Bollati Boringhieri
L'anima e la scrittura
Ania Teillard
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 248
L'origine delle parole
Philip Lieberman
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 252
Arti del metallo e alchimia
Mircea Eliade
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 205
Le ossessioni nei bambini
Paul S. Adams
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 300
Una logica dei termini singolari
Ermanno Bencivenga
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 160
Gruppo e istituzione a scuola
Renzo Carli, A. Mosca
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 180
Teoria del big bang e buchi neri
Robert M. Wald
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 156
Discussione sulla fisica moderna
Werner Heisenberg, Erwin Schrödinger, Max Born, Pierre Auger
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 137
Il paese di Cuccagna e altri studi di folklore
Giuseppe Cocchiara
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: XII-272
Prolegomeni allo studio scientifico della mitologia
Carl Gustav Jung, Károly Kerényi
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 257
Il libro s'impernia sulla tesi junghiana dell'inconscio collettivo. Difficilmente si troverebbero pagine più vive sulla mitologia di quelle scritte da Kerényi. La creazione mitica non è che la rappresentazione degli archetipi, e come tale rivela una sfera importante della psiche. La povertà mitica è praticamente morte dell'anima. Il testo di Kerényi si riferisce ai fanciulli e alle fanciulle divine, mentre quello di Jung appare come un commento psicologico. Si tratta però di sezioni autonome, che si possono leggere anche in ordine invertito. Per Jung il tema onirico della "fanciullezza" rappresenta la parte "giovane" della psiche collettiva e come tale cela sempre un valore positivo.

