Astrolabio Ubaldini
La mente dalla nascita all'adolescenza nel pensiero di Jean Piaget
John H. Flavell
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 588
I fondamenti teorici e clinici della psicoanalisi. Manuale per medici professionisti e studenti di psicologia comparata
Edward Glover
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 420
Il discorso vivente. La concezione psicoanalitica dell'affetto
André Green
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 312
La psicoanalisi ha contribuito a chiarire la vita affettiva, ma gli psicoanalisti lamentano ancora la mancanza di una soddisfacente teoria psicoanalitica dell'affetto. Questo libro coglie l'occasione di riformulare il problema per gli psicoanalisti, tentando al tempo stesso di proporre una teoria psicoanalitica dell'affetto entro una visuale più generale. André Green intende attribuire all'affetto uno statuto teorico specificamente psicoanalitico, che ne riveli la situazione dinanzi all'inconscio per stabilire il suo valore funzionale nel processo psicoanalitico.
Il trattamento delle nevrosi
Ernest Jones
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 172
Morte, vita e malattia. Introduzione all'analisi mentale
Ignazio Majore
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 368
Questo libro infrange i limiti e la scolasticità del pensiero psicoanalitico e psichiatrico odierno lanciando un'impostazione rivoluzionaria nello studio della mente umana, della malattia e dell'uomo.
Rogers, o la libertà della persona
Pierre-Bernard Marquet
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 112
Il caso Schreber. Profilo psicoanalitico di una personalità paranoide
William G. Niederland
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 204
Daniel Paul Schreber è stato chiamato "il paziente più citato nella psichiatria moderna". Esimio giurista, nel 1893 fu nominato Presidente della corte d'appello di Dresda. Poche settimane dopo cadde in una grave malattia mentale che durò molti anni. Nel 1903, dopo nove anni di permanenza in una clinica per malattie mentali, pubblicò le Denkwurdigkeiten eines Nervenkranken (Memorie di un malato di nervi, Milano 1974). L'edizione fu comprata quasi per intero dalla famiglia Schreber, che la distrusse. Una delle poche copie rimaste in circolazione capitò tra le mani di Freud, che, nel 1911, pubblicò la famosa monografia: "Note psicoanalitiche su un resoconto autobiografico di un caso di paranoia". Per oltre vent'anni W. G. Niederland ha lavorato per far luce sugli aspetti più reconditi del caso consultando le opere del padre di Schreber, oltre che, naturalmente, il testo delle Memorie di Schreber stesso, ricercando testimonianze, indagando sulle cartelle cliniche redatte dagli psichiatri che lo curarono, insomma radunando una massa impressionante di materiale ignoto che egli ha potuto studiare e interpretare con l'ausilio dei più recenti sviluppi della psicologia psicoanalitica dell'Io. Niederland ha pubblicato i risultati delle sue ricerche in una serie di articoli; il complesso del suo lavoro è riunito in questo volume.
Manuale di ipnotismo. Teoria, pratica e applicazioni
Raphael H. Rhodes
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 128
La sinistra freudiana. Wilhelm Reich, Géza Róheim, Herbert Marcuse
Paul A. Robinson
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 180
I gruppi di incontro
Carl R. Rogers
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 168
‘Gruppi d’incontro’ è un’espressione generica che designa i tipi di esperienza intensiva di gruppo, sorti negli Stati Uniti intorno alla fine degli anni quaranta. I fattori che hanno dato origine a questa forma di esperienza di gruppo sono molteplici, ma si possono individuare due filoni principali, e cioè l’attività svolta al Massachusetts Institute of Technology da Kurt Lewin, il grande teorico della Gestalt Psychologie emigrato in America, e l’attività svolta al Counseling Center dell’Università di Chicago da Carl Rogers. In questo volume Rogers non tenta di proporre un quadro teorico del processo dei gruppi d’incontro, ma si limita a cercare di sistematizzare ed esporre la sua trentennale esperienza in questo campo. Il suo è un atteggiamento aperto, nemico di ogni speculazione, rivolto all’esperienza, ma anche consapevole della necessità di arrivare a concettualizzazioni più ampie e comprensive, che consentano di capire meglio come e perché agisca l’esperienza di gruppo. Col suo stile semplice e scorrevole, con la ricchezza umana della sua esperienza, con la sua profonda capacità di comprensione, Rogers ha scritto un libro estremamente stimolante e vivo, che è forse la migliore presentazione esistente del fenomeno dei gruppi d’incontro.

