Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Alpes Italia

Percorsi di supervisione a setting multipli e integrati. Un'esperienza di oltre venti anni con Alfredo Canevaro

Percorsi di supervisione a setting multipli e integrati. Un'esperienza di oltre venti anni con Alfredo Canevaro

Marisa Campanelli, Maria Teresa Medi, Giovanna Monterubbiano

Libro: Libro in brossura

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2024

pagine: 96

Il lavoro nasce dal desiderio di condividere l’esperienza vissuta dalle autrici all’interno del gruppo “Percorsi” supervisionato da Canevaro. Il testo accompagna il lettore attraverso percorsi terapeutici centrati sull’integrazione tra approcci e setting mirati a costruire reti di cura più solide intorno a situazioni di sofferenza psichica, specie quelle di grave intensità, che coinvolgono gli individui, le coppie e le famiglie. I percorsi terapeutici organizzati su più setting non comportano un’ibridazione degli approcci e non rendono caotici i trattamenti purché si preveda una comunicazione e una collaborazione costanti fra tutti i terapeuti presenti nella scena della cura e il ricorso a sedute allargate. Gli incontri fra terapeuti, pazienti e famiglie delimitano un sistema integrato a un livello meta che permette di capire e spesso di risolvere apparenti contraddizioni e/o frammentazioni dei setting isolati, che corrispondono alle frammentazioni interne dei pazienti e dei loro contesti di appartenenza. Secondo Canevaro è la clinica che unisce e integra i diversi approcci ed è attraverso di essa che si comprende il senso della psicoterapia a setting multipli e integrati.
13,00

Al cinema con il mio paziente. Venti film e una canzone nella stanza di analisi

Al cinema con il mio paziente. Venti film e una canzone nella stanza di analisi

Giuseppe Riefolo

Libro: Libro in brossura

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2024

pagine: 176

Uno psicoanalista è uno strano spettatore di film: “cosa vede quando va al cinema?”. Il rischio è che al cinema continui a fare l’analista e cerchi l’inconscio rimosso nel regista e nel film. Al tempo stesso “cosa vede uno spettatore o un regista nei film che parlano di psicoanalisi?”. Anche in questo caso c’è il rischio che spettatori e registi vedano la psicoanalisi come una sorta di film poliziesco dove un atteso colpo di scena chiarirà una storia altrimenti confusa e dolorosa. Freud stesso aveva perplessità che psicoanalisi e cinema avessero un registro comune e perciò declinò l’invito di Pabst a essere consulente di quello che è stato il primo film psicoanalitico europeo. A Hollywood lo stesso problema lo risolvevano con Fred Astair e Ginger Rogers. Questo libro abbandona la logica indagatoria e suggerisce che ogni spettatore vedrà solo un proprio film diverso persino da quello che propone il regista. È un modello per la stanza di analisi dove un analista è chiamato a partecipare a un film di cui il suo paziente compone la trama che scompone le certezze dell’analista e lui, per fortuna e per mestiere, a differenza dell’ispettore Callaghan, non “sa sempre come fare colpo”.
15,00

Cristalli infranti. Esiti del trauma in età evolutiva

Cristalli infranti. Esiti del trauma in età evolutiva

Elena Simonetta

Libro: Libro in brossura

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2024

pagine: 242

Questo libro nasce con lo scopo di presentare al lettore gli esiti dei traumi incidentali e di attaccamento in età evolutiva. Questi esiti riguardano la frammentazione difensiva del cervello e le conseguenze di questa frammentazione che viene chiamata dissociazione strutturale. Molti di questi esiti sono conosciuti con altre denominazioni o descrizioni, ma in questo libro cerchiamo di far riconoscere la complessità post-traumatica di alcuni dei più noti comportamenti infantili o adolescenziali. Molti comportamenti esito di trauma possono essere erroneamente attribuiti allo spettro autistico; da qui nascono gli errori diagnostici che spesso vedono bambini traumatizzati diagnosticati come autistici. Tra i due funzionamenti vi sono in effetti alcune apparenti similitudini, ma soprattutto profonde differenze. Inoltre, sono presenti delle pagine che illustrano quali modalità terapeutiche e quali modalità curative applicabili possano contribuire alla soluzione dei problemi dissociativi, o almeno, fornire indicazioni per riconoscere e alleviare gli esiti più dolorosi e socialmente non adeguati.
19,00

Koinos. Gruppo e funzione analitica. Volume Vol. 1

Koinos. Gruppo e funzione analitica. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2024

pagine: 186

Presentazione (V. Palmieri); Mitoma come funzione simmetrica della mente (T. Sapienza); La dimensione paradossale del pensiero (parte prima). Cáos e Kósmos (G. Rugi); Il demone di mezzogiorno (S. Cattano); Orrori disumanizzanti e distruzioni della soggettività: i legami collettivi come forme di pensabilità e resistenza al caos (L. Bruno); Frammenti di un percorso dalla Hýbris all’arroganza del nostro tempo (D. La Torre); Perché la guerra? Prospettive psicoanalitiche (S. Carrara, M. Francesconi, P. Grassini, D. Guidi, V. Zurkirch); Alfa, Gamma, Omega. Nascita, evoluzione e morte di un gruppo istituzionale per pazienti psicotici. Continuità e perdita nelle esperienze di gruppo (A. Greco); A-Socialità e Anti-Socialità a scuola: un viaggio tra contenitori liquidi e capsule del tempo (A. Anichini); I tic nella Tik tok invisibili alla Tac. Psicoterapia di un/una adolescente (B. Fussone); “Una scommessa su di noi”. Prevenzione del gioco d’azzardo patologico a scuola: il gruppo che contiene (A. Campanella, G. Giannone, F. Picone, V. Salemi); Bion trova “O” nel cervello di James Joyce: insalate di parole e intelligenze artificiali a spasso per il trans-umano (G. Margherita).
18,00

Fede malata. Cattolicesimo e istituzioni nevrotiche

Fede malata. Cattolicesimo e istituzioni nevrotiche

Giuseppe Crea, Fabrizio Mastrofini

Libro: Libro in brossura

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2024

pagine: 134

Il libro mette in primo piano la prospettiva di crescita della persona, in un contesto positivo, all’interno delle istituzioni religiose, evidenziando quanto sia forte una prospettiva di disagio mentale e di patologia, quando l’individuo si viene a trovare in un contesto relazionale e organizzativo negativo, all’interno delle organizzazioni religiose (e non solo). In libro si rivolge ad un pubblico interessato a conoscere le dinamiche che si sviluppano nei contesti organizzativi specifici, quali il contesto della Chiesa cattolica o delle congregazioni religiose, soprattutto quando vengono idealizzati dei principi di convivenza che poi, nella pratica, vengono ampiamente disattesi, generando condizioni di crisi e di disorientamento. Il volume mette in risalto la necessità, soprattutto nei tempi attuali di profonde trasformazioni, ma anche di grosse difficoltà rispetto alle prospettive future, di aprirsi a nuove proposte operative, su cosa fare dinanzi ad uno stile di lavoro e di convivenza che enfatizza l’adattamento passivo rispetto al coinvolgimento e la valorizzazione delle persone.
14,00

Il pediatra per i genitori. Quello che c’è da sapere perché il bambino sia sano e felice

Il pediatra per i genitori. Quello che c’è da sapere perché il bambino sia sano e felice

Patricia Semeraro, Barbara Laurenzi

Libro: Libro in brossura

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2024

pagine: 174

Un viaggio nel mondo dei bambini, dalla nascita fino all’adolescenza, per aiutare mamme e papà a comprendere e affrontare ogni segnale che riguardi la loro salute. Con ‘Il pediatra per i genitori’ la dottoressa Semeraro, pediatra di famiglia, mette la sua esperienza quarantennale al servizio dei genitori, rispondendo a ogni domanda e rassicurando su ogni dubbio circa le più comuni malattie e patologie che possono manifestarsi nelle diverse età. Il testo, scritto a quattro mani con la giornalista Laurenzi, è proposto in uno stile volutamente accessibile e scorrevole, così da essere consultabile e comprensibile da tutti. L’opera propone una serie di approfondimenti sulle questioni più pratiche e utili, dalle curve di crescita al calendario vaccinale, dalla posizione giusta per l’allattamento a quella per le ninne. In più, ogni singola malattia è affrontata in specifici capitoli, comodamente organizzati dalla A alla Z, in maniera tale da essere consultabili facilmente all’occorrenza. L’opera nasce per essere un vero e proprio prontuario, anzi, di più. Un pediatra sul comodino di casa. Mamme e papà, siete pronti? Allacciate le cinture, si parte per uno splendido viaggio.
19,00

Cenerentole e brutti anatroccoli. Dalla svalutazione personale alla buona autostima

Cenerentole e brutti anatroccoli. Dalla svalutazione personale alla buona autostima

Marcelo Ceberio Rodriguez

Libro: Libro in brossura

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2024

pagine: 134

L’autostima è il sentimento di valutazione che si ha di sé stessi e si riferisce all’immagine personale e al riconoscimento dei propri aspetti positivi. In questo modo chi si sente come un cigno o una principessa gode di un’autostima elevata, si percepisce in maniera positiva, si valorizza e si accetta. Ma, sfortunatamente, gli esseri umani nella maggior parte delle occasioni tendono a svalutarsi. La bassa autostima potrebbe benissimo essere considerata come uno dei disturbi più profondi e comuni del nostro tempo. La svalutazione è una sensazione che disperde e distrugge progetti, blocca possibilità di creatività, genera insicurezza, aumenta quindi l’angoscia e l’ansia rendendo complicata la gestione delle relazioni umane. È proprio come una piaga che, gradualmente, corrode, distrugge, penetra, in modo brusco e repentino deteriorando la personalità. “Cenerentole e brutti anatroccoli” è un libro che parla, in modo acuto e profondo, della svalutazione umana e dei suoi complessi e intricati meccanismi. È un testo che non offre ricette magiche, ma la sua analisi costringe a riflettere sulla nostra stima personale e le nostre risorse personali.
13,00

Il disagio psichico, la psicoanalisi, i ruoli pubblici. Testimonianze

Il disagio psichico, la psicoanalisi, i ruoli pubblici. Testimonianze

Libro: Libro in brossura

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2024

pagine: 142

In una fase di forte influenza di un produttivismo aziendale che spinge verso atteggiamenti de-soggettivanti, la relazione tra Psicoanalisi e Ruolo Pubblico si presenta come un tema in grado di rilanciare riflessioni e interrogativi attorno al lavoro con il disagio psichico, la sofferenza mentale. Molti psicoanalisti hanno occupato e occupano “ruoli pubblici” ma come viene praticata oggi, questa doppia appartenenza? Quale forma il metodo psicoanalitico può assumere nelle Istituzioni Pubbliche? Quale ritorno di queste esperienze nella stanza di analisi? Come si posizionano gli psicoanalisti rispetto alle eredità della L.180? Serve la psicoanalisi nei “Servizi”? Nel corso della loro formazione i nuovi psicologi sono indotti a ritenere che la risposta a quest’ultimo interrogativo sia “no”, avendo la convinzione che oggi la psicoanalisi funzioni unicamente nello studio privato. Con l’aiuto del gruppo "Ruolo Pubblico" della SPI, nel 2022-23 sono stati organizzati degli incontri nei quali molti colleghi psicoanalisti, invece, hanno testimoniato del modo in cui si misurano e si sono misurati con la sofferenza mentale nelle diverse realtà del SSN.
15,00

Né con te, né contro di te. Amare oltre il dolore autoimmune

Né con te, né contro di te. Amare oltre il dolore autoimmune

Adriana Dell'Arte

Libro: Libro in brossura

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2024

pagine: 94

"Risvegliarsi. Guardare con nuovi occhi. Attraversare il dolore, riattraversare i vissuti. Accogliere ciò che emerge. Aprirsi alla vita. Farne dono, testimoniare. Il libro che avete tra le mani e vi apprestate a leggere parla di questo." (Dalla prefazione di Laura Fino). “Nel processo di incontro con il dolore, nella complessità che mi rende viva, nell’accadere del dispiegarsi dei livelli di ascolto e di comprensione, è fiorita nella mia vita l’occasione drammatica di avviare una ricerca di senso, si sono affacciati i primi segnali dell’alba di significati nuovi, di parole e grammatiche con cui poter incontrare e costruire la narrazione della mia storia. Stare in questo processo di scoperta di un nuovo modo di sentirmi nel corpo e raccontarmi, mutevole e in trasformazione come il clima nel susseguirsi e tornare a sé delle stagioni, ha portato negli anni ad una profonda e vitale consapevolezza: le opportunità che non si sono realizzate in età precoce sono perse per sempre in quella forma e con quella intensità. [...] Un per sempre che squarcia e apre, si fa ferita e promessa. Di nuova luce, nuova possibilità, nuova vita.“ (Dal capitolo 'Suoni di famiglia')
13,00

Quando la pietra scolpisce la mente. Neuroscienze e Semiotica dell’architettura delle comunità confinate

Quando la pietra scolpisce la mente. Neuroscienze e Semiotica dell’architettura delle comunità confinate

Alfredo De Risio, Alessandro De Rossi

Libro: Libro in brossura

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2024

pagine: 226

Anamorfòsi [dal gr. ἀναμόρϕωσις «riformazione», der. di ἀναμορϕόω «formare di nuovo»]. Che si tratti della cella di un carcere, di una camera di sicurezza, di uno stanzone di qualche anonimo centro in cui si esaurisce il tempo della speranza per le persone alle quali viene forzatamente, per giustizia, limitata la libertà personale, sempre lo spazio della privazione della libertà si configura come spazio muto, non in grado di comunicare alcuna ipotesi se non quella dell’attesa. Spazio di chi vive nel timore di non essere ascoltato, ove all'intrinseca sconfitta che viene vissuta al suo interno, si contrappone l’apprensione per il futuro. Inutile negarlo: non vi è altro luogo, altra istituzione totale, ove non è all’uomo plasmare la pietra, ma è quest’ultima a piegare la mente. Le sindromi penitenziarie, la salute mentale (p)reclusa trovano disconfermano, basandosi sulle neuroscienze, l’utilità del “pianeta carcere”. Il volume si propone come uno spazio di riflessione che porta il lettore a interrogarsi sul punto di osservazione dello spazio di privazione, a chiedersi quali differenze abbiano questi punti a seconda delle diverse figure che con esso hanno una relazione.
19,00

Trauma relazionale e Borderline. Arte e fotolinguaggio come metodo di mediazione nel dispositivo psicoanalitico

Trauma relazionale e Borderline. Arte e fotolinguaggio come metodo di mediazione nel dispositivo psicoanalitico

Alessandra Cinardi, Annamaria Mandese, Piero Petrini

Libro: Libro in brossura

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2024

pagine: 270

Freud ha sempre auspicato la fusione tra psicoanalisi e neurofisiologia per una psicoterapia che potesse ricompattare la scissione mente/corpo, rammentandoci che: “L’Io è innanzitutto un’entità corporea”. La I parte del lavoro pone l’attenzione sul funzionamento borderline alla luce di una teoria che integra 3 orizzonti epistemologici: neurobiologico, intrapsichico e interpsichico postfreudiano. Il fil rouge del lavoro sarà il trauma relazionale abbandonico, l’importanza dell’ambiente interpsichico d’influenzamento reciproco tra l’oggetto-sé e il Sé per la genesi della psicopatologia borderline nell’ottica del Processo Psicoanalitico Mutativo, sottolineando come la “patologia del legame” vada intesa come patologia del legame del pensiero e del preconscio nel creare legami tra “rappresentazioni di cose” e “rappresentazione di parole” o tra inconscio non verbale e conscio verbale, tra sistema limbico pulsionale e neocorteccia. La II parte verterà sul metodo PPM della SAPP interrelato al trauma relazionale e applicato al caso clinico. L’ultima parte evidenzierà l’integrazione possibile della tecnica del PPM con l'arte, trait d’union tra intrapsichico e interpsichico.
23,00

Entrare in contatto con il bambino autistico. 5 interventi psicoanalitici precoci risolutivi

Entrare in contatto con il bambino autistico. 5 interventi psicoanalitici precoci risolutivi

Luisa C. Busch De Ahumada, Jorge L. Ahumada

Libro: Libro in brossura

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2024

pagine: 248

Questo libro presenta in ogni dettaglio clinico cinque trattamenti precoci e risolutivi di bimbi autistici, occupando uno spazio vacante nella letteratura sull’argomento. Intende contribuire a dissipare il pessimismo e vuole aiutare a risanare la vita di molti altri bambini intervenendo in quella particolare “finestra di opportunità” per il successo di una terapia psicoanalitica, che si estende nei primi anni di età del bambino e, con particolare efficacia, nel caso si possa intervenire entro i primi tre anni di età del bimbo. "Entrare in contatto con il bambino autistico" piacerà agli psicoanalisti e agli psicoterapeuti che desiderano ottenere una più completa risoluzione terapeutica; interesserà i pediatri e chiunque si occupi di questo campo difficile ma anche affascinante; porterà sollievo a molti genitori e li inciterà a osservare e segnalare i primi indici della patologia autistica.
19,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.