Absolutely Free
Il cuore è analfabeta. Ottant’anni di battiti regolari e irregolari, tra sport, giornali e il vero amore
Franco Esposito
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2025
pagine: 464
Un viaggio straordinario con i connotati di una meravigliosa avventura. Il percorso lungo ottant'anni scandito dai battiti del cuore, regolari e irregolari, perché il cuore, per dirla con il sempiterno Eduardo De Filippo è analfabeta, sa solo parlare. L'incredibile trasformato in realtà, botte di fortuna e di volontà. L'amore per lo sport in ogni sua declinazione, passione straripante, centrale. L'attrazione fatale verso il pugilato, allenatore e manager di pugilatori, il sogno di diventare giornalista realizzato in maniera rocambolesca, forse unica. E i libri, anni da librario. Tre vite in un'unica vita. Slanci e ripensamenti, fughe in avanti e retromarce. La convinzione di non farcela; la pazza gioia di avercela fatta. Che cosa? Il giornalista come quello presente nei sogni di ragazzino: i viaggi, girare il mondo, seguire le olimpiadi e i grandi eventi di sport, scriverne, raccontarne storie ed emozioni. Gli incontri con campioni e sportivi umili praticanti. L'immensa fortuna di poter godere della lezione di formidabili maestri giganti del giornalismo. Ogni loro parola mandata a memoria, usata, consumata totalmente. Questo lavoro ne è la testimonianza, palpabile, vera: da autodidatta giovane di bottega a inviato speciale del Mattino e del Corriere dello sport-Stadio. E a piede pagina, il feuilletton del vero amore a 81 anni.
Hamilton-Ferrari. Matrimonio col nemico. Avversari da sempre, ora uniti: come è nato e dove potrà arrivare il connubio più sorprendente della F1
Ottavio Daviddi
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2025
pagine: 152
Lewis Hamilton alla Ferrari. Una notizia bomba che ha trasformato il Mondiale 2024 in una sorta di lunga attesa: una stagione di gare da attraversare prima di entrare nella storia che contrassegnerà gli anni a venire. Hamilton, sette volte iridato, sulla macchina di Michael Schumacher, anche lui sette volte campione del mondo: due mondi distantissimi fra loro che ora s'incontrano, quando Lewis ha 39 anni e la Ferrari non vince un titolo dal 2007. Due diversi stili di esistenza, una rivalità profonda che ora si è trasformata in alleanza. Ma come è nato questo matrimonio? Quali obiettivi lo hanno ispirato? Quali possibilità ha di portare il cavallino a rioccupare il posto di grande protagonista della Formula 1 dopo anni di fatiche? Prefazione di Mario Miyakawa.
Volevo solo giocare a pallone. Storia di Gigi, ragazzo di Calabria, e di uno scudetto che Verona, 40 anni fa, accolse come un miracolo
Luigi Sacchetti
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2025
pagine: 172
«A me di tutto il resto fregava poco o niente. Io volevo solo giocare a pallone», è il mantra di Gigi Sacchetti, uno degli eroi di quel mirabolante scudetto del Verona che celebra quest'anno 40 anni. La sua è la storia del ragazzo del profondo sud che ce l'ha fatta, uno che i suoi sogni li ha realizzati tra i sacrifici. Un uomo legato alla sua terra e ai suoi preziosi insegnamenti, un uomo con le sue paure e le sue fragilità, ma anche con quella certezza, la passione per un pallone, che l'ha sempre guidato e aiutato. Il calcio gli ha dato tanto, lui al calcio ha dato un ginocchio, ha pianto per uno scudetto sfumato a Firenze e gioito per uno vinto a Verona, caso unico e irripetibile nella storia del nostro calcio. Partiamo all'alba e arriviamo al tramonto di una carriera quando, messe da parte le scarpe da calcio, Gigi ha saputo ripartire e costruirsi da solo una nuova vita nella quotidianità del lavoro. Un uomo normale, distante anni luce dalle derive degli eccessi attuali, uno che ha messo sempre davanti a tutto il sudore. Che vive sereno nella consapevolezza di aver fatto, per una parte della sua vita, il mestiere più bello del mondo. Rimanendo fedele a quei valori, oggi spesso bistrattati, che sono il rispetto e la riconoscenza.
La squadra B. Una storia di rugby. La commovente storia di riscatto dei ragazzi di coach Ricciardi
Luca Di Pangrazio
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2025
pagine: 166
Un ex campione di rugby, divenuto insegnante al termine della sua carriera da giocatore professionista, approda in un liceo di Roma. Dopo aver saputo da un suo alunno che presso la società di rugby con cui il ragazzo è tesserato esiste una formazione under 18 "A", che partecipa al campionato nazionale di categoria ed è seguita con ogni attenzione, e una squadra "B" di pari età, esclusa invece da ogni dinamica, decide di allenare quest'ultima. Darà speranza e voglia di riscatto ai suoi giovani giocatori, li aiuterà a superare frustrazione e insicurezza, vivrà un rapporto bellissimo con loro e anche una storia d'amore con la preside dell'istituto dove lavora. Prefazione di Maurizio Paniz.
Nadal. Un alieno a Parigi. Storia e aneddoti di 14 trionfi al Roland Garros, raccontati anno per anno in presa diretta. Un record da fantascienza, che potrebbe rivelarsi l'unico davvero imbattibile nel tennis
Daniele Azzolini
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2025
Quattro parole per chiudere una storia cominciata 20 anni fa. «È giunto il momento». Segue la firma: Rafael Nadal Parera. L'atto finale di una carriera da vera star. Nato per il tennis, Rafa Nadal, anche lui, come Roger Federer. Eppure diverso, lontano. Talmente lontano che viene da pensare sia stato un bisogno di giustizia a promuovere questo secondo avvento tennistico del Duemila, due anni dopo il primo slam vinto da Roger. Grazie a Rafa gli opposti si sono serrati, fino a combaciare. Il nero con il bianco, lo yin con lo yang. E il tennis ha assunto la forma di una sfera chiusa, esatta, equilibrata. Come una pallina. La svolta avvenne nel 2005. Rafa e Roger per la prima volta di fronte al Roland Garros, in una semifinale che terminò a lume di candela. Era l'avvio di una nuova fase. Il capitolo iniziale di una storia inedita, tutta da scrivere. Valeva la pena chiedersi quanto sarebbe potuta durare. Oggi lo sappiamo, Federer è giunto a 20 titoli dello slam, ed è un record enorme; Nadal ha conquistato 14 Roland Garros, un'egemonia sulla terra battuta fuori da qualsiasi logica terrena, e con essi 22 slam in tutto. Mai il tennis aveva calato sul campo due tennisti così mirabilmente antitetici. Questa è la storia dei 14 trionfi di Rafa sulla terra di Parigi. Quattordici finali che sarà impossibile dimenticare.
Racchette di guerra
Piero Valesio
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2024
L'incredibile storia dei tennisti che dalle battaglie sui campi sono passati a quelle con le armi.
Giovanni Pische. Eroe, atleta, maestro di vita
Bachisio Serra, Francesca Manca
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2024
pagine: 270
Nel 1942 nella battaglia di mezzo giugno l'aereo di Giovanni Pische viene abbattuto nei pressi dell'Isola di San Pietro (CA). Lui si salva aggrappandosi all'ala del suo aereo. Sei ore in acqua sino a che due pescatori lo traggono in salvo per consegnarlo ad una vita in sedia a rotelle. Da quel momento per Giovanni inizia un percorso fatto di riabilitazione e di sacrifici. Nella clinica Santa Lucia di Roma riprende a nuotare e, alle paralimpiadi di Tokyo del 1964 vince la medaglia di bronzo. Egli, seguendo l'esempio del suo amico Ludwig Guttmann, il medico tedesco precursore della riabilitazione attraverso lo sport, metterà il suo impegno soprattutto per migliorare lo stato di chi, come lui, si trova in condizioni di disabilità. E lo farà, nonostante la sua sofferenza, sempre con il sorriso sulle labbra e nello sguardo. La sua tristezza e la sua sofferenza traspaiono dai suoi scritti, poesie, racconti, lettere e diari, ma mai dal suo volto che trasmetteva agli altri fiducia e voglia di vivere. Chi lo ha conosciuto e lo ha avuto come amico, lo descrive come un maestro di vita. Sono tante le testimonianze raccolte in queste pagine di personaggi che ne ricordano la grandezza, da Giuseppe Trieste a Roberto Valori, da Gianni Minà a Flavio Insinna. Giovanni Pische, un grande uomo che va ricordato soprattutto per la sua attenzione agli altri, per le sue battaglie fatte per far si che i disabili potessero essere trattati come persone normali.
L'era del peccatore. Rivoluzione Sinner. Atto secondo
Daniele Azzolini, Piero Valesio
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2024
pagine: 204
È il 14 gennaio 2024 quando Jannik Sinner scende in campo a Melbourne per giocare il primo turno dell'Australian Open. Di fronte ha l'olandese Botic Van de Zandschulp, mai incontrato prima. Inizia in quel momento la favolosa cavalcata che porterà il tennista italiano a diventare il numero 1 al mondo ma soprattutto a lasciarsi alle spalle la tarda adolescenza ed entrare definitivamente nell'età adulta. Nella Rod Laver Arena Jannik conquisterà il primo titolo Slam della sua carriera, seguito dal secondo, otto mesi dopo, a New York. Ma il Sinner dell'ultima parte dell'anno è diverso da quello dell'inizio e non solo perché ha conquistato la vetta della classifica Atp. Si è liberato della "vecchia guardia" del tennis, della quale il solo Djokovic prova ancora a opporsi alla sua leadership. Ha cancellato le voci che lo volevano comunque sempre un passo dietro ad Alcaraz. Si è calato completamente nello show business che fa contorno al circo tennistico. E ha fatto tutto questo mentre sulla sua testa pesava la spada di Damocle di un'assurda squalifica per doping. Ha perso il sorriso per scoprire la bellezza di dover lottare per ritrovarlo. È diventato uno degli sportivi più celebri al mondo senza mai smettere di essere se stesso. È assurto al ruolo di simbolo di un'Italia che non vuole scivolare nell'anonimato, non solo su un campo da tennis. Ed è oggi l'indiscusso capofila di uno squadrone di tenniste e tennisti azzurri che detta legge in tutto il mondo come mai è successo nella storia italiana di questo sport. Il 2024 di Jannik Sinner è stata una favolosa avventura sportiva e umana: la prima di una lunga serie.
La strana vicenda del libero scomparso
Sandro Bocchio
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2024
pagine: 114
Un ruolo che non c'è più, cancellato dall'evoluzione del calcio e dall'ossessione dei sistemi di gioco in linea. In uno sport che marcava a uomo, quella di libero era la posizione più complicata ed esaltante al tempo stesso, perché rappresentava l'ultimo ostacolo: quello che sbarrava la strada verso il proprio portiere, oppure la apriva, con risultati concreti sull'esito di una partita. Non solo, nel tempo il libero si è evoluto diventando l'elemento costruttore del gioco, il regista dal basso da cui partivano le iniziative offensive, da organizzare con intelligenza e tecnica. Un compito di grande responsabilità affidato sempre al leader del gruppo. Come lo erano Franz Beckenbauer e Ruud Krol, come lo erano Gaetano Scirea e Franco Baresi. Campioni che si incontrano in queste pagine insieme con altri calciatori (grandi e non) che hanno scritto la storia del libero. Prefazione di Cesare Prandelli.
Lob. La vita è un pallonetto. Tennis contro Padel: la guerra dei cinque giorni
Giampaolo Roidi
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2024
pagine: 186
L'Antico Ponte Tevere è un circolo storico della Capitale. Non esclusivo ma nemmeno popolare come i tanti centri sportivi romani che tra i Novanta e i primi vent'anni del Duemila hanno cambiato identità e caratteristiche per sopravvivere alla crisi. Diventando posti più che circoli, spazi occupati da bilancieri e terra rossa privi di memoria e coscienza della propria storia. L'Antico Ponte Tevere invece è un circolo di tennis rimasto fieramente tale per 70 anni, dove tre generazioni di giocatori si sono passate il testimone rinunciando a campi illuminati e da calcetto. E che sono rimaste immuni all'avvento dei nuovi sport praticati con una racchetta. 358 soci sono chiamati per la prima volta a scegliere il proprio futuro in un'assemblea straordinaria: devono decidere se accettare o meno una proposta commerciale e sportiva che potrebbe cambiare per sempre la storia di quei sedici campi. Votando se valga la pena o meno di difendere e preservare la propria storia e se, in fondo, sia ancora attuale una certa idea di comunità e perfino di società. Un giallo in salsa tennistica che si snoda dal sabato al mercoledì dove il classico muro dedicato all'allenamento diventa una paradossale linea del Piave fra la vittoria e la resa. Una linea che ha sullo sfondo l'eterno duello fra i pallettari e i fanatici delle discese a rete. La morte misteriosa di un socio storico sarà il momento chiave del confronto e aprirà la porta verso un futuro inquietante.
Tex Mex. Quando le iguane giocavano a badminton
Claudia Riconda
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2024
pagine: 253
Quando le iguane giocavano a badminton. Il viaggio in un Messico distopico e strabiliante per dare risposta ai dubbi di una vita.
Un olimpionico nel lager. Gino Ravenna, dai Giochi Olimpici di Londra al campo di concentramento di Auschwitz
Massimo Trifirò
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2024
pagine: 140
Non risparmiarono nessuno le leggi razziali antisemite de11938, nemmeno chi aveva un passato di grandi meriti sportivi e un fratello podestà nei primi anni dell'avvento del fascismo. Gino Ravenna era nato a Ferrara il 30 agosto del 1889, terzogenito di cinque fratelli. La sua famiglia, di ascendenza israelitica, era conosciuta e rispettata in città, e il fratello Renzo, avvocato, nato ne11893, era stimato al punto dopo l'avvento al potere del Fascismo - di essere nominato Podestà a partire dal 1926 e fino al 1938, quando venne costretto alle dimissioni a ridosso dell'emanazione delle leggi razziali. Gino fu atleta olimpico a diciotto anni, nella competizione a squadre. L'Italia arrivò sesta, un ottimo piazzamento, presto dimenticato però per festeggiare le medaglie di Alberto Braglia, considerato il più forte ginnasta del mondo in quell'anno. Fu però una grande esperienza, per Gino, che di Braglia divenne perfino amico. Un anno indimenticabile, in una vita che durò altri trent'anni. Poi le leggi razziali cambiarono tutto. Per salvarsi la famiglia Ravenna si disperse, ma Gino non ce la fece. Preso e deportato ad Auschwitz, vi giunse il 26 febbraio de11944 per morire un mese e mezzo dopo, ad aprile.

