66thand2nd
Derive
Pascal Manoukian
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2016
pagine: 320
Tre uomini costretti ad abbandonare il proprio paese in cerca di una vita migliore per la loro famiglia e per sé stessi, tre esistenze destinate a incrociarsi, tre viaggi con il medesimo punto d'arrivo: Villeneuve-le-Roi. Il moldavo Virgil si nasconde sotto il pianale di un camion per lasciarsi alle spalle gli anni di comunismo che hanno messo in ginocchio la sua terra. Assan scappa con l'unica figlia ancora in vita, travestita da maschio, da una Mogadiscio in piena guerra civile e preda di stupri e saccheggi. Chanchal fugge da Dacca, la capitale di un Bangladesh poverissimo, colpito da cicloni ricorrenti che spazzano via cose e persone. Ad attenderli in Francia troveranno, però, nuove privazioni e sofferenze, e nella quotidiana lotta per la sopravvivenza impareranno insieme a battersi per conservare la loro dignità e riconquistare la speranza nel futuro. Un libro potente e tragicamente attuale benché ambientato nel 1992, nel periodo successivo alla caduta del blocco comunista e alla firma della convenzione di Schengen. Un romanzo sul dramma della clandestinità e sui tanti a cui la vita non lascia scelta.
Terminus radioso
Antoine Volodine
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2016
pagine: 540
Steppa sconfinata. Bianco nitore d'inverno. E d'estate le erbe, mutanti, che ondeggiano accarezzate dal vento. Un mondo contaminato, reso invivibile dalle esplosioni di reattori nucleari impazziti, orgoglio di una Seconda Unione Sovietica sull'orlo dell'abisso. Unica eccezione a questo vuoto dominato dalla natura è Terminus radioso, un kolchoz dove la vita continua a scorrere intorno a una pila atomica sprofondata nel terreno. Laggiù Nonna Udgul, a cui le radiazioni hanno regalato una sorta di immortalità, gestisce le operazioni di smaltimento dei rifiuti radioattivi, e Soloviei, il presidente, guida con i suoi poteri sovrannaturali i pochi superstiti in un'atmosfera di sogno che ha i contorni dell'incubo. E poi passano i secoli, i superstiti si disperdono, il viaggio del treno che correva lungo i binari alla ricerca di un campo di lavoro si è concluso chissà quanti anni prima. Finché un giorno migliaia di corvi si alzano in volo. E poi tutto continua, ancora, nella realtà parallela del Bardo, dentro una trappola di Soloviei, in una fine infinita, ma che importa. In questo universo - singolare, visionario, violento - tempo e spazio sono dimensioni liquide dove vivi, morti e simil tali vagano in un immenso, eterno futuro. Un universo allucinato, percorso dall'umorismo del disastro. L'universo di Antoine Volodine.
Giorni selvaggi. Una vita sulle onde
William Finnegan
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2016
pagine: 416
Il surf è un'arte dai molti paradossi, in cui il desiderio di mostrarsi non è mai separato da quello di essere soli con le onde e sparire dietro un sipario di schiuma. "Le onde sono il campo da gioco. Il fine ultimo". Ma sono anche l'avversario, la nemesi. William Finnegan ha subito l'incanto del mare fin da bambino, in California, vedendo i surfisti "danzare sull'acqua". A tredici anni andrà a vivere ai piedi del cratere di Diamond Head, alle Hawaii. E quell'incanto si trasformerà a poco a poco in una devozione assoluta al dio oceano. A venticinque anni, il suo sogno è di rigenerarsi agli Antipodi e vedere il mondo prima che si trasformi tutto in Los Angeles. Inizia così "la ricerca", il viaggio dell'inverno senza fine, la circumnavigazione del globo a caccia di onde. Prima Guam, poi le isole Samoa, il regno di Tonga, l'arcipelago delle Figi, dove scopre il magnifico break di Tavarua, davanti a un lembo di terra assente perfino dalle mappe. Al suo fianco c'è Bryan, che è andato al funerale di Kerouac e fa surf "come se non ci fosse un domani". Ultima tappa il Sudafrica dell'apartheid, dove matura una nuova consapevolezza, poi l'inevitabile ritorno a casa. Ma la ricerca non è ancora finita.
Un irlandese in America. La New York di Brendan Behan
Brendan Behan
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2016
pagine: 160
Così il "New York Times" annunciava, il 18 settembre 1960, l'inizio dell'amore tra Brendan Behan e New York: "Tutti sanno ormai dell'arrivo in città di un licenzioso, iconoclastico, ex rivoluzionario dell'Ira, tarchiato, sgualcito, arruffato drammaturgo di Dublino di nome Brendan Behan". Da questa storia d'amore nasce "Un irlandese in America".
Congo Inc. Il testamento di Bismarck
In Koli Jean Bofane
Libro
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2015
pagine: 288
Interviste con il morto. Scrittori famosi incontrano grandi icone del passato
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2015
pagine: 192
Alcuni importanti scrittori si confrontano con i loro miti in tredici interviste impossibili, dove le icone del passato vengono trascinate in conversazioni semiserie, a volte esilaranti, e costrette a fare i conti con l'immagine che hanno lasciato ai posteri. E così Nietzsche si ritrova a tenere testa a un Geoff Dyer sotto effetto di droghe che lo assilla con domande assurde sui concetti-cardine della sua filosofia; Jimi Hendrix si lamenta con Rick Moody che nell'aldilà non ci sono chitarre decenti; Henry James è incalzato da Cynthia Ozick che vuole convincerlo a fare coming out; e Robert Frost si vede messo all'angolo da Evangeline Fife, una giovane e ingenua poetessa creata da Joyce Carol Oates.
In cerca di Transwonderland. Il mio viaggio in Nigeria
Noo Saro-Wiwa
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2015
pagine: 384
Da bambina le vacanze in Nigeria erano l'incubo di Noo: estati fatte di caldo e zanzare, senza elettricità né acqua corrente. Per lei e i suoi fratelli, abituati alla frescura del Surrey - un paradiso traboccante di Twix, cartoni animati e alberi rigogliosi -, il villaggio d'origine era una sorta di "gulag tropicale". Poi nel 1995 suo padre, l'attivista Ken Saro-Wiwa, viene assassinato e tutto finisce. Niente più vacanze, niente più estati torride, un esilio volontario che dura molti anni, finché Noo decide di tornare per scrivere una guida sui generis. Prima tappa Lagos: traffico, bancarelle, okada che schizzano a velocità assassina, minibus stracolmi assediati da predicatori e venditori. E ancora l'asettica Abuja e l'arido Nord musulmano, i bronzi dell'antico Impero del Benin, le splendide statuette di Nok, i monoliti di Ikom e il parco dei divertimenti Transwonderland, con le sue giostre fatiscenti, specchio della decadenza di un paese minato dalla corruzione e dai conflitti interni. Nel corso del viaggio l'autrice si infuria, si rammarica, con sguardo occidentale critica e disapprova, ma la Nigeria è pur sempre la sua terra e i nigeriani il suo popolo. È il momento di riconciliarsi con loro e con il ricordo del padre.
Michael Jordan, la vita
Roland Lazenby
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2015
pagine: 672
Nel marzo del 1982 un diciannovenne di Wilmington, North Carolina, segnò i due punti che regalarono il titolo nazionale ai Tar Heels. Inizia così la leggenda di Michael Jordan, destinato a trasformarsi di lì a poco in un'icona della cultura americana, capace di trascendere lo sport e abbattere le barriere etniche e generazionali. Il suo stile fu imitato da milioni di ragazzi che sognavano di essere "like Mike", come recitava uno spot del Gatorade, celebre quanto i video girati per la Nike con Spike Lee. Le sue acrobazie e il suo "sesto senso cinestetico" rivoluzionarono la Nba, che MJ disertò all'apice del successo in seguito all'omicidio del padre, per tornarvi dopo due anni e conquistare una serie di primati senza precedenti. Ma per quanto perfetta nelle sue epifanie sul campo, l'immagine di Jordan nascondeva delle zone d'ombra, la passione per il gioco d'azzardo, i contrasti in seno alla famiglia, che questa biografia esplora per tentare di ricomporre la doppia personalità del campione, dalla quale scaturiva quel feroce agonismo con cui soggiogava avversari e compagni di squadra. Di Michael Jordan, l'"arcangelo dei canestri", Roland Lazenby ci offre un ritratto completo, partendo dall'infanzia trascorsa con l'indomito bisnonno Dawson, contrabbandiere di whisky e zatteriere, per arrivare all'avventura deludente come manager, e soffermandosi sull'epopea dei Chicago Bulls, ovvero la cavalcata sportiva più avvincente di ogni tempo.
Il meraviglioso viaggio di Octavio
Miguel Bonnefoy
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2015
pagine: 176
Octavio è un uomo solitario, con gli altri scambia solo le parole dettate dalla necessità, finché nella sua vita non entra Dona Venezuela, attrice di Maracaibo che lo inizia alla scrittura e alla lettura, e con la quale instaura un rapporto di tenera amicizia. Ma questa relazione è destinata a non durare. Assoldato nella banda di ladri gentiluomini capeggiata dal carismatico Rutilio Alberto Guerra, Octavio è coinvolto in un furto proprio a casa della donna che ama. Qualcosa però va storto. Costretto a fuggire, intraprende un viaggio alla scoperta dell'universo venezuelano in un alternarsi di situazioni oniriche e avventurose. La sua peregrinazione alla ricerca di riscatto lo condurrà nei recessi di una natura indomabile, tra le pieghe di un paese misterioso, fino all'epilogo imprevedibile e affascinante. Romanzo picaresco in cui si intrecciano la storia, il mito, l'elemento religioso e quello irrazionale, "Il meraviglioso viaggio di Octavio" celebra la bellezza del Sud America e la straordinaria capacità del linguaggio di possedere il mondo.
Solo per un giorno
Massimiliano Boni
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2015
pagine: 240
Massimiliano Boni non è un eroe, se non per un giorno in un anno. Questa è la storia degli altri trecentosessantaquattro. In quel tempo fa due cose: corre e scrive. Poi, certo: lavora, legge, si occupa della famiglia, ricorda, rimpiange, sogna. Ma queste altre cose accadono di lato: al centro, corre e scrive. Si prepara alla maratona e tiene un diario. Non è spavaldo, in nessuna delle due sfide. Sa di non essere più un principiante, ma non ancora un campione. Abbassa la testa, cerca di imparare dai grandi e da chi gli viaggia a fianco. Lo accompagnano, tra gli altri, un amico straniero, la nonna "Baccajella", Murakami Haruki, Cormac McCarthy, la memoria di uno sciatore chiamato Roberto Grigis e la fantasia di un nuovo figlio in arrivo. È uno di noi, uno di voi, una delle migliaia di figure smilze e colorate che vediamo ansimare mentre le superiamo motorizzati, domandandoci: "Chi glielo fa fare?". Porta questo interrogativo a un livello più profondo. Scava dentro le proprie tracce per trovare il solco di un impegno che comprende molto più dell'allenamento per una gara. Ne fa una questione di fede: nelle proprie possibilità, nella legge umana e, infine, in quella divina. Il suo linguaggio si scioglie avanzando verso il traguardo dove la vita è in agguato, come sempre comica e tragica, pronta a dare in modo inatteso e a togliere quel che ci si aspettava. In entrambe le sue sfide Boni è un outsider, ma arriva in fondo. La fatica avvera i desideri.
Sulla boxe
Joyce Carol Oates
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2015
pagine: 224
Una raccolta di saggi, scritti nell'arco di vent'anni, quattro dei quali pubblicati per la prima volta in Italia, che ripercorrono la storia della boxe dai giochi gladiatori dell'antica Roma al pugilato a mani nude praticato in Inghilterra fin dal Diciottesimo secolo; dai combattimenti tra schiavi nell'America della Secessione alle sfide tra i fuoriclasse entrati ormai nella leggenda come Muhammad Ali, Mike Tyson, Jack Dempsey, Jack Johnson e Joe Louis. Joyce Carol Oates tratta con sensibilità e rispetto il mondo della boxe, che ha imparato a conoscere fin da bambina assecondando la passione del padre. Racconta le vite spesso rocambolesche dei campioni, le loro alterne vicende e fortune, i risvolti sociali e di costume, gli interessi che si intrecciano nell'attesa dei grandi incontri, gli aspetti controversi eppure affascinanti di questa disciplina. Intellettuale d'eccezione, Oates si accosta con entusiasmo e disincanto allo sport che forse più di altri incarna la miseria e la magnificenza della natura umana, offrendo un punto di vista inedito e virile sulla "nobile arte".
Per poco non ci lascio le penne
Céline Minard
Libro: Copertina morbida
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2014
pagine: 245
"Il carro non finiva mai di avanzare. Sul retro, la nonna urlava a squarciagola contro la terra e i sobbalzi, contro l'aria che ancora le riempiva i polmoni". Comincia così la storia di Celine Minard, con una carovana di personaggi singolari che viaggiano nelle sconfinate praterie del selvaggio West. Insieme alla vecchia moribonda ci sono, in cerca di una terra, i figli, il nipote Josh e la misteriosa ragazzina Xiao Niù, trovata lungo il cammino. Il loro percorso, il loro destino, finirà per intrecciarsi a quello di Zébulon, uomo in fuga, carico di denaro e progetti, dell'indiana Acqua-che-scorre-nella-pianura che salva Gifford mentre, arso dalla sete e dalla febbre, è accasciato in una buca, di Elie Coulter che ruba il cavallo di Bird Boisverd, e di molti personaggi ancora. Teatrale e drammatica, Minard rivisita il mito del West in chiave burlesque e costruisce una storia densa ed esilarante che ribalta i cliché e gli archetipi dell'America delle origini.

