Carabba
Benito Lanci. Educatore, filologo e drammaturgo frentano del secondo Novecento
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2007
pagine: 480
Film sperimentali futuristi
Enzo N. Terzano
Libro: Copertina morbida
editore: Carabba
anno edizione: 2007
pagine: 127
Una consistenza filologica martellante, protratta da Terzano senza un accenno di oblio nei riguardi dell'avventura futurista verso il cinematografo; un'arte cinematica che grazie alla geniale trasposizione formale delle tecniche fotografiche e al presupposto pittorico ha inaugurato quel singolare filone del cinema sperimentale, praticato da artisti con l'obiettivo di un primato estetico e con la coscienza dell'indipendenza del cinematografo dalle altre arti. Si profetizzò con Vita futurista, 1916, l'avvento di un media rivoluzionario che potesse eccitare la mente, gli occhi, le orecchie e tutti gli altri organi vitali dello spettatore con l'ambizione escatologica che un nuovo mondo era prossimo a germogliare da quel dinamitardo Manifesto della cinematografia futurista. Grazie a questa ristampa si è in grado di comprendere definitivamente l'assoluta lungimiranza dell'esperienza futurista con il cinematografo, che inevitabilmente influenzò il cinema delle avanguardie storiche, il new american cinema, la video arte, i videoclip e l'odierna televisione anche nei suoi format più commerciali.
La cetra d'oro. Poesie 1950-2005
Renzo Ricchi
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2007
pagine: 260
Renzo Ricchi affida a questo volume antologico La cetra d'oro una sintesi e un bilancio della sua opera in versi; e come tutte le antologie, ancorché sia allestita dallo stesso autore dei testi, anche questa, benché assai corposa, si fonda sul duplice criterio della necessariamente parca inclusione e della altrettanto necessariamente abbondantissima esclusione.
L'età del sorriso innocente
G. Gaspare Napolitano
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2007
pagine: 110
Nei racconti riportati in questo libro, Napolitano ha descritto, un periodo liberty con le feste, i rituali quotidiani e uno spaccato di mondo aristocratico composto da attendenti, cameriere, bambinaie, stallieri, che seguivano affettuosamente i padroni partecipando alla loro vita quotidiana.
Meno
Roberta De Thomasis
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2007
pagine: 56
Con questa breve raccolta di poesie Roberta De Thomasis, che ha già all'attivo diverse pubblicazioni poetiche, approda al catalogo Carabba. Per questa raccolta "Meno" ha ricevuto il riconoscimento di "notevole rilievo poetico" al Premio di Poesia Lorenzo Montano 2006.
L'essenza della libertà in Martin Heidegger
Marco Casucci
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2007
pagine: 310
L'autore si propone di cogliere nel tema di libertà l'essenza del fondamento del pensare che costituisce il perno dell'interrogazione heideggeriana. In particolare l'autore del saggio individua nella libertà quel pensiero "abissale" che costituisce il luogo in cui si raccoglie la meditazione heideggeriana a partire da essere tempo. Nell'"essenza della libertà" si può dunque indicare quella dimensione originaria del darsi dell'essere a partire da cui si esprime tutta l'intima dinamicità del pensare heideggeriano, che ancora oggi ci interroga e ci sollecita in maniera radicale.
Diamoci da dire
Giuseppe Rosato
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2007
pagine: 98
Aforismi, apologhi, calembours, minicronache, appunti e dis/appunti, epigrammi e altre minutaglie: la parola sottratta ad ogni uso strumentale e restituita interamente alla bella libertà di servirsene.
Ricordi di Londra
Edmondo De Amicis
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2007
pagine: 178
Con descrizione lucida e coinvolgente De Amicis tratteggia i contorni della capitale inglese enfatizzandone la grandiosità monumentale nonchè la magnifica efficienza di strutture per allora avveniristiche come la metropolitana. Ricordi di Londra fu pubblicato per la prima volta dai fratelli Treves nel 1874, con in appendice il libro di Louis Simonin sui Quartieri poveri di Londra. Carabba ripubblica insieme i due testi in quanto il testo di Simonin fa da contraltare al resoconto ufficiale di De Amicis. Dai Quartieri poveri emerge una Londra che non si riconosce, ove tanto la descrizione quanto le immagini grafiche riflettono una realtà afflitta dalla piaga del pauperismo.

