Arcadia Edizioni
Lo Statuto dei lavoratori e l'eredità di Gino Giugni
Libro: Libro in brossura
editore: Arcadia Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 152
Il libro ripercorre, con autorevoli contributi, il percorso politico e professionale del giuslavorista Gino Giugni, soprattutto per quanto concerne la sua opera come Presidente della Commissione che elaborò, su mandato del Ministro socialista Brodolini, lo Statuto dei Lavoratori, definito nella Prefazione «il più brillante e fulgido esempio di riformismo». Sullo sfondo la stagione politica dei governi di centro sinistra, segnata da grandi conquiste sociali, civili e democratiche. La Fondazione Pietro Nenni, che custodisce l'archivio storico di Gino Giugni, ha voluto con questa pubblicazione rendergli un riconoscente omaggio per l'opera svolta e per sottolineare la modernità e il valore del suo pensiero politico.
Il riformismo sindacale
Libro: Libro in brossura
editore: Arcadia Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 204
Il riformismo è stato la politica e la cultura del sindacalismo italiano dalle origini sino alla catastrofe fascista ed è il riferimento politico e culturale della UIL, che del sindacato di Bruno Buozzi e dei tanti altri formidabili personaggi che animarono la scena sindacale italiana dall'Unità d'Italia alla metà degli anni Venti, si considera erede e continuatrice. Il seminario è la prima iniziativa promossa dal Centro Ricerche Toni Destro, costituito nel 2019 e intitolato a uno dei fondatori della UIL, anima della UIL di Padova.
La missione impossibile. Il PSU e la lotta al fascismo
Fabio Florindi
Libro: Libro in brossura
editore: Arcadia Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 204
Con un titolo fortemente evocativo il libro ricostruisce le vicenda del Partito socialista unitario, di orientamento riformista e democratico, nato dalla scissione del Partito socialista italiano nell'ottobre 1922, poche settimane prima della marcia su Roma. Un partito che ha trovato poco spazio nella storiografia, che ha tentato di rilanciare, in una fase drammatica per il nostro Paese, la tradizione riformista delle origini socialiste. Il cammino del Psu, guidato da personalità del calibro di Turati, Matteotti, Modigliani, Treves, Buozzi, per citarne alcuni, è tortuoso sin dagli inizi, schiacciato a destra dal fascismo − che lo ritiene il nemico più temibile − e a sinistra dal bolscevismo dei socialisti massimalisti e dei comunisti che lo ritengono un "partito socialfascista". Il saggio si concentra non solo sulla lotta al fascismo − che portò avanti fino all'avvento delle leggi fascistissime nel 1926 e che ebbe il suo momento più drammatico con la morte del Segretario Giacomo Matteotti –ma evidenza i principi e gli aspetti riformisti del partito: il miglioramento, graduale ma costante, del tenore di vita degli ultimi; l'eguaglianza del punto di partenza, che vuol dire dare a tutti le stesse possibilità, non discriminando nessuno per il rango di nascita.
Il delitto quasi perfetto. Smart working e diritti del lavoratore
Pierluigi Pietricola
Libro: Libro in brossura
editore: Arcadia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 148
Con l'esplosione e l'aggravarsi della pandemia generata dal Coronavirus, le attività produttive si sono trovate di fronte a un dilemma: continuare a lavorare nel modo con cui siamo abituati (in presenza sul luogo), o mettere a frutto quanto la tecnologia ha messo a disposizione dell'uomo e, quindi, mediare fra l'esigenza del profitto e la salute. Come a tutti noto, si è scelta questa seconda strada. Purtroppo, in Italia, si è deciso di interpretare lo smart working alla stessa maniera del lavoro subordinato. Lo smart working che si è praticato (e si sta praticando) nei giorni di emergenza sanitaria è stato un falso lavoro agile che, semplicemente, ha trasferito il lavoro classico dall'ufficio in casa, mantenendo la caratteristica di controllo, da parte del datore di lavoro, sul processo. I lavoratori si sono trovati, cioè, sempre più nelle condizioni di un falso smart working che manterrà le caratteristiche del lavoro abituale d'ufficio, con la differenza che si assottiglierà sempre di più la linea di demarcazione fra vita lavorativa e vita privata: tutta la vita sarà lavoro, con il conseguente indebolimento dei diritti dei lavoratori. Come ovviare a questo delitto quasi perfetto? È la risposta che Pierluigi Petricola cerca di dare con questo volume, individuando l'assassino, il corpo e l'arma del delitto. Un libro agile e divulgativo che possa andare nelle mani di tutti e che sia in grado di rispondere agli interrogativi più disparati.
Fermate i socialisti. Il massacro del 14 ottobre 1920 a San Giovanni Rotondo
Antonio Tedesco
Libro: Libro in brossura
editore: Arcadia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 124
Un saggio storico con cui la Fondazione Nenni intende ricordare il centenario dell'Eccidio del 14 ottobre 1920 a San Giovanni Rotondo: la strage più violenta del biennio rosso in Italia, in cui morirono tredici socialisti e un carabiniere. Una vicenda drammatica che colpì pesantemente un piccolo comune del Mezzogiorno e che diede forza allo squadrismo in Puglia e in tutto il Paese. Le dimensioni di quella strage sono impressionanti (più vittime dei fatti di Palazzo d'Accursio a Bologna) e nella ricerca di Antonio Tedesco emerge chiarissima la responsabilità della borghesia della Capitanata e della forza pubblica che si mosse con l'intento di reprimere il movimento socialista nelle aree in cui era maggiormente radicato. Una vicenda emblematica che merita di essere ricordata, per conoscere a fondo le radici del fascismo, e mantenere vivo il ricordo di quei pionieri della democrazia massacrati da un potere arrogante e autoritario.
Ammortizzatori sociali. Numeri, riflessioni e strategie sindacali in vista di una possibile riforma
Ivana Veronese
Libro: Libro in brossura
editore: Arcadia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 176
La Ministra del Lavoro ha annunciato la volontà del Governo di procedere ad una riforma degli ammortizzatori sociali. Due giorni dopo ha insediato una commissione di esperti per accompagnare le riflessioni ed i confronti con le parti sociali. Primi incontri sul tema che si sono tenuti nella seconda metà di luglio. Nel frattempo, un evento del sindacato per presentare elaborazioni e raccogliere contributi, da esperti e dal dibattito interno alla Organizzazione. E poi: riflessioni, qualche cautela ma anche proposte e disponibilità a contrattare su questa prestazione che è pagata con i soldi delle imprese e dei lavoratori (per cui compete anzitutto a loro decidere se, quando, come intervenire a modificare assetti, allargare tutele, omogenizzare prestazioni salvaguardando le specificità). Ma andavano messi in fila anche molti valori e principi, su cui si è strutturata negli anni anche questa protezione sociale, dai quali qualsiasi intervento legislativo non può prescindere. Dopo di che: siamo riformisti per impostazione (perché sappiamo che ogni questione e situazione può sempre essere migliorata), contrattiamo e siamo quelli del dialogo, ma non consentiremo a nessun boscaiolo di tagliare il ramo su cui milioni di lavoratori sono stati messi a sedere in queste settimane di epidemia sanitaria, che è diventata economica, produttiva, occupazionale e sociale. Tutto questo, e molto altro, in questo volume, che abbiamo voluto agile, saggio ma provocatorio, e soprattutto instant, per non perdere l'attimo fuggente.
L'Avanti! di Nenni. Le inchieste sulla corruzione fascista (1921-1925)
Fabio Ecca
Libro: Libro in brossura
editore: Arcadia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 208
Un saggio/ricerca che vuole contribuire a colmare la lacuna storiografica sull'attività giornalistica di Pietro Nenni nel breve periodo compreso tra il 1921 ed il 1925, ovvero da quando avviava la sua collaborazione con il quotidiano socialista a quando rassegnava le dimissioni dalla direzione dell'«Avanti!». L'autore si sofferma, in particolare, gli anni in cui il fascismo era in rapida ascesa, fino ad assumere la guida del Paese e, successivamente, il controllo dell'apparato, pubblico e/o privato, che sovrintendeva l'economia, l'informazione, l'amministrazione ed il controllo sociale nazionale. L'occhio analitico di Nenni, dunque, gli aveva permesso di osservare da una posizione privilegiata - quale era il più importante quotidiano del Partito Socialista Italiano - le rapide, repentine e spesso violente evoluzioni italiane.
Il microcredito. Strumento di accelerazione dello sviluppo economico
Maria Cristina Accogli, Pierluigi Pietricola
Libro: Libro in brossura
editore: Arcadia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 208
Strumento noto in via teorica, ma scarsamente praticato in Italia, il microcredito sta conoscendo una diffusione sempre più massiccia. Stando a quanto se ne tratta nei consueti sistemi di comunicazione di massa, si tratterebbe di una modalità grazie alla quale individui di natura commerciale, non propriamente avvantaggiati sotto l'aspetto economico, possono aspirare ad avviare una propria attività usufruendo di prestiti vantaggiosi (in termini di garanzie e condizioni di restituzione delle somme anticipate). È così? È l'interrogativo che ci si è posti in questo volume e nel quale si tenta di dare una risposta. Solitamente confuso come mera attività di beneficienza, il microcredito è qualcosa di più: è un metodo grazie al quale si rende possibile una vera e propria emancipazione di natura culturale per coloro che, da soli, non hanno possibilità di emergere ed affermarsi nel difficile ed insidioso campo del commercio. Dare una possibilità, a chi davvero ha buone idee e ottimi metodi per realizzarle, di uscire da una situazione stagnante, è senz'altro un atto degno di encomio. Ma il microcredito non è solo questo. Far luce su tale intricata e complessa realtà è l'intento che ci si propone in questo volume. Il quale, in modo particolare, vuole verificare se attraverso il microcredito sia possibile creare sviluppo sul piano economico e anche sociale. I capitoli che compongono il presente libro, sono selezioni di studi già condotti sull'argomento e da cultori della materia di gran vaglia. In ciascun di essi, viene indicato l'autore e la fonte da cui è stata operata la selezione; di modo che chiunque voglia operare opportuni approfondimenti, già può orientarsi su una prima bibliografia opportunamente valutata. L'augurio è che la presente antologia costituisca, oltre che un punto di partenza, una piccola e concentrata enciclopedia su una realtà nuova e straordinariamente complessa (ma si badi: non impossibile da realizzare) come il microcredito.
Anima socialista. Nenni e Pertini in un carteggio inedito (1927-1979)
Alessandro Giacone, Antonio Tedesco
Libro: Libro in brossura
editore: Arcadia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 412
A trent'anni dalla scomparsa di Sandro Pertini e a quarant'anni da quella di Pietro Nenni, un libro che traccia il rapporto politico ed umano tra i due leader socialisti, in prima linea nella Resistenza e protagonisti della rinascita democratica e repubblicana del nostro Paese. Una ricostruzione possibile grazie ad un carteggio inedito, emerso per caso nel sottofondo di una vecchia valigia di Pietro Nenni. Un corpus di oltre 200 lettere, trascritte fedelmente, che attraversano le tappe più importanti della storia del Partito socialista e della vita politica italiana dal secondo dopoguerra al settennato di Sandro Pertini, passando per la stagione riformista dei governi di centro sinistra.
Transizioni digitali. Sindacato, lavoro privato e pubblico impiego nell'era hi-tech
Patrizio Paolinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Arcadia Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 216
Le nostre società sono fondate sul lavoro, ma oggi il lavoro umano è messo in discussione dai progressi dell'intelligenza artificiale. Qual è il suo futuro in un'epoca in cui l'innovazione tecnologica è dappertutto ed è sempre più spinta? A questa domanda cerca di rispondere l'autore senza indulgere né all'ottimismo né al pessimismo. La sua indagine si basa su una puntuale verifica del presente, perché senza tale verifica non si può progettare il domani in maniera razionale, ossia nell'interesse di tutti i cittadini. Paolinelli ha quindi osservato come l'innovazione tecnologica è narrata e come è effettivamente praticata in tre settori produttivi: piattaforme digitali, industria manifatturiera, pubblica amministrazione.
La lepre contro il gambero. Il sindacato confederale nel pubblico impiego
Libro: Libro in brossura
editore: Arcadia Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 228
Cos'è il Pubblico Impiego: realtà monolitica e rigida, oppure variegata e ricca di aspetti che ai più è tutt'ora sconosciuta? Le interviste che compongono questo volume intendono, esattamente, rispondere a tale domanda. Dai tempi dell'Unità Nazionale, passando per lo Stato fascista e arrivando ai giorni nostri, la Pubblica Amministrazione ed i suoi dipendenti hanno rappresentato non solo un problema politico e di gestione delle risorse umane, in termini di efficienza e garanzia alla comunità dei diritti previsti dalla Carta Costituzionale; ma anche una delicata questione storica i cui nodi da sciogliere sono tanti e non sempre di facile lettura. Questo volume intende tracciare – per somme linee – il racconto di come si è formato l'apparato tecnico-amministrativo che oggi conosciamo: attraverso i suoi cambiamenti e le sue evoluzioni. Nel racconto dei protagonisti (sindacalisti e non solo) che si sono trovati a vivere periodi di intenso e radicale mutamento, la storia del Pubblico Impiego della seconda metà del XX secolo assume tinte vive e a tratti picaresche che, diversamente, in canonici volumi di storia sarebbe difficile trovare. Libro testimonianza, ma anche racconto collettivo di esperienze condivise e di cui saper fare tesoro in modo opportuno, La lepre contro il gambero a suo modo indica una via di ricerca storico-critica finora mai percorsa, e che potrebbe dar luogo a futuri studi, non solo in vista d'una crescita culturale individuale, ma anche di consapevole miglioramento della macchina amministrativa statale di un paese non fortunato da svariati decenni: l'Italia.
Storia del sindacato nel settore dei trasporti in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Arcadia Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 152
Ci troviamo di fronte ad un argomento sul quale, ancora, non sono stati scritti volumi sistematici. Se ciò da un lato è un bene, allo stesso tempo è anche un male impossibile da eludere. Valutando gli aspetti positivi dell'impresa, mancando altri testi cui riferirsi per dotarsi di una documentazione di già analizzata e vagliata criticamente, la sensazione è quella di un'ampia libertà di idee ed opinioni. I pensieri che emergeranno, più o meno palesemente, da questa indagine storica non dovranno confrontarsi con altri già esistenti mostrando la fondatezza o non fondatezza di quanto affermato nel merito. Col dire questo, già si è anticipata la struttura del presente volume. Esso consterà idealmente di due parti: una dedicata alla discussione ed analisi dei problemi specifici che hanno visto il sindacato nel mondo dei trasporti, negli anni, a lavoro per organizzare la forza lavoro; e un'altra dedicata al racconto – questo affidato per intero ai protagonisti che vi hanno lavorato – dagli anni di costituzione della UIL-Trasporti, nel 1983, ad oggi.

