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66thand2nd

Quattro re. Leonard, Hagler, Hearns, Durán e l'ultima grande èra della boxe

Quattro re. Leonard, Hagler, Hearns, Durán e l'ultima grande èra della boxe

George Kimball

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2024

pagine: 348

È opinione condivisa tra addetti ai lavori e semplici appassionati che la boxe non abbia mai conosciuto un’epoca più gloriosa di quella narrata in questo libro, durante la quale, come scrive Pete Hamill nella prefazione, «gli uomini che si dedicavano allo sport più violento in assoluto erano anche artisti». Grazie a una singolare concomitanza temporale, e alla loro vicinanza in termini di peso e stazza, nel corso degli anni Ottanta del Novecento «quattro re» – Ray «Sugar» Leonard, «Marvelous» Marvin Hagler, Thomas «The Hitman» Hearns e Roberto «Manos de piedra» Durán – incrociarono per nove volte i guantoni con l’intento di stabilire a chi spettasse il titolo di sovrano assoluto della dolce scienza. Ne nacquero altrettante battaglie furiose, ciascuna a suo modo memorabile, capaci di concentrare sul ring un’impressionante quantità di talento, coraggio e violenza, e di salvare il pugilato da un declino che sembrava irreversibile. Dopo aver raccontato quelle sfide in presa diretta ed essere stato al fianco dei protagonisti prima e dopo i loro trionfi e le loro sconfitte, il pluripremiato giornalista George Kimball documenta l’enorme impatto che questa irripetibile epopea ha avuto non solo sul mondo della nobile arte, ma sull’intera società americana del dopo Vietnam.
20,00 €

Un giorno scriverò di questo posto

Un giorno scriverò di questo posto

Binyavanga Wainaina

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2024

pagine: 296

Kenya, 1978. Nell'anno della morte del presidente Kenyatta, il «padre della patria» di etnia kikuyu, Wainaina ha sette anni e nella mente «un milione di corridoi». Da qui prende il via questo memoir di formazione che procede per ricordi e metafore immaginifiche, in cui Binyavanga racconta la sua storia e insieme quella, ingarbugliata e violenta, del continente. La sua non è l'Africa ingorda degli affamati e delle multinazionali ma un'Africa che vuole trarre forza dalla diversità: l'infanzia in Kenya, l'università in Sudafrica, i viaggi in Uganda e in Togo, gli scontri brutali tra etnie, le mode occidentali e i colori sgargianti, la confusione delle strade e dei mercati si alternano al tempo sospeso, segreto e provvidenziale della lettura.
18,00 €

Come scrivere dell'Africa

Come scrivere dell'Africa

Binyavanga Wainaina

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2024

pagine: 432

Binyavanga Wainaina è stato una voce imprescindibile per la storia della letteratura africana, capace di radunare attorno a sé comunità di scrittori di tutto il mondo. Pluripremiato narratore e saggista – aggiudicatosi il Caine Prize e incluso da «Time» nell’elenco dei cento individui più influenti al mondo –, ha segnato un cambio di rotta nel racconto di un continente complesso e composito. Con la pubblicazione del saggio che dà il titolo a questa raccolta, e che con ironia tagliente mette a nudo il razzismo intrinseco dei media occidentali nel dipingere l’Africa, ha mostrato la via a tutta una nuova generazione di narratori, tra cui Yaa Gyasi e Chimamanda Ngozi Adichie. Queste pagine raccolgono il meglio della produzione letteraria di Wainaina, tra racconto e saggio, reportage e satira, spaziando dalla politica al business degli aiuti umanitari, dal folklore alla sessualità. Con voce salda, mordace ma sempre traboccante d’amore, l’autore ci racconta l’Africa di oggi, tutte le sue debolezze e tutta la sua forza, donandoci un’immagine finalmente fedele e ricca di un territorio su cui si muove un arcobaleno di popoli e identità diverse. Come scrivere dell’Africa è l’incredibile eredità di un gigante della letteratura.
18,00 €

Trentacinque secondi ancora. Tommie Smith e John Carlos: il sacrificio e la gloria

Trentacinque secondi ancora. Tommie Smith e John Carlos: il sacrificio e la gloria

Lorenzo Iervolino

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2024

pagine: 288

Città del Messico, 16 ottobre 1968. Due atleti con i pugni alzati, i guanti neri, la testa china, i corpi immobili sopra al podio. È la premiazione dei 200 metri, i due uomini sono Tommie Smith e John Carlos. Sul secondo gradino, anche lui con una spilla del Progetto olimpico per i diritti umani, c’è l’australiano Peter Norman. Una foto, tra le più celebri del Novecento, immortala quel gesto di protesta inatteso. «Mostrano sempre l’immagine. Ma non raccontano mai la storia» ricorderà un giorno Carlos. Perché da allora i nomi e i corpi dei tre protagonisti saranno sospinti «nelle sabbie mobili dell’oblio». Squalificati a vita dalle Olimpiadi, rimarranno soli a fronteggiare le minacce di morte e l’ostracismo dell’establishment. A mezzo secolo di distanza, Lorenzo Iervolino si incarica di ricostruire quella storia, di riempire quel vuoto. Muovendosi tra finzione letteraria e un attento lavoro di ricerca, Trentacinque secondi ancora ripercorre la battaglia di Smith e Carlos dall’infanzia, segnata dalla segregazione razziale, fino alla gara della vita, per approdare al tardivo riscatto civile, politico e sportivo. Una battaglia che si salda alle inquietudini dell’America del secondo dopoguerra: i linciaggi e gli scioperi, Malcolm X e Martin Luther King, l’ascesa delle Black Panthers e l’attivismo del professor Harry Edwards, l’ispiratore della protesta. Che ci rammenta, ancora oggi, come una «vittoria finale» non sia possibile. Ogni generazione dovrà raccogliere il testimone lasciato da quei corridori.
23,00 €

Solo. Walter Bonatti dal K2 al Dru

Solo. Walter Bonatti dal K2 al Dru

Diego Alverà

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2024

pagine: 192

Il 21 agosto 1955, dopo aver passato cinque giorni e quattro notti da solo sul pilastro sud-ovest del Petit Dru, una guglia di ghiaccio e granito nel massiccio del Monte Bianco, Walter Bonatti si trova in un punto cieco: bloccato su un piccolo gradino che sporge appena dalla parete verticale. Non può andare avanti e nemmeno tornare indietro. Oltre quei pochi centimetri di roccia su cui poggiano i suoi scarponi, il nulla, «un’aerea assenza di materia che affascina, schiaccia e risucchia». E pensare che aveva deciso di tentare l’impresa del Dru per esorcizzare il ricordo di una situazione altrettanto impossibile, verificatasi poco più di un anno prima dall’altra parte del mondo, quando era rimasto per una notte all’addiaccio in mezzo a una bufera di neve sotto la cima del K2, a ottomila metri di quota. Bonatti sente di essere di fronte al momento più difficile della sua carriera, ma anche al più esaltante: ha l’occasione di riscattarsi dalle polemiche in cui è stato trascinato dopo la spedizione nel Karakorum; e soprattutto di mettersi di nuovo alla prova, accettando la possibilità della fine. D’altra parte, per lui arrampicarsi è sempre stato qualcosa di intimo e personale. Scalare non significa conquistare una vetta, ma avventurarsi nell’ignoto, fronteggiare l’imprevedibile, sentirsi parte della montagna, assorbirne gli elementi, «la pietra e le venature, il gelo, il vuoto e il vento». In questo libro Alverà ripercorre magistralmente la parabola avvincente di un uomo che, sfidando prima di tutto sé stesso, ha scelto la scalata come un modo per comprendere la propria umanità, e giungere all’essenza delle cose.
17,00 €

Incorreggibili

Incorreggibili

Paola Moretti

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2024

pagine: 128

Subito dopo la maturità Paola Moretti raduna i suoi averi in un furgoncino Volkswagen e approda a Berlino. Vi resterà, con qualche intermezzo, per un decennio, poi sarà di nuovo tempo di valigie – ora, però, colme di esperienze e consapevolezza. In quegli anni inizia infatti la sua formazione di scrittrice: la letteratura diventa un mezzo per dar voce ai suoi silenzi impacciati, al rimuginare, e anche al dolore del lutto che in questo periodo di crescita viene a bussare alla sua porta. E la lettura si rivela un esercizio di osservazione e introspezione, uno specchio per «avvicinarsi così tanto fino a entrare nella testa, sotto la pelle, dentro il corpo di qualcun altro. Allontanarsene abbastanza da poterlo osservare, decifrare, interpretare». È così che conosce Jane Bowles, Fleur Jaeggy, Elfriede Jelinek e Clarice Lispector. Quattro scrittrici profondamente diverse, ognuna nel suo modo – e nel suo mondo – coraggiosa, radicale. Incorreggibile. Con queste autrici guida Moretti s’impegna in un confronto continuo, sulla pagina e nella vita, le fa parlare in un dialogo impossibile ma reale grazie al potere della letteratura. Mescolando sapientemente memoir e critica, il racconto di queste straordinarie figure femminili diventa così un modo per comprendere meglio la propria storia e il proprio presente.
15,00 €

Argento vivo, l'Italbasket da Euro 2003 alle Olimpiadi 2004

Argento vivo, l'Italbasket da Euro 2003 alle Olimpiadi 2004

Marco Gaetani

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2024

pagine: 208

Si parte con la rocambolesca tournée in Cina di una selezione ancora sperimentale, lungo la strada si prende il bronzo agli Europei del 2003 in Svezia, e poi si conquista l’argento alle Olimpiadi di Atene del 2004, finendo dietro solo all’Argentina di Manu Ginóbili. Si comincia tra lo scetticismo di tutti, finito il ciclo dei Myers e dei Fučka, e si arriva alla partita più bella mai giocata da una nostra Nazionale di basket. Il cammino degli azzurri di Carlo Recalcati, per tutti «Charlie», non è stato certo facile: il suo non era un gruppo di predestinati, ma un insieme di uomini in grado di ribaltare i pronostici, incarnando in maniera perfetta il concetto di squadra ed esaltando così ogni singola goccia di talento a disposizione. «In un paese come il nostro, in cui il secondo è il primo dei perdenti, l’Italbasket del 2004 è una clamorosa eccezione. Non è la squadra che ha perso la finale olimpica, ma è quella che ha vinto l’argento». A vent’anni da quell’impresa, Marco Gaetani incontra Gianluca Basile, Massimo Bulleri, Giacomo Galanda, Davide Lamma, Denis Marconato, Gianmarco Pozzecco, Rodolfo Rombaldoni, Matteo Soragna e Carlo Recalcati, ma anche Dino Meneghin e Flavio Tranquillo, e con il loro prezioso contributo racconta il biennio che ha portato la pallacanestro italiana a vivere il suo momento di maggiore gloria.
17,00 €

Terribile splendore. La più bella partita di tennis di tutti i tempi

Terribile splendore. La più bella partita di tennis di tutti i tempi

Marshall J. Fisher

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2024

pagine: 384

20 luglio 1937, centrale di Wimbledon, finale interzone di Coppa Davis. Davanti a quattordicimila spettatori, il barone von Cramm affronta Donald Budge in una partita che segnerà la storia di questo sport. La Seconda guerra mondiale è ormai alle porte, l’arroganza nazista miete le prime vittime e molti percepiscono che quello che sta per giocarsi non è solo un incontro di tennis: è Stati Uniti contro Germania, libertà contro regime, il bene contro il male. Budge, giovane e arrembante, «guance rosa confetto», gioca per il suo paese e per la gloria sportiva, von Cramm – il «sofisticato aristocratico», l’elegantissimo atleta-eroe, il modello per la gioventù tedesca – intimidito dalla Gestapo e da una telefonata di Hitler pochi minuti prima dell’inizio del match gioca per sé stesso, per la sua vita. «Era Hitler, voleva augurarmi buona fortuna» dirà a Budge e al cerimoniere. A guardarli c’è Bill Tilden, il più famoso e chiacchierato tennista del tempo, l’americano amico dei divi, l’«intellettuale» che più o meno segretamente allena la squadra tedesca. Von Cramm appare teso, il volto è meno luminoso del solito. Eppure il suo inizio è fulminante. Dopo poco più di un’ora conduce per due set a zero. La rimonta di Budge però non si fa attendere, fino all’estenuante quinto set. Raccontare lo sport è raccontare gli uomini, ed eventi come questa partita perdurano, dando l’impressione che la storia è sempre lì in attesa di manifestarsi in tutto il suo terribile splendore.
21,00 €

Here comes the sun

Here comes the sun

Nicole Dennis-Benn

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2024

pagine: 352

Margot lavora in un lussuoso resort di Montego Bay, in Giamaica, e pur di mandare a scuola la sorella minore Thandi, e assicurarle così un futuro, è disposta a qualsiasi sacrificio. Abituata da sempre a barattare la sua sessualità col denaro, Margot è determinata a impedire che Thandi segua lo stesso destino – e a proteggerla dalla madre Delores, che vede nella seconda figlia una speranza di riscatto. In questa lotta per stare a galla, a perdersi sono i sogni: quelli di Delores, ormai disillusa; quelli di Margot, incapace di inseguire la propria felicità; e quelli della stessa Thandi, che di un avvenire da medico non sa cosa farsene. Ai suoi occhi, l'unico modo per non rimanere impantanata a Montego Bay è avere la pelle più chiara. Nei progetti per un nuovo hotel che incombe sulla comunità, Margot vede un'opportunità d'indipendenza finanziaria, e forse l'occasione di rivelare il proprio segreto: l'amore proibito per un'altra donna. Su un paesaggio sconsolato e avvilito dalla gentrificazione si stagliano figure di donne sospese tra le difficoltà del quotidiano e la libertà tanto agognata, obbligate a confrontarsi con cicatrici a lungo nascoste. "Here comes the sun" racconta un mondo vibrante e complesso, un'oasi turistica che agli occhi dei suoi abitanti è tutt'altro che un paradiso.
18,00 €

I destini di Monica Seles

I destini di Monica Seles

Davide Morganti

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2024

pagine: 150

Negli anni Ottanta Steffi Graf travolge il tennis femminile. È giovanissima, il suo dominio pare destinato a durare per lunghi anni, ma ecco che nel 1991 e nel 1992 Steffi perde regolarmente con un'avversaria più piccola di lei, Monica Seles. Nulla sembra poterla fermare. Ma nel 1993, quando è al numero 1 del ranking mondiale, accade l'inimmaginabile: Seles viene accoltellata da un fanatico tifoso di Graf. Da qui la vita di Monica cambierà. In questo libro intenso ed emozionante, Davide Morganti racconta i destini di Monica Seles, i successi, le sconfitte, le cadute e le risalite, ciò che è accaduto e ciò che sarebbe potuto accadere.
16,00 €

La partita. Argentina-Inghilterra 1986

La partita. Argentina-Inghilterra 1986

Andrés Burgo

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2024

pagine: 304

Quella del 22 giugno 1986, ai Mondiali in Messico, quando l’Argentina affrontò l’Inghilterra allo stadio Azteca, è forse la partita di calcio più leggendaria della storia. L’Argentina vinse con una doppietta di Maradona: il primo gol, segnato di mano; il secondo, inscritto nel firmamento delle opere d’arte. Questo libro, ricchissimo di testimonianze e interviste, ricostruisce ogni minuto di quella partita e di quella giornata: dal momento in cui i giocatori argentini si svegliarono come membri di una squadra in cui nessuno credeva (si erano qualificati con prestazioni deludenti), fino alla notte che li accolse come guardia pretoriana di un dio, Diego Armando Maradona, che proprio dopo questo incontro fu consacrato come essere mitologico. Attraverso il ritratto vivissimo di un’epoca, e di due nazionali costrette dalla guerra delle Falkland/Malvinas a farsi carico di una rivalità che superava i confini dello stadio, Andrés Burgo racconta la storia vera nascosta dietro la leggenda.
18,00 €

Delitto e castigo, l'Italia a Euro 2000

Delitto e castigo, l'Italia a Euro 2000

La Ragione di Stato

Libro: Libro in brossura

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2024

pagine: 128

«La pena giuridica comminata per il delitto spaventa il criminale molto meno di quanto pensino i legislatori», così scriveva Dostoevskij del suo capolavoro "Delitto e castigo". È stata forse questa la colpa della nostra Nazionale a Euro 2000: aver commesso, in semifinale contro l’Olanda, un delitto calcistico troppo grande, senza temere la pena. Gli Azzurri di Zoff infrangono le sacre norme che ti impongono di perdere quando devi perdere, che legano i destini della vittoria e della sconfitta. In questo ironico e divertentissimo Delitto e castigo la Ragione di Stato racconta la storia di una squadra che in un pomeriggio di Amsterdam del 2000 viola platealmente le leggi del pallone e della vita, credendo di farla franca con astuzia calcistica tutta italiana, pensando di aver realizzato, ai rigori contro i padroni di casa, il crimine perfetto – perfetto come il cucchiaio di Totti a Van der Sar. E racconta di come qualche giorno dopo, proprio a un passo dal trionfo, quando ormai si era convinti di aver ingannato la sorte, le leggi del romanzo russo, del pallone e della vita tornano a bussare implacabili con la più feroce e severa delle punizioni: i beffardi gol di Wiltord e Trezeguet che decretano la sconfitta in finale contro la Francia.
15,00 €

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