Cesati
Forme e figure. Retorica e poetica dal Cinquecento all'Ottocento
Manlio Pastore Stocchi
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2008
pagine: 308
Sono raccolti in questo volume scritti assai diversi per data di composizione, per argomenti e per stile. Tuttavia molti di loro sono stati concepiti a suo tempo quali parti di una coerente, assidua riflessione sul valore perenne e dunque attuale della retorica classica, intesa non già in una banale e storicamente esausta accezione descrittiva o normativa, bensì quale strumento sempre efficace per l'accesso ai valori più interni e vitali della creazione letteraria, secondo un concetto che integra nella poetica propriamente detta le prescrizioni retoriche del passato, e che tanto della poesia quanto di vicende o percorsi della cultura dà, grazie ad esse, ragione.
L'epopea di Hora. La scrittura migrante di Carmine Abate
Martine Bovo Romoeuf
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2008
pagine: 127
La scrittura della migrazione, diventata oggi in Italia un argomento ampiamente dibattuto, è al centro di questo saggio monografico sulla narrativa di Carmine Abate, lo scrittore calabrese discendente dall'antico popolo arbëresh fuggito dall'Albania nell'Italia meridionale che per secoli ha difeso la propria cultura. Abate, ricco di una sua personale esperienza di vita multiculturale affronta, spostandolo sul terreno della modernità, il problema dell'esilio e della conseguente difficile costruzione identitaria, facendo del recupero del patrimonio culturale e della memoria collettiva il punto di leva per accettare il presente e proiettarsi nel futuro. Il saggio di Martine Bovo rivela la presenza in tutta la narrativa di Abate di una dimensione epica che, come un filo d'Arianna, lega le varie opere dello scrittore, tutte incardinate, pur nella varietà delle trame, sulla dinamica memoriale e sul rapporto tra tradizione e modernità. Centrale nella poetica di Abate è l'accettazione dell'ibridazione culturale sentita come ricchezza nella molteplicità, apertura sul mondo: accettare la propria creolità è "costruire l'essere armonico del mondo nella diversità".
Architetture interiori. Immagini domestiche nella letteratura femminile del Novecento italiano (Sibilla Aleramo, Natalia Ginzburg, Dolores Prato, Joyce Lussu)
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2008
pagine: 140
La storia di una casa è sempre la storia di una donna, di una madre, di un focolare che cova sotto le ceneri i ricordi del nucleo sociale primario. Per le donne è quasi imprescindibile parlare di famiglia, di casa: si pensi ai primi quadri di Sofonisba Anguissola che dipinge le sue sorelle nell'intimità dei gesti domestici, semplicemente perché questo è il primo e di solito anche il solo ambiente che a una donna, un tempo, era concesso conoscere. Similmente a questi ritratti, anche la scrittrice incide spesso cammei dei ricordi dei suoi cari: non solo dunque la pratica dell'autobiografia è il medium che dimostra la frequentazione casalinga di molte autrici, ma in generale si può pensare alla scrittura come ad una stanza all'interno di una stanza. Luogo in cui si esperisce l'esperienza della soglia, la casa può essere carcere interiore, cattività ma anche la scenografia muta su cui incidere graffiti d'esistenza. Angolo visuale particolare, la casa permette di restare dentro e guardare fuori, sperimentando l'ambigua oscillazione tra il ruolo materno e il riconoscimento sociale. Nel viaggio intorno all'opera di Sibilla Aleramo, Natalia Ginzburg, Dolores Prato e Joyce Lussu, gli studi raccolti in questo volume raccontano una storia diversa, intima e familiare, ma anche - quando non in fuga -, aperta e accogliente verso il mondo.
Riscrivere. Cinema e letteratura di consumo (Rohmer, Moravia, Olivieri, Tomasi di Lampedusa)
Luciana Salibra
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2008
pagine: 154
Il volume raccoglie quattro lavori di ricerca che hanno come filo conduttore la riscrittura di opere letterarie e cinematografiche e cioè: Le rayon vert di Eric Rohmer, La ciociara di Alberto Moravia, Il caso Kodra di Renato Olivieri e Il gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. L'autrice è particolarmente interessata agli elementi di intertestualità interna all'opera di un autore e al divenire di un testo attraverso le varianti successivamente apportate dal suo creatore. La specificità di questi saggi riguarda il testo che per mano d'altri diventa cosa diversa da ciò che era: film italiano sottotitolato e film italiano doppiato nel caso di Le rayon vert; film nel caso del romanzo La ciociara; narrazioni velocizzate irriducibilmente differenti dall'originale nel caso delle opere di Olivieri e Tomasi di Lampedusa condensati su "Selezione".
Petrarca antimoderno. Studi sulle invettive e sulle polemiche petrarchesche
Francesco Bausi
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2008
pagine: 307
LESMU. Lessico della letteratura musicale italiana 1490-1950
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2007
pagine: 167
Il LesMu è un dizionario elettronico contenente circa 22.500 schede lessicografiche, per un totale di oltre 3.600.000 parole. La banca dati: le opere schedate sono 800, comprese tra la fine del 1400 e la metà del 1900; ogni scheda è suddivisa in campi diversi, al massimo 29, tutti interrogabili singolarmente o in combinazione; l'elenco completo delle opere, ordinabile per autore o per data, è accessibile sia dall'interno di ciascuna scheda, sia in formato cartaceo; la banca dati è corredata di circa 2000 immagini; raccoglie oltre 8000 lemmi, ciascuno dei quali è corredato da una definizione. Il programma di interrogazione usato è il DBT (Data Base Testuale), realizzato da Eugenio Picchi (Pisa, CNR). I requisiti minimi di sistema per il funzionamento del software LesMu-DBT sono: Sistema operativo: Microsoft Windows 98, ME Millennium Edition, XP (Home Edition e Professional); 128 MB RAM; 500 MB minimo di spazio di memoria libero su hard disk.
Identità e diversità nella lingua e nella letteratura italiana. Atti del 18° Congresso dell'AISLLI (luglio 2003)
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2007
pagine: 2214
L'opera presenta gli atti del XVIII Congresso internazionale dell'Associazione Internazionale per gli studi di lingua e letteratura italiana (A.I.S.L.L.I.), cui hanno partecipato attivamente i maggiori italianisti mondiali. Un congresso particolarmente significativo per l'Associazione poiché si è svolto nel cinquantesimo anniversario della sua fondazione e per l'italianistica mondiale in quanto ha costituito il primo grande incontro del nuovo millennio nel cuore dell'Unione Europea. Il tema del congresso "Identità e diversità nella lingua e nella letteratura italiana" si propone di richiamare il valore umano e sopranazionale della lingua italiana e della sua espressione letteraria e culturale che, secondo le parole del compianto Vittore Branca, fondatore dell'A.I.S.L.L.I , costituiscono: "la testimonianza spirituale - da Dante a Pirandello - di una letteratura non d'impostazione nazionale, ma tutta e soprattutto dell'Uomo e per l'Uomo..." che si pone a disposizione "dell'umanità e della sua civiltà umanistica (...) rinnovata proprio in Italia, in senso universale, mezzo millennio fa con l'Umanesimo e il Rinascimento". In questa ampia prospettiva il programma di interventi, qui pubblicati, è particolarmente vasto e articolato.
L'italiano nella tempesta delle lingue
Francesco Sabatini
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2007
pagine: 28
Pio II umanista europeo. Atti del 17° Convegno internazionale (Chianciano-Pienza, 18-21 luglio 2005)
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2007
pagine: 882
L'istituto di studi umanistici Francesco Petrarca che già nel 1989 aveva organizzato il I convegno internazionale su Pio II e la cultura del suo tempo, su richiesta del Comune di Pienza e della diocesi di Montepulciano, Chiusi e Pienza ha organizzato il suo XVII convegno sulla figura di Pio II umanista europeo anche in concomitanza della ricorrenza del VI centenario della nascita di Enea Silvio Piccolomini. Le relazioni si sono svolte all'interno di sei sezioni: L'uomo e l'opera, Pio II e Pienza, L'opera storica e geografica, Il carteggio, Il poeta e Pio II e l'Europa. Si è, in tutte, messo in evidenzia la grande personalità di questo personaggio che dai suoi contemporanei fu definito "l'apostolo dell'Umanesimo in Germania", tanto grande fu il suo amore per le lettere che mantenne intatto anche dopo l'elezione a Papa nel dicembre 1456 con piena rispondenza fra i libri e la vita, con una duttilità e versatilità d'ingegno che si rivelano sia nell'uomo pratico che nello scrittore.

