi al centro della nuova ricerca annuale del CeSPI (Centro studi di politica internazionale), che affida a un gruppo di esperti internazionali provenienti da diverse discipline il compito di ricostruire gli elementi più rilevanti del dibattito su questa risorsa sempre più preziosa. L’acqua, infatti, non è solo ciò che sovrintende alla nascita della civiltà, ma accompagna continuamente il cammino dell’uomo. A partire dal riconoscimento del valore – anche economico – dell’acqua da parte delle Nazioni Unite, lo studio si concentra sull’analisi della situazione attuale, attraverso indicatori sulle quantità disponibili e sul loro stato di qualità, ma anche sui consumi presenti e attesi, reali e «virtuali», come quelli connessi all’import-export di beni e alla produzione di cibo. Lo scenario futuro, con particolare riferimento ai cambiamenti climatici e alle criticità geopolitiche, rappresenta un rischio per la disponibilità e la qualità dell’acqua.
Pandemia e diritti umani. Fra tutele ed emergenza
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2021
pagine: 256
La pandemia ha portato con sé inusitate sfide al godimento dei diritti umani e ci ha ricordato che tutti i diritti sono stati toccati dalle misure prese per fronteggiare il virus. Il diritto alla vita e alla cura, ad esempio, va rispettato non solo quando la vita umana non subisce interferenze violente o nefaste, ma anche quando le vengono prestate l'assistenza e la cura necessarie. Oppure il diritto alla libertà e alla sicurezza, alla vita privata e familiare e alla protezione dei dati sensibili; il diritto alla religione, all'informazione, all'espressione del proprio pensiero, ad associarsi, a riunirsi, per non parlare del diritto alla mobilità e a stabilire la propria residenza. E che dire di quei diritti sociali che hanno enormemente sofferto? Dal diritto all'educazione, con attività scolastiche e universitarie sospese per lunghi periodi o trasferite in modalità «remota», al diritto al lavoro, colpito sia sul fronte del diritto di impresa che su quello del lavoro dipendente, fino al diritto all'assistenza sociale e sanitaria, volti a contenere il Covid e a combattere ogni altra malattia e disagio.
Sullo sviluppo della società italiana
Giorgio Ceriani Sebregondi
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2021
pagine: 320
Gli scritti di Giorgio Ceriani Sebregondi raccolti nel volume rivelano tutta la ricchezza intellettuale e la forza del pensiero di uno dei più grandi esponenti della cultura italiana del Novecento. Esperto di politica economica e di questioni sociali, Sebregondi ha introdotto per primo in Italia la cultura internazionale dello sviluppo. In questi testi (che coprono il periodo della produzione più matura di Sebregondi, dal 1949 alla morte) l'attualità della sua riflessione scaturisce da un'irrinunciabile verità: lo sviluppo non è un concetto ma un processo complesso, che si dirama lungo tre direttrici fondamentali: l'attenzione agli aspetti sociologici, lo studio delle specifiche realtà del territorio, storicamente determinate (e ciò significa, per il Mezzogiorno, tenere conto di un'identità articolata e differenziata), e la valorizzazione dei soggetti protagonisti (tra iniziativa privata e iniziativa pubblica Sebregondi sceglie la strada più difficile e lunga, quella dell'iniziativa sociale, perché solo un'iniziativa sociale dal basso può avere carica di soggetto attivo dello sviluppo). Introduzione Carlo Borgomeo. Prefazione Giuseppe De Rita.
Italia e America Latina. Storia di una idea di politica estera
Donato Di Santo
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2021
pagine: XXVI-246
Con l'America Latina il nostro paese ha vissuto storicamente fasi alter¬ne e sentimenti controversi. A volte di grande vicinanza, intesa e solidarietà, altre volte di superficiale disinteresse. In questo volume Donato Di Santo – figura di primo piano nelle relazioni tra l'Italia e il continente latinoameri¬cano – ripercorre le premesse politiche che lo hanno portato, tra gli altri, a creare in Italia uno strumento inedito di politica estera verso la regione dell'America Latina e dei Caraibi: la «Conferenza Italia-America Latina e Caraibi», incontro biennale giunto alla sua decima edizione. Attraverso le Conferenze è stato possibile riunire e far dialogare istitu¬zioni governative, mondo delle imprese, l'economia e la finanza, come pure la cultura e l'università, e le Ong di cooperazione allo sviluppo insieme al mondo sindacale e ai poteri locali. Si sono firmati accordi tra l'Italia e sin¬goli governi latinoamericani, sono stati varati programmi di partenariato economico, commerciale, culturale e di cooperazione internazionale, si è stimolata una maggiore conoscenza reciproca, premessa indispensabile per un'autentica collaborazione. Introduzione di Piero Fassino. Prefazione di Marina Sereni. Con un messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il leone, il giudice, il capestro. Storia e immagini della repressione italiana in Cirenaica (1928-1932)
Alessandro Volterra, Maurizio Zinni
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2021
pagine: 288
Il volume ricostruisce una pagina poco nota e spesso rimossa della storia del nostro paese e della Libia: la repressione messa in atto dal governo coloniale in Cirenaica tra il 1928 e il 1932. Conosciuta anche come «pacificazione militare della Cirenaica», fu l’insieme delle operazioni volte a sconfiggere la resistenza anticoloniale contro l’occupazione italiana nell’attuale regione orientale della Libia. Campagna militare in piena regola, questa «pacificazione» si concretizzò in una spietata repressione che portò alla deportazione in campi di concentramento, all’esilio e, in molti casi, alla morte di migliaia di cirenaici, un insieme di azioni che trasformarono la riconquista della regione in una vera e propria guerra totale contro quelle popolazioni. La ricerca prende spunto dalla raccolta fotografica di Giuseppe Bedendo, magistrato militare membro di quel tribunale «volante» che aveva lo scopo di spostarsi in aereo nelle varie località della Cirenaica per i processi in flagranza di reato, svolti dinanzi alla popolazione e conclusi, spesso, con l’esecuzione immediata dei condannati a morte.
Mutamento politico e rivoluzione. Lezioni di filosofia politica
Norberto Bobbio
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2021
pagine: 480
Questo corso, che esce a distanza di più di quarant'anni dal tempo in cui fu svolto, costituisce il coronamento del progetto di studio concepito da Norberto Bobbio nell'ultima fase della sua carriera accademica. L'argomento affrontato nelle 54 lezioni completa il trittico dei temi fondamentali indicati da Bobbio alla riflessione filosofica sulla politica: la definizione della stessa «categoria politica» e la determinazione del posto che la politica occupa nell'esperienza umana; la pluralità delle forme di organizzazione politica della convivenza; e finalmente, la molteplicità dei tipi e dei modi delle trasformazioni da una realtà politica all'altra. In questo suo ultimo corso Bobbio attraversa l'intera storia della cultura occidentale, ricostruendo i modelli concettuali entro cui sono state pensate, comparate, giudicate le forme del mutamento politico. Individua l'emergere di temi ricorrenti nella riflessione politica: le cause oggettive e i moventi soggettivi delle trasformazioni, le divergenti rivendicazioni di giustizia, la formazione di fazioni contrapposte, le lotte civili, l'avvento dei demagoghi, dei capi carismatici.
La famiglia di Arlecchino. Il demonio prima della maschera
Massimo Oldoni
Libro: Libro rilegato
editore: Donzelli
anno edizione: 2021
pagine: 304
Normandia, 1° gennaio 1091: in una notte di luna il prete Gualchelino sta tornando a casa dopo essersi recato presso un malato in una contrada lontana. All’improvviso sente un chiasso che s’avvicina: Gualchelino ha paura, cerca di nascondersi, ma qualcuno gli sbarra la strada… Comincia la più bella e incredibile storia vera del Medioevo. Giganti, Nani, Etiopi, demoni, morti redivivi, carovane di viandanti misteriosi, uomini, donne, animali, e poi paesaggi, caverne, grotte e incantesimi… Tutto in obbedienza ad Arlecchino, signore dell’impossibile e del fuoco, nell’immenso palcoscenico colorato della terra e del cielo dove si muove la sua interminabile Famiglia. Il libro racconta il drammatico circuito di emozioni che dall’antichità e dal Medioevo patiscono intrecci d’esistenze privi di certezze e intrisi di paure e rimorsi. Nella giostra delle apparizioni i protagonisti s’interrogano in un disperato colloquio sulla vita e la morte, in un incessante paesaggio di cortei, treni apocalittici all’intersezione di due mondi. E Gualchelino porta in faccia il segno fisico di quell’esperienza, dove diventano reali perfino le dimensioni di un immaginario che affollerà i sentieri, le strade e le piazze fino a recite grottesche.
I fatti di Genova. Una storia orale del G8
Gabriele Proglio
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2021
pagine: 208
Vent'anni sono passati dal G8 di Genova, da quei giorni caldissimi del luglio del 2001 che hanno segnato la coscienza di diverse generazioni. Eppure, Genova rappresenta un tabù dal punto di vista storiografico: è stata oggetto di un complesso processo memoriale, che forse deriva dalla difficoltà di dare un senso a ciò che avvenne, tra lotta, resistenza e repressione. È tempo ormai di interrogare le memorie di chi partecipò, tentando di ricostruire l'eterogeneità delle piazze ed evitando di riprodurre narrazioni vittimali. A questo scopo, non vi è strumento più efficace della storia orale perché, come scrive Alessandro Portelli nella prefazione al volume, consente di vedere nell'evento non una massa indistinta ma un incontro di persone, con una storia e un nome, e, al contempo, ne espande i confini, trasformando l'evento accaduto in evento ricordato, senza fine né inizio. Gabriele Proglio pone le fonti orali in dialogo con il racconto mediatico di Genova, dando vita a una ricerca unica che ricostruisce i processi di memoria legati al G8, sulla base di decine di testimonianze di chi, in modi diversi, ha partecipato a quelle giornate.
Agro pontino globale. Gli studenti e la scuola tra migrazioni e sviluppo sostenibile
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2021
pagine: 208
Il nostro pianeta si trova a una svolta epocale e lentamente, forse troppo lentamente, ce ne stiamo accorgendo. Il cambiamento climatico, la pandemia e le crescenti disuguaglianze ci espongono a nuove grandi sfide. Le migrazioni sono uno degli aspetti di questo cambiamento. Sono un fenomeno strutturale, anche se si continuano a considerare come una emergenza. Di fronte a queste sfide la scuola è un ambiente educativo e sociale centrale per approfondire la consapevolezza del cambiamento e per immaginare il prossimo futuro. D'altra parte, le nuove generazioni digitali sono oggetto e soggetto dell'informazione e chiedono di essere protagoniste con movimenti come quello di Fridays for Future. È in questo contesto che si è svolta la ricerca-azione del CeSPI sull'Agro pontino, con una indagine unica nel suo genere, interrogando i giovani studenti sul loro futuro, sullo sviluppo sostenibile, guardando in particolare al fenomeno dell'immigrazione e al ruolo della scuola. La ricerca-azione è stata parte attiva del progetto Get AP! Strategie per una cittadinanza globale dell'Agro pontino finanziato dall'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo.
Magnifici salvadanai fruttiferi. La Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, due secoli di storia
Francesco Sanna
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2021
pagine: 256
La storia di una banca è inevitabilmente anche quella del territorio su cui agisce e degli attori economici e politici che la animano. La sua azione è al tempo stesso specchio e motore delle dinamiche, non solo economiche, che la attraversano. La storia delle due Casse di risparmio di Padova e di Rovigo, entrambe fondate nel 1822 e unitesi nel 1928, rappresenta un interessante punto di vista sugli ultimi due secoli della vita socioeconomica e politica delle due province coinvolte, ma offre anche spunti di riflessione a ben più ampio raggio. Per l'ammontare dei suoi depositi la Cariparo arrivò a essere la quarta o quinta cassa di risparmio italiana, e spesso fece da capofila a livello nazionale nell'instaurare rapporti con i consorzi agrari, con gli enti assistenziali e con gli istituti di credito omologhi. Dopo una lenta fase di preparazione, durata circa un secolo, essa visse il suo periodo più fulgido nei cinquant'anni a cavallo fra il 1918 e il 1968, rendendosi protagonista della modernizzazione delle due province, monopolizzando il credito agrario e costituendo un punto di riferimento imprescindibile per le principali imprese del territorio. Presentazione di Gilberto Muraro. Prefazione di Carlo Fumian.

