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66thand2nd

Suite 200. L'ultima notte di Ayrton Senna

Suite 200. L'ultima notte di Ayrton Senna

Giorgio Terruzzi

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2019

pagine: 224

Sabato 30 aprile 1994, Hotel Castello. Nella Suite 200 si consuma l'ultima notte di Ayrton Senna. Mancano poche ore al Gran premio di San Marino e c'è una cupa tensione nell'aria. Nel primo pomeriggio è morto Roland Ratzenberger, il giorno precedente Rubens Barrichello si è salvato per miracolo dopo un brutto incidente in prova. Senna è scosso, vuole che tutto si fermi. Il fratello Leonardo gli ha appena fatto ascoltare un nastro che contiene alcune registrazioni compromettenti di Adriane, la sua fidanzata, l'unica persona con cui riesce a trovare un po' di pace. Senna sa bene quanto è invisa alla famiglia, e il gesto del fratello è solo l'ennesimo tentativo di separarli. Sarà una notte di pensieri, riflessioni, tutta la sua vita verrà passata al setaccio: il complesso rapporto con il padre, i suoi chiacchierati amori, la rivalità con gli altri piloti (Piquet, Prost, l'astro nascente Schumacher), l'afflato mistico che preme dentro di lui e l'urgenza di una svolta, «restituendo a chi ha meno». Terruzzi, grazie a uno stile secco e ritmico, ricostruisce con lente psicanalitica la complessità di Senna pilota e uomo, disseziona l'origine del mito. Ne viene fuori un ritratto intimo e inatteso, avvincente nel suo approssimarsi al momento fatale: un campione al cospetto del suo talento, ma anche il profilo di un mondo che dopo il primo maggio 1994 non sarebbe stato più lo stesso.
16,00 €

La stagione delle prugne

La stagione delle prugne

Patrice Nganang

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2018

pagine: 352

Agosto 1940. Il mondo è sconvolto dalla Seconda guerra mondiale. La Francia ha appena capitolato di fronte all'invasione della Germania nazista e il generale de Gaulle cerca di organizzare la Resistenza. Ma che ne sanno a Edéa di guerre mondiali e di generali, lì la vera novità è il cenacolo poetico di Pouka. I suoi accoliti formano la compagine più disparata che si possa immaginare, dal balbuziente Philothée al giovanissimo Bilong, che insieme alla poesia imparerà anche le delizie dell'amore. Eppure il padre di Pouka, il veggente M'bangue, alla guerra ci pensa eccome, tanto da uscirsene con una profezia che lascia tutti a bocca aperta: Hitler si è suicidato. Ma siamo nel 1940! Nessuno crede alla predizione del Vecchio, neanche Pouka. E poi la guerra è lontana, un argomento che infiamma solo le discussioni tra amici. Fino al giorno in cui davanti al bar di Mininga non sbarca il colonello Leclerc e Edéa si trasforma in un vivaio di aspiranti fucilieri che andranno a combattere per la Francia inseguendo la chimera di una libertà di cui non godranno mai. "La stagione delle prugne" è un grande romanzo corale che canta le imprese degli eroi del Camerun ma anche dei tanti sconosciuti la cui memoria è stata inghiottita dalle sabbie del Sahara.
18,00 €

Con il piede giusto

Con il piede giusto

Vikash Dhorasoo

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2018

pagine: 160

Dieci anni dopo l'addio al calcio, Vikash Dhorasoo decide di raccontare il proprio viaggio nell'élite del pallone. Francese di seconda generazione, anticapitalista - anche se «nel calcio le persone di sinistra sono una manica di stronzi» -, cresciuto a Le Havre nel quartiere multietnico di Caucriauville, tra effluvi di curry e fritture, Dhorasoo è sempre stato una voce fuori dal coro. Esordisce nella Ligue i con la squadra della sua città, poi passa al Lione, al Milan e al Psg. Dopo l'addio di Zidane, Domenech lo schiera addirittura in nazionale, prima di rispedirlo in panchina quando il numero io annuncia il suo ritorno nei bleus. E da lì Vikash guarderà quasi tutto il mondiale del 2006, nella vana attesa di un riscatto che non ci sarà. Un'esperienza raccontata senza peli sulla lingua nel documentario Substitute, con cui si aliena le simpatie di molti colleghi. Un personaggio dai mille volti, Dhorasoo: cineasta, commentatore tv, giocatore di poker. Un rossonero che gira a Milanello con «la Repubblica» sottobraccio. Che entra da un fiorista e viene scambiato per un accattone. Un individualista in uno sport di squadra dove il gruppo attenua il dolore delle sconfitte, anche se «resta il fatto che se non giochi, non puoi perdere». Un utopista, un mattatore dentro e fuori dal campo, fondatore del movimento Tatane che si batte per un calcio gioioso e sostenibile. «Ma tu chi sei? Ti credi Zizou?» gli ha chiesto una volta un tifoso. «No, non mi credo Zizou, ma Vikash Dhorasoo».
15,00 €

Cavalli di razza. Appunti del figlio di un giornalista sportivo

Cavalli di razza. Appunti del figlio di un giornalista sportivo

John Jeremiah Sullivan

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2018

pagine: 240

Una sera, mentre lo assiste al suo capezzale, John Jeremiah Sullivan chiede al padre Mike, che ha passato la vita a scrivere di sport dopo aver rinunciato a ogni ambizione poetica, quale sia stato il momento più straordinario della sua carriera. «Ero al Derby di Secretariat, nel '73» risponde Mike. «È stato... pura bellezza». John è nato a pochi passi dalla sede del Kentucky Derby, la celebre corsa riservata ai purosangue di tre anni d'età, eppure fino ad allora si era sempre tenuto alla larga dall'ippica, e dallo sport in generale. Ma le parole del padre, e la sua improvvisa scomparsa, lo spingono a esplorare dall'interno il mondo delle corse dei cavalli, riscoprendo le irripetibili vittorie di Secretariat e assistendo alle imprese di War Emblem in un'America ancora sconvolta dall'11 settembre. Ne nasce un originale viaggio per non iniziati nella storia e nella letteratura sui cavalli, che in ogni momento si rivelano intrecciate alle vicende dell'uomo, dalle pitture rupestri di Chauvet a Guernica di Picasso, dal leggendario destriero di Cortes alle funeste fantasie eugenetiche del Terzo Reich. "Cavalli di razza" è prima di tutto la commossa riflessione di un ragazzo che fa i conti con la difficile eredità paterna, oltre che una ricerca sul senso stesso della scrittura. «I figli» dice Sullivan «spesso vagano come sonnambuli sulle sconfitte dei padri».
18,00 €

Hool

Hool

Philipp Winkler

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2018

pagine: 304

Heiko Kolbe è seduto sul retro di un pulmino Volkswagen con un paradenti fra le mani. Davanti c'è lo zio Axel, il capo della spedizione. Sono in attesa di affrontare, insieme ad altri tredici uomini, i tifosi del Colonia. Non è una partita, ma uno scontro fra hooligans, in mezzo ai boschi, lontano dalle telecamere degli stadi. Unico divieto: l'uso delle armi. Questi «match» sono l'ossessione di Heiko, la sua ragione di vita. Il resto del tempo lo passa a sfacchinare nella palestra dello zio, tra biker, guardie del corpo e teste rasate. Le notti le trascorre in macchina sotto l'appartamento della sua ex, o in una fattoria fatiscente nell'hinterland di Hannover, dove si paga l'affitto accudendo un avvoltoio e due pitbull da combattimento. Oppure al Timpen, storico ritrovo degli hools, a bere con i compagni di sempre, Kai, Ulf, Jojo. A casa sua ci torna solo per dare da mangiare ai vecchi colombi del nonno. Finché la voglia di strafare, e mostrare allo zio che è pronto a prendere il comando della «ditta», non incrinerà il fragile equilibrio del suo universo. Con una scrittura febbrile, cruda, tra Chuck Palahniuk e Clemens Meyer, Philipp Winkler dà voce a una combriccola di romantici emarginati che danzano sull'orlo dell'abisso, ignari di quanto sia rischioso il gioco a cui hanno scelto di giocare.
18,00 €

Tra le pieghe dell'orologio

Tra le pieghe dell'orologio

Heidi Julavits

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2018

pagine: 320

Scrivere un diario può essere l'occasione per dire tutta la verità. Così è per Heidi Julavits: scrittrice, madre, moglie, modello di identità autoriale al femminile. Tra le pieghe dell'orologio è una raccolta di note e pensieri che intreccia riflessioni sull'amore, sul sesso, sui libri letti e gli scrittori amati o detestati (da Philip Roth a Thoreau), ma anche su luoghi, relazioni e oggetti - accumulati "transitoriamente" negli anni -, o sull'interesse, quasi ossessivo, per il reality show "The Bachelorette", colpevole di aver rovinato per sempre "il linguaggio d'amore". Spiritosa e sfrontata, Julavits rivoluziona il genere diaristico abbandonando la struttura classica, consegnando al lettore un'autonarrazione intima dove la scrittura, che vede "legami ovunque", restituisce "l'intensità emotiva che il passare del tempo dovrebbe infondere in modo incessante".
17,00 €

Culo nero

Culo nero

Igoni A. Barrett

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2017

pagine: 240

La mattina dell'ennesimo colloquio di lavoro, Furo Wariboko, trentatré anni, nigeriano, si sveglia e scopre di essersi trasformato in un oyibo, un uomo bianco, con i capelli rossi e gli occhi verdi. Una metamorfosi inspiegabile, che gli lascia un'unica possibilità, fuggire di casa e cercare fortuna nella babele di Lagos. Anche se nel suo quartiere i bianchi si contano sulla punta delle dita, e la gente da loro vuole sempre qualcosa: denaro, amicizia, favori. Se però conosci il pidgin e l'arte di arrangiarsi di ogni lagosiano, avere la pelle bianca può offrire dei vantaggi. Può farti entrare in un'azienda dalla porta principale; può spingerti tra le braccia di una donna bellissima che sa come manovrare i «paparini» di qualsiasi colore; può garantirti amicizie altolocate e una macchina con l'autista. In un clima sospeso tra sogno e incubo kafkiano, l'avventura di Furo Wariboko, alias Frank Whyte, si snoda intorno ai labili confini della razza e dell'identità, sullo scenario della più chiassosa e seducente tra le metropoli africane, una città in cui ognuno è «un re a casa sua, e ogni casa una nazione sovrana». Dove aggirarsi con le fattezze di un oyibo può essere esilarante ma molto rischioso, specie per Furo, che nella metamorfosi ha conservato un dettaglio della sua vecchia vita: ha ancora il sedere di un «bel nero gagliardo».
16,00 €

Memorie di un porcospino

Memorie di un porcospino

Alain Mabanckou

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2017

pagine: 240

Narra una leggenda africana che alcuni uomini hanno un doppio animale, un «doppio nocivo». Quello di Kibandi è un porcospino, a cui è indissolubilmente legato da quando suo padre lo ha condotto nella foresta e lo ha costretto a bere il mayamvumbi, una disgustosa bevanda che ha sancito la sua iniziazione. E così il povero porcospino è obbligato ad abbandonare i compagni per unirsi al ragazzo e al suo «altro sé», la fotocopia esatta di Kibandi se non fosse che gli mancano il naso e la bocca. Il problema è che il destino di un doppio è di assecondare il padrone qualunque cosa faccia, e Kibandi da bambino mite si trasforma col tempo in un feroce assassino. Vicini di casa, abitanti del villaggio: la sua furia si abbatte su chiunque osi ostacolarlo. Il porcospino lo segue ubbidiente, si rende complice di efferati omicidi usando gliaculei come un’arma, finché un giorno si ritrova inaspettatamente libero e, rifugiatosi tra le radici di un baobab, inizia a raccontare la sua storia tragicomica. Dopo «Pezzi di vetro», giocoso inno alla letteratura, con «Memorie di un porcospino» Mabanckou rievoca miti e usanze della sua terra, perché «i libri che sopravvivono più a lungo sono quelli capaci di reinventare il mondo, di rivisitare la nostra infanzia». D’altronde «il mondo è soltanto la versione approssimativa di una favola» e lo scrittore congolese è maestro nel fondere cultura alta e cultura popolare trasformandole in un linguaggio universale.
16,00 €

Mont Plaisant

Mont Plaisant

Patrice Nganang

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2017

pagine: 512

Camerun, 1931. A nove anni, la piccola Sara viene strappata alla madre e mandata a Mont Plaisant per diventare una delle mogli del sultano Njoya, sovrano illuminato dei bamun, custode della raffinata cultura del suo popolo. Ma il triste destino di Sara prende una svolta ancora più imprevedibile: Bertha, la levatrice incaricata di prepararla all'incontro con il sovrano, rivedendo in lei Nebu, il figlio perduto, decide di camuffarla da ragazzo. E sotto spoglie maschili la bambina si ritrova a vivere nel cuore di una corte in declino, mentre il resto del mondo si prepara a fronteggiare la Seconda guerra mondiale. Settant’anni più tardi, a Yaoundé compare una ragazza di nome Bertha, che dopo aver studiato negli Stati Uniti è tornata nella terra natale per alcune ricerche sul nazionalismo camerunese. Risentire quel nome è una scossa per Sara che, ormai anziana e isolata da decenni, è finalmente pronta a raccontare la sua storia. Una storia ricca di avvenimenti, che Patrice Nganang narra mescolando personaggi storici e di fantasia: dal sultano Njoya, mecenate di una colonia di artisti, a Charles Atangana, istrionico contraltare del sovrano, fino a Joseph Ngono, lettore all'università di Berlino, di nuovo a casa dopo anni di «esilio». “Mont Plaisant” e il primo capitolo di un'incantata trilogia sul Camerun nel periodo tra le due guerre. Un romanzo sulla memoria, sul potere e le devastazioni del colonialismo, che offre - tra realtà e finzione - un toccante affresco del paese prima della presenza francese.
20,00 €

Cielo rosso al mattino

Cielo rosso al mattino

Paul Lynch

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2017

pagine: 320

Irlanda, 1832. Cacciato dalla fattoria in cui vive con la sua famiglia, il giovane Coli Coyle affronta Desmond Hamilton, il figlio del proprietario terriero. E un attimo fatale, e l'incontro si trasforma in tragedia. Il corpo senza vita di Hamilton giace ai piedi del suo cavallo, e a Coyle non resta altra scelta che fuggire. Gli sgherri del padrone, guidati da John Faller - «l'incarnazione del male razionale» -, danno inizio a una spietata caccia all'uomo. Spinto tra le terre paludose della contea di Donegal, Coyle scappa oltreoceano, in America, e trova lavoro nel cantiere di una ferrovia in Pennsylvania. Un viaggio folle, tra i morsi della fame e un'epidemia di colera; una fuga dove il paesaggio, «silenzioso e sterminato», è sempre in primo piano. “Cielo rosso al mattino” è un'esplorazione del lato spietato dell'uomo: una storia di oppressione che racchiude tutta la ferocia dell'esistenza umana.
17,00 €

Trentacinque secondi ancora. Tommie Smith e John Carlos: il sacrificio e la gloria

Trentacinque secondi ancora. Tommie Smith e John Carlos: il sacrificio e la gloria

Lorenzo Iervolino

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2017

pagine: 336

Città del Messico, 16 ottobre 1968. Due atleti con i pugni alzati, i guanti neri, la testa china, i corpi immobili sopra al podio. È la premiazione dei 200 metri, i due uomini sono Tommie Smith e John Carlos. Sul secondo gradino, anche lui con una spilla del Progetto olimpico per i diritti umani, c'è l'australiano Peter Norman. Una foto, tra le più celebri del Novecento, immortala quel gesto di protesta inatteso. «Mostrano sempre l'immagine. Ma non raccontano mai la storia» ricorderà un giorno Carlos. Perché da allora i nomi e i corpi dei tre protagonisti saranno sospinti «nelle sabbie mobili dell'oblio». Squalificati a vita dalle Olimpiadi, rimarranno soli a fronteggiare le minacce di morte e l'ostracismo dell'establishment. A mezzo secolo di distanza, Lorenzo Iervolino si incarica di ricostruire quella storia, di riempire quel vuoto. Muovendosi tra finzione letteraria e un attento lavoro di ricerca, “Trentacinque secondi ancora” ripercorre la battaglia di Smith e Carlos dall'infanzia, segnata dalla segregazione razziale, fino alla gara della vita, per approdare al tardivo riscatto civile, politico e sportivo. Una battaglia che si salda alle inquietudini dell'America del secondo dopoguerra: i linciaggi e gli scioperi, Malcolm X e Martin Luther King, l'ascesa delle Black Panthers e l'attivismo del professor Harry Edwards, l'ispiratore della protesta. Che ci rammenta, ancora oggi, come una «vittoria finale» non sia possibile. Ogni generazione dovrà raccogliere il testimone lasciato da quei corridori.
23,00 €

Derive

Derive

Pascal Manoukian

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2016

pagine: 320

Tre uomini costretti ad abbandonare il proprio paese in cerca di una vita migliore per la loro famiglia e per sé stessi, tre esistenze destinate a incrociarsi, tre viaggi con il medesimo punto d'arrivo: Villeneuve-le-Roi. Il moldavo Virgil si nasconde sotto il pianale di un camion per lasciarsi alle spalle gli anni di comunismo che hanno messo in ginocchio la sua terra. Assan scappa con l'unica figlia ancora in vita, travestita da maschio, da una Mogadiscio in piena guerra civile e preda di stupri e saccheggi. Chanchal fugge da Dacca, la capitale di un Bangladesh poverissimo, colpito da cicloni ricorrenti che spazzano via cose e persone. Ad attenderli in Francia troveranno, però, nuove privazioni e sofferenze, e nella quotidiana lotta per la sopravvivenza impareranno insieme a battersi per conservare la loro dignità e riconquistare la speranza nel futuro. Un libro potente e tragicamente attuale benché ambientato nel 1992, nel periodo successivo alla caduta del blocco comunista e alla firma della convenzione di Schengen. Un romanzo sul dramma della clandestinità e sui tanti a cui la vita non lascia scelta.
17,00 €

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