CISU
Ci chiamavano ribelli (1943-1944)
Dario Colantoni
Libro: Libro in brossura
editore: CISU
anno edizione: 2018
pagine: 288
l libro di Dario Colantoni, giovane studioso dell’occupazione tedesca nella Toscana meridionale, tratta della storia del 7° Battaglione della 21° Divisione di assalto Garibaldi Spartaco Lavagnini che ha operato sul Monte Amiata. Il Battaglione fu citato da radio Londra come il più efficace della divisione partigiana Spartaco Lavagnini. La lotta partigiana durò pochi mesi, dal marzo al giugno del 1944, ma fu terribile. Il 7° Battaglione comandato da Mauro Capecchi (con Sestilio Pedani come commissario politico e Enzo Nizza vicecomandante), procurò danni notevoli ai tedeschi e giustiziò sia fascisti ritenuti colpevoli di gravi reati sia soldati tedeschi catturati in azione, in osservanza delle delibere del CTLN. Ebbe da parte sua solo una vittima, alla fine della lotta, e non per colpa dei tedeschi, ma dei liberatori francesi che trattarono con arroganza i partigiani e gli abitanti dei paesi dell’Amiata.
Corpo non si nasce, si diventa. Antropologiche di genere nella globalizzazione
Michela Fusaschi
Libro: Libro in brossura
editore: CISU
anno edizione: 2018
pagine: 240
Solo pochi anni dopo la fine del secondo conflitto mondiale, Simone de Beauvoir, anche grazie alla sua frequentazione della letteratura antropologica, affermava “donna non si nasce, si diventa”. Questo lavoro sposta l’attenzione sulla complessa relazione tra corpo e generi che vengono analizzati, nelle loro implicazioni dialettiche e conflittuali, come costruzioni socioculturali. L’antropologia ha da tempo ribadito che corpi e generi non sono essenze riconoscendo altresì l’impossibilità di una postura neutrale che prescinda dal confronto con meccanismi di dominazione rispetto ai quali non basta dirsi donna. Gli itinerari etnografici qui tracciati – muovendo dall’esemplarità negativa dello stupro genocidario rwandese che decostruisce il corpo sessuato, raccontando le soggettività dei pagne “autenticamente africani”, denunciando l’ipocrisia della chirurgia estetica intima femminile, evidenziando i bisogni di risignificazione dei corpi tatuati per approdare al “tempo incerto” della menopausa nella migrazione – conducono a reinterrogare la disciplina antropologica e le sue pratiche anche nel rapporto, tutt'altro che lineare, con i femminismi.
Capturing the moment. Terapia a seduta singola e servizi walk-in
Michael F. Hoyt, Moshe Talmon
Libro: Libro in brossura
editore: CISU
anno edizione: 2018
pagine: 290
Può una seduta di terapia singola essere non solo utile ma persino sufficiente per alcune persone? Numerosi esempi clinici e ricerche mostrano un definitivo ‘Sì!’. Attingendo da diversi approcci teorici e contesti culturali, questo è un libro da leggere se volete imparare i modi per aiutare le persone il prima possibile, anche con una sola seduta. Il libro insegna ad essere presenti in ogni seduta e offre vari modi di incoraggiare e aiutare i vostri clienti nell’attuale situazione. Il libro include i contributi di Rubin Battino, Monte Bobele, Michael F. Hoyt, Bruce MacLaurin, Susan H. McDaniel, Nancy McElheran, Jennifer Newman, Michele Ritterman, Robert Rosenbaum, Tziporah Rosenberg, Pam Rycroft, Arnold Slive, Dean Soenen, Janet Stewart, Moshe Talmon, Shane Weir, Jeff Young.
Migrants as metaphor. Institutions and integration in south tyrol's divided society
Dorothy L. Zinn
Libro: Libro in brossura
editore: CISU
anno edizione: 2018
pagine: 240
Protagoniste in secondo piano. Femminilità egiziane tra mobilità e immobilità
Laura Ferrero
Libro: Libro in brossura
editore: CISU
anno edizione: 2018
pagine: 320
Negli anni di questa ricerca, l’autrice ha viaggiato più volte dall’Italia all’Egitto seguendo le catene migratorie che legano alcuni villaggi egiziani alla città di Torino. All’interno di questo spazio transnazionale, ha indagato la vita delle famiglie e le norme sociali che regolano tanto le pratiche di mobilità, quanto la vita di chi continua a risiedere nei villaggi. Il libro descrive i tanti modi in cui la mobilità di massa influenza la quotidianità delle donne egiziane, siano esse ricongiunte, mogli che rimangono al Paese di origine o giovani ragazze che sposano un uomo che risiede all’estero. In maniera speculare a una letteratura che negli ultimi anni ha indagato l’esperienza di donne che emigrano da sole per motivi di lavoro, questo testo dà voce a una mobilità femminile che prende forma nella sfera familiare e restituisce centralità a donne che pensano la loro esperienza migratoria all’interno di precisi riferimenti culturali, sociali e religiosi.
La svolta autobiografica. Infanzia e memoria nell'Ottocento italiano
Anna Iuso
Libro: Libro in brossura
editore: CISU
anno edizione: 2018
pagine: 240
Fra il Settecento e l’Ottocento cambia il modo di narrarsi. Non più autobiografie intellettuali o professionali alla terza persona, ma lunghe storie alla prima persona, il cui protagonista si racconta partendo dall’infanzia. Questo cambiamento si afferma e si diffonde lungo tutto il secolo: dai grandi autori si passa, man mano, ai borghesi, agli artigiani, agli operai. Cosa c’è dietro questo grande cambiamento? Perché a fine Ottocento anche il più incolto e anonimo degli scriventi si considera degno di fare della propria vita un libro? E perché per raccontarsi si considera sempre più indispensabile partire dall’infanzia e dai suoi sfuggenti ricordi? Questo libro indaga questo grande mutamento culturale. Percorrendo le vite di patrioti, letterati, scalpellini e vetrai mostra in che modo la pratica autobiografica ottocentesca sia il prodotto di una nuova concezione dell’individuo, della laicizzazione della nostra società, dello sviluppo delle scienze della psiche. E di come la più profonda intimità dell’uomo moderno si ripercorra attraverso mappe e piantine: ultime eredi delle arti della memoria, le autobiografie d’infanzia sono delle intime topografie dell’io.
Nelle mille patrie insulari. Etnografia di Lamberto Loria nella Nuova Guinea britannica
Fabiana Dimpflmeier, Sandra Puccini
Libro: Libro in brossura
editore: CISU
anno edizione: 2018
pagine: 384
Lamberto Loria (1855-1913), nato ad Alessandria d’Egitto da una ricca famiglia di ebrei italiani, tornato in patria, si laurea in Matematica a Pisa. Presto si appassiona ai temi dell’antropologia e completa la sua formazione a Firenze (nell’ambito della Società di antropologia fondata da Paolo Mantegazza) e a Genova, dove Giacomo Doria lo inizia agli studi naturalistici. Visita la Lapponia, il Turkmenistan, l’Africa e l’India e infine parte nel 1888 per la Nuova Guinea britannica, dove si ferma per un anno e mezzo e poi per cinque: un lungo periodo in cui ha modo di percorrere regioni ignote, di visitare molte popolazioni indigene e di raccogliere moltissimi oggetti antropologici ed etnografici. Il tutto corredato da approfondite interviste ai nativi, da numerose fotografie e soprattutto da osservazioni sempre più ravvicinate e acute degli abitanti. Al ritorno in Italia nel 1897, oltre agli oggetti, Loria riporta con sé 24 quaderni di diari relativi ai suoi soggiorni, una quarantina di quaderni di note etnografiche e moltissimi promemoria sparsi.
Questioni di etica e morale cristiana. Nello studio delle professioni sanitarie
Paolo Angelo Bonini
Libro: Libro in brossura
editore: CISU
anno edizione: 2018
pagine: 320
Dalla presentazione di Biagio Bianchimano: “Chiedersi perché studiare etica e morale cristiana in corsi di laurea inerenti discipline sanitarie risulta forse spontaneo. Pensare di farlo in un’Università cattolica potrebbe sembrare meno strano, ma non ancora persuasivo rispetto alla sua necessità o, addirittura, alla sua opportunità. A tal proposito, si rendono utili alcune considerazioni. Lontano dalle pretese di completezza ed esaustività di un manuale, il testo vuole essere di sussidio agli studenti delle professioni sanitarie dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nella riflessione antropologica sulla libertà, sull’universalità dell’esperienza morale, sui principi della morale cristiana, sulla tipicità dell’ethos cristiano, sull’esercizio della virtù, sugli ambiti del vivere sociale, dalla responsabilità verso l’agorà pubblica alla bioetica".
Amazzonia incantata. Luoghi, corpi e malattie in una comunità afro-discendente del Brasile
Manuela Tassan
Libro: Libro in brossura
editore: CISU
anno edizione: 2017
pagine: 226
Il testo articola con grande competenza il dialogo fra antropologia medica, antropologia della religione ed etnologia indigena per restituire la complessità del contesto preso in esame. "Amazzonia incantata" si presenta come una raffinata etnografia che esplora la cosmologia di una comunità amazzonica di discendenti di schiavi, dove i protagonisti sono i fiumi, le foreste, gli animali ed entità note con il nome di encantados.
Il ritorno della tradizione. Feste, propaganda, diritti culturali in un contesto dell'Italia Centrale
Lia Giancristofaro
Libro: Libro in brossura
editore: CISU
anno edizione: 2017
pagine: 160
Il volume ripercorre la storia degli studi folklorici in un contesto dell'Italia Centrale per illustrare le sfide interpretative della contemporaneità. Alla fine del Novecento, il rapido declino della riflessione intellettuale sulle culture contadine in transizione si è accompagnato all'invenzione spettacolare di nuove tradizioni ispirate al passato. Il ritorno delle tradizioni e degli identitarismi è un fenomeno globale, a cui cercano di dare una risposta le normative internazionali.
Ladispoli. Un lungo viaggio nel tempo. Il territorio e il mondo intorno
Libro: Libro in brossura
editore: CISU
anno edizione: 2017
pagine: 300
L'antropologia in azione. Esperienze etnografiche fra America Latina e Italia
Filippo Lenzi Grillini
Libro: Libro in brossura
editore: CISU
anno edizione: 2017
pagine: 224
Antropologia "teorica" e antropologia applicata costituiscono due modalità differenti di avvalersi delle metodologie e conoscenze disciplinari il cui rapporto, soprattutto in Europa e in Italia, è stato controverso e conflittuale. Il volume, attraverso esempi etnografici frutto sia di ricerche sul campo sia di consulenze condotte in Brasile, Cile e Italia, si propone di offrire un contributo per tentare di superare le barriere che hanno ostacolato il dialogo fra questi due "mondi".

