Ananke
Perché i poeti e non i romanzieri?
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2006
pagine: 251
La riflessione filosofica di Heidegger privilegia l'esperienza della poesia e ignora quella della pittura, così come quella della letteratura, di cui non avverte il potenziale ermeneutico; tutto il suo edificio teorico poggia sulla dicotomia tra il pensiero calcolante, che esprime il dominio della tecnica, e il pensiero poetante, a cui viene attribuita la facoltà di attingere ad un'altra origine del pensiero al di là del paradigma metafisico. Il pensiero poetante delucida e interpreta la poesia pensante, generando un pensiero rammemorante che rimuove l'oblIo della differenza ontologica generato dalla metafisica e portato a compimento nell'epoca dell'organizzazione tecnico-scientifica del mondo. Raccogliendo l'eredità della questione heideggeriana, ci si potrebbe domandare: perché i poeti e non i pittori? come giustificare il privilegio della parola sulla figura? quali altre prospettive teoriche si delineano se, accanto all'esperienza della poesia, collochiamo quella della pittura? perché Heidegger postula un oltrepassamento/remissione della metafisica nel pensiero poetante trascurando l'arte figurativa? Quale orizzonte oltremetafisico verrebbe dischiuso dalla verità in pittura? Tale interrogazione può essere ora estesa all'esperienza della narrazione, all'ambito inesplorato del romanzo: perché i poeti e non piuttosto i romanzieri?
Specchi infranti. Uno sguardo psicoanalitico sull'handicap, il bambino e la sua famiglia
Simone Sausse
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2006
pagine: 158
Questo libro propone una lettura psicoanalitica di quel che accade quando in una famiglia nasce un bambino con una disabilità e analizza come quest'evento riguardi tutti coloro che ne sono coinvolti. Quando viene al mondo un bambino colpito da una disabilità i genitori piombano in un universo che fino ad un istante prima ignoravano totalmente. Come uno specchio infranto, il bambino marchiato dall'handicap rinvia ai suoi genitori ma anche a tutti noi un'immagine deformata che fa paura e da cui distogliamo lo sguardo. L'handicap risveglia delle credenze oscure ed antiche dove si fondono idee di estraneità, di morte, di sessualità anormale o di filiazione colpevole. Come potrà crescere il bambino handicappato malgrado o con il suo handicap? Come aiutare i genitori attraverso questa prova? Come dare la parola ai bambini che hanno poca, o nessuna, capacità di linguaggio?
Manciuria. Culla di conflitti
Susanna Viganò
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2006
pagine: 176
Questo libro traccia la storia di una regione che, dagli inizi del Novecento e per sessant'anni, è stata la "Polveriera dell'Oriente". Sul suo territorio si sono combattute battaglie dalla risonanza mondiale, sia per il tragico tributo di vite umane, sia per il loro peso nella distribuzione degli equilibri mondiali. Cina, Russia, Giappone si sono confrontate per oltre mezzo secolo sui campi di battaglia e nei salotti della diplomazia per imporre il loro potere su un'area determinante sia da un punto di vista strategico che commerciale.
Ennio Morlotti. «Pazienza nell'azzurro»
Francesco Biamonti
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2006
pagine: 135
Questa raccolta di scritti di Francesco Biamonti è dedicata ad uno dei maggiori pittori italiani del Novecento, Ennio Morlotti, ma lambisce anche il significato stesso dell'arte, il "pensare in pittura" con il suo dono di visibilità, evocando l'eredità di Cézanne e dell'amato De Stael, colui che "ha guardato come un falco il fatuo mareggiare della vita". La lunga fedeltà di Biamonti non si esplica soltanto con un inestinguibile debito di amicizia: quel dialogo critico ci fa comprendere meglio la opere del pittore, la sua sofferta adesione all'informale materico, ma rende altresì perspicui temi e figure che attraversano i libri del romanziere, mostrando le radici della sua poetica della luce e del vento, sostenuta da una vibrante "fenomenologia dello sguardo" e da una ineffabile "ontologia del silenzio". Queste pagine esprimono una profonda, solitaria, malinconica meditazione estetica, una "filosofia del visibile" che rimanda soprattutto agli esiti più alti dell'esistenzialismo francese. Se Testori e Sereni ebbero occasione di dar conto dell'anima lombarda di Morlotti, in questi scritti Biamonti rivela invece l'anima mediterranea del pittore, sospesa tra luce e bisso, materia e memoria, eros e desolazione.
Golpe d'agosto
Eugenio Calvi
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2006
pagine: 223
Estate 1974. Un giovane avvocato torinese viene suo malgrado coinvolto nelle vicende che porteranno alla neutralizzazione di un golpe nero, progettato per rovesciare il governo democratico e imporre una dittatura militare. Un racconto di fantasia che si sviluppa tra Torino, la Costa Azzurra francese e la Costa Brava spagnola, nel quale la realtà storica del tentato colpo di stato di Junio Valerio Borghese fornisce un supporto di credibilità alla vicenda narrata.
Cuori smascherati. Antologia di poesia gay e lesbica
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2006
pagine: 157
Nel 1982 Antonio Veneziani, all' interno dell'antologia "L'amicizia amorosa", aveva curato un capitolo intitolato "Gli anni settanta". Era la prima volta che si tentava di raccogliere, anche se in una breve sezione di un libro, poesie con chiari riferimenti omosessuali, scritte da giovani autori contemporanei. Ma la letteratura non può ricevere la propria connotazione esclusivamente dall'autore. Sarebbe come voler considerare la pittura di Chagall come ebraica, solo perché era ebreo, tralasciando completamente l'elemento onirico. La poesia non è omosessuale, perché l'autore è di orientamento omosessuale, ma esclusivamente per il suo argomento. La maggior parte degli autori di dichiarato orientamento omosessuale ha scritto anche importanti versi di sapore esistenziale o di carattere morale. La poesia omosessuale ha un suo valore intrinseco per il fatto stesso che può parlare dell'uomo da un diverso punto di vista. Proprio per questa sua capacità di aprire una finestra su un'importante realtà relazionale, la poesia omosessuale assume un valore universale e non può essere considerata un semplice prodotto diretto a un mercato di nicchia, ma l'opportunità per un confronto ricco di sorprese. In primo luogo la perfetta analogia fra i sentimenti, al di là di sesso e genere.
La marcia dell'elefante bianco. 1911, da Torino a Bangkok
Adriana Lo Faro
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2006
pagine: 191
"La marcia dell'elefante bianco" è il titolo di una marcia musicale che il maestro Alberto Nazzari compose per la festa dell'incoronazione del re Rama VI di Bangkok. A Torino per un corso di perfezionamento, il giovane musicista toscano incontrò nei padiglioni dell'Esposizione Internazionale di Torino del 1911 funzionari del regno del Siam, l'attuale Thailandia, che lo invitarono a svolgere la propria attività a Bangkok. In questo volume la nipote, Adriana Lo Faro Timossi, narra la sua storia, con immagini fotografiche, testimonianze, articoli dell'epoca.
Umane risorse. La valorizzazione del capitale umano nelle aziende del XXI secolo
Filippo Zizzadoro
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2006
pagine: 126
Una riflessione sul cambiamento della figura del leader negli ultimi anni, con una particolare attenzione ai nuovi strumenti di gestione delle risorse umane che si indirizzano verso l'entusiasmo e la valorizzazione delle persone. Il libro affronta le problematiche del mondo aziendale, viste dall'occhio esterno di un consulente che vive a contatto con capi e collaboratori e rileva il disagio di chi oggi, per motivi differenti, vive il lavoro come frustrazione. Dall'altra parte i riferimenti ai molti manager conosciuti, incapaci di assecondare la fragilità dei loro dipendenti e di cogliere il cambiamento di valori, creatosi negli ultimi anni.
Heidegger e il problema dello spazio
Didier Franck
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2006
pagine: 191
Didier Franck pone audacemente la domanda se sia vero che lo spazio dipenda interamente dal tempo e la risposta contenuta in Heidegger e il problema dello spazio è del tutto negativa, giacché egli mostra come il tentativo sostenuto da Heidegger di ricondurre la spazialità alla temporalità sia, in buona sostanza, fallito. Tale fallimento ha come conseguenza il fatto che tanto il concetto di spazio quanto il concetto di "carne" (Leib) si rivelano esorbitanti rispetto all'analitica esistenziale e al progetto di ontologia fenomenologica che ne è la cornice. Franck prospetta la necessità di un pensiero filosofico che sia in grado di fare i conti con il fenomeno pregnante della carne.
Un continente alla deriva
Pietro Bolongaro
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2006
pagine: 382
In Un continente alla deriva il protagonista, volontario ospedaliero per il supporto psicologico ai malati terminali, si imbatte in un caso di espianto illecito di organi. Di li prende avvio un'indagine che lo porterà a contatto con le raccapriccianti realtà di un mondo spesso corrotto, nel quale gli interessi economici prevaricano senza limiti la morale. Un circostanziato atto di accusa, dal quale emerge la superficialità con la quale gran parte dell'universo cattolico nordamericano affronta questi temi.
Filosofia dell'avventura
Ferruccio Masini
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2006
pagine: 111
Uno degli intellettuali più originali che hanno arricchito la cultura filosofica ed estetica nella seconda metà del secolo scorso ci introduce all'interno della vibrante esperienza dell'avventura, colta nel suo aspetto di illuminazione profana propria di un'esistenza finita. Ferruccio Masini esplora in questi due saggi, rispettivamente una filosofia e una parabola, la cifra peculiare, segreta, notturna, i cospicui risvolti d'ombra insiti nel fenomeno dell'avventura, quella folgorazione di un incontro inatteso che ci trasporta fuori dal nucleo del nostro essere per farci vivere la sensazione inaudita dell'estasi del desiderio, la cui inevitabile conclusione rende malinconico il suo volto fascinoso ed enigmatico.
L'uomo che uccise Gesù. Storia e leggenda di Ponzio Pilato, procuratore e giudice nella Palestina del I secolo
Massimo Centini
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2006
pagine: 286
Nel corso del suo mandato in Palestina, Ponzio Pilato fu chiamato a giudicare un "profeta" la cui opera e la morte acquisteranno un valore fondamentale per milioni di persone. Quel profeta, Gesù il Cristo, Figlio di Dio, fu mandato sulla croce da Pilato secondo la legge romana, ma quale ruolo ebbe il potere dei sacerdoti giudei? E ancora: quale fu la funzione di Giuda? E quella della moglie di Pilato, Claudia Procula? E quella di Erode? Dopo la crocifissione di Cristo, perché Pilato fu richiamato a Roma? Vi giunse effettivamente, oppure fuggì in un altro paese? Se arrivò a Roma, chi lo accompagnava?

