Aska Edizioni
Fatima Messana X PNA sezione scultura
Federica Marrubini
Libro
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 32
Il Catalogo di Fatima Messana (Severodvinsk - Russia, 27 ottobre 1986). La presentazione di alcune opere dell'artista siciliana d'adozione, formatasi all'Accademia di Belle Arti di Firenze e vincitrice della sezione scultura del X PNA (Premio Nazionale delle Arti 2013), all'interno delle sale permanenti de "Il Cassero" offre spunti singolari di riflessione sulla nostra società sospesi tra stupore e denuncia comportamentale - che destabilizzano profondamente e a volte violentemente l'osservatore coinvolgendolo sui temi del rispetto e del tragico malcostume del nostro tempo.
Concino Concini maresciallo d'Ancre. Ascesa e caduta di un gentiluomo toscano alla corte di Francia (1600-1617)
Carlo Fabbri
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 368
Concino Concini era nipote del notaio Bartolomeo, il segretario e uomo di fiducia di Cosimo I de' Medici, che con la sua azione diplomatica aveva permesso al granducato di occupare un posto di rilievo tra le principali potenze europee. Concino, il più intraprendente fra i suoi nipoti, riuscì a farsi inserire nel gruppo di gentiluomini che avrebbero accompagnato a Parigi Maria de' Medici novella sposa del re di Francia Enrico IV; e... durante il viaggio della flotta toscana da Livorno a Marsiglia, si mise a far la corte a Leonora, "sorella di latte" ed amica intima della regina, che finì per ricambiare le sue attenzioni. Sotto il regno di Enrico IV, i coniugi Concini ottennero cariche di prestigio e corpose elargizioni.
Enrico Chambion. Vicende storiche di un personaggio dell'Ottocento e del suo lascito al comune di Sesto Fiorentino
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 64
"Enrico" Chambion, come troviamo scritto nei documenti, resta legato a Sesto Fiorentino ed a Firenze. Nel capoluogo toscano giunse giovane, dopo essersi laureato in medicina a Parigi; prese alloggio stabile in Via Ricasoli e vi rimase fino all'ultimo. Chambion aveva donato la sua biblioteca - ricca di ben 944 volumi alla Biblioteca Pubblica di Sesto. Poiché il Fondo contiene opere realmente espressive della personalità, cultura ed attività dell'antico proprietario, francese d'origine e di cittadinanza, la pubblicazione del volume è stata preziosa occasione per sottolinearne l'orientamento umanistico, aperto ad ogni genere di studi e interessi, insieme alla convinzione della necessità di una alfabetizzazione diffusa e della centralità della scienza quale strumento per liberare l'uomo dall'ignoranza e dalla superstizione.
La via Francigena. I piatti tipici. Storia, architettura e ricette del tratto Toscano
Ruggero Larco
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 272
La Via Francigena ha rappresentato il collegamento tra il centro della cristianità, Roma, e il nord Europa e infiniti sono stati i pellegrini che per secoli l'hanno percorsa nei due sensi. E lungo il suo percorso si è dipanata una storia e una storia gastronomica qui raccontata per come era ieri, per come è oggi, cercando anche di approfondire l'aspetto intrinseco delle singole ricette e dei piatti proposti.
Chi dite che io sia? Introduzione alla cristologia cinematografica
Stefano Beccastrini
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 280
Gesù Cristo, come e forse più di altri grandi personaggi della storia umana, chiama la storia stessa a una molteplice interpretazione della sua figura e del suo messaggio. Per questo la sua vicenda, qualunque interpretazione se ne dia, continua ad apparire come "la più grande storia mai raccontata" e per questo il cinema si è spesso dedicato a raccontarla, cercandovi uno specchio non soltanto per comprendere Cristo ma anche il mondo attraverso Cristo e persino, sempre attraverso Cristo, se stesso e il proprio rapporto con il mondo. Il cinema pienamente dimostra che per l'umanità del XX secolo e per i suoi filmici pensatori/creatori, Gesù Cristo è stato assai di più di un "idolo" canonizzato una volta per tutte. Egli è stato uno specchio, una metafora alla fin fine, in cui il Novecento ha proiettato le proprie ansie e le proprie speranze, non sempre e non necessariamente devote.
Via Delle Seggiole. Franca Cassuto. Storie di un'ebrea fiorentina (1930-1944)
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 144
Via delle Seggiole, prende forma come un collage di storie vissute, in un periodo che va a cavallo degli anni '30 fino alla fine della seconda guerra mondiale. Il volume è il racconto delle vicende di una famiglia fiorentina ebrea nel drammatico periodo che va della persecuzione razziale fascista alla deportazione verso i campi di sterminio. Il nodo della storia si svolge a Firenze e dintorni, e Lido di Camaiore.
Alexandros Yiorkadjis. L'armonia e il contrasto
Federica Tiripelli
Libro
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 32
Il catalogo è dedicato a Alexandros Yiorkadjis (classe 1981), emergente scultore cipriota formatosi all'Accademia di Belle Arti di Bologna con Davide Rivalta, che documenta ad alto livello come l'Italia e le sue Accademie siano ancora di grande richiamo per gli studenti da tutto il mondo che scelgono il nostro Paese come luogo privilegiato per la loro formazione artistica. è uno scultore di forte impatto che ragiona su tematiche no global in una visione armonica del mondo e della convivenza rispettosa della natura quasi di radice panteistica.
Diario di un contadino alla «grande guerra»
Giuseppe Capacci
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 208
Giuseppe Capacci era uno dei tanti contadini italiani finito suo malgrado negli ingranaggi della poderosa macchina da guerra del primo conflitto mondiale senza che fosse riuscito a darsene una spiegazione plausibile, come la stragrande maggioranza dei suoi commilitoni del resto che in numero considerevole vi avrebbero perso pure la vita. Scorrendo le pagine del suo "Diario", non si può non rimanere affascinati dalla sua straordinaria capacità di descrivere fatti, personaggi, stati d'animo; dal suo non comune spirito di osservazione; dalle improvvise e frequenti illuminazioni di poesia che rappresentano una costante di tutta l'opera. Non aveva certo voluto la guerra - come scrive qui, in una nota critica, Antonio Gibelli - e di essa, che si presenta come una sequenza casuale di assalti e ritirate, di attese e spostamenti, di cui è impossibile cogliere il senso, benché ne sia a ogni ora evidente l'esito distruttivo, gli sfugge la logica complessiva.
I paesaggi minerari. Il caso di Santa Barbara a Cavriglia all'interno del panorama europeo
Ilaria Burzi
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 64
Questo libro si colloca all'interno di una ricerca molto più ampia sul tema dei paesaggi minerari. Negli ultimi anni, in ambito europeo, si sono moltiplicate le esperienze di recupero di aree minerarie dismesse nel tentativo di valorizzare e riqualificare territori depressi e abbandonati. La creazione di "nuovi paesaggi", in cui comunque permangano elementi del passato posti però all'interno di contesti diversi e più vicini alle esigenze delle generazioni future, è una possibile strategia per il reale mantenimento dell'importante legame tra le persone ed il contesto in cui vivono. È in quest'ottica che, partendo da quelle che sono le esperienze in ambito europeo, con particolare riferimento alle miniere di combustibile fossile e all'esperienza della regione tedesca della Lusazia, si racconta la storia della miniera di Cavriglia e del suo territorio. Dal suo passato di sfruttamento produttivo, alla trasformazione continua dei suoi paesaggi fino ai suoi possibili scenari futuri.
Scultura & mosaico. Da Fontana a Pietro D'Angelo. Tra XX e XXI secolo le metamorfosi della tessera nella scultura italiana
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 176
In Italia, a partire dalla fine degli anni Trenta del Novecento, la scultura incontra magicamente il mosaico, due antiche arti si uniscono e ne formano una tutta nuova e di grande fascino, che però ha origini antichissime e dimenticate. Partendo dalle prime prove di Lucio Fontana e Mirko Basaldella che si riveleranno tra i più geniali artisti del secondo Novecento italiano la mostra riconosce e allestisce le fonti precolombiane di questa moderna declinazione della scultura italiana e ne traccia una prima linea evolutiva in divenire, mai tentata sino ad oggi, documentando altresì le multiformi ricerche artistiche del secondo XX e del XXI secolo, sino alle generazioni di artisti più giovani che declinano il concetto di "tessera" in modo metamorfico.
Diario della guerra che non ho combattuto. Un italiano ebreo tra persecuzione e Resistenza
Giulio Supino
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 272
Il diario che Giulio Supino, professore di Idraulica espulso nel 1938 perché ebreo, appuntò su taccuini nel 1939-1940 e nel 1943-1945 (per il periodo intermedio sono conservati fogli sparsi) contiene molte storie, da lui vissute o osservate: la propria vita a Bologna, la seconda guerra mondiale, la persecuzione antiebraica, l'inizio del suo impegno antifascista, e poi la Resistenza nelle fila del Partito d'Azione, la partecipazione alla vita sociale, lo studio, la rete amicale, la vita clandestina con la famiglia a Firenze nel 1943-1944, l'impegno nella ricostruzione fino al rientro a Bologna appena liberata. Il diario viene qui pubblicato con il titolo che l'autore appose a un progetto di autobiografia, intrapreso dopo la guerra ma non portato a conclusione. L'inusuale "non" contenuto nel titolo rimarca il suo non aver combattuto nell'esercito italiano, perché ebreo, e non aver partecipato militarmente alla Liberazione di Firenze, perché ferito. Ma con ciò Supino non intendeva sostenere militarismo e bellicismo; poco sotto quel titolo egli scriveva: "Voglio raccontare come ho visto una guerra che non si doveva fare".
50° Associazione fotoamatori «Francesco Mochi». Montevarchi 1964-2014
Massimo Anselmi, Enzo Righeschi, Mario Ristori
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 160
Il volume è dedicato all'attività svolta dall'Associazione Fotoamatori "Francesco Mochi" di Montevarchi (Ar) nell'anniversario dei suoi primi 50 anni di vita. Nata da un gruppo di appassionati fotoamatori nel 1964, con la presidenza Ferrarese, l'Associazione è stata un riferimento costante nella vita della nostra città nell'ambito della fotografia. I suoi concorsi, le giornate fotografiche e le mostre collettive hanno rappresentato i cambiamenti sociali, culturali e storici della nostra epoca. Il volume contiene le immagini di oltre 60 soci, racconta la storia dell'Associazione e degli avvenimenti più rappresentativi, dalla sua nascita ai giorni nostri.

