Claudiana
Pedagogie protestanti. Dalla persona ideata alla cittadinanza costruita
Bruna Peyrot
Libro: Libro in brossura
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 232
Il pensiero protestante, nato con i riformatori del XVI secolo, ha sviluppato l’idea di persona e di “città”. Fino all’Ottocento a teorizzarlo furono singole personalità. Dal secolo dopo, la motivazione evangelica di questo impegno educativo si realizzò in campagne di alfabetizzazione con scuole e letteratura divulgativa, per proseguire, specie in Italia, nella rivendicazione di laicità per lo Stato, mentre l’educazione si concentrò su pratiche di formazione e sulle caratteristiche di una visione protestante della pedagogia. «La sfida più grande per il XXI secolo è mantenere la libertà contro l’anarchia dell’individuo, ricostruire una cultura comune per nutrire la democrazia, alzare il velo calato sulla realtà, fatta di ingiustizie e diseguaglianze, da una informazione che confonde invece di aiutare a capire e perseguire una “pedagogia istituente”, motore di ogni ambito di incontro scolastico e di didattica delle materie. Infine, la sfida che contiene tutte le altre: mantenere i princìpi che hanno cucito, in un lungo filo attraverso le epoche, i valori della galassia protestante che pur nelle diverse anime ha saputo confrontarsi con la Storia». (Bruna Peyrot)
Tibi ipse. L’immedesimazione di Cristo e del credente nella Santa Cena
Sergio Rostagno
Libro: Libro rilegato
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 233
In tutte le chiese del mondo si celebra la Cena del Signore: in alcune chiese la si celebra ogni giorno, in altre meno frequentemente. La Cena del Signore unisce tutti i cristiani, ma anche li divide: il suo significato può essere espresso in vari modi e sul nome ci sono preferenze diverse: Cena del Signore, eucaristia, comunione, Santa Cena. La Cena del Signore – così come il battesimo – riporta in primo piano la figura unica del Cristo e la partecipazione del fedele al suo senso più profondo. Nella figura del Cristo, del «Figlio di Dio», il Maestro si immedesima nei discepoli e i discepoli nel Maestro. Qualsiasi discussione avvenga intorno alla Cena del Signore, non si dovrebbe mai perdere di vista l’essenziale: l’unione voluta dal Cristo in modo radicale tra sé e discepoli: di questo si parla; questa è anche oggi una chiave interpretativa irrinunciabile per ogni credente. «Il nostro tema sarà l’immedesimazione di Gesù nei discepoli e dei discepoli in Gesù. La cristologia intera, anche quella del Quarto vangelo o della Lettera agli Ebrei, guarda in questa direzione. Nella misura in cui Cristo si immedesima nel credente, questi a sua volta si immedesima in Cristo: ciò è vissuto concretamente nella distribuzione e consumazione degli elementi, pane e vino. Non è una sintesi di tipo misterico tra Gesù e credenti, anzi la evita. In ogni caso la Cena sembra qualche cosa di più di un semplice convito. Così anche la manna nel deserto è qualche cosa di più di un cibo perché attesta la “Presenza” che accompagna Israele nel suo esodo dall’Egitto. Il termine “immedesimazione” ha la proprietà di unire e tener distinto nello stesso tempo, unendo Cristo e credente. In qualche modo metto in gioco me stesso in un rapporto vitale e reale». (Sergio Rostagno)
Metodisti in Italia
Libro: Libro rilegato
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 515
“Che cosa ha significato per la classe politica e, in generale, per la società italiana l’incontro con le chiese metodiste? Questa minoranza ha rappresentato fin dall’origine un’affermazione di libertà religiosa che interpellava i poteri pubblici, come pure i cittadini dello Stato unitario, ponendo la questione di un’Italia laica e moderna, capace di costruirsi su una regola di pluralismo. La storia dei metodisti in Italia è la storia di un presidio di libertà: dalle origini nel fermento civile e religioso del Risorgimento, ai giorni dell’Italia liberale e della ricerca di un’intesa con la classe dirigente del paese oltre il terreno dell’anticlericalismo, fino alla stipula, all’interno ormai della Chiesa evangelica valdese - Unione delle chiese metodiste e valdesi, dell’Intesa con la Repubblica.” (dalla Postfazione di Andrea Riccardi). Collaboratori del volume: Andrea Annese, Sergio Aquilante jr., Gabriella Ballesio, Sante Cannito, Luca Castagna, Antonella Castelnuovo, Silvia Colombano, Massimo Di Gioacchino, Donato Di Sanzo, Filippo Falcone, Maria Fallica, Giovanni Ferrarese, Daniele Ferrari, Maria Chiara Gior-da, Marco Novarino, Alessia Passarelli, Raffaella Perin, Bruna Peyrot, Daniele Ram-pazzo, Andrea Riccardi, Giancarlo Rinaldi, Lothar Vogel, Vincenzo Vozza, Paolo Zani-ni.
Cristiani e potere. Sondaggi tra antichità ed epoca contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 224
I saggi qui raccolti esplorano l’atteggiamento dei cristiani nei confronti del potere, tanto nel suo esercizio quanto nella sua elaborazione teorica. In ascolto di testimonianze raccolte lungo i secoli, gli autori riflettono su autorevoli posizioni di pastori della chiesa antica, d’Oriente e d’Occidente, sul sistema teologico di Tommaso d’Aquino, su dibattiti che si sono imposti in epoca moderna e che ancora perdurano. Esperti di patrologia, storia del diritto e teologia discutono in tal modo sulla cosiddetta «laicità» e in merito alla posizione dei cristiani dinanzi al potere. Emerge così come le comunità di coloro che si professano discepoli di Gesù di Nazareth cerchino nelle sacre Scritture un indirizzo e un’interpretazione della realtà in cui sono immersi. Giungendo, a seconda della prospettiva teologica adottata e della concretezza delle vicende da cui sono provocati, a esiti più o meno divergenti.
Storia dei valdesi. Volume Vol. 3
Libro: Libro rilegato
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 844
Opera collettiva in quattro volumi, racconta attraverso molti nuovi contributi 850 anni di storia valdese, dal Medioevo all’adesione alla Riforma, dalle persecuzioni all’emancipazione, fino alla piena cittadinanza nell’Italia democratica. Tra luci e ombre, discontinuità e mutamenti, è la storia di una comunità radicata nelle Valli piemontesi e divenuta, non di rado, tassello di vicende internazionali. Una storia di secolare resistenza, fondata sull’autorità della Bibbia. Nel Settecento i valdesi consolidano la loro presenza in un regime di tolleranza segnato dalla discriminazione. Mentre le idee dei Lumi penetrano nelle Valli, molti di loro si spingono in Europa per studio, affari, avventura. Nel 1798 l’amministrazione francese proclama la libertà di culto e i valdesi possono accedere alle cariche pubbliche e di governo. Ma si tratta di una breve stagione. Con la Restaurazione tutto sembra tornare indietro, ma molti stranieri percorrono le Valli, mentre la diplomazia internazionale preme in difesa delle minoranze. Nel 1848 Carlo Alberto concede l’emancipazione a valdesi ed ebrei. Il Risorgimento italiano spinge i valdesi a scegliere se mantenere la propria orgogliosa identità o partecipare insieme ad altri alla costruzione della nuova Italia.
Storia dei valdesi. Volume Vol. 1
Libro: Libro rilegato
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 678
Opera collettiva in quattro volumi, racconta attraverso molti nuovi contributi 850 anni di storia valdese, dal Medioevo all’adesione alla Riforma, dalle persecuzioni all’emancipazione, fino alla piena cittadinanza nell’Italia democratica. Tra luci e ombre, discontinuità e mutamenti, è la storia di una comunità radicata nelle Valli piemontesi e divenuta, non di rado, tassello di vicende internazionali. Una storia di secolare resistenza, fondata sull’autorità della Bibbia. Nel 1174 a Lione il laico Valdo si spoglia del proprio ingente patrimonio per dedicarsi alla libera predicazione apostolica in totale povertà. Presto altri uomini e donne aderiscono a questa scelta religiosa radicale ritenuta minacciosa dagli apparati ecclesiastici. Ma né la condanna ereticale né la conseguente repressione fermano la diffusione dei Poveri di Lione. L’inasprirsi delle persecuzioni modifica però la fisionomia del movimento valdese che sopravvive lungo i secoli medievali in clandestinità. I predicatori itineranti sono cardini e vettori di tale resistenza. La fedeltà al modello apostolico, alla genesi della conversione di Valdo, riesce così ad approdare alle soglie dell’età moderna. Collettivo ma non corale, il volume ripercorre queste vicende attraverso una pluralità di sguardi e di approcci metodologici.
Storia dei valdesi. Volume Vol. 2
Libro: Libro rilegato
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 864
Opera collettiva in quattro volumi, racconta attraverso molti nuovi contributi 850 anni di storia valdese, dal Medioevo all’adesione alla Riforma, dalle persecuzioni all’emancipazione, fino alla piena cittadinanza nell’Italia democratica. Tra luci e ombre, discontinuità e mutamenti, è la storia di una comunità radicata nelle Valli piemontesi e divenuta, non di rado, tassello di vicende internazionali. Una storia di secolare resistenza, fondata sull’autorità della Bibbia. Il volume 2 prende le mosse dal movimento tardo medievale dei Poveri di Lione per raccontarne l’adesione alla Riforma e il suo riconoscersi «popolo valdese», identificandosi con un territorio, le «Valli», difeso tenacemente nei secoli in nome di una fede alternativa a quella della maggioranza, nell’Italia della Controriforma. Fino a giungere, alla fine del Seicento, alla sua cacciata dalle Valli e al suo inatteso ritorno in armi, all’interno di un movimentato quadro internazionale. Le vicende di persecuzione e di resistenza, ma anche di convivenza e adattamento, vengono qui inserite in un quadro di vita sociale e materiale, di organizzazione politica ed ecclesiastica, di rapporti di villaggio e cosmopoliti, costruiti attraverso molte ricerche, studi e convegni accumulati nel corso degli ultimi decenni.
Storia dei valdesi. Volume Vol. 4
Libro: Libro rilegato
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 820
Opera collettiva in quattro volumi, racconta attraverso molti nuovi contributi 850 anni di storia valdese, dal Medioevo all’adesione alla Riforma, dalle persecuzioni all’emancipazione, fino alla piena cittadinanza nell’Italia democratica. Tra luci e ombre, discontinuità e mutamenti, è la storia di una comunità radicata nelle Valli piemontesi e divenuta, non di rado, tassello di vicende internazionali. Una storia di secolare resistenza, fondata sull’autorità della Bibbia. Dopo l’emancipazione (1848) e l’unità nazionale, per la Chiesa valdese si aprì una fase di espansione che, spingendola oltre i confini del “ghetto” alpino, le affidava una missione nazionale nell’Italia “liberale”. L’avvento del fascismo e la guerra frenarono questo processo ma, grazie alla riflessione teologica e all’impegno di alcuni gruppi sia pure minoritari, nella nuova democrazia la chiesa ebbe la forza di avviare nuovi progetti e di consolidare un importante apparato di opere diaconali, dalle Valli alla Sicilia. Successivamente, dopo il vivace confronto degli anni Sessanta su “fede e politica” si profilarono nuove leadership e nuove strategie che, in pochi anni, portarono alla nascita della Federazione delle chiese evangeliche (1967), all’integrazione tra valdesi e metodisti (1975) e all’intesa con lo Stato (1984).
Henry Dunant. Il fondatore della Croce Rossa
Franco Giampiccoli
Libro: Libro in brossura
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 240
«Il sole del 25 illuminò uno dei più orrendi spettacoli che si possano immaginare». Così Henry Dunant – umanista, imprenditore e filantropo svizzero di fede evangelica – immortalò l’indomani della sanguinosa battaglia di Solferino, combattuta il 24 giugno 1859. Lo sconvolgente spettacolo delle migliaia di uomini rimasti sul campo, la disorganizzazione nell’assistenza, gli affannosi soccorsi da lui prestati nei giorni seguenti lo indussero a impegnarsi per la creazione di un corpo permanente e neutrale di soccorso ai feriti di guerra. Sulla base del primo trattato multilaterale della storia moderna, la Convenzione di Ginevra del 1864, Dunant riuscì così a dar vita al Comitato Internazionale della Croce Rossa, vincendo, poi, nel 1901, il primo premio Nobel per la pace. Prefazione di Massimo Barra.
La fede cristiana evangelica. Un commento al «Catechismo di Heidelberg»
Paolo Ricca
Libro: Libro in brossura
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 384
Commissionato nella seconda metà del Cinquecento da Federico III del Palatinato, il “Catechismo di Heidelberg” è un classico della fede riformata, di cui offre uno dei compendi meglio riusciti. Illustrando con rara chiarezza che cos’è il cristianesimo, il suo rigoroso discorso teologico è tuttavia animato – cosa assai rara in un catechismo – da un afflato di viva pietà. Ritraducendolo in toto e commentandone con ampiezza ciascuno dei 129 articoli, il teologo Paolo Ricca ne fa concretamente il proprio «testamento spirituale».
Lottando insieme a Giobbe
Paolo Ribet
Libro: Libro in brossura
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 188
Il libro di Giobbe ha sempre rappresentato una sfida per i lettori e per gli interpreti e lo è sia per i temi che affronta sia per il linguaggio che utilizza. Vogliamo affrontare la sfida e compiere il viaggio attraverso questo testo, paragonabile a una «sacra rappresentazione», per coglierne i molti spunti di perenne attualità: il tema del dolore, il rapporto con Dio e con la creazione...
Vivere con la morte
Daniel Marguerat
Libro: Libro in brossura
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 80
In passato, si moriva meglio? La morte spaventa oggi più di un tempo? Questi i classici in-terrogativi dietro a una riflessione su un tema sconveniente e sospetto – la morte – riguardo a cui sembra essersi perso il coraggio di parlare. Nella società contemporanea infatti assistiamo alla rimozione della morte, non più accettata come fine del cammino dell’esistenza propria e altrui, come fatto della vita cui prepararsi. Partendo da questa constatazione, da teologo ed esegeta della Bibbia qual è, Marguerat af-fronta tre grandi letture cristiane di questo difficile momento dell’esistenza umana: la morte come insondabile decreto divino, come «salario del peccato» e, infine, come “passaggio” alla risurrezione.

