Cierre edizioni
La medicina dei nostri nonni. Cultura e pratiche curative della montagna veneta
Giorgio Vedovelli
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 144
Un tempo i casi di morte naturale erano relativamente pochi: ci pensavano le pestilenze, le carestie e le guerre a porre fine all’esistenza dei nostri avi. I rimedi di cui essi disponevano erano per lo più adatti alla cura di malanni di lieve entità, per i quali si ricorreva soprattutto alle “erbe”, preparando tisane o decotti. Per le malattie più gravi spesso bisognava rassegnarsi, oppure affidarsi alla magia, la cui importanza nella medicina popolare risultava pertanto fondamentale: le credenze magiche fornivano una consolazione nei momenti critici e, non di rado, contribuivano alla guarigione di disturbi di origine psicosomatica. Nel volume vengono descritte le terapie utilizzate nell’area del lago di Garda e della montagna veronese e vicentina fino al secondo dopoguerra, delle quali si ha notizia grazie a informatori che alla fine del secolo scorso ancora conoscevano e applicavano tali pratiche curative.
Il ponte delle Disgrazie
Toni Sirena
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 168
Tanti ponti, un ponte solo. Dal 1388, anno in cui viene testimoniata per la prima volta la presenza di un ponte sul Piave a Belluno, il “Ponte delle Disgrazie” cade ben 28 volte, abbattuto da piene, da guerre, da crolli in corso d’opera. Con morti e feriti. E viene sempre rifatto nella stessa infausta sezione di fiume: in legno, in pietra, in ferro, in cemento armato. Una storia infinita, che si accompagna anche a un’altra disgrazia, il dissesto finanziario del comune provocato dall’ingente spesa sopportata a metà Ottocento per il primo solidissimo ponte di pietra, che puntualmente cade dieci anni dopo. Nella questione intervengono nei secoli celebri architetti, come Antonio da Ponte e Andrea Palladio. Da ultimo, Eugenio Miozzi, progettista dell’ultimo ponte, quello della Vittoria, tuttora esistente anche se assai malandato, inaugurato nel 1926. Ma davvero è solo tutto merito suo? Questo libro racconta le vicende degli ultimi due secoli, ricostruendo inediti e clamorosi retroscena tecnici, politici e amministrativi.
Ritratti in malga
Michele Trentini, Danilo Gasparini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 44
Massiccio del Cesen, Prealpi Trevigiane. Non lontano dalle rinomate terre del prosecco alcune persone producono formaggi di qualità lavorando latte crudo presso piccole malghe un tempo attive su tutto il territorio. Queste rappresentano un’alternativa all'omologazione dei gusti e all'abbandono dei pascoli montani. Il film documentario racconta la vita dei malgari e la lavorazione dei prodotti caseari (burro, formaggio e ricotta) mettendo in primo piano il punto di vista dei protagonisti.
San Zeno. Le porte bronzee-The bronze doors
Fabio Coden, Tiziana Franco
Libro: Libro rilegato
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 204
Le porte bronzee della basilica di San Zeno a Verona sono uno dei capolavori assoluti dell’arte romanica europea. Le scene di intensa forza espressiva delle quarantotto formelle sono raccordate da cornici a traforo e da elementi decorativi minori e sono disposte sui due battenti della porta a simboleggiare sinteticamente il percorso di salvezza del cristiano: Cristo come porta per la vita eterna. Sul battente di sinistra sono raffigurati prevalentemente episodi del Nuovo Testamento, mentre nel battente di destra sono presenti scene tratte dall’Antico Testamento e quattro formelle con storie di san Zeno. I bronzi sono attribuiti a tre diversi “maestri” e ai loro atelier, e vengono datati tra la fine dell’XI e il XIII secolo. In uno straordinario volume di grande formato, i testi di Fabio Coden e di Tiziana Franco, dell’Università di Verona, espongono lo stato attuale delle conoscenze e degli studi, mentre le fotografie di Basilio e di Matteo Rodella (BAMSphoto) riproducono le quarantotto formelle e tutti gli altri elementi minori per consentire al lettore di comprendere e di svelare anche i più minuti dettagli.
Vertebrati fossili marini e terrestri del Veronese
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 176
Le recenti e talvolta clamorose scoperte di fossili, mai rinvenuti prima, di dinosauri e altri Vertebrati in varie parti del mondo, compresa la nostra penisola, hanno innalzato non solo il livello di attenzione da parte degli studiosi specialisti, ma anche la curiosità e la richiesta di informazioni da parte dei semplici appassionati. Le numerose e sistematiche campagne di scavo avviate negli ultimi decenni nei più importanti giacimenti fossiliferi del Veronese hanno inoltre contribuito in modo significativo ad ampliare le conoscenze sul patrimonio paleontologico dei monti Lessini. Il volume descrive le principali tappe geologiche che hanno contraddistinto la nascita e l'evoluzione del territorio veronese e gli animali vertebrati marini e terrestri che hanno vissuto e si sono conservati allo stato fossile fino a oggi. Dinosauri, ittiosauri, mosasauri, tartarughe, squali, razze, pesci, coccodrilli, elefanti, mammut, leoni, iene, rinoceronti, ippopotami, orsi, uomini e tanti altri Vertebrati provenienti dai principali giacimenti di fossili della provincia di Verona descritti in 50 schede. Un territorio popolato anticamente da esseri viventi che oggi sicuramente non ci aspetteremmo.
Cinema e montagna. Luis Trenker tra nuvole e rocce
Maudi De March
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2017
Luis Trenker (Ortisei 1892-Bolzano 1990), il primo grande regista di montagna nella storia del cinema, ha lasciato pellicole divenute altrettante pietre miliari della cinematografia alpinistica come «Der Kampf ums Matterhorn» (1928), «Berge in Flammen» (1931) o «Der Berg ruft» (1938). Il volume è la rielaborazione della tesi di laurea discussa nel 2003 all'Università di Padova da Maudi De March, alpinista, giornalista, studioso buzzatiano. Rivisto e corredato della prefazione del suo relatore di allora, Gian Piero Brunetta, gìà ordinario di Storia e critica del cinema all'ateneo patavino, il testo rappresenta una rilettura particolarmente nuova e opportuna della figura del regista. La pubblicazione è corredata di una ricca iconografia: locandine, immagini di scena, programmi di sala e cartoline, che testimoniano la diffusione e la capillarità della fama di Trenker tra la fine degli anni Venti e il secondo dopoguerra, al di qua e al di là delle Alpi.
I dogi nei ritratti parlanti di Palazzo Ducale a Venezia
Paolo Mastrandea, Sebastiano Pedrocco
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 192
Il doge di Venezia, per quanto chiuso in una gabbia dorata di costrizioni rituali e condizionamenti politici, fu nei secoli la massima autorità rappresentativa, quasi l’incarnazione pubblica dello Stato Marciano. Come tale, gli toccava l’onore di essere immortalato in un ritratto ufficiale da porre lungo un fregio che correva sotto il soffitto della sala del Maggior Consiglio, e più tardi della sala dello Scrutinio, in Palazzo Ducale, affinché – diceva a metà Ottocento Francesco Zanotto– «rimanesse una iconografia parlante di quegli uomini che si distinsero per sapienza, valore, giustizia, acutezza di mente[…]; con l’intendimento che la vista di quelle immagini servisse a pungolo ed emulazione ne’ successori, e ne’ riguardanti destasse venerazione verso la memoria». L’osservazione delle effigi, ma soprattutto l’analisi delle iscrizioni latine dei cartigli (composte in versi, per larga parte dei dogi che precedono l’anno 1500), permette di ripercorrere la parabola della storia millenaria della Repubblica attraverso le vicende e le gesta di quei personaggi, sino al mesto epilogo dei tempi ultimi.
Der Markusplatz in Venedig
Wolfgang Wolters
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 184
Isole in fiore. Mary e Percy B. Shelley tra Este, Venezia e i Colli Euganei
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 144
I Colli Euganei furono un crocevia letterario di prima grandezza: nel 1817, a Este, Lord Byron prese in affitto una villa che in seguito divenne il laboratorio poetico di Percy B. Shelley. Qui tra l’estate e l’autunno 1818 egli concepì e iniziò a scrivere alcuni capolavori quali Prometeo liberato, Giuliano e Maddalo e Versi scritti tra i Colli Euganei. In quest’ultimo componimento, riproposto in una nuova traduzione di Antonio Daniele, le cime dei Colli Euganei si trasformano in isole in fiore, luogo di serenità e armonia, nel mare del dolore. Appare evidente la funzione terapeutica del poemetto, iniziato dopo la tragica morte della figlia Clara, cui segue l’anno dopo quella del figlio William. Anche Mary Shelley resta profondamente colpita e affascinata dalla bellezza del paesaggio euganeo, che entra con forza nel romanzo Valperga (1823) e continuerà ad essere evocato a lungo, anche dopo che l’autrice di Frankenstein avrà lasciato l’Italia. I contributi che formano il volume hanno il merito di approfondire la storia di uno dei luoghi letterari più affascinanti del nostro Paese, sia dal punto di vista paesaggistico sia per la qualità delle opere letterarie che vi scaturirono.
Correndo nel tempo. Storia del motorismo veronese nel Novecento
Danilo Castellarin
Libro: Libro rilegato
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 224
La storia dell’automobilismo nel novecento a Verona. Gare famose come la Salita delle Torricelle, il Circuito del Pozzo, la Stallavena-Bosco, la Caprino-Spiazzi, il Rally Due Valli e tanto altro ancora. Piloti e auto che hanno fatto la storia scaligera a quattro ruote, a partire dal 1882, quando Enrico Bernardi brevettò il primo motore a scoppio alimentato a benzina, anticipando Daimler e Benz. Foto inedite sulla prima corsa internazionale che partì da Verona e sui passaggi della Mille Miglia in città, quando le autorità raccomandavano di «custodire i bambini e gli animali». Un’altra Italia, anche allora a due velocità: quella dei campioni e quella della gente comune, con i più piccoli che per assistere alla corsa indossavano il vestito della festa.
Gli occhi di santa Lucia. Gioielli del mare di Cavallino-Treporti
Antonio Padovan
Libro
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 48
L’Occhio di santa Lucia è un piccolo, colorato, affascinante gioiello naturale che le onde del mare depositano sulla battigia delle spiagge di Cavallino-Treporti. È l’opercolo del mollusco Astrea rugosa e viene dalle tegnùe, le minuscole “isole” rocciose sommerse che a qualche chilometro dalla costa punteggiano i fondali sabbiosi del mare. Questo opuscolo vuole rendere omaggio alla sua bellezza e raccontare brevemente le credenze che lo riguardano. Poiché porta il nome della santa della luce si ritiene infatti che sia un potente amuleto contro le malattie degli occhi e che eserciti un benefico effetto sulla persona che lo possiede, trasmettendole forza e propiziando fortuna e felicità.

