Avagliano
Sasso, carta e forbici
Antonio Bux
Libro: Copertina morbida
editore: Avagliano
anno edizione: 2019
pagine: 190
"Emana da 'Sasso, carta e forbici' di Antonio Bux una pronuncia scabra, dolorosa e pungente e un andamento testuale netto e narrativo. In alcuni momenti di questo libro così denso, si ha l'impressione di essere di fronte, per trasfigurazione immaginativa e personaggi messi in scena, a una versione poetica, cambiata la latitudine geografica, delle splendide 'Botteghe color cannella' di Bruno Schulz per magia sciamanica volate fino al Sud. Ma, in generale, convivono qui tensioni diverse: sprofondamenti nell'irrazionale ed emersioni di un'energia primordiale scandita da un procedere a scatti che, insieme, disorienta e conforta. E, con esse, una pulsione metamorfica in cui pare intervenire il ricordo di esperienze figurative come quelle di Bosch e Ligabue, con il loro affollarsi di animali domestici e minacciosi. Forse il tratto distintivo di una scrittura segnata da una profonda necessità espressiva e dalla conquista di un suo inconfondibile stile." (Enrico Testa)
Romanzo in bianco e nero
Delia Morea
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2019
pagine: 269
Una storia d'amore e di amicizia fra tre giovani: i cugini Carlo e Marcello, e Rachele, una ragazza ebrea, che vive con la famiglia e sogna la libertà e l'autonomia, ambientata in una Roma testimone di accadimenti fondamentali. Le vicende si svolgono nell'arco di due epoche: la Seconda guerra mondiale e gli anni '70. In un metaforico “bianco e nero” il romanzo riavvolge il nastro della storia d’Italia accompagnando Carlo, Marcello e Rachele nel corso degli anni. Così, li vediamo nel loro amore tormentato accendersi di sogni, passioni, progetti, ma anche piegarsi per le delusioni, le separazioni, le assenze, le scomparse. Questo libro è anche un sentito omaggio al cinema italiano di quegli anni e ad alcuni dei suoi maestri. Del cinema qui si parla in maniera necessaria, così come si discute dei fatti della vita. Non a caso alcuni momenti peculiari del romanzo si svolgono all’ombra di indimenticabili capolavori cinematografici.
Le cose innegabili
Nanni Cagnone
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
pagine: 80
«"Le cose innegabili" di Nanni Cagnone è fra le sue più suggestive raccolte. I settantuno testi che vi sono riuniti sono preceduti da numeri romani, a indicarne la funzione di "stanze" poematiche, in cui il poeta procede nell'attraversamento delle cose tangibili per rilanciarne gli interrogativi più alti e coinvolgenti per l'essere umano. Contro ogni facile ontologia, l'innovativa e allo stesso tempo classica poesia di Cagnone ribadisce la concretezza e la certezza delle esistenze cosali e umane, pur entro la coscienza della caducità in cui tutto quanto vive e sta nel mondo è iscritto. "Le cose innegabili" mette in evidenza la trama poliedricamente colta della profonda poesia di Cagnone, che tocca qui vertici di una perfezione tecnica mai disgiunta dall'intensità espressiva per nitore dei significati e autentica capacità di evocazione.» (Daniela Marcheschi)
Una stanza tutta per loro. Cinquantuno donne della letteratura italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
pagine: 123
Cinquantuno scrittrici italiane fotografate nel luogo in cui sono solite scrivere: in uno studio pieno di libri, al tavolo di una cucina, sulla panchina di un parco, nel vagone di un treno, in una biblioteca pubblica, sul bordo di una piscina, in un bar affollato. Un viaggio inedito alla scoperta delle voci più interessanti della letteratura italiana contemporanea diventa un'indagine sulla scrittura, sulla narrazione e sul ruolo della donna all'interno del mondo culturale italiano.
Vissi d'arte
Luigi Mazzella
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
pagine: 350
Silvie Dantan è il nome d'arte di un'attrice di prosa, cinema e televisione. Orfana di entrambi i genitori, cresce con la nonna materna, Adele Timpacci, insegnante di latino e greco al liceo classico "Mamiani" di Roma e donna colta, dotata di particolare sensibilità e apertura mentale. La ragazza crescerà libera da condizionamenti. Presto scopre la sua bisessualità. L'amore fisico, che vive con disinvoltura e intensità, diventa così il cardine e allo stesso tempo il tormento della sua condizione esistenziale. Silvie non avrà la fortuna di Floria Tosca, l'eroina di Puccini. Riuscirà a vivere d'arte, di cultura, ma non a vivere d'amore, almeno non come lei l'intende, comunione di anima e di corpo. L'incontro pieno delle pulsioni erotiche e dei sentimenti le è impedito dal fatto che la sua amica del cuore, Stefania Avvedutelli, pur rappresentando, sul piano intellettuale, la sua anima gemella, è una donna emotivamente e sessualmente bloccata dall'educazione sessuofobica ricevuta nell'infanzia e nell'adolescenza. E questo aprirà la via al fallimento esistenziale di Silvie.
Lo scarto
Ernesto Santucci, Francesco Bellofatto
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
pagine: 140
Dai ricordi dolorosi di Padre Ernesto Santucci, ormai quasi novantenne, e dalla sua esperienza maturata tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli di Napoli, tra le mura del Carcere Minorile "Filangieri" e presso la Comunità terapeutica "Il Pioppo" di Somma Vesuviana, emergono due storie emblematiche che introducono il tema dello scarto, quelle di Gigino e Salvatore, intorno alle quali si condensano le riflessioni di esperti — docenti universitari, magistrati e sociologi — su aspetti specifici delle nuove marginalità e sul ruolo che in quest'ambito dovrebbero avere il mondo della scuola, le istituzioni, il volontariato, l'imprenditoria. Un lungo saggio, Lo scarto siamo noi, di Francesco Bellofatto, analizza sul piano economico le nuove povertà, la crisi dei legami familiari e i paradossi delle politiche di inclusione, al fine di individuare nuovi valori e soluzioni per la "società liquida" e della condivisione. Contributi di: Don Luigi Ciotti, Piero Avallone, Antonio D'Amore e Domenico Verde.
La cantina
Mauro Fabi
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
pagine: 159
Un uomo scende in cantina per recuperare il canotto del figlio di sei anni; vuole trascorrere una tranquilla domenica al mare con la sua famiglia. Ma scompare. Perché un uomo con una bella moglie e con un figlio piccolo decide di farsi inghiottire dai bui recessi sotterranei? Il commissario Raimondi indaga sulla scomparsa. Per questo caso è costretto ad annullare le vacanze in Sardegna con Dora, la sua amante, con delle conseguenze per quella relazione forse già da un pezzo arrivata al capolinea. La cantina è ispezionata centimetro per centimetro. Dentro gli scatoloni, collezioni di fumetti e vecchie fotografie raccontano di una vita passata e di passioni ormai perdute. Il commissario Raimondi ha però anche un’altra battaglia da combattere, quella contro le sue terribili emicranie notturne. Di sicuro è ora di dare un taglio a quella vita abitudinaria e vuota, ma per cosa vale la pena vivere? Forse anche lui in qualche modo è un uomo “scomparso”. Ambientato in una Roma desolata, evanescente, quasi metafisica, eppure riconoscibilissima, Mauro Fabi ci consegna un romanzo malinconico e suggestivo, che si dipana sul filo del mistero e parla direttamente al cuore del lettore.
Il decennio nero degli italiani. Dal Porcellum al Rosatellum
Luigi Mazzella
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
pagine: 352
Luigi Mazzella non si ferma mai all'analisi. Suggerisce sempre possibili iniziative culturali e politiche da portare avanti, senza indugi e senza indulgenze, per una svolta di tipo liberaldemocratico. Gli argomenti trattati sono vari e ci svelano il pensiero politico di un autorevole giurista.
La fragile allegria. Poesie 2012-2017
Massimo Oldoni
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
pagine: 137
"Che una mia mano ti tenga/mentre l’altra sbriga la vita" sono i versi di una poesia contenuta in questa raccolta, ed è proprio in questo doppio ruolo, tenere per mano qualcuno o qualcosa e sbrigare la vita, che si consuma “la fragile allegria” del conoscere se stessi o incontrare l’altro. Per il poeta solo la poesia è in grado di descrivere i meccanismi interiori più profondi e nascosti dell’individuo: la poesia costituisce questo tentativo di ricerca e qualche volta di scoperta, perché tutto ciò che nasce dalle certezze è insopportabile. Così, La fragile allegria diventa la storia di un viaggio lungo un percorso di domande e memoria: luoghi, persone, circostanze, incontri e racconti inquadrano un orizzonte da raggiungere.
Un filo di corallo rosso
Maurizio De Benedictis
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
pagine: 397
Due giovani italiani, ricercatori di Storia moderna, trascorrono un periodo sabbatico a Parigi. Ignazio, nelle Catacombe della città, in passato luogo di raccolta delle ossa di milioni di parigini e ora inquietante attrattiva turistica, incontra un vecchio tedesco che vi lavora come guida clandestina. Si frequentano, diventano quasi amici. Il tedesco gli narra fatti della Seconda guerra mondiale, come l'occupazione di Parigi con le truppe dei connazionali. Svela poi particolari incarichi ricevuti in questa città e successivamente nell'est Europa, invasa dai nazisti con la volontà di annientare le "vite non meritevoli di essere vissute". Davanti al protagonista si squarcia il sipario di uno dei più funesti eventi della Storia, l'Olocausto o Shoah, da una prospettiva intima che lo mette in relazione con la vera guerra, quella combattuta dagli aguzzini contro le vittime. I personaggi sono realmente esistiti. I carnefici Adolf Eichmann, "traghettatore" degli ebrei ai lager; Rudolf Höss, comandante del campo di sterminio di Auschwitz; Josef Mengele, specialista degli esperimenti "clinici" sui detenuti; infine Christian Wirth, esecutore materiale ferocemente determinato. In contatto con essi, il chimico, ufficiale delle SS, Kurt Gerstein, che intendeva opporsi all'orrore ma non riuscì a farlo. Dall'altra parte, tra le vittime, Miklós Nyiszli, medico ebreo costretto a collaborare con Mengele, e soprattutto Janusz Korczak, celebre pedagogo, che pur potendosi forse salvare volle perire con i suoi giovanissimi allievi a Treblinka. Tra gli innocenti sacrificati splende un bimbetto che, prima di essere gettato nella camera a gas, trova per terra una collanina di corallo caduta a un coetaneo e la solleva in un gesto di vittoria. Questa immagine, fissata dallo sconvolto Gerstein in una testimonianza sul primo eccidio ufficiale col gas, indurrà Ignazio a una tranciarne decisione finale, che trasforma il suo campo di studio - la Storia - in materia personale di vita e di morte.
Europa mia. Benché 'l parlar sia indarno
Luigi Mazzella
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2018
pagine: 256
Questo libro contiene una visione lucida e appassionante della realtà che ci circonda nell'Europa continentale e in Italia. È l'analisi di un uomo di pensiero di grande esperienza che rifiuta ogni tipo di paraocchi; una miniera di riflessioni e d'indicazioni affidate alla libertà delle coscienze dotate di capacità critica per la giusta valutazione del passato e per le scelte del presente e del futuro del nostro Paese. Pino Pisicchio ha annotato, tra l'altro: «L'analisi sull'influenza del pensiero religioso e del Platonismo è esemplare. |... | | Il libro non è la restituzione al lettore di analisi sparse nella sconfinata pubblicistica del declino globale: le idee sono originali e non temono di pagare il prezzo del politicamente scorretto. [...] Efficacissimo il capitolo sull'equivoco dell'unicità culturale dell'Occidente. [...] In conclusione: un gran libro che è anche un servizio al dibattito pubblico, orfano di intellettuali che aiutino a pensare». Dal volume si ricava che l'Europa continentale esprime un desiderio di competizione con Gran Bretagna e Stati Uniti, ma tale desiderio è ostacolato dalla visione del mondo diversa che hanno gli abitanti (e soprattutto i governanti) delle due parti dell'Occidente. Postfazione di Domenico De Masi.

