Cierre edizioni
Joseph Wagner. Maestro dell'incisione nella Venezia del Settecento
Chiara Lo Giudice
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 232
L'incisore Joseph Wagner fu uno degli artisti più interessanti nella Venezia del Settecento. Nato agli albori del secolo a Bregenz, sul lago di Costanza, a seguito di un primo periodo passato in Baviera, dove conobbe il maestro e amico Jacopo Amigoni, e dopo aver completato la sua formazione a Bologna, si trasferì a Londra, dove aprì assieme al pittore veneziano una bottega di incisioni, nella quale venivano tradotti i dipinti che Amigoni andava eseguendo per l'élite culturale e aristocratica inglese. Durante i sette anni trascorsi oltremanica, anche grazie a un viaggio di formazione a Parigi, Wagner apprese e affinò la tecnica incisoria che prevedeva l'uso congiunto di acquaforte e bulino, metodologia che egli ebbe il grande merito di esportare a Venezia. Qui si era trasferito nel 1739 fondando la Calcografia Wagneriana, che divenne in breve tempo il più importante centro di produzione di stampe della Serenissima. Questo libro, oltre al primo studio monografico sull'artista, offre un catalogo scientifico nel quale vengono schedate tutte le opere licenziate dalla bottega durante i suoi intensi decenni di attività, dalla fondazione sino alla morte del maestro, avvenuta nel 1786.
Lunario veneto 2019. I giorni di Dino Coltro
Dino Coltro
Libro: Libro di altro formato
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 16
Il Lunario veneto di Dino Coltro per il 2019 vuole essere un omaggio allo studioso della cultura contadina veneta, nel decennale della sua scomparsa. Oltre a una biografia di Coltro, sono raccolti alcuni fra i suoi scritti più significativi: memorie della sua infanzia e testi su figure, eventi e momenti importanti della vita contadina di cui egli fu testimone.
Destini incrociati nel Novecento veronese
Federico Bozzini
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 288
Dalla Resistenza a Tangentopoli, un'indagine storica a più voci sull'azione politica e amministrativa di sei protagonisti del gruppo dirigente democristiano veronese (Renato Gozzi, Agostino Montagnoli, Giorgio Zanotto, Gianfranco De Bosio, Gambattista Rossi, Enzo Erminero) attivi in diverse e successive stagioni, l’uno diverso dall'altro, ma uniti da un sentire comune che per mezzo secolo accomuna i loro “destini incrociati” e li identifica con quello della città. Nato negli anni novanta da una discussione con un “grande vecchio” della sinistra italiana, Vittorio Foa, nel momento in cui i grandi partiti di massa del secondo dopoguerra erano tutti scomparsi, travolti da una crisi senza precedenti, questo volume – oggi riproposto con una nuova prefazione di G.P. Romagnani – nasce dall'esigenza di comprendere le ragioni di una così lunga durata dell’universo democristiano e illumina le origini del modello veneto di sviluppo, prima del repentino crollo che avrebbe consegnato il Nordest al partito delle “identità locali” o al “partito degli affari”. Una base di partenza per riflettere sulla crisi della democrazia rappresentativa e sull'involuzione del ceto politico.
La donna che uccise il principe. Maria Antonietta Lazzarini e Luigi Alberico Trivulzio: la storia, le lettere
Francesco Selmin
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2018
«Scintilla di fuoco e fiamma»: così, nelle memorie scritte nel manicomio criminale di Aversa, l’insegnante estense Maria Lazzarini rievoca i colpi di pistola esplosi contro il principe Luigi Alberico Trivulzio nel centro di Milano la sera dell’8 novembre 1938. Il delitto conclude una tormentata relazione iniziata nel 1924, quando una finestra “galeotta” aveva fatto sì che i due si conoscessero, diventando amanti. La stampa non ne parla: la vittima è uno dei più bei nomi del patriziato milanese e sua moglie ha un ruolo di primo piano nelle istituzioni fasciste. Il processo non lo vuole nessuno, tranne l’omicida. Dichiarata inferma di mente, Maria trascorre quindici anni di reclusione nei manicomi di Aversa e di Padova. Quando a metà degli anni Cinquanta torna a Este, resta ai margini del tessuto sociale. Solo i piccioni che svolazzano liberamente nella sua camera e la radio sempre accesa le tengono compagnia. Ma la sua curiosità intellettuale non si è spenta: scrive a Umberto Terracini, riprende i contatti epistolari con Lalla Romano, amica di gioventù, e decide di istituire una fondazione per erogare borse di studio agli studenti bisognosi, gli odierni “Premi Lazzarini”.
Patagonia
Paolo Lazzarin
Libro
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2018
Terra quasi disabitata, alla “fine del mondo”, con paesaggi senza confini, luce che cambia ad ogni istante, cieli disegnati dal vento… il set più intrigante che un fotografo possa desiderare. Quattro sognatori l’hanno percorsa per verificare l’attendibilità di una leggenda, attraverso Argentina e Cile e in navigazione tra i fiordi del Pacifico, con una escursione finale sull’isola di Chiloè, “camera di decompressione” prima di ritornare nella civiltà.
Antiche ricette di una drogheria
Carlo Ferrario
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 96
Un manuale di ricette e consigli tramandati da tre generazioni di gestori di una storica drogheria. Una preziosa raccolta di piccoli segreti gelosamente custoditi in oltre 119 anni di attività. La preparazione delle spezie utilizzate per insaporire le carni; ingredienti e segreti per ottenere le migliori miscele di tè, cioccolata, caffè, liquori e surrogati. I consigli per togliere le macchie da stoffe, legno e pavimenti, per aggiustare tubature rotte, per saldare e vinificare. Le giuste dosi per ottenere candele, saponi, antimuffa, creme per il corpo. La descrizione dei vari tipi di oli e colle, la preparazione delle terre naturali, i metodi per brunire i metalli, riparare le tele per la pittura, pulire i dipinti a olio, restaurare i mobili antichi.
La corte. L'anno contadino nella campagna veneta
Ilia Sillo
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 128
La corte era una grande fattoria isolata, in mezzo ai campi coltivati, con caseggiati, portici, stalle per gli animali. Un’entità del tutto autosufficiente perché abitata da più nuclei familiari che, pur facendo capo ciascuno ad un focolare, partecipavano attivamente ai diversi lavori agricoli, producevano quanto serviva alla tavola, aderivano ai riti religiosi e alle ricorrenze tradizionali del mondo contadino. Ogni momento dell’anno aveva il suo bravo proverbio indicatore pronunciato dai più anziani con fare grave perché nella corte erano rappresentate tutte le tappe della vita, dalla gravidanza al parto, alla crescita, all’adolescenza, al fidanzamento, al matrimonio, alla maturità, alla vecchiaia, fino alla morte rigorosamente in casa. A decenni di distanza l’autrice ha rivissuto quegli anni e, grazie anche alle ricerche di Dino Coltro di cui si dichiara debitrice, si è documentata sul significato di riti cui aveva partecipato da bambina senza comprenderne la valenza storica e culturale. In quest’opera ripercorre il vissuto nella corte, il linguaggio, le tradizioni e le consuetudini del mondo contadino veneto come è esistito fino alla fine degli anni sessanta.
Una città di retrovia. Verona nella grande guerra (1914-1918)
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 464
La grande guerra non fu solo trincea, e il tema della guerra guerreggiata non esaurisce il variegato mosaico della storia della prima guerra mondiale. Per gran parte della popolazione civile, la guerra fu di un altro tipo: quella delle retrovie, combattuta non con artiglierie e baionette, ma con sofisticate strategie di adattamento sociale. Anche perché l’esito del conflitto, lungo e usurante, dipese dalla capacità dei vari Paesi di mobilitare l’intero corpo nazionale. Per questo fu coniata, a guerra in corso e in tutti gli Stati coinvolti, la definizione di “fronte interno”, metafora che suggeriva la trasposizione dello spirito delle trincee all'interno del territorio fisico e mentale di ogni nazione. Era necessario uno sforzo comune da cui nessuno poteva esimersi e che compendiava e supportava quello dei soldati sulla linea del fuoco. I quattordici saggi di questo volume indagano la mobilitazione economica e civile che coinvolse la popolazione di Verona, città posta nelle immediate retrovie del fronte, e le ricadute materiali e simboliche della guerra nel tessuto sociale e nell'universo collettivo cittadino.
Un sessantotto da preti. Dalla fabbrica di preti ai preti in fabbrica
Reginaldo Dal Lago
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 168
Questo libro non è un saggio, non è un pamphlet, è una divertita memoria di episodi che, nella leggera banalità della vita, prefigurano cambiamenti epocali. Siamo nella “sacrestia d’Italia”, la Vicenza del vescovo Zinato, impegnato in tante battaglie: dentro la Chiesa contro la smania del rinnovamento conciliare, fuori della Chiesa contro l’idra a tre teste del laicismo, del materialismo, del comunismo. Il vescovo ha voluto un nuovo seminario tutto marmo bianco e vetro, una cristalliera per il suo «eletto drappello di fedeli crociati, alle sante battaglie chiamati». Vi si aggirano figure tragicamente represse, comicamente ribelli di seminaristi, in una lunga, faticosa e inutile ricerca dell’altra metà, destinati a diventare angeli, preti santi, missionari, operai in fabbrica, ma il più delle volte preti falsi, spretati, financo suicidi.
L'ultimo spenga la luce
Lauretta D'Angelo
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 192
L’autrice di questo romanzo invita il lettore a soffermarsi su quelli che sono stati alcuni degli eventi più significativi della seconda metà del novecento attraverso lo sguardo di chi, come lei, pur senza assumere ruoli di leadership politica, ha creduto nella possibilità di un rinnovamento della società e ha combattuto giorno dopo giorno per realizzarlo. Sullo sfondo, una Milano che con lo scorrere degli anni si apre ai cambiamenti che hanno caratterizzato la realtà italiana e quella europea: la storia culmina infatti con la partecipazione del tutto casuale della protagonista alle grandi dimostrazioni di Lipsia e Berlino nel 1989, che portarono alla fine di un'epoca.
Il dialetto veronese
Filippo Bonfante
Libro
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 208
In questo lavoro l'autore offre un quadro il più possibile completo della grammatica del dialetto veronese, con una particolare attenzione agli aspetti fonologici e morfologici. Ampio spazio è dedicato all'uso vivo della lingua, cioè ai modi di dire che caratterizzano la parlata quotidiana. Completano il lavoro un dizionario essenziale veronese-italiano e italiano-veronese.

