Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Booklet Milano

Scrivere il sesso. Retoriche e narrative della transessualità

Scrivere il sesso. Retoriche e narrative della transessualità

Elisa A. G. Arfini

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2007

pagine: 138

I media dedicano ormai sempre più spazio a soggettività transessuali e transgender, ma la teoria queer resta un ambito ancora poco esplorato: il volume intende colmare tali vuoti e rimettere al centro del dibattito la questione identitaria prima ancora di quella di genere. Per vedere come i significati culturali, i processi di naturalizzazione e le tecnologie discorsive plasmino l'esperienza trans e l'esperienza del genere, l'autrice focalizza la sua attenzione sulle retoriche dei discorsi e sulle narrazioni personali. Perché l'identità è prima di tutto un racconto: istituzionale e individuale. Da un lato, dunque, ci sono i discorsi medici nel loro evolversi dalla sessuologia ottocentesca fino alla psichiatria contemporanea (e nella loro interazione con i contro-discorsi del femminismo, degli studi gay, della "gender theory") , dall'altro la narrazione in prima persona di chi ha transitato da un genere all'altro.
14,00

Second Life

Second Life

Mario Gerosa

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2007

pagine: 256

Second Life è un mondo virtuale, una terra di nessuno e di tutti cui chiunque può accedere, per soli dieci dollari, creandosi una vita parallela a quella reale. Con un avatar e un po' di Linden $ (la moneta di SL, che si acquista, si vende e ha la sua quotazione anche nel mondo reale), si possono aprire un locale notturno, un'agenzia di modelle, un concessionario d'auto o una linea di abiti virtuali. In SL si possono ottenere prestigio, fama, ricchezza che si riflettono anche nella vita reale, come è accaduto alla stilista Aimee Weber, il cui avatar in treccine e autoreggenti è stato protagonista della mostra 13 Most Beautiful Avatars alla Columbia University; all'agente immobiliare Anshe Chung, che nel novembre 2006 ha festeggiato il primo milione di dollari veri guadagnato con transazioni virtuali; all'ingegnere Bruno Echegaray, che ha creato "Parioli", un omaggio all'italian style ma anche un luogo di sperimentazioni per attività e servizi in SL. Più di 3 milioni di residenti provenienti da ottanta paesi e circa 800 mila utenti che abitano regolarmente le diverse isole di Second Life, da quelle dedicate al gioco a quelle a luci rosse, dalle simulazioni di epoche passate agli scenari avveniristici di possibili metropoli del futuro. Mode, luoghi, affari, arte, turismo, divertimento: a chi voglia entrare nel mondo di Second Life, per curiosità o in cerca di una seconda chance, questo libro fornisce tutte le indicazioni necessarie, anche attraverso le parole dei suoi protagonisti.
20,00

Lo sguardo di Foucault

Lo sguardo di Foucault

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2007

pagine: 162

La nozione di sguardo è centrale nel pensiero del filosofo francese Michel Foucault, che la utilizza in molteplici declinazioni del suo discorso: dalla clinica all'estetica, dall'epistemologia alla politica, dall'architettura ai saperi del corpo. Lo sguardo clinico è in azione nella diagnostica, nella tassonomia delle malattie, nella percezione dei sintomi che si esprimono sul corpo del malato. Allo sguardo estetico, quello della cultura visuale ma anche quello della letteratura, è invece affidata la determinazione dei "regimi scopici" di un'epoca (dall'architettura alla pittura, dalla fotografia alle arti figurative) e con essi la forma stessa del discorso letterario che Foucault ha sempre concepito a partire dalla contrapposizione di verbale e visuale. La dimensione epistemologica dello sguardo si concretizza in uno stile di analisi e di critica dei saperi a cui Foucault ha dedicato gran parte della sua riflessione teorica. Nell'interpretazione del "Panopticon" di Bentham, infine, Foucault consegna ai lettori una lucida analisi dello sguardo politico nell'era moderna secondo una prospettiva che le attuali pratiche di controllo e sorveglianza sociale rendono quanto mai cruciale.
15,00

La società di tutti. Multiculturalismo e politiche dell'identità

La società di tutti. Multiculturalismo e politiche dell'identità

Libro

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2007

pagine: 192

Anche se oggi appare più semplice identificarsi in uno stile di vita e in un genere sessuale, l'emergere della flessibilità della disoccupazione strutturale e della resistenza alla globalizzazione mantengono vivo il bisogno di continuare a far riferimento alle divisioni di classe. Il volume raccoglie le più significative riflessioni di studiosi di area italiana e angloamericana (J. Rifkin, A. Sen, J. Goldthorpe) su questo tema, rivelandosi strumento utile per comprendere i nuovi significati che va assumendo una parola ormai classica del vocabolario sociologico, solo apparentemente resa desueta dai mutamenti degli ultimi decenni.
18,00

La società invisibile

La società invisibile

Daniel Innerarity

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2007

pagine: 213

Il mondo in cui oggi viviamo, aperto e indeterminato come mai era accaduto in passato, non è più leggibile con gli strumenti a noi conosciuti. Destrutturato, plurale, incerto, dominato dal caos, è ormai irriducibile alle categorie di pensiero tradizionali, sfugge alla nostra comprensione teorica e al nostro controllo pratico. Ha perso concretezza, oggettività, diventando sempre più "invisibile" ai nostri occhi avvezzi a una misura del reale "solida", tangibile. Ecco allora che ci è richiesto uno sforzo interpretativo in grado di confrontarsi con le nuove dimensioni del sociale: virtualità, rischio, opportunità, manipolazione, alternativa. La centralità che hanno acquisito queste dinamiche virtuali non ha trasformato la società in qualcosa di irreale, ma sollecita con forza la modificazione del nostro concetto di realtà. D'altra parte, i mezzi tecnici della società dell'informazione si sono ormai costituiti come il prisma storico della nostra percezione e del nostro pensiero. La prima responsabilità della filosofia sociale consiste dunque nell'essere all'altezza della complessità, della contingenza e dell'opacità della società contemporanea. E lo scopo di questa teoria della "società invisibile" proposta dall'autore è proprio quello di formulare un'interpretazione filosofica del XXI secolo, di comprendere la nuova configurazione del mondo senza sacrificare la sua complessità sull'altare di una legge unica che semplifichi il panorama sociale.
18,00

Una strana rivista. «Gomorra» 1998-2007

Una strana rivista. «Gomorra» 1998-2007

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2007

pagine: 215

La rivista "Gomorra" esce per la prima volta in libreria dieci anni fa. Ha due obiettivi: rompere l'autonomia delle discipline di fronte all'insorgere della questione metropolitana che rappresentava una radicale discontinuità rispetto alla città del Moderno; ricollocare il territorio al centro della riflessione e dell'analisi teorica. La fonda un gruppo romano di architetti, urbanisti, sociologi, antropologi e critici d'arte: la vicinanza di lavoro e di vita, la possibilità non solo di incontrarsi con una certa continuità ma anche di scontrarsi in discussioni interminabili ed estenuanti sono fattori determinanti per cementare quella parzialità del punto di vista, quella consapevolezza dell'essere "parte", quella rivendicazione di autonomia e di libertà teorica che hanno caratterizzato i dieci anni di vita della rivista.
18,00

Il testo galeotto. La lettura come pratica efficace

Il testo galeotto. La lettura come pratica efficace

Isabella Pezzini

Libro

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2007

pagine: 168

Tre sono i temi che si intrecciano nei saggi contenuti in questo libro: l'approccio semiotico alla lettura, la messa in scena delle passioni e l'efficacia testuale. La semiotica contemporanea ha riconosciuto nelle problematiche testuali uno dei suoi principali oggetti di studio, dividendosi tra un approccio che dia conto dei processi generativi dei testi, e una visione che pone maggiormente l'accento sull'interpretazione. I risultati di questi studi sono confluiti in una sorta di "lingua generale del racconto", o teoria della narratività. La narratività, a partire dagli anni Ottanta, viene riconosciuta come vera e propria dimensione passionale nell'organizzazione testuale. Le analisi si focalizzano allora sui racconti di passione, ed è facile osservare che alle "passioni enunciate" corrispondono "enunciazioni appassionate": i testi producono modelli culturali che organizzano le soggettività, il "sentire", e al tempo stesso offrono modelli di adesione verso i contenuti che mettono in scena. Si ripresenta la questione dell'efficacia semiotica: in che modo i testi intrigano, coinvolgono ed arrivano a trasformare i propri fruitori? È proprio questo il nodo problematico su cui il volume si concentra, alternando la riflessione di carattere generale a esempi di analisi testuale.
15,00

TeXture. Manipolazioni corporee tra chirurgia e digitale

TeXture. Manipolazioni corporee tra chirurgia e digitale

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2007

pagine: 187

Il confine tra essere umano e cyborg sembra assottigliarsi sempre di più. Le pratiche di modificazione corporea - tatuaggi, "branding", trapianti di volto, colture di tessuti organici - sono entrate prepotentemente nella quotidianità, agendo anche sulle strutture costitutive dell'identità. Le pratiche manipolatorie si mescolano oggi a quelle mediali: i saggi presenti nel volume, divisi in due sezioni, analizzano sia le pratiche chirurgiche e medicali sia i generi televisivi e cinematografici connessi alle manipolazioni corporee.
15,00

Il tramonto dei non luoghi. Fronti e frontiere dello spazio metropolitano

Il tramonto dei non luoghi. Fronti e frontiere dello spazio metropolitano

Massimo Ilardi

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2007

pagine: 117

Nel corso degli ultimi venti anni molte sono le categorie concettuali utilizzate per definire la natura e le trasformazioni della metropoli. Al culmine di questo percorso, Massimo Dardi traccia il bilancio dei suoi studi, offrendo al lettore una serie di provocatorie conclusioni che sfidano tutti coloro per i quali non è più possibile coniugare architettura e progetto politico. Ilardi accompagna i lettori in un viaggio nella teoria dell'architettura che va dall'esplosione della città senza luoghi al tramonto dei non luoghi; dalla paranoia delle città invisibili alla sconvolgente realtà degli slum, ricordando che metropoli vuol dire innanzitutto occupazione, appropriazione e consumo di territorio attraverso pratiche di illegalità diffusa che hanno la capacità e la forza di legittimarsi. La metropoli oggi è un campo aperto di energie, di conflitti, di poteri e di nuove relazioni. Il tramonto dei non luoghi non significa però un ritorno ai luoghi: quelli costruiti dalla tradizione, da una memoria condivisa, dalla Storia, dall'etica del lavoro. Al contrario. Ci si trova davanti a una territorializzazione dei desideri che è fatta di immediatezza e di opposizioni reali che non conoscono dialettica o mediazione culturale. Per ragionare seriamente sulla città è ora necessario elaborare nuovi linguaggi e nuovi strumenti che permettano di confrontarsi con questa nozione di luogo instabile, conflittuale e abitato da minoranze frammentate...
12,00

Tuhami. Ritratto di un uomo del Marocco

Tuhami. Ritratto di un uomo del Marocco

Vincent Crapanzano

Libro: Copertina rigida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2007

pagine: 216

Anche Tuhami aveva perso il padre prima dell'adolescenza, forse anche lui ha cercato in me ciò che cercavo in lui: un'eco. Il senso di perdita interviene creando simultaneamente desiderio e nostalgia: e come ogni più forte nostalgia si sottrae all'esperienza. La perdita di un padre, la perdita di una lingua che non sarebbe stata mai interamente posseduta, la perdita di un'eco con cui giocare e reagire, hanno senza dubbio intensificato in me il desiderio di trovare in un altro, perfino in Tuhami, un uomo del Marocco, semplice e analfabeta, quello che io non ero riuscito a vivere. E di sperimentarlo attraverso di lui. Il destino cela sempre le sue carte.
18,00

Il videofonino

Il videofonino

Luciano Petullà, Davide Borrelli

Libro

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2007

pagine: 240

Quali sono le prospettive future della videofonia? È plausibile che l'integrazione della comunicazione vocale e di quella visiva - ora che si sono superate le residue difficoltà tecniche e che i servizi di videofonia stanno diventando sempre più disponibili ed economicamente accessibili diventi la norma? Sono questi i temi su cui i saggi del volume vogliono riflettere, muovendosi a cavallo tra indagine sociotecnica, analisi antropologica e riflessione fenomenologica: da un lato c'è la vicenda, più evidente, della realizzazione dell'oggetto e del sistema tecnico, dall'altro c'è la storia, meno esplicita e concreta, delle tracce antropologiche e culturali che informano gli oggetti d'uso quotidiano.
18,00

La voce dell'altra. Scritture ibride tra femminismo e postcoloniale

La voce dell'altra. Scritture ibride tra femminismo e postcoloniale

Lidia Curti

Libro: Copertina morbida

editore: Booklet Milano

anno edizione: 2006

pagine: 238

Hanno rinnovato i modi e i linguaggi della scrittura femminile ponendosi al di fuori delle forme della tradizione letteraria, spezzando i confini tra discipline, muovendosi tra lingue e culture diverse, dando voce al corpo secondo un'estetica del discontinuo, dell'asimmetrico, capovolgendo i canoni del bello e del brutto, corteggiando l'eccesso e la mostruosità, imponendo sguardi disparati; hanno scritto di oppressioni e discriminazioni, di identità multiple, di scontri interiori ed esteriori tra mondi, di resistenza e di rivoluzione, di tortura e martirio: sono le protagoniste di queste pagine, rappresentanti di quella liminalità femminile che si esprime attraverso innesti, metamorfosi e contaminazioni tra mondo animale, vegetale e umano. Il legame con le tradizioni "originarie" non è visibile; l'appartenenza a questa o quella cultura mai veramente conquistata. Muovendo dalla teoria femminista e dal suo incontro con le principali correnti critiche della modernità, l'autrice esplora la scrittura di queste rappresentanti di una diaspora etnica, culturale e identitaria più o meno famose del mondo sia anglofono nelle sue sovrapposizioni con quello indiano, africano, nativo americano sia arabo-francofono, senza trascurare le straniere che scrivono nella nostra lingua.
18,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.