Araba Fenice
Farfalle di latta. Storie di famiglia
Osvaldo Tarditi
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2024
pagine: 224
Osvaldo Tarditi, attraverso una serie di racconti, narra ad un tempo la sua famiglia e il suo territorio, tra il Roero e la Langa. Un affresco affascinante, un mosaico di storie che hanno il pregio di una scrittura originale, breve e profonda; il Novecento piemontese, tra contadini, artigiani, casalinghe, vissuto tra gioie e dolori. Il narrare di Tarditi scorre avanti e indietro negli anni, tra la guerra e la pace, il lavoro, le tradizioni, gli aneddoti gustosi e le grandi vicende della Storia. Un "romanzo di novelle" personale ed universale al tempo stesso, un ritratto di quelle terre, di quei campi, di quei paesi fino a qualche decennio fa poveri, ma felici, pieni di un futuro da costruire, da sognare, da vivere.
Lascia che parlino
Gabriella Mosso
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il romanzo di una vita e di un amore d'altri tempi. "Ripresero a camminare, ora appaiati, il loro primo tragitto di vita insieme avvolti nella nebbia bianca. Arrivarono alla cascina, nel sottoscala trovarono Barbìs acciambellato accanto a Birba, questa stava allattando cinque cuccioli di chiara discendenza dei due. Barbìs, senza abbandonare la sua posizione, fece ondeggiare la coda in segno di saluto, con il solo risultato di tracciare un semicerchio sulla paglia dietro di lui. Elena convenne sulla scelta amorosa di Barbìs, di Birba non passava inosservato il mantello nero con chiazze dorate a illuminare lo sguardo."
Il bacialé
Franco Testore
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2024
pagine: 176
Ognuno ha una storia da raccontare, se c'è qualcuno capace di ascoltarla. E tutti, ogni giorno, possono avere una ragione per morire, ma anche una ragione per vivere. In una valle di collina, vicino a un piccolo paese delle Langhe, intorno alla ricerca di un uomo sparito, si dipanano le storie di persone apparentemente qualunque, ognuna delle quali però svela qualcosa di speciale, che riempie il racconto di mistero, emozione, sorriso, tristezza, felicità. Ognuno di loro racconta la sua storia al maresciallo Scarcella, anche lui un personaggio sorprendente, arrivato su quelle colline dalla Calabria per fare solo il carabiniere, ma poi trasformato, più per necessità che per intenzione, in un combina-matrimoni, un bacialé.
048. L'ultimo sogno. Ricordando Jeannine
Piero Milanese
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2024
pagine: 144
La «Granda» letteratura. Giovanni Arpino, Giorgio Bocca, Aldo Cazzullo, Gianni Farinetti, Oscar Farinetti, Beppe Fenoglio, Gina Lagorio, Cesare Pavese, Franco Piccinelli, Nuto Revelli, Lalla Romano, Maria Tarditi
Davide Sandalo
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2024
pagine: 128
"L'intendimento di questo libro è quello di approfondire le radici e il contesto territoriale di dodici scrittori cuneesi, che fanno "Granda" la nostra provincia, la nostra letteratura di territorio. Essi sono tanto universali quanto fortemente legati alla loro terra, fino a stabilire una inestricabile serie di legami, di rimandi, di occasioni che li collegano. Molti sono accomunati a Fenoglio ed a Pavese, più a quest'ultimo invero, per il ruolo di catalizzatore che la sua figura ha esercitato proprio su quella generazione, investita dal destino della guerra e rinata con la ricostruzione. Di conseguenza un legame fortissimo tra di loro, si elabora sul tema della resistenza. Anche i viventi ne sono potentemente intrisi, si pensi a Oscar Farinetti erede di cotanto padre ma nemmeno Gianni Farinetti, ne è esente e a quegli ideali Aldo Cazzullo esplicitamente si ispira." (Dall'Introduzione)
Un uomo per la libertà
Ernesta Zucco
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2024
pagine: 180
Che le nuove generazioni, futuro dell’attuale società che tende a dimenticare o deviare il “Passato”, possa fare tesoro delle gesta di Calogero. Auspico che la sua “memoria” rimanga impressa nei nostri cuori e nelle nostre menti affinché il suo esempio di martire ci ricordi quanto siano brutali ed esasperate tutte le dittature di ogni epoca e di ogni luogo. (Dalla Prefazione di Gianpiero Farinella)
Fascismo e Tempi nuovi. Storia di una rivista torinese (1922-1925), prima fiancheggiatrice del regime, poi voce dell'opposizione aventiniana
Franco Brunetta
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2024
pagine: 432
"Tempi Nuovi" è un periodico oggi del tutto dimenticato, pubblicato a Torino fra il 1922 e il 1925. Fondato da Camillo Olivetti, padre della fabbrica di macchine da scrivere di Ivrea e Donato Bachi, noto esponente socialista, è coevo de "La Rivoluzione Liberale" di Piero Gobetti e si inserisce pienamente nel clima arroventato di quegli anni. Nella sua breve vita è dapprima fiancheggiatore del fascismo, visto come salvatore della Patria dall'anarchia, e poi, a partire dalla "strage di Torino" del dicembre 1922, via via sempre più critico verso la degenerazione squadristica degli irriducibili. Sulle sue pagine scrivono personalità di spicco come Carlo Angela, padre di Piero e poi "Giusto tra le Nazioni", Armando Gavagnin, poi partigiano e sindaco di Venezia, Leandro Scamuzzi, poi Commissario politico della II Divisione partigiana Giustizia e Libertà. Nei loro coraggiosi articoli documentano il contesto politico e culturale negli anni della conquista fascista del potere, la pericolosa attività antifascista vittima di devastazioni e violenze e i tentativi di coordinare l'azione dei partiti dell'opposizione aventiniana fino alla soppressione della rivista. La ricerca si è protratta per una ventina d'anni ed ha permesso di recuperare un patrimonio di idee, di aspirazioni, di programmi, di resistenza all'oppressione che, a cento anni di distanza, neppure si sapeva più di possedere. Secondo il filosofo e storico Norberto Bobbio, il primo dopoguerra fu la stagione delle riviste torinesi. Ebbene, "Tempi Nuovi", cercando di unire etica e politica, etica e cultura, ne fu senza dubbio una protagonista. Le sue pagine poco note arricchiscono la nostra conoscenza sul periodo cruciale della storia italiana che precedette la "legale" presa del potere da parte del fascismo, favorita dal "suicidio" delle altre forze politiche presenti in Parlamento. Esse furono la palestra di un impegno politico dei suoi redattori e giornalisti, che sfociò nell'antifascismo prima e poi nella Resistenza con le armi e senza le armi.
Bruno Ferraris. Vivere la storia da protagonista. Dalla gioventù nella Resistenza partigiana alla maturità nella politica e nelle istituzioni
Tonino Fassone, Pino Goria, Laura Nosenze, Mauro Squillari
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2024
pagine: 160
Di origini contadine, nato ad Agliano l'8 giugno 1927, ancora studente Bruno Ferraris partecipa alle ultime fasi della Resistenza nell'Astigiano sfuggendo per un soffio ai rastrellamenti del dicembre del 1944. Dopo la liberazione aderisce al Partito Comunista Italiano occupandosi fin da subito delle organizzazioni contadine. Negli anni '50 è tra i fondatori dell'Associazione Contadini Astigiani, poi confluita nella Confederazione Italiana Agricoltori, funzionario e dirigente del PCI astigiano, consigliere provinciale e poi comunale negli anni '60. Eletto consigliere regionale dalla prima legislatura nel '70, assessore all'Agricoltura dal 1975 fino al 1985, dà un forte impulso ai nascenti piani agricoli nazionali e comunitari e alle attività legislative e di promozione che saranno determinanti nel processo di sviluppo e valorizzazione delle produzioni agricole piemontesi. Chiusa la proficua stagione di governo regionale, Bruno Ferraris dal 1985 al 1990 è nuovamente consigliere comunale e capogruppo ad Asti per il PCI e poi per il PDS, della cui nascita ad Asti è tra gli artefici. Contemporaneamente il prestigio di amministratore e uomo politico, insieme alla conoscenza profonda delle problematiche del mondo agricolo, lo portano negli anni '80 a far parte della presidenza nazionale delle Confederazione Italiana Agricoltori della Confcoltivatori. Abbandonerà l'importante incarico romano per tornare alla politica astigiana e aiutare a crescere, in qualità di segretario, il piccolo e appena nato Partito Democratico della Sinistra di cui rimarrà dirigente e poi presidente negli anni seguenti fino alla sua scomparsa.
Sanmauresi nella Resistenza. Tracce e percorsi
Guglielmo Girardi
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2024
pagine: 360
"Nel libro ho approfondito principalmente gli aspetti della Resistenza nei territori italiani occupati dai tedeschi e governati dai fascisti della RSI, ma anche dei fatti dell'8 settembre legati alla cattura e alla deportazione dei militari e infine della partecipazione in Montenegro e nella divisione partigiana Garibaldi… In quest'ambito scrivo dei sanmauresi: i nati e/o abitanti a San Mauro nel periodo considerato come compaiono nei documenti formali analizzati, ma anche in quanto riconosciuti tali nei ricordi e nei racconti delle testimonianze. Inoltre, non vengono narrati i grandi fatti della Resistenza italiana se non in quanto abbiano coinvolto dei sanmauresi direttamente o anche solamente indirettamente. Si può dire che l'appartenenza di sanmauresi ad una brigata partigiana o ad un battaglione dell'esercito mi ha dato l'occasione di ricostruire, per quanto possibile, la storia di quella brigata e di quel battaglione, perché in quel contesto essi operarono. Le tracce che ho raccolto, nel significato simbolico più esteso, sono le parole che descrivevano i ricordi dei sopravvissuti e/o dei loro amici e parenti; le narrazioni fatte dal vivo contemporaneamente allo sviluppo dei fatti a cui le relazioni si riferivano, gli scritti tratti dai documenti di archivio, dai giornali del tempo, dai libri di "ricordi", di memorialistica, di storia e saggi… L'autore Ché poi è questo lo scopo delle nostre ricerche: portare alla luce ciò che non può più essere nascosto." (l'autore)
Rebuilding from the countryside. Huiyang Hakka heritage. Conservation project
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2024
pagine: 248
L'alba dei miracoli. Storia vera di un bambino, di una città, di ottimismo, di segreti
Teresio Asola
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2024
pagine: 352
La nuova “Alba dei miracoli” non è una semplice ristampa di “Alba dei miracoli”. L'autore ha riscritto e rinnovato in un nuovo libro quelle storie semiserie - intatte nello spirito. Protagonista un bambino di una famiglia piccolo-borghese tra 1960 e 1975 ad Alba, città emblema del dinamismo post-bellico, affacciata a un mondo in fermento. Un romanzo di formazione in cui vi ritroverete, sia che abbiate vissuto quegli anni, sia che - non avendoli conosciuti - vogliate trarne sprone.
C'era una volta la FIAT
Salvatore Corso
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2024
pagine: 384
Salvatore Corso ha lavorato in Fiat dai primi anni settanta fino all'inizio del nuovo secolo, vivendo talvolta da spettatore, altre da protagonista i mutamenti che hanno interessato l'azienda. Trent'anni che hanno visto sconvolgimenti sociali e politici così importanti da cambiare il volto di Torino e dell'Italia. La narrazione scorre veloce e fluida, appassionando il lettore in un'alternanza di fatti, aneddoti, ricordi, comportamenti dei dirigenti con i loro successi e le loro sconfitte, raccontando l'evoluzione della tecnica nel pensare e produrre l'automobile. Un'analisi che ripercorre gli eventi occorsi in quegli anni, volgendo lo sguardo anche al passato, agli uomini che hanno costruito dal nulla la Fiat e, nel tempo, l'hanno resa la più grande e importante azienda italiana: un'analisi che, attraverso considerazioni ed elaborazioni del pensiero, anticipa i possibili eventi futuri e pone una serie di interrogativi sulle cause dei possibili accadimenti e stimola il lettore a serie riflessioni su fatti che oramai sono consegnati alla storia. Una storia che riguarda il nostro Paese, dal Nord al Sud, che si snoda lungo tutto il Novecento con i suoi eventi e contraddizioni, che si proietta nel nuovo secolo con tutti gli stravolgimenti sociali, economici e tecnologici prevedibili. La storia di un'azienda che ha svolto un ruolo fondamentale nel tessuto produttivo dell'Italia e che, come richiama il titolo del libro, potrebbe entrare, con il tempo, nel cono d'ombra dell'oblio.

