Carlo Delfino Editore
La Sardegna nuragica. Storia e materiali
Alberto Moravetti, Lavinia Foddai, Elisabetta Alba
Libro
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2015
Mistico metallico dinamico. Note in margine alle vicende costruttive dell'aeroporto militare di Elmas
Giorgio Pellegrini
Libro
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2015
La passione e l'odio
Maria Grazia Poddighe
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2014
pagine: 120
Due donne si raccontano attraverso un´esperienza comune, in due veri e propri romanzi, che costituiscono la struttura del libro, Il romanzo di Eleanor e Il romanzo di Isabel... Si tratta di due donne non comuni... appartenenti a due illustri famiglie tedesche. Isabel, resa prigioniera in una torre del suo stesso palazzo a Castellammare col pretesto di una dote mai riscossa, racconta dalla sede della sua prigionia. Siamo nell´Ottocento, scorre la storia che è anche quella delle lotte per i diritti civili e l´abolizione della schiavitù, insieme a quella delle due figure femminili, che constatano di persona come la condizione della donna in fondo, rispetto al marito che ne è a tutti gli effetti il padrone, non è mai cambiata. Anzi, secondo Eleanor, i rapporti umani continuano a essere regolati dalla sottomissione del più debole e dalla supremazia del più forte. La risposta della donna all´uomo che pretende di averla in pugno e di negarle ogni più elementare libertà, fino al caso estremo di Isabel, non può che essere di odio. Ma anche su questo sentimento si riflette a lungo. Fino a che punto l´odio si sostituisce alla antica passione? O non è amore anch´esso, l´unico sotterfugio per un sentimento offeso e sfortunato? Dalla Virginia, Mount Vernon e Washington, a Napoli borbonica e post-borbonica, paesaggi e atmosfere si delineano dalle parole delle due scrittrici che si raccontano in due veri e propri romanzi.
Mannorri. Misteri e leggende di un villaggio scomparso
Fabrizio Vella
Libro: Copertina morbida
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2014
pagine: 400
Il lettore si troverà coinvolto in un saggio storico dalle tinte giallo noir, dentro un'inchiesta sui misteri legati alla scomparsa nella seconda metà del Settecento di Mannorri, un villaggio dell'alta Ogliastra posto tra Urzulei, Talana e Orgosolo. Secondo la tradizione orale il villaggio venne abbandonato a causa degli scontri tra più contendenti che ambivano a sposare la più bella ragazza del villaggio. La seconda parte del libro tratta della faida di Urzulei: una triste ed allo stesso tempo spettacolare pagina di banditismo nella Sardegna dell'Ottocento. L'autore, dopo una lunga e meticolosa indagine, confronta in continuazione i dati d'archivio con quelli della tradizione orale. Da questo punto di vista privilegiato e attraverso una mole rilevante di preziosi dati storici, antropologici, linguistici e culturali, illumina con un filo di luce la fine di Mannorri. Un caso di microstoria sarda in una delle aree più conservative dell'Isola.
Un anno sul monte Bisbino. Salvatore Corrias, un finanziere nel giardino dei giusti
Gerardo Severino
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2014
pagine: 104
'Arrestati un istante e leggi i nostri nomi. Avevamo vent'anni e siamo caduti in questo monte nella disperata difesa della nostra libertà che ora è anche tua. Ricordaci!'. Questa straziante frase, riportata su di una lastra di marmo posta sul Santuario della Beata Vergine del Bisbino, nei pressi del confine con la Svizzera, ci aiuta a riflettere e a ricordare una delle tante stragi fasciste verificatesi nel nostro Paese all'indomani del fatidico 8 settembre 1943. Era il 28 gennaio 1945, allorquando cadevano sotto il piombo delle Bande Nere della Repubblica Sociale Italiana tre partigiani combattenti, le punte di diamante della gloriosa 52a Brigata Partigiana Garibaldi ed un finanziere, anch'egli partigiano della Brigata Giustizia e Libertà Emanuele Artom. Salvatore Corrias, questo è il nome dell'oscuro finanziere sardo vittima dell'eccidio, più per la sua attività di patriota, morì per aver fattivamente contribuito alla salvezza di centinaia e centinaia di vite umane, molte delle quali in fuga dagli orrori della guerra ma soprattutto dall'assurda caccia all'uomo alla quale erano stati sottoposti da parte dei nazifascisti.
Il nuraghe Santu Antine e le dinamiche insediative della piana del Riu Mannu
Lavinia Foddai
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2014
pagine: 336
Il volume rappresenta l´atto conclusivo delle ricerche condotte dall´archeologa sugli antichi quadri insediativi della piana del Riu Mannu, area di pertinenza del più noto nuraghe Santu Antine di Torralba. Un comprensorio geografico che rappresenta, da sempre, uno degli scenari di ricerca più significativi per densità di testimonianze archeologiche ascrivibili per lo più nei tempi della preistoria e della protostoria dell´isola. Nelle fitte pagine di testo sono esposti i risultati del lavoro svolto, ordinati nella sequenza di quattro temi principali, accompagnati da ricchi apparati illustrativi: i criteri e le prassi metodologiche che hanno orientato il cammino di ricerca; i presupposti offerti dal quadro di conoscenze acquisito nel tempo sul patrimonio storico e ambientale del contesto in esame; le testimonianze rilette o scoperte nel contatto diretto sul campo; le dinamiche insediative emerse dalla complessa elaborazione dei dati. Un lavoro ricco di riflessioni e di interpretazioni possibili sulle dinamiche culturali che hanno investito il territorio della ´Valle dei nuraghi´ dalla preistoria all´età dei nuraghi.
Il barone delle industrie nuoresi
Paolo Fadda
Libro
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2014
I fenici tra il Vicino Oriente e la Sardegna
Paolo Bernardini
Libro: Copertina morbida
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2014
pagine: 160
L'opera, nata dalle esperienze di insegnamento dell'autore presso la Scuola di Specializzazione dell'Università di Sassari istituita presso il Consorzio Uno di Oristano, si compone di due parti, che portano il lettore in due scenari geografici e culturali profondamente diversi: il Vicino Oriente da un lato, la Sardegna dall'altro. In una sintesi agile e di facile lettura l'autore racconta nella prima parte le vicende storiche di formazione e di sviluppo della civiltà fenicia nella madrepatria vicino-orientale e la grande 'avventura' mercantile di questo popolo di navigatori e di mercanti che porterà le loro navi a solcare prima le acque del Mediterraneo orientale e dell'Egeo, poi dell'Occidente e dell'Atlantico. Nella seconda parte si descrivono, sulla base dei dati e dei ritrovamenti più recenti, le prime fasi dell'incontro tra i naviganti fenici e le comunità nuragiche della Sardegna; un tema suggestivo che si tenta di leggere partendo dall'isola e dalla trasformazione profonda che interessò le sue genti nell'epoca del contatto con gli 'uomini dalla pelle rossa' venuti da oriente. Vengono discussi in questa prospettiva l'organizzazione delle comunità nuragiche nella prima età del Ferro, l'attivazione di forme di scambio dentro la rete mercantile fenicia impiantata tra il Mediterraneo e l'Atlantico, il personale adeguamento dei potentati locali alle ideologie dell'Oriente, il ruolo assunto dagli artigiani orientali nella celebrazione della nascente 'aristocrazia' indigena.


