Cairo
L'intelligenza degli animali
Danilo Mainardi
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2009
pagine: 203
Qual è l'animale più intelligente al mondo? Sheba, lo scimpanzè che sa fare le addizioni, o Cholla, il cavallo che dipinge tenendo in bocca il pennello intinto di colore? Oppure, Lassie, Furia, Francis, i tanti animali prestati al cinema che, con una metamorfosi, hanno acquisito sul grande schermo abilità inesistenti in natura? Danilo Mainardi rilegge il misterioso libro della vita e conduce il lettore nell'universo complesso dell'intelligenza animale. Ma lo fa con un'avvertenza: siamo proprio sicuri che un animale per essere intelligente debba acquisire le stesse facoltà dell'uomo? È possibile che per dimostrare di essere intelligenti gli animali debbano per forza snaturarsi? Il noto etologo invita a osservare gli animali - tutti gli animali - con la mente sgombra da pregiudizi, e dalla smania di letture simboliche o antropomorfizzanti, tenendo presente che la straordinaria varietà di forme e comportamenti presenti in zoologia è l'espressione delle tante sapienze di cui la vita è pervasa. Non è possibile, pertanto, costruire una gerarchia delle intelligenze, ma solo prendere atto, con ammirazione, della loro pluralità. Quindi sono intelligenti non solo le specie più evolute come le grandi scimmie, gli elefanti, i delfini, i nostri amici cani e gatti. Comportamenti intelligenti sono tipici anche delle specie più semplici che riescono a rispondere in modo raffinato ai problemi della propria sopravvivenza.
Bad city blues
Tim Willocks
Libro: Libro rilegato
editore: Cairo
anno edizione: 2008
pagine: 270
Cicero Grimes è uno psichiatra che ha rinunciato a una carriera luminosa per darsi anima e corpo al recupero dei tossicodipendenti in uno dei quartieri più malfamati di Bad city, la città cattiva, New Orleans. Luther Grimes, soprannominato Tough Bullet, è suo fratello. Ex leggenda degli Special Corps, reduce dal Vietnam dove si è distinto per coraggio e pazzia, fa base in America Latina spacciando droga e vendendo i suoi servigi a chi paga meglio. Cicero odia Luther, di un odio feroce, assoluto, che gli ha scavato una voragine nel cuore. È successo qualcosa nel loro passato, qualcosa che un capitano di polizia corrotto e sadico, Clarence Jefferson, vuole sapere a ogni costo. E poi c'è Callie, ex prostituta tossica solo in apparenza pentita e paziente di Cicero, che ha aiutato Luther a rapinare la banca di suo marito, il reverendo Cleveland Carter, e che ora è in fuga con un milione di dollari. Quel bottino fa gola a troppe persone e diventa la miccia di un'esplosione di violenza che travolge tutti gli attori di questo dramma. Eppure, forse, ciascuno di loro sarebbe disposto a scambiare quel mare di soldi con un brandello di verità, un minuto di pace, la fuga dall'abissale solitudine di Bad City. Prima di trovarsi faccia a faccia con i propri demoni.
La grande storia di Padre Pio
Sandro Mayer, Osvaldo Orlandini
Libro: Copertina rigida
editore: Cairo
anno edizione: 2008
pagine: 462
È una vita fuori dal comune quella che scorre in queste pagine, la storia di un uomo che al secolo si chiamava Francesco Forgione e visse dal 1887 al 1968. Il mondo lo conosce come padre Pio da Pietrelcina, il suo volto è raffigurato in ogni dove, ma, a quarant'anni dalla morte, sulla sua vicenda umana rimane ancora molto da dire, molto da sapere. Soprattutto se si accantona qualsiasi intento apologetico o, viceversa, ogni pregiudizio. Che cosa significa nascere contadino nel povero Meridione d'Italia a fine Ottocento? Che cosa comporta per un sedicenne entrare in convento nel 1903? Che cosa succede nella vita di un giovane frate e della sua famiglia quando compaiono i primi segnali di un rapporto privilegiato con la spiritualità? Con accuratezza e rigore, Sandro Mayer e Osvaldo Orlandini ricostruiscono avvenimenti, dettagli, contesto culturale "in presa diretta", come se scoprissero padre Pio insieme ai loro lettori. Ripercorrono la sua vera esistenza sullo sfondo della grande Storia del nostro Paese. E lo fanno con sensibilità e partecipazione, con un linguaggio che parla al cuore. Partendo dai documenti di cronisti e dalle testimonianze dirette, gli autori rendono viva la materia storiografica immaginando anche dialoghi, sensazioni, sguardi, movimenti. Più romanzo storico che biografia tradizionale.
Il portiere di riserva. Pali, traverse, facce e panchine. Con Torino (e il Toro) nel cuore
Marco Mathieu
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2008
pagine: 165
I guantoni come quelli di Zenga, da lavare dopo ogni allenamento e conservare con la pellicola per farli durare di più, le scarpe nuove con i tacchetti che ne compri un paio e basta, poi tocca al calzolaio sotto casa rattopparle. Ma soprattutto il pallone. Ovunque ci sia un pezzo di prato, meglio se fangoso, su cui buttarsi per parare. Perché questa è la storia di un ragazzino che diventa grande nella periferia torinese costellata di simboli granata negli anni Settanta. La storia di un sogno da calciatore, anzi da portiere ("Perché giocare in porta è tutta un'altra cosa"), la passione di un ragazzino destinato a diventare grande tra i pali. Non da titolare, ma da riserva, attraversando la provincia dell'Italia che cambia. Non c'è solo il calcio, nel percorso narrativo in cui si trasformano vita, carriera, vicissitudini, famiglia e squadre di Alberto Maria Fontana, conosciuto da amici e tifosi come Jimmy. Sì, proprio il portiere di riserva e tifoso del Toro. L'inseguimento della sua vocazione si svolge lungo una strada segnata da episodi e partite, aneddoti e riflessioni: da Torino al Torino, passando per Aosta e Voghera, divagando fino ad Amburgo e tornando a Verona, muovendo nel cuore dell'Emilia e ai margini di Reggio Emilia, emigrando a San Donà, Pistoia, Palermo e Pescara, ma ascoltando ciò che succede a Baghdad, Lampedusa e Kabul, tra riflessi di calcio malato che illuminano le pieghe oscure di un paese in cambiamento.
4 ore alla settimana. Ricchi e felici lavorando 10 volte meno
Timothy Ferriss
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2008
pagine: 350
"Allora, che cosa fai?" Non è facile per Tim Ferriss rispondere a questa domanda, specie negli ultimi tempi. "Giro l'Europa in moto", "Faccio immersioni al largo di Panama", "Ballo il tango a Buenos Aires", a seconda del momento potrebbe essere la sua risposta. Il bello è che Tim non è un milionario, né vuole diventarlo. I soldi non fanno più la felicità. Imprenditore seriale e ultravagabondo, per sua stessa definizione, Ferriss ha impiegato cinque anni per studiare le abitudini dei Neo Ricchi, ovvero di quel curioso gruppo umano che ha abbandonato un "piano di vita differita" (lavoro da schiavo-risparmio-pensione) per vivere alla grande grazie alla nuova, fortissima valuta: il tempo e la mobilità. Ha carpito i loro segreti, e oggi è il Neo Ricco più famoso d'America, conteso dalle più prestigiose università americane, da Princeton a Harvard. La sua ricetta è per tutti, la sua ricetta è in queste pagine.
Prigioniera di Teheran
Marina Nemat
Libro: Libro rilegato
editore: Cairo
anno edizione: 2007
pagine: 317
Questa storia di violenza, annientamento e rinascita comincia in Iran, una fredda sera di gennaio del 1982, quando i guardiani della Rivoluzione arrivano a casa di Marina Nemat per arrestarla. In quel momento nella vita di una spensierata sedicenne si apre uno squarcio, un abisso in cui solo vent'anni dopo quella ragazza diventata donna riuscirà a gettare lo sguardo. L'infanzia di Marina è stata simile a quella di tante altre ragazze. I giochi nei parchi di Teheran, le vacanze sulle rive del Caspio, i momenti di preghiera nella chiesa cristiana ortodossa del quartiere, una famiglia poco affettuosa, addolcita dalla presenza della nonna di origine russa. Poi l'adolescenza e i primi turbamenti del cuore, fino al sentimento profondo per Andre, l'amore di una vita. Finché i segnali inquietanti di un cambiamento imminente si addensano minacciosi nel suo ciclo: le prime proteste dei movimenti islamici contro lo scià, amici e conoscenti coinvolti nella Rivoluzione che approda alla grigia realtà quotidiana del regime dell'ayatollah. Senza quasi un perché, Marina da un giorno all'altro si ritrova in una cella di Evin, la famigerata prigione di Teheran. Viene torturata, condannata a morte. Ma davanti al plotone di esecuzione, la sua pena viene commutata in ergastolo e il suo carceriere-salvatore la costringe a convertirsi all'Islam e a sposarlo. Per Marina inizia un lungo viaggio interiore per scendere a patti con la nuova realtà.
100 anni da Toro. La grande storia del Torino
Franco Ossola
Libro
editore: Cairo
anno edizione: 2007
pagine: 238
Storia nera. Bologna. La verità di Francesca Mambro e Valerio Fioravanti
Andrea Colombo
Libro: Copertina rigida
editore: Cairo
anno edizione: 2006
pagine: 366
2 agosto 1980: la bomba che esplode alla stazione di Bologna uccide 85 persone, ne ferisce 200. È uno tra i delitti più sanguinosi nella storia della Repubblica. Gli esecutori sono stati individuati in Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, condannati al termine di una lunghissima e controversa vicenda processuale. Ma i due ex militanti di Nar, rei confessi di rispettivamente 13 e 16 omicidi, hanno sempre negato ogni responsabilità, e da quasi 15 anni si battono per ottenere la revisione del processo. Ora, a oltre 25 anni da quell'episodio tremendo, Mambro e Fioravanti hanno deciso di raccontare la loro verità non solo su Bologna ma su tutta la stagione del terrorismo nero. Insieme ad Andrea Colombo, rileggono una parte controversa e drammatica della storia italiana.
La Corea oltre Seoul. Dodici tappe tra sapori, storie e meraviglie
Paolo Quilici
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2026
pagine: 288
Dopo We love Korea, Paolo Quilici ci accompagna nuovamente nel «Paese del calmo mattino» per farci scoprire cosa c’è oltre Seoul, lontano dalle luci della metropoli, in città e villaggi meno conosciuti, ciascuno con le sue curiosità, tradizioni, usanze locali e sapori che restano nel cuore. Come gli italiani, infatti, anche i coreani sono molto campanilisti, e associano a ogni luogo caratteristiche e aneddoti che, unici e sorprendenti, aiutano a capirli meglio. Partendo da una delle città più grandi del Paese, Daegu, Paolo attraversa la Penisola spingendosi nelle province meno battute, toccando i centri principali ma anche angoli nascosti e poco noti, fino a risalire alle porte di Seoul, dove ci aveva lasciato con il primo libro. E di ogni tappa ci presenta le tipicità, i comportamenti, i luoghi simbolo e il piatto rappresentativo, poiché il cibo porta con sé storie che ben descrivono le differenze regionali. Un viaggio che non è solo geografico, ma anche culturale, dove in ogni tappa affiora il jeong, quel legame affettivo e caloroso che unisce le persone, fatto di gesti semplici, ospitalità spontanea e senso di appartenenza. Ma non è tutto. Non mancano le informazioni pratiche su come raggiungere tutti i luoghi citati nel libro e, soprattutto, il link alla preziosa mappa – costantemente aggiornata – dei ristoranti preferiti di Paolo in tutto il Paese, da Seoul a Busan, dove assaggiare i piatti che racconta. Un volume che apre la finestra su un Paese che vive ben al di là dei grattacieli e della frenesia urbana, rivelando la complessità di un territorio spesso ridotto a stereotipi di modernità ma che invece ha saputo mantenere intatta la sua forte spiritualità.

