Cairo
Non puoi sapere anche l'amore
Paola Mammini
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 334
«Mi permette d'innamorarmi di lei, Paolo? Potrei amarla di un amore non egoista, soffrendo terribilmente per il fatto di non essere ricambiata. Non potrebbe essere una straordinaria opportunità di crescita per me?» Ogni storia d'amore è costruita su una trama. "Non puoi sapere anche l'amore" è invece una trama d'amore che costruisce una storia. Una trama sottile in cui i due contendenti - un affermato psicanalista che è pagato per vivisezionare ogni forma di emozione e un'avvocata che sembra incapace di guarire da una storia finita - sono mossi come pedine in un divertito gioco a tempo che non hanno scelto di giocare. In questa strana partita naturalmente ci sono anche altri giocatori, ignari del ruolo che sono chiamati a interpretare. Il destino, il caso o l'inconscio porteranno i due protagonisti ad accettare l'amore come una cosa plausibile. Perché forse è solo smettendo di costringerlo in una definizione che l'amore può esprimere il senso ultimo della sua essenza: non avere senso. Regalandoci però la straordinaria illusione di essere una cosa sola con l'oggetto d'amore.
La musica è cambiata. La canzone italiana dal '68 in poi
Luca Pollini
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 190
Dalla canzone politica, che si forma all'alba del Sessantotto, alla "Febbre del sabato sera", passando da canzoni politiche, nonsense, pop e tormentoni estivi. "La musica è cambiata" racconta oltre vent'anni di trasformazioni sociali e di costume attraverso la musica leggera. A partire dalla fine degli anni Sessanta, quando i dischi a 33 giri sono una sorta di oggetti di culto: si conservano come fossero gioielli, si studiano le copertine e si ascoltano tutti insieme perché la formazione politica passa anche dai testi e dalla musica che, con l'andare degli anni, diventa sempre meno «leggera». A metà degli anni Settanta nei concerti e nei raduni infuriano battaglie, si contestano artisti ai quali - fino a pochi mesi prima - venivano affidati messaggi controrivoluzionari. Poi, di colpo, si cambia musica: si svuotano le piazze e si riempiono le discoteche che i politici e i moralisti bollano come «tomba dell'impegno politico giovanile» e «luoghi di dubbia moralità». Ma i giovani non sognano più la rivoluzione, vogliono solo essere felici. E ballare. E così verso la fine degli anni Settanta si chiede al fenomeno della discomusic solo un'occasione per evadere e stemperare rabbie e insoddisfazioni politiche accumulate nel decennio precedente, restituendo energia e fiducia a una generazione che stava paurosamente sbandando. Prefazione di Mara Maionchi.
La dieta libera. Un nuovo metodo per dimagrire. Curare le malattie metaboliche e nutrizionali. Restare in forma senza rinunciare ai piaceri della buona tavola
Francesco Morelli
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 411
Quasi sempre le diete sono più un fatto di moda che il frutto di una vera e propria conoscenza dell'alimentazione. E alcune possono essere addirittura dannose per la salute. Superando le illusioni e le promesse non mantenute di pseudomedici che a rotazione conquistano le prime pagine dei giornali, La dieta libera va incontro al bisogno di sapersi nutrire correttamente, senza però rinunciare alla buona tavola e ai fondamentali principi di educazione e informazione alimentare. Al posto di faticose rinunce impossibili da portare avanti nel tempo, il dottor Morelli propone un nuovo metodo in cui il paziente non dipende dalla dieta, ma al contrario è la dieta che si adegua alle esigenze del paziente. L'obiettivo è semplice e chiaro: far perdere peso, e soprattutto mantenere i risultati raggiunti, tenendo conto dei più recenti studi sulla nutrizione e sulle malattie a essa correlate. Un programma completo e personalizzato, con schemi, tabelle e consigli comportamentali, una vera e propria guida di «autoaiuto» per affrontare i problemi nutrizionali e le situazioni ad alto rischio che possono compromettere lo stato generale di salute. Un libro per tutti: per il grande pubblico che vuole approfondire le più attuali tematiche legate agli alimenti e per gli operatori del settore che aspirano a prevenire e curare le sempre più numerose malattie del benessere.
Donne 6.0. Il lato forte di una certa età
Daniela Fedi, Lucia Serlenga
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 219
Forti, sane, belle, eleganti, con senso dell'umorismo e sex appeal: sono le sessantenni di oggi, forse la fetta migliore di una torta chiamata umanità. Infatti, il fatidico giro di boa dei 60 anni non rappresenta più l'inizio della fine. Anzi, per molte donne, è l'età d'oro, quella del «tutto è possibile», il tempo delle scelte e non della rassegnazione. Dal punto di vista fisico i 60 di oggi sono i 40 di ieri, e basta sfogliare le pagine di un giornale per accorgersene. Sharon Stone, Madonna, Andie MacDowell, Michelle Pfeiffer sono tutte dive classe 1958 - l'anno in cui viene commercializzata sul mercato americano la pillola anticoncezionale - e anche la star televisiva di casa nostra, Barbara d'Urso, over sixty, vanta forma e bellezza da far invidia alle ventenni. Mentre Brigitte Macron, la première dame francese, icona di stile ed energia femminile, a 65 anni (è nata il 13 aprile 1953) vanta pure un aitante marito entrato da poco negli anta. Certo, per ottenere il bellessere, il giusto mix tra bellezza e benessere, bisogna rispettare alcuni comandamenti: mangiare, respirare e dormire nel modo giusto; fare un'adeguata attività fisica; eliminare le tossine; pulire la pelle e conoscere i prodotti più adatti per mantenerla integra; imparare a vestirsi, truccarsi e pettinarsi nel modo corretto; meditare. Ma soprattutto imparare a ridere e a far ridere, perché autoironia e ironia sono espressione di una mente indipendente e attirano le persone intelligenti. "Donne 6.0" rivela tutti i segreti delle eterne ragazze che hanno spento le 60 candeline. Daniela Fedi e Lucia Serlenga offrono una miniera di informazioni e consigli di esperti per conservare la vitalità, la bellezza e la salute della giovinezza. Capitolo dopo capitolo ci si ritrova davanti un saggio, un romanzo, un manuale, una raccolta di testimonianze, un vero e proprio manifesto di riscatto femminile. Perché, come dice la medicina cinese, «invecchiare è inevitabile, diventare senili imperdonabile».
La femmina è meravigliosa. Vita impaziente di Andrea Pazienza
Tony Di Corcia
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 143
È il 16 giugno 1988, Andrea Pazienza muore a soli trentadue anni. E il fumettista italiano, acclamato come una rockstar, entra definitivamente nella leggenda. Sono passati tre decenni da allora, ma le sue intuizioni linguistiche, i personaggi e le storie che hanno saputo descrivere così bene la sua generazione non hanno mai smesso di rapire e influenzare anche quelle successive. Di lui è stato detto e scritto tutto ma, per la prima volta, a parlare dell'indimenticato protagonista della scena culturale degli anni Settanta-Ottanta sono le donne che hanno accompagnato la sua esistenza, breve ma densa di incontri e di affetti. Donne fondamentali e insostituibili, donne passeggere, che offrono l'occasione di rileggere la biografia dell'artista in una prospettiva differente: dall'adorata madre Giuliana, con la quale Pazienza aveva un'affinità speciale, alla sorella Mariella di nove anni più piccola; da Isabella, giovane compagna di tante spensierate estati pugliesi, a Betta, la storica fidanzata che ha dato il volto a molti dei suoi splendidi disegni; dalla moglie Marina con la quale ha condiviso gli ultimi anni, a Fulvia Serra che lo ha fatto debuttare sulle pagine di Alter Alter. Ma anche le tante amiche con cui ha collaborato per realizzare arte, mostre, riviste. Un percorso di ricordi al femminile che racconta quanto l'ispirazione di Pazienza affondasse sempre nel suo vissuto - tra Bologna, Montepulciano, Roma e l'amata Puglia - e come la sua vita privata sia una sorta di "making of" dei suoi fumetti: Pentothal, Zanardi, fino al poema più sofferto e autobiografico Pompeo, che hanno anticipato l'estetica dei nostri giorni e creato il solco da cui è nata l'odierna graphic novel. Un omaggio a un genio che a distanza di trent'anni continua a divertire, a sedurre, a stupire.
I mariti inutili. Corso femminile di sopravvivenza alla vita di coppia
Januaria Piromallo, Roselina Salemi
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 183
«È finita, sono innamorato e non di te.» Poche parole e la vita di Maria Luce, quasi cinquantenne napoletana, due figli, trapiantata a Gstaad per amore, va in pezzi. Lei che fino al momento dell'abbandono pensava che il centro del mondo fosse il suo ombelico, si aggrappa a tutti gli espedienti disponibili sul pianeta terra - analisi, terapia di coppia, ossigenoterapia, idrocolonterapia, cartomanti, sciamani e astrologhi - per salvare la sua famiglia. Poi, come spesso succede, la salvezza arriva dalla saggezza popolare: chiodo scaccia chiodo. Un bel giorno, a un'asta da Christie's a Milano, entra in scena Dado: psicanalista, antropologo dilettante, separato con un figlio, colto, raffinato, affabulatore. Veste solo sartoriale e colleziona trofei di caccia. Dopo appena tre mesi lui le chiede la mano, anzi le offre un "bonus di matrimonialità" spendibile quando lei crede sia arrivato il momento. Convolano all'ombra dei Faraglioni: abito lungo bianco nacré per la sposa, fiori di mango, quattro damigelle e quattro paggetti, centinaia di lanterne bianche. I primi scricchiolii si avvertono ancora prima del mariage, ma Maria Luce, inguaribile romantica, li ignora. Lui sposa un asset, lei sposa l'amore. Come sul Titanic, si lustrano i pomelli e l'orchestra continua a suonare, mentre tutto il resto cola a picco. Morale della storia? Prima di sposarsi con un marito "inutile" bisognerebbe conoscere qualche trucchetto e segreto sugli uomini, soprattutto su "quel tipo" di uomini. E questo libro ve li rivela tutti.
Quello che non sappiamo
Annarita Briganti
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 152
Un giorno Ginger riceve un'email da Paulo. I due non si conoscono o, almeno, lei crede che non si conoscano. Nasce una relazione virtuale. Iniziano a scriversi email nelle quali si raccontano la loro vita, le loro giornate e, attraverso le parole, il loro legame in poco tempo si rafforza sempre più. Ma c'è dell'altro, non tutto è come sembra: Paulo conosce un segreto della vita di Ginger e deve consegnarle una cosa molto importante. Quello che non sappiamo si può leggere come una lunga chat, è un romanzo-chat, un colpo di fulmine virtuale. Un amore al tempo della mail, tra nevrosi e nuove tecnologie. Ma il mistero che nasconde renderà i protagonisti più forti e la storia sorprendente. Ambientato tra Italia e Germania - a Roma, Milano, Bologna, Berlino - ma c'è anche la Cina, il romanzo parla del mondo di oggi e di domani, di donne e di uomini, di amore e di sesso sul web, di amore e di sesso nella realtà, di rete, di social, di crisi economica, di famiglie, di razzismo, di verità, d'identità, di libri e di librai, di musica, di musei, di perdono, di rinascita, di spezie, di cocktail, di sogni e di speranze. Un libro per tutti quelli che credono nel potere della scrittura e delle relazioni. Reali o virtuali.
L'orizzonte degli eventi. Appunti di vita
Nino Benvenuti, Mauro Grimaldi, Ottavia Fusco Squitieri
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 154
Leggenda del pugilato, ma non solo. Nino Benvenuti è entrato di diritto nella storia dello sport italiano. Il ricordo di tutti è al 17 aprile del 1967 quando, in una calda notte di primavera, diciotto milioni d'italiani, con le orecchie incollate alla radio ad ascoltare la cronaca di Paolo Valenti, hanno sofferto, pianto e gioito assieme a lui per la conquista del titolo mondiale dei pesi medi a New York, contro Griffith. Una grande impresa, che è diventata il simbolo dell'Italia che stava crescendo attorno al boom economico, quella della dolce vita felliniana, quella che ci invidiavano tutti. Ma al Benvenuti campione - oltre 200 incontri tra dilettanti e professionisti, oro e miglior pugile nelle Olimpiadi del i960, cinque titoli italiani e due europei tra i dilettanti, un titolo europeo tra i professionisti, due titoli mondiali in due categorie diverse, super welter e medi - si contrappone il Benvenuti uomo. Un aspetto meno conosciuto che, in occasione dei suoi ottant'anni, Nino ha voluto raccontare in prima persona, senza usare alcun paracadute. Parla della sua famiglia, esule istriana, e del legame con la sua terra mai dimenticata; del matrimonio infelice con Giuliana da cui ha avuto cinque figli; del grande amore per Nadia sposata nel 1998, quasi trent'anni dopo averla conosciuta; del rapporto recuperato con la figlia Nathalie. Un fiume di parole, di sensazioni, di sentimenti. Un viaggio a ritroso nel tempo, la fotografia di un'esistenza vissuta al massimo, dove l'uomo, al di là degli straordinari successi, si scopre fragile, vulnerabile. Dove il confronto con la quotidianità, una volta spente le luci del ring, si dimostra difficile. Dove gli errori, le delusioni lo segnano fino a portarlo a riscoprire l'essenza della vita in un lebbrosario di Madras, in India. Questo, e molto altro, in questa chiacchierata tra amici, fatta di ricordi, di sentimenti, di grande spontaneità.
Malanni di stagione
Oreste Lo Pomo
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 155
Davide è un giovane cronista giudiziario entusiasta del suo lavoro. Poi, un giorno, bastano poche parole sussurrate al telefono, per incrinare le sue certezze. Marco Rivasi, l'amico di sempre, viene arrestato dopo che un imprenditore ha ammesso di aver corrotto politici e funzionari per ottenere le autorizzazioni necessarie alla propria azienda. È solo un equivoco e presto verrà chiarito, ripete a se stesso Davide. Ma la vicenda, che lo vede sempre più coinvolto soprattutto umanamente, inizia a mostrargli sotto una diversa luce tutto ciò che fino al giorno prima lo eccitava. "Malanni di stagione" - con uno stile asciutto e un piglio narrativo incalzante, ironico e irriverente, a tratti grottesco e paradossale, a volte amaro - racconta la vita di tutti i giorni di una piccola città "dalle relazioni corte" partendo da una vicenda che incarna in modo originale e per niente scontato la storia di un sistema giudiziario malato, che entra nelle pieghe dell'animo umano, e delle sue vittime. Una vicenda di ordinaria ingiustizia che vuole dar voce ai tanti uomini comuni dimenticati negli archivi dei tribunali e che fa da sfondo a uno spaccato nel quale protagonista, nel bene e nel male, con i suoi pregi e i suoi difetti, è la provincia.
La donna perfetta
Melanie Francesca
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 351
Anna, una ex giornalista italiana sposata a un ricco businessman emiratino, vive tra agi, jet set e serate glamour, persa in un universo di donne sofisticate che combattono nel mare della spietata concorrenza delle "altre" e di uomini fatti con lo stampino: onnipotenti, complici, affascinanti ma traditori. Un mondo che sembra un gioco crudele dove brilla Oxana, bellissima modella russa, uscita dal paginone centrale di Playboy. Due donne e due storie che si intrecciano: Anna, costretta a letto da una gravidanza a rischio e alle prese con un parto prematuro, diventa spettatrice esterna di questo mondo dorato e plastificato, le cui cronache mondane arrivano dalle chiacchiere con l'amica Oxana. Confinata tra casa e ospedale, Anna lotta contro l'indifferenza del marito, contesta i ruoli e combatte contro un ingiustificato senso di colpa di fronte alla sua bambina tanto vulnerabile. Oxana, meraviglioso cocktail di innocenza e seduttiva aggressività, arrampicatrice sociale pronta a tutto pur di garantirsi un futuro e una posizione nella cinica Dubai, si rivela fragile e umana grazie ai flashback sul suo passato e alle confessioni fatte ad Anna. Una favola moderna per farci sognare e per capire i meccanismi di una società che non è poi così diversa dalla nostra. E anche quelli di un matrimonio tra due culture, tra Islam e Occidente, in cui le dinamiche dell'amore sono quelle universali: la crisi di una gravidanza difficile, l'impotenza della coppia di fronte a un destino che ti fa uno sgambetto. Una saga di donne da copertina, belle e impossibili, ma vicine nella loro sofferenza, ingenuità, e nella ricerca di una felicità che sembra sempre a un passo.
Un affare di Stato. Il delitto Moro 40 anni dopo
Andrea Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 304
L'ultima commissione parlamentare d'inchiesta in tre anni non è riuscita a concludere i lavori: dopo quattro decenni, una sfilza di processi, numerose inchieste, decine di saggi e articoli, la vicenda più tragica della storia repubblicana, il sequestro e l'uccisione di Aldo Moro, non riesce ancora a chiudersi davvero. Cinque uomini trucidati. Uno dei politici più importanti del Paese, più volte presidente del Consiglio, nelle mani della principale organizzazione terrorista. Lo Stato colto di sorpresa, incapace di reagire, messo all'angolo dall'offensiva delle Brigate rosse. Fu la primavera di paura del 1978, i cinquantacinque lunghissimi giorni che quaranta anni fa segnarono la crisi più difficile nella storia della Repubblica. Da allora è stato ripetuto quasi ossessivamente che l'affare Moro è il grande mistero italiano. Dietro ogni dettaglio si è cercato di scoprire, sempre invano, la traccia di una trama occulta, perdendo di vista i caratteri reali di una vicenda che fu condizionata nel suo intero svolgimento non dalle manovre di oscuri burattinai ma dalle strategie, dai calcoli e dalle esigenze della politica. In questo modo la verità storica, invece di essere chiarita, si è con gli anni sempre più allontanata, sepolta sotto una coltre di supposizioni. Come la lettera rubata di Poe, la verità del caso Moro sarebbe invece sotto gli occhi di tutti, solo a volerla cercare. Non una storia di foschi complotti e congiure internazionali, ma una tragedia politica italiana che affonda le sue radici nella «guerra civile» a sinistra, negli anni Settanta, tra il Partito comunista da un lato e la sinistra rivoluzionaria dall'altro. Moro poteva essere salvato. A decidere la sua sorte fu un intreccio di interessi e calcoli politici. Le scelte compiute allora da tutti, dalla Democrazia cristiana, dal Pci e dalle stesse Brigate rosse, furono dettate da una «ragione di partito» camuffata da ragione di Stato oppure, nel caso dei terroristi, da ragione rivoluzionaria. Dopo quattro decenni di mistificazioni e falsi misteri, oggi è possibile guardare a quei giorni per quello che realmente furono: una lotta senza esclusione di colpi da cui uscirono sconfitti lo Stato e coloro che l'avevano colpito al cuore. E per la sinistra italiana, come per la Prima Repubblica, l'inizio della fine.
Nonnasballo
Mirko Zullo
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 175
Michelle ha poco più di vent'anni, non riesce a guardarsi nuda allo specchio e non ha mai avuto una storia d'amore. Vive in un piccolo paese di provincia e ha rinunciato all'università per aiutare la madre nella trattoria di famiglia. Ha una nonna, "la Milvia" - come la chiamano in paese -, che è sempre stata "una di quelle che difficilmente tenevi ferme" e che più di ogni altra cosa ama ballare. Per questo Michelle l'ha soprannominata Nonnasballo. Una nonna chiassosa, irruente, a volte scurrile, sempre straordinaria. Impossibile non volerle bene. È lei, la nonna, ad averla cresciuta quando il padre se n'è andato da un giorno all'altro senza un'apparente spiegazione. Una fuga che nasconde un doloroso segreto che Michelle, per la vergogna, non è mai riuscita a confidare a nessuno. Poi un giorno, Nonnasballo inizia a non essere più la stessa. E la diagnosi del neurologo è una sentenza: Alzheimer. Per Michelle è il dramma, si sente sola e abbandonata. Nonnasballo non potrà più essere il suo punto di riferimento, forte e coraggiosa, fonte inesauribile di consigli. I ruoli si sono invertiti: ora è nonna la sua bambina, tocca a lei starle vicino come una mamma. Una storia che, con delicatezza e ironia, affronta il tema della malattia e dei rapporti famigliari.

