Cierre edizioni
Si dice a Verona. 550 modi di dire del dialetto veronese
Giovanni Rapelli
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 192
Sono commentati qui 550 modi di dire veronesi, per la maggior parte raccolti nella città di Verona. Non si tratta di proverbi, che appartengono a un settore molto diverso: questi rappresentano consigli, moniti o conclusioni, mentre i modi di dire sono essenzialmente metafore. I modi di dire sono locuzioni caratteristiche che quasi sempre non possono essere tradotte letteralmente: espressioni spesso riferite a fatti del passato, non più presenti nella coscienza dei parlanti.
Oltre il declino l'unità. I dilemmi del sindacato italiano
Luigi Viviani
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 400
Il sindacato attraversa uno dei periodi di minor "appeal" della sua storia: declino degli iscritti e del consenso popolare (almeno secondo i sondaggi di opinione); ripiegamento della contrattazione, sempre più di tipo "concessivo" e "difensivo", come si usa dire in gergo; scarso seguito nella stampa e nei nuovi media; pochissima attenzione da parte di studiosi e intellettuali. In questo panorama depresso, il libro di Luigi Viviani costituisce una importante eccezione perché, non senza una buona dose di ottimismo della volontà, propone un impegnativo corpo a corpo con le strategie degli attuali leader sindacali, alla ricerca di una via di uscita dai vicoli ciechi in cui si dibatte il sindacalismo contemporaneo.
Schedare gli italiani. Polizia e sorveglianza del dissenso politico: Verona 1894-1963
Andrea Dilemmi
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 560
Il volume intende indagare i caratteri della sorveglianza sul dissenso nell'Italia contemporanea, a partire dall'analisi dei fascicoli personali dei sorvegliati politici nella provincia di Verona tra la fine dell'800 e i primi anni '60 del '900. Qual è il profilo politico, sociale, generazionale e di genere dei sorvegliati? Quali sono i motivi che portano alla schedatura e gli attori coinvolti in tale pratica? Come e perché variano nel tempo l'intensità e la durata della sorveglianza? Dalle risposte a questi interrogativi emerge come la storia della sorveglianza politica - della sua continuità e delle sue discontinuità - tenda a configurarsi attorno ai campi di significato che di volta in volta assume la categoria di sovversivo. I soggetti, le idee e i comportamenti che sono ritenuti potenzialmente in grado di sovvertire l'ordine pubblico e il sistema di potere vigente vengono fatti oggetto di un dispositivo di controllo e disciplinamento volto a eliminare il pericolo di una radicale e traumatica trasformazione.
Partigiani di pianura. Storia della Resistenza nel sudovest veronese
Andrea Tumicelli
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 256
Il testo ricostruisce le vicende politiche e militari delle brigate "Anita" e "Italia", le principali formazioni partigiane che furono attive nel Sudovest della provincia di Verona, in una zona totalmente pianeggiante e assolutamente proibitiva per le intenzioni dei ribelli. Il volume dà risalto al contesto sociale e culturale nel quale maturarono le scelte di opporsi ai nazifascisti armi alla mano e analizza la società civile locale, complessivamente ostile alla prosecuzione della guerra fascista e capace di esprimere forme di altra resistenza. Prima ricerca sul periodo 1943-45 in riferimento al Sudovest scaligero, è una storia della Resistenza locale che - lontana da prospettive campanilistiche - collega le vicende del territorio ai più ampi scenari provinciale, regionale e nazionale.
L'amore scontento. Madri e figli ammalorati
Umberto Dinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 204
Un romanzo-verità che si addentra nei vicoli di Napoli per raccontare le storie dei bambini problematici, "ammalorati". Le protagoniste, Betta e Assuntina, si avventurano nel rione Sanità, adagiato su smottamenti, necropoli, terreni alluvionali e rovine, ed esplorano l'ovile dei bambini disabili: questi bimbi sono pezzi unici, irripetibili. Pietro, Oceanina, Muschillo e Cardillo... piccoli eroi del rione, ci riportano con le loro mamme alla fondazione del mondo, quando si dovevano ancora ordinare le stagioni, i cieli e la terra.
Tra anarchismo e socialismo. Carlo Monticelli nel movimento operaio italiano
Davide Gobbo
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 288
Il lavoro traccia la biografia completa di Carlo Monticelli, fondatore della sezione dell'Internazionale di Monselice e figura di riferimento dell'anarchismo in Veneto. La parabola di Monticelli, prima ai vertici del movimento anarchico nazionale e poi di quello socialista, ha permesso di delineare il ritratto emblematico di un intellettuale del movimento operaio, distintosi non solo per il suo ruolo politico, ma soprattutto come pubblicista, come giornalista (in particolare al "Gazzettino" e all'"Avanti!"), come poeta e autore teatrale. La ricerca chiarisce i motivi che hanno portato Monticelli ad uscire dal Partito socialista e a porsi sotto l'ala protettiva del primo ministro Alessandro Fortis e soprattutto del liberale conservatore Luigi Luzzatti, contestualizzando la vicenda nel clima di rancori personali e di guerra fra correnti che caratterizzava la redazione dell'"Avanti!" sotto la direzione di Enrico Ferri.
Venetica. Annuario di storia delle Venezie in età contemporanea. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 256
Parlar s-ceto. Sondaggi da un lessico familiare in dialetto vicentino
Ilia Sillo
Libro
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2013
Questa raccolta di termini e locuzioni è nata dal desiderio di verificare la ricchezza di linguaggio di cui gode il dialetto vicentino, riportando sulla pagina, oltre a parole di uso corrente, anche quelle che si stanno perdendo ma che costituiscono una sorta di humus linguistico da cui riaffiorano termini inusuali ma presenti e vivi nel parlato e nella memoria. Sono le espressioni di una generazione fra gli anni del secondo Novecento e il primo decennio del secolo attuale, con retaggi indelebili, in particolare di quello precedente, con le sue specificità, ma anche con novità legate al diverso modo di vivere non più solo dipendente dall'attività agricola. Questo lavoro mostra il complesso meccanismo di passaggio con cui il linguaggio si tramanda, quando, con le parole, passano anche le strutture della società, un certo modo di leggere la realtà e presente e passato "convivono" con termini che lentamente cedono il posto ad altri o assumono sfumature nuove, oppure sopravvivono sempre uguali.
Grammatica del dialetto veronese
Filippo Bonfante
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 208
In questo lavoro l'autore offre un quadro il più possibile completo della grammatica del dialetto veronese, con una particolare attenzione agli aspetti fonologici e morfologici. Ampio spazio è dedicato all'uso vivo della lingua, cioè ai modi di dire che caratterizzano la parlata quotidiana. Completano il lavoro un dizionario essenziale veronese-italiano e italiano-veronese.
Malsani. Lebbra e lebbrosi nel medioevo
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 376
Le montagne della discordia. Sei secoli di lotte confinarie tra la Valle dell'Agno e la Val Leogra (1291-1890)
Antonio Fabris
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 149
Il libro narra le vicende legate alle lotte confinarie che per sei secoli hanno visto in opposizione le comunità della valle dell'Agno e della val Leogra. Una storia di contrapposizioni forti, che è stata ricostruita sulla base di documenti d'archivio che spaziano dal 1304 al 1890, conducendoci dall'epoca scaligera fino al Regno d'Italia, passando per le dominazioni veneziana, francese e austriaca. I protagonisti di queste vicende sono stati i comuni di Recoaro, Valdagno, Torrebelvicino e Schio, che si sono a lungo contesi il possesso delle montagne e il diritto al pascolo e al taglio del legname. La ricca mole di documenti giudiziari fornisce uno spaccato della conflittualità nella società rurale connessa ai problemi confinari e di utilizzo delle risorse. La strenua lotta per rivendicarne la proprietà portava non solo ad azioni condotte legalmente ma arrivava sino alla falsificazione di documenti. Gran parte delle vicende narrate ruota infatti sulla falsa Donazione scaligera del 1 ottobre 1327 a favore di Recoaro.
Atlante storico della Bassa padovana. L'Ottocento
Libro
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 278
L'Atlante storico della Bassa Padovana fornisce un'accurata e aggiornata carta d'identità della zona meridionale della provincia. Ne traccia i confini, ne illustra la peculiare fisionomia, legata soprattutto alla grande bonifica veneziana. Spiega le conseguenze della bonifica sul paesaggio, sull'agricoltura e sul tessuto sociale, soffermandosi su aspetti quali la presenza di grandi masse di braccianti e il brigantaggio. Affronta il tema del ruolo delle tre quasi-città, Este, Montagnana, Monselice nello sviluppo economico e culturale del territorio.

