Aviani & Aviani editori
Caricat Genova! Il Reggimento «Genova Cavalleria» nella battaglia di Pozzuolo del Friuli 30 ottobre 1917
Paolo Fanin
Libro: Libro in brossura
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2009
pagine: 108
Reggimento alpini «Tagliamento». Profilo storico
Aldo Mansutti
Libro: Libro in brossura
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2009
pagine: 52
Vite di friulani. Volume 4
Mario Blasoni
Libro: Copertina morbida
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2009
pagine: 416
Italiani nel Sahara. Libia 1933 il conte di Caporiaccio fra storia e leggenda
Fabio Folisi
Libro: Copertina morbida
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2008
pagine: 256
Oh, Coral
Aldo Barbina
Libro: Libro in brossura
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2007
pagine: 360
Sisa. La prima compagnia aerea commerciale italiana
Carlo D'Agostino, Mario Tomarchio
Libro: Copertina morbida
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2007
pagine: 118
La vite e il vino nell'arte nella letteratura del Friuli
G. Bergamini, M. Michelutti
Libro: Copertina rigida
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2007
pagine: 274
Il tragico Don
Piero Fortuna, Raffaello Uboldi
Libro: Libro in brossura
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2005
pagine: 360
Pietro Savorgnan di Brazzà. Eroe delle genti fra Europa e Africa
Jean Autin, Caterina Baldissera
Libro: Libro in brossura
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2005
pagine: 280
I sentieri delle portatrici nella grande guerra in Friuli
Luca Cossa, Guido Aviani Fulvio, Fabrizio Blaseotto, Marco Siega
Libro: Copertina morbida
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2020
La presente pubblicazione, realizzata con il fattivo contributo del Club Alpino Italiano si propone di illustrare alcuni dei sentieri percorsi ed in parte realizzati, dalle portatrici. Queste infaticabili e coraggiose donne fin dall'inizio del conflitto divennero ausiliarie del Regio Esercito e furono adibite a gravosi ed impegnativi compiti. La loro opera, affiancata a quella dei portatori, degli operai militarizzati e dei tecnici militarizzati al servizio dell'esercito, figure che a tutt'oggi sono poco ricordate dalla storiografia ufficiale, contribuì in maniera determinante alla realizzazione di tutta una serie di infrastrutture logistiche e viarie che permisero alle truppe combattenti di sopravvivere e stazionare lungo la linea del fronte che, durante il primo conflitto mondiale, per gran parte della sua estensione, si sviluppava in territori orograficamente difficili. Libro corredato da 15 schede-sentiero con mappa tabacco e mappa tabacco grande dei settori alpini.
Il ritorno del cosacco
Igino Piutti
Libro: Copertina morbida
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2020
pagine: 170
Il 2 maggio 1945 i partigiani dell'ultima ora, a guerra finita, a Ovaro fecero una strage di Cosacchi in partenza, per costringerli a consegnare le armi. In risposta ci fu una strage di civili tra cui il parroco. La verità da un romanzo è il titolo di uno dei capitoli, ma potrebbe essere il titolo dell'intero romanzo, alla ricerca del come e del perché di questi "fatti di Ovaro" nel 75° anniversario, sulle orme del protagonista, un cosacco che ha l'avventura di tornare sui luoghi della "follia". I dati storici si intrecciano e confondono con elementi di fantasia al punto da rendere incerto il confine tra storia e finzione letteraria. Anche la ricostruzione, volutamente sfumata e imprecisa di dati e ambienti, favorisce la considerazione che non sia possibile risalire alla verità. Non solo su questi fatti però, perché in assoluto non esiste la verità sui fatti degli uomini. Autentica è solo la verità dei sentimenti.
In volo. Il ruolo dell'aviazione italiana in Friuli durante la grande guerra e nelle fasi precedenti al conflitto
Roberto Bassi
Libro: Copertina morbida
editore: Aviani & Aviani editori
anno edizione: 2019
pagine: 72
Lo scoppio del primo conflitto mondiale, pur se preannunciato, trova l'aviazione militare italiana, allora inquadrata nel Regio Esercito e nella Regia Marina, sostanzialmente impreparata. Sono pochissime le unità, pochi i velivoli e i dirigibili e pochi gli aviatori. Negli anni precedenti alla grande guerra, pur avendone sperimentato l'efficacia e l'utilità nella guerra italo-turca, l'aviazione era considerata dai vertici militari come uno sport d'élite e i pochi reparti di volo accomunati ai reparti esploranti di cavalleria. L'utilità si rivelò ben presto. Il mondo dell'aviazione italiana cambiò rapidamente. Sorsero industrie e scuole di volo; si formarono nuovi reparti e le varie dottrine d'impiego. Nacque la caccia, la ricognizione, il bombardamento. Nacquero una miriade di campi a ridosso del fronte e, nei primi due anni di guerra, il Friuli divenne di fatto la culla del volo militare.

