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Cierre edizioni

Il paese sarebbe felice… Tessere della millenaria storia di Sarmeola (Padova)

Il paese sarebbe felice… Tessere della millenaria storia di Sarmeola (Padova)

Beniamino Bettio

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 408

Le pagine di questo libro restituiscono a Sarmeola l’identità smarrita, una Comunità passata nell’arco di mezzo secolo da spazio rurale ad agglomerato residenziale e produttivo. Fino al secondo dopoguerra l’ordinata suddivisione campestre tra il reticolo di capezzagne e fossati, con i terreni coltivati dominati dalla triennale rotazione cerealicola, e le abitazioni dei contadini contigue al rustico per gli animali da lavoro, ne ribadivano la vocazione rurale. Uno spicchio territoriale del capoluogo provinciale ove la predominanza di un’economia quasi esclusivamente agricola era perfettamente in linea con la quasi totalità dei villaggi – o “paesi” che dir si voglia – del Padovano. Un’identità profilata in primo luogo dal lavoro di uomini e donne nei campi, veri protagonisti di una storia dimenticata, obliata dalla frenesia del tempo e perduta nella memoria delle stagioni. Beniamino Bettio ha disposto in ordine tutte le tessere salvate dal naufragio dei secoli e le ha amorevolmente raccolte lungo una vita di studio.
15,00 €

Raccontare la follia. Le carte dell'ospedale psichiatrico veronese di San Giacomo di Tomba

Raccontare la follia. Le carte dell'ospedale psichiatrico veronese di San Giacomo di Tomba

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2020

Inaugurato il 2 luglio 1880 e dismesso quasi un secolo dopo, l’ospedale psichiatrico San Giacomo di Tomba di Verona ha prodotto un consistente e affascinante patrimonio documentario per lo più costituito dalle cartelle cliniche dei pazienti: uomini e donne condotti in manicomio perché giudicati ‘folli’. Aprendo questi faldoni, si incontrano malati di mente, pellagrosi, alcolizzati, persone depresse o dal comportamento deviante, pazzi criminali, bambini epilettici: una varia umanità che carta dopo carta si svela, confermando come la percezione del folle e della malattia mentale muti nel corso della storia e assuma un diverso significato a seconda delle nostre coordinate culturali. Risente di queste trasformazioni anche l’istituzione che le subisce e le promuove, modificando la sua funzione e il suo rapporto con i pazienti, i loro familiari e la città.
14,00 €

Il capretto e l'Angelo della Morte. Il canto dei bambini da Vo' ad Auschwitz

Il capretto e l'Angelo della Morte. Il canto dei bambini da Vo' ad Auschwitz

Francesco Selmin

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 76

Trent’anni dopo la scoperta del campo di concentramento di Vo’ in provincia di Padova, Francesco Selmin riprende lo scavo nella storia della Shoah in Veneto, per concentrarsi sulle vicende dei sette bambini là internati. Tema conduttore della ricostruzione è il Chad Gadya (“Il capretto”), la canzone-filastrocca tradizionalmente intonata dopo la cena di Pasqua, con la quale i bambini incantano il parroco di Vo’. Nell’interpretazione più condivisa la filastrocca racconta la storia degli ebrei come una sequenza di tragedie che però nella conclusione infonde serenità e speranza, perché la spirale di odio riversata dai più potenti imperi contro Israele a un certo punto si spezza, grazie all’intervento del Signore. Per i bambini di Vo’ non ci fu purtroppo alcun finale di speranza, perché nessuno di loro tornò da Auschwitz.
11,00 €

Il banco vuoto. Scuola e leggi razziali. Venezia 1938-45

Il banco vuoto. Scuola e leggi razziali. Venezia 1938-45

Maria Teresa Sega

Libro

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2020

1938: il razzismo è legge dello Stato. Entra nella vita quotidiana, nelle aule scolastiche, nelle menti e nei cuori delle persone. Presidi e insegnanti, ligi esecutori di ordini ministeriali, li applicano con burocratica freddezza. Ci giunge testimonianza di un solo direttore che usa parole di conforto nei confronti di un alunno fatto uscire dall’aula e lasciato in cortile da solo: «Coraggio, verranno tempi migliori». Che cosa accadde agli studenti ebrei veneziani dopo l’emanazione dei Provvedimenti per la difesa della razza nella scuola fascista? Il libro racconta i loro vissuti attraverso le testimonianze dei protagonisti: bambini e bambine cacciati dalla scuola elementare, ragazzi e ragazze che non possono iscriversi alla secondaria, sorridenti nelle fotografie di classe. Di lì a poco – novembre 1943, quando anche gli ebrei italiani sono dichiarati “stranieri” e “nemici” e segue l’ordine di arresto – si abbatte su loro e le loro famiglie la persecuzione nazifascista. Bisogna fuggire, nascondersi, cambiare nome per mettersi in salvo, sfuggire alla deportazione. Molti i salvati, grazie anche all’aiuto di amici o di sconosciuti che non hanno abdicato al senso di umanità.
16,00 €

Trofei e prigionieri. Una foto ricordo della colonizzazione in Brasile

Trofei e prigionieri. Una foto ricordo della colonizzazione in Brasile

Piero Brunello

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 160

Nel 1904 un missionario torinese vissuto qualche anno a Urussanga, una colonia fondata da emigrati italiani perlopiù veneti nello Stato di Santa Catarina in Brasile, pubblicò in un libro una fotografia in cui una decina di uomini bianchi armati di fucile esibiscono archi e frecce assieme a tre bambini di pelle scura, nudi. La didascalia dice: «Ritorno dalla foresta con tre piccoli selvaggi». Come sempre accade, anche questa fotografia racconta una storia: ma quale? Chi era l'autore? Chi sono quegli uomini adulti? Come si chiamano quei bambini, e che cosa successe loro in seguito? È un ritratto in posa o un fotomontaggio? La foto si diffuse in vari ambienti, ogni volta con differenti ipotesi di data, luogo e protagonisti. Qualcuno vi riconobbe il ritratto del nonno. L'indagine su questa foto illumina aspetti della colonizzazione in Brasile che i racconti dell'emigrazione italiana ed europea hanno rimosso e preferiscono tacere – da un lato lo sterminio dei nativi e la distruzione dei loro villaggi, dall'altro la costruzione di una società più meticcia di quella che viene rappresentata. Allo stesso tempo, invita a riflettere su dove vada ricercata la verità di un'immagine.
14,00 €

Al di là della Piave. Storia di Soverzene

Al di là della Piave. Storia di Soverzene

Marco Perale

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 216

La comunità di Soverzene nei secoli ha letteralmente creato la piccola piana erbosa su cui sorge il paese, strappandola al Piave e ricavando dai boschi il legname e il carbone che per generazioni hanno rappresentato l’unica ricchezza di un territorio altrimenti poverissimo. Incastonata tra Veneto e Friuli, proprio grazie alla sua posizione isolata ha avuto nel medioevo un ruolo chiave nel contrabbando tra la Valle del Piave e il Patriarcato di Aquileia, tanto da meritare una rubrica apposita negli statuti trecenteschi di Belluno. Quindi il passaggio della Guerra della Lega di Cambrai e poi le grandi pestilenze che tra Cinque- e Seicento hanno decimato e assestato definitivamente la piccola comunità di Soverzene, con i suoi quattro casati storici: Savi, Bùrigo, Bortoluzzi e Tramontin. Caduta Venezia anche Soverzene conosce l’emigrazione, nei Balcani e in Brasile. Tra le due guerre è stato il comune più piccolo d’Italia, poi la grande centrale idroelettrica scavata nella montagna a partire dal 1943 ha cambiato tutto. Ancora oggi, nonostante il disastro del Vajont, ha un ruolo strategico nella rete di alimentazione nazionale.
14,00 €

Una famiglia in esilio. I Trentin nell’antifascismo europeo

Una famiglia in esilio. I Trentin nell’antifascismo europeo

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 148

«I Trentin sono un pugno in un occhio – scrive Mario Isnenghi – nell’occhio di tutti gli altri»: l’intransigenza della scelta antifascista e l’indisponibilità ai compromessi di questa famiglia veneta sembrano cioè rimarcare, per contrasto, le mediocrità e le pavidità altrui, nell’Italia degli anni Venti. Silvio Trentin fu tra i primissimi cattedratici italiani a rifiutare il processo di fascistizzazione dell’università decidendo, già all’inizio del 1926, di abbandonare non solo l’insegnamento ma lo stesso suolo di una patria per cui, pochi anni prima, aveva con entusiasmo rischiato la vita. Per Silvio, la moglie Beppa e i piccoli Giorgio e Franca cominciava così un esilio che durerà più di 17 anni. Non più solo italiani e mai del tutto francesi, i Trentin assunsero dunque i tratti di una famiglia “europea”, impegnata in una lotta per la democrazia senza confini nazionali. Nella ricorrenza del centenario della nascita di Franca Trentin, viene pubblicato il catalogo della mostra che ricostruisce questa vicenda corale facendo principalmente ricorso al ricco archivio fotografico che la stessa Franca ha lasciato loro in eredità.
18,00 €

Venetica. Annuario di storia delle Venezie in età contemporanea. Volume Vol. 2

Venetica. Annuario di storia delle Venezie in età contemporanea. Volume Vol. 2

Libro

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 352

Tra il 1876 e lo scoppio della Prima guerra mondiale nelle regioni centro meridionali del Brasile, in particolare a San Paolo e nel Rio Grande do Sul, si stanziarono più di un milione di italiani, quasi metà dei quali di origine veneta. Quell’esodo torna ad essere proprio in Veneto oggetto rinnovato di interrogativi e di riflessioni in un momento delicato e a tratti drammatico nel quale, com’è noto, le migrazioni internazionali hanno acquisito caratteri di “eccezionale ordinarietà”, con un carico di problemi che interessano e interpellano, ogni giorno di più, non solo gli Stati, ma anche le comunità locali e i singoli cittadini.
15,00 €

Appunti di vita universitaria. Diario di una studentessa triestina a Ca’ Foscari. Venezia 1936-41

Appunti di vita universitaria. Diario di una studentessa triestina a Ca’ Foscari. Venezia 1936-41

Titti Petracco

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 314

La triestina Titti Petracco, iscrittasi nel 1936 a Ca’ Foscari, riversa nella sua nuova vita, libera da costrizioni familiari, le intemperanze e le inquietudini dei suoi diciotto anni. Dalle pagine del diario, che intitola "Appunti di vita universitaria", emerge la Venezia delle bettole e dei caffé studenteschi, delle stanze fatiscenti affittate ai “fuorisede” squattrinati e degli sfolgoranti salotti di ricche compagne veneziane, lo sfondo di una vita studentesca narrata come una bohème effervescente. Con gli amici – in particolare con il gruppo di esuberanti triestine di famiglie ebraiche originarie dall’hinterland danubiano-balcanico – tutti avidi lettori di Dostoevskij e appassionati seguaci del docente di letteratura russa, improvvisa «orge moscovite» bevendo e cantando struggenti melodie slave. Come un «dolore tutto slavo», fatto di inappagamento e fantasticherie, descrive il suo «caos dell’anima» che la porta a vivere problematicamente la sua stessa identità di genere. Con le leggi razziali e lo scoppio della guerra, Titti si sente precipitare in «un mondo nuovo al quale non si è preparati», senza più illusioni né prospettive.
12,50 €

Ogni cosa che passa

Ogni cosa che passa

Paolo Lanaro

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 100

In quest’ultima prova narrativa Paolo Lanaro va alla ricerca degli antecedenti familiari, psicologici, morali della vicenda raccontata in Una tazza di polvere (Cierre, 2014). Il tempo dolcemente liquido dell’infanzia e della prima adolescenza si coagula all’improvviso in una sequenza variopinta di flash che illuminano giochi, avventure, amori, illusioni del protagonista e dei suoi amici di un tempo. Ma ne esce anche il ritratto incisivo e profondo di una piccola comunità che vive, e talvolta si trova perfino a sognare, la propria esistenza come se fosse un romanzo, con i tipi, i dilemmi, le atmosfere, che i romanzi sanno offrire ai lettori. Alla fine quello che si presenta come un memoir si trasforma in un piccolo concerto di episodi e di destini che fa da sfondo alle domande, alle paure, alle speranze di un uomo che per capire il significato del suo essere al mondo si sente costretto a tornare indietro, agli esordi iridescenti e volatili della propria storia personale.
12,50 €

Architettura Bardolino. La costruzione di una nuova identità per il territorio gardesano

Architettura Bardolino. La costruzione di una nuova identità per il territorio gardesano

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 436

L’esperienza di Bardolino rappresenta il caso di una realtà di provincia, sia pur molto prospera e rinomata per la bellezza dei luoghi, all’interno della quale l’architettura ha assunto negli ultimi anni un ruolo sempre più rilevante nella costruzione di una identità territoriale legata alle trasformazioni del suo paesaggio affacciato sul lago di Garda. Attraverso una galleria di esempi che vanno dalle residenze alle architetture per l’accoglienza ai servizi, viene dato conto di una sorta di spontaneo “laboratorio” che ha posto a confronto l’amministrazione da una parte e professionisti locali e non solo dall’altra, impegnati nel ripensare alla maniera di operare in tale contesto. In margine all’attualità delle trasformazioni urbane, è parso utile cogliere l’occasione per raccontare le vicende di tre straordinarie architetture d’autore costruite proprio a Bardolino tra gli anni Sessanta e Settanta.
28,00 €

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