EDIFIR: Otto e Novecento
Un testamento
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
Questo libro è considerata l'autobiografia del pittore tedesco Anselm Feuerbach (1829-1880), ma in realtà è una rielaborazione letteraria della matrigna Henriette Heydenreich-Feuerbach, basata sul manoscritto incompiuto del pittore. Pubblicata postuma a Vienna nel 1882, l'opera segue la struttura del Bildungsroman e del romanzo epistolare, idealizzando la figura dell'artista. Dopo la sua morte, Henriette rielaborò il manoscritto, trasformandolo in un'opera volta a esaltare il mito dell'artista incompreso e devoto all'arte assoluta. Il testo denuncia la decadenza dell'arte moderna e il materialismo dell'epoca, contrapponendo la pittura classica alla spettacolarità teatrale contemporanea. Attraverso la corrispondenza dell'artista, Henriette rafforzò l'immagine di Feuerbach come genio isolato, sfruttando il mito romantico dell'artista tragico per aumentarne la fama. La sua opera, pur alterata, contribuì alla consacrazione postuma del pittore, con numerose riedizioni nel XX secolo.
Pericoli e speranze nell'età della tecnica
Hans Sedlmayr
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 100
«Il libro che qui presentiamo, Pericoli e speranze nell'età della tecnica, costituisce la prima traduzione integrale italiana del volumetto pubblicato da Hans Sedlmayr nel 1970 presso l'editore Otto Miiller di Salisburgo, dal titolo Gefahr und Hoffnung des Technischen Zeitalters, che raccoglieva i testi di quattro conferenze tenute dal grande storico dell'arte austriaco in varie occasioni tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, già pubblicati singolarmente in riviste specialistiche. Sedlmayr ripresentava qui i testi ordinandoli secondo un preciso significato: in apertura il saggio di maggior respiro, che dava anche il titolo alla raccolta, Pericoli e speranze nell'età della tecnica, conferenza tenuta a Vienna nell'ottobre del 1957 in occasione della Giornata della tecnica; quindi l'intervento su Tecnica e arte (Politecnico di Vienna, giugno 1966) e quello su Tecnica e natura (Berlino, Associazione degli architetti e degli ingegneri, marzo 1960); in conclusione la conferenza La fine del tunnel (Salisburgo, Settimana austriaca del libro, ottobre 1963)» (Giovanna De Lorenzi).

