Carlo Delfino Editore
Il nuraghe Albucciu e i monumenti di Arzachena. Ediz. tedesca
Angela Ruju Antona, M. Luisa Ferrarese Ceruti
Libro: Copertina morbida
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2021
pagine: 104
Il complesso nuragico di Palmavera. Ediz. spagnola
Alberto Moravetti
Libro: Copertina morbida
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2021
pagine: 140
Grandi alberi e foreste vetuste della Sardegna. Biodiversità, luoghi, paesaggio, storia
Ignazio Camarda
Libro
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2020
Sardegna. 20 storie di natura
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2019
pagine: 173
Questo libro è un mosaico che comprende richiami geografici come l'Isola di Sant'Antico di Antonio Biggio, l'Oasi di Monte Arcosu di Giovanni Paulis, il Supramonte selvaggio di Massimiliano Mele, lo Stagno di Platamona di Alberto Frattus (valido fotografo prematuramente scomparso), la Giara di Gianfranco Fois, storico narratore dell'altopiano e i paesaggi stradali di una "terra da viaggiare" di Alberto Maisto insieme a quelli visti dall'alto di Marcello Chiodino, grande appassionato di fotografia col drone. Le suggestioni sono affidate alle albe e ai tramonti di Alessandro Carboni, alle rocce del parco della Maddalena di Mirko Ugo e alla raffinata grazia dei fiori spontanei di Bettina Puddu. Ambienti particolari come le grotte e i fondali marini sono raccontati da Vittorio Crobu (la magia delle eccentriche) e da Miho Tsuruoka (la vitale importanza della prateria di posidonia). Gli animali sono presenti con specie spettacolari come il Falco della regina di Giuseppe Sedda, poco conosciute come la Gallina prataiola di Gabriele Espis oppure note, ma di cui si parla poco, come il Daino di Bobore Frau ed Edoardo Simula. Ci sono presenze effimere e affascinanti come le farfalle di Mauro Doneddu insieme a specie ingiustamente invise e fonte di superstizione come i rettili di Matteo Di Nicola e i pipistrelli di Mauro Mucedda. Un discorso a parte merita il capitolo di Alfonso Mascia, tutt'ora l'unico fotografo ad aver avuto la possibilità di documentare da vicino, in assoluta sicurezza, la nidificazione dei fenicotteri "sardi". Infine il mio racconto dell'agonia di Sas Baddes, una delle più antiche foreste di leccio rimaste in Europa. "Sardegna 20 storie di Natura" dunque, senza avere la pretesa di illustrare compiutamente le varietà ambientali della nostra isola, si presenta come un insieme di immagini e di racconti, scritti con passione, competenza e sentimento, che esaltano alcune delle infinite e complesse diversità di una terra sempre più simile ad un piccolo continente.
Su Calendariu Sardu. Omaggiu a sa Brigata Sassari
Anghelu Maria Soddu
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2019
pagine: 152
Sono trascorsi cent'anni da quel maggio del 1919 in cui Angelo Maria Soddu terminava la stesura della sua opera, "Su Calendariu Sardu. Omaggiu a sa Brigata Sassari". Un poema col quale egli ci raccontava la sua testimonianza di fante che partecipò a diversi eventi nel corso di battaglie come quelle che si svolsero sul monte Vodice, alla Bainsizza, a monte San Gabriele, a Col del Rosso e all'epica resistenza che la Brigata Sassari visse al Piave. Il libro contiene anche una curiosità: al racconto dei duri anni di guerra Angelo volle aggiungere la sua esperienza vissuta prima dell'evento bellico in America centrale, dove operò per la costruzione del canale di Panama. Dopo aver partecipato alle battaglie ed assistito ai conseguenti orrori della guerra e sulla scorta dei tanti sacrifici sostenuti, Angelo ci trasmetteva i suoi auspici morali ed etici, che ancora mantengono la loro attualità. Questa nuova versione dell'opera è stata arricchita dalla presenza di alcune fotografie della sua famiglia dell'epoca e della sua documentazione personale. Un altro elemento caratterizza la nuova edizione: alla formula originaria scritta in limba (sardo-logudorese) viene affiancato il testo in italiano.
La Sardegna di Thomas Ashby. Fotografie 1906-1912. Paesaggi archeologia comunità
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2018
pagine: 338
Tra il 1906 e il 1912 lo studioso inglese Thomas Ashby effettuò diversi viaggi nella nostra Isola, spinto da interessi di carattere archeologico e antropologico. La sua viva curiosità di uomo di scienza, unita alla sua passione per la fotografia e a un’innegabile sensibilità artistica, hanno lasciato a tutti noi un’eredità preziosa: un’affascinate e variegata collezione di immagini della Sardegna dei primi del Novecento che comprende paesaggi e monumenti archeologici, ma anche ritratti e scene di vita quotidiana. Nel corso del suo viaggio Thomas Ashby trovò molto di più di quanto stesse cercando. A raccontarcelo sono i monumenti sardi: monumenti di pietra, sì, ma anche monumenti viventi: volti, costumi, ambienti e tradizioni. Immagini per noi familiari, eppure nuove e vive grazie allo sguardo silenzioso, ma presente, del fotografo appassionato. Il messaggio per noi è chiaro: dobbiamo coltivare il nostro passato. Dobbiamo saper ritrovare nella quotidianità le nostre tracce antiche.
Lo sguardo inquieto. Grandi caricaturisti del Novecento
Gavino Sanna, Aldo Tanchis
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2018
pagine: 364
Scritto a quattro mani, questo libro - riccamente illustrato - disegna dapprima un breve profilo dei momenti salienti nella storia delle caricature e passa poi ad esaminare la biografia e l'opera di numerosi caricaturisti italiani e stranieri, più o meno famosi. Più precisamente, la scelta dichiaratamente faziosa - è andata 'sullo sguardo che grandi caricaturisti hanno dato ai volti di uomini celebri".
Le piante nella tradizione popolare della Sardegna
Aldo Domenico Atzei
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2018
pagine: XXIV-597
L'opera propone una vastissima documentazione, desunta dalla letteratura (oltre 600 fonti bibliografiche) nonché da dati inediti (elaborati in Schede Etnobotaniche), degli usi delle piante nella tradizione popolare della Sardegna (con riferimenti anche alla Corsica), relativi a tutti gli aspetti, e precisamente: alimentazione umana e animale, aromatizzazione, artigianato (dell'intreccio, del legno, della tessitura, della pittura e architettura, ergologia ecc.), magia, medicina popolare umana e veterinaria, cosmesi, ornamentazione (semplice, rituale, nell'artigianato), religione, rituale, simbolismo, araldica, profumeria, conceria, saponeria, liquoreria, tintoria e colorazione naturale, antiparassitario, ratticida.
Deledda-Biasi. Il visibile narrare
Maria Elvira Ciusa
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2018
pagine: 274
A cent'anni dalla prima pubblicazione de "L'incendio nell'olmeto" di Grazia Deledda, uscito in undici puntate sul mensile «La Lettura» (giugno 1917-aprile 1918), si propone il romanzo nella sua prima versione, illustrata da quaranta immagini di Giuseppe Biasi. Opere inedite di Biasi e documenti di difficile reperimento, arricchiscono il volume di Maria Elvira Ciusa "Deledda-Biasi il visibile narrare" che si avvale anche delle undici copertine del supplemento del «Corriere della Sera», disegnate da Achille Beltrame. "L'incendio nell'oliveto" è uno dei romanzi più importanti della narrativa deleddiana. Il primo conflitto mondiale fa da sfondo alla storia di una piccola comunità familiare che, solo indirettamente, si sente coinvolta nelle operazioni militari che si svolgono lontane dai propri confini geografici e psicologici. Il vero dramma è la lotta tra passato e presente, tra la matriarca Agostina Marini e la giovane Annarosa. Una serie di personaggi minori avanzano sulla scena come in un teatro a manifestare le proprie ansie e aspirazioni. Il dissidio tra vita e sogno, tra esigenze sociali e istintuali, che è uno dei temi costanti del romanzo, rendono il racconto attuale e avvincente. Le illustrazioni di Giuseppe Biasi, di una modernità assoluta, vicine alle più alte risultanze dell'espressionismo di matrice europea, si accompagnano al testo scritto, in un continuo visibile narrare.


