Biblioteca dell'Immagine
Storia del Veneto dalle origini ai giorni nostri
Francesco Jori
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 439
Mentre nel centro Italia, sulla sponda sinistra del Tevere, un modesto villaggio sta muovendo i primi passi di un lungo e luminoso cammino che lo porterà a diventare una delle più grandi potenze di tutti i tempi, la Roma imperiale, a nord lungo il corso dell'Adige è già fiorente da secoli una civiltà di straordinario profilo, quella atestina. Mette radici lì la corposa ed esemplare storia di un Veneto che ha alle spalle un percorso di oltre tremila anni. Una storia che passerà via via da un ruolo di punta ai tempi di Roma, alle devastanti invasioni barbariche; dalla fertile stagione dell'autonomia comunale, alla millenaria e gloriosa vicenda della Serenissima; dalle lotte risorgimentali a una Grande Guerra combattuta per intero sul suo territorio; dalla grande miseria al grande boom economico; fino al confronto-scontro attuale con l'odierna Roma.
Storia di Bologna dalle origini ai giorni nostri
Alessandro Goldoni
Libro
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 350
"Per conoscere il carattere di una città, spesso basta osservare nelle ore di punta il barista della macchina espresso o il salumiere, cioè i mestieri da nervi a pezzi. Bene, il barista riesce a conversare con i clienti nella vertigine dei ristretti, lunghi, caldi in tazza fredda, macchiati, corretti, che smazza come carte da briscola. Il salumiere col negozio intasato, butta sulla bilancia, incarta, si toglie la biro dall’orecchio e dice battute in dialetto, un cliente, una battuta. Ci tornate il giorno dopo per vedere se era roba da repertorio. Macché è proprio uno che si diverte a tener banco, lavorando convulso come una macchina oleopneumatica." (Dalla prefazione di Luca Goldoni)
1948 l'anno che ha cambiato la storia degli italiani
Edoardo Pittalis
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 304
Primo gennaio 1948 entra in vigore la Costituzione e inizia la nuova Italia democratica. "Fare un Quarantotto" significa fare una rivoluzione e quell'anno in Italia cambia tutto. Dodici mesi intensi. Le prime elezioni libere, dopo un'accesa campagna elettorale, vedono il trionfo della Democrazia Cristiana contro la Sinistra unita nel Fronte Popolare. Il mondo fa i conti con la guerra che si è appena lasciato alle spalle e già è diviso dalla "cortina di ferro" che passa anche per i confini orientali italiani e taglia Trieste. L'attentato a Togliatti e la vittoria di Gino Bartali al Tour che, racconta la leggenda, placa le tensioni e allontana il rischio di guerra civile. Dalla fame e la disperazione alla speranza della ricostruzione. L'Italia affronta il suo anno cruciale tra banditismo, processi clamorosi, omicidi nel bel mondo, criminali di guerra alla sbarra, miss e sport. È l'anno del Grande Torino e di Coppi che arriva sempre solo al traguardo, delle Olimpiadi di Londra, le prime della pace, e dell'oro di Consolini nel disco. Una storia di grandi protagonisti, sempre contrapposti: De Gasperi-Togliatti, Coppi-Bartali, Truman-Stalin… L'Italia di oggi è nata quell'anno.
Venezia da San Marco a Sant'Elena. Il cuore del mondo
Pier Alvise Zorzi
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 320
Piazza San Marco il cuore del mondo. Dopo "Venezia, il Canal Grande", Pier Alvise Zorzi e Pierfranco Fabris continuano la narrazione della più bella città del mondo, arrivando a Piazza San Marco, definita "Il salotto d'Europa", descrivendo per storia e immagini l'antico splendore della piazza e dei suoi immensi palazzi, fin dentro le vicende famigliari della nobiltà veneziana.
Hanno ucciso l'orsa
Giancarlo Ferron
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 144
"A difesa della Terra, e delle sue creature. Il 12 agosto 2017, un uomo in divisa imbraccia una carabina con il colpo in canna. La croce di mira si posiziona sul cuore dell'orsa. Una deflagrazione squarcia il silenzio della montagna. È stata uccisa un'orsa, un animale con un valore biologico altissimo, una specie particolarmente protetta che nessuno può toccare. Eppure qualcuno ha deciso che si doveva abbattere. Un fatto gravissimo che ha visto coinvolta l'orsa uccisa e tutte le persone che, in veste diversa, hanno avuto a che fare con questa specie e con questo soggetto. La conservazione e la tutela degli animali selvatici mi sta molto a cuore così ho voluto occuparmi a modo mio dell'orsa uccisa: ho immaginato di parlare con la sua voce. Sono andato nella foresta e sono diventato l'Orsa, poi l'Istituzione che ne ha decretato la morte e l'Uomo in divisa che le ha sparato." (L'autore)
Feltre visitata e raccontata
Francesco Jori
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 160
Qui l'uomo è di casa da sempre. La Val Rosna ha restituito le tracce di un uomo vissuto 14mila anni fa: segno che il Feltrino è stato fin dalle epoche più remote territorio di transito tra mondi diversi, quindi anche luogo di incontro di culture e di commerci. Una vocazione potenziata soprattutto ai tempi della convivenza tra due autentiche superpotenze come la Serenissima e gli Asburgo. Feltre è al centro ed è il centro di questa straordinaria realtà: l'unica, tra le città venete non capoluogo di provincia, a non poter venire classificata rigidamente in un'area specifica, a dispetto del suo inserimento amministrativo nel Bellunese. Venezia ha lasciato un segno profondo, ma ha anche rispettato la sua straordinaria vocazione di autonomia, dando vita a una lunga e prestigiosa stagione di cui si conservano ancor oggi le tracce in quella che si può a buon diritto definire una "urbs pietà". "Feltre visitata e raccontata" ripercorre le tappe salienti della ricca storia di Feltre e del Feltrino, centro di un'economia fiorente e di una cultura di altissimo livello. Una storia tutta da leggere...
Viaggio in Carnia
Giovanni Comisso
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 120
"Nella mia giovinezza, di ritorno da una villeggiatura in Carinzia, alla fine dell'estate, scendendo in treno per la valle del Fella verso Udine, nell'ora prossima al tramonto, ci si fermò a una stazione che porta questo nome: 'Stazione per la Carnia!' Mio padre mi indicò un'ampia vallata che si apriva sulla destra e mi disse che là dentro a essa si estendeva la Carnia, terra di gente tenace e di ottimi formaggi. In quel punto il torrente Fella si unisce al Tagliamento, che scende dalla Carnia, le vaste ghiaie dell'uno si intessono alle vaste ghiaie dell'altro. È come un grande lago bianco di sassi, dal quale si elevano imminenti i monti, che fanno da quinte allo sfondo di altre montagne lontane, che apparivano contro l'ultima luce del giorno."
Le ville venete
Alessandro Marzo Magno
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 312
3803 sono le ville venete. Strabiliante. Un patrimonio incredibile che tutto il mondo ci invidia. Qui ne trovate, raccontate e disegnate molte. Da quelle famose a quelle dimenticate ma tutte sono state scelte perché ognuna di loro ha una storia incredibile. Sono così numerose e straordinariamente belle le ville Venete che dovremmo ringraziare continuamente coloro che le edificarono. Un patrimonio che tutto il mondo ci invidia. Un viaggio dentro le storie raccontate e disegnate per comprendere come sono state costruite, da chi, quali funzioni avevano e oggi come sono e di chi sono. Un libro costruito in due anni di lavoro.
Le ville friulane, istriane e dalmate
Alessandro Marzo Magno
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 180
Sono 435 le ville friulane. A queste se ne aggiungono altre centinaia, istriane e dalmate, tra Spalato e Traù. Un vero e incredibile patrimonio che il mondo ci invidia. Purtroppo alcune sono dimenticate e non poche maltrattate. Qui ne trovate, raccontate e disegnate, molte. Da quelle famose a quelle meno note ma tutte sono state scelte perché ognuna di loro ha una storia incredibile. Da Villa Manin, definita da Dino Buzzati "enigmatica balena bianca maestosamente accovacciata sulla piatta pianura del Basso Friuli" costruita dai Manin così ricchi e potenti che Pietro Gradenigo, appartenente a una delle famiglie più antiche e illustri di Venezia, disse "Iga fato dose un furlàn, la republica xe morta". Previsione funesta ma vera perché sarà proprio Ludovico Manin, la sera del 12 maggio 1797, consegnando al valletto la cuffietta di lino bianco che si calzava sotto il corno dogale a dire "Tolè, questa no la usaròpiù". Ma se questa storia è ben conosciuta meno nota è la vicenda che vede protagonista Giacomo Casanova nel 1744. Casanova si trova a Orsera (Vrsar) in Istria, a Villa Borisi dove lascia un "regalo" alla governante di don Gerolamo la quale lo distribuisce con generosità a tutto il paese. Mesi dopo Casanova ritorna sul posto e il medico del paese lo riconosce e lo ringrazia infinitamente. Il "regalo" aveva reso ricco il medico avendo dovuto curare tutto il paese e chiede a Casanova la bontà di elargire di nuovo il suo dono perché le guarigioni avrebbero compromesso la continuazione del lauto guadagno. Sono tante e tante le storie raccontate e disegnate che rendono questo libro particolarmente intrigante.
Aquile, falchi, orsi, camosci a nordest e dintorni
Fausto Pajar
Libro
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 150
I senzastoria. Il Friuli dalle origini a noi
Tito Maniacco
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 464
"Per tutta la nostra vita, dalla nascita alla morte, noi siamo dentro la storia. Quando veniamo al mondo abbiamo già una storia e quando ce ne partiamo lasciamo ai nostri figli una storia. La storia dell'uomo è innanzitutto la storia delle sue condizioni di vita: la pioggia che cade abbondante in Friuli è importante come la spada di un Patriarca, la patata, arrivata in Friuli alla fine del '700, è sullo stesso piano del trattato di Campoformido, i boschi che cadono sotto le scuri o sotto le alluvioni, non sono inerte materiale per navi o per case o mobili, ma sono strumenti che generano cambiamenti nel suolo e nel clima e quindi agenti attivi sulla vita dei nostri antenati. Nella storia, i buoni e i cattivi non hanno nessun senso. Barbari, invasori, civilizzatori, tribù e popoli. Quando si studiano le tradizioni dei nostri popoli, si dà il nome di folklore, se si studiano quelle di popoli lontani, di un diverso grado di civiltà (non incivili, solo diversi) si deve chiamare quegli studi antropologia." (Titto Maniacco)
Venezia. Le isole incantate
Luciano Menetto
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 239
Da Murano a Sottomarina sono raccontate e disegnate tutte le isole dalle più note a quelle totalmente dimenticate. Tante storie si intrecciano e formano la storia magica, incredibile e ancora poco nota delle tante "Isole incantate". Da Murano che nel Cinquecento ospitava trentamila abitanti ridotti ai quattromila di oggi al Buel del Lovo dove, nel 1797 ultimo anno di vita della Serenissima, c'era un fortino in legno per la difesa di Venezia. Da Sant' Erasmo isola agricola, estranea al turismo forsennato e abitata da neppure mille residenti, che continua ad essere l'orto di qualità di Venezia alla famosa San Giorgio Maggiore dove ha sede il più bel convento benedettino della laguna. E poi l'avvincente storia di San Lazzaro degli Armeni, la piccola Armenia, concessa nel 1717 dalla Repubblica ad un gruppo di monaci Armeni guidati dall'abate Mechitar (il consolatore) e la gemma lagunare Poveglia abbandonata da decenni. Come dimenticare l'isola delle Vignole detta anche "delle sette vigne", data la cultura prevalente della vite e Burano così bella, delicata e colma di colori pastello... Un libro dedicato a coloro che vogliono uscire dai percorsi "obbligati" per andare a vedere e capire le tante "Piccole Venezie".

