De Ferrari
L'enigma di Gesù Cristo. Inchiesta sulle origini del cristianesimo
Daniel Massé
Libro
editore: De Ferrari
anno edizione: 2014
pagine: 148
Scrivendo quest'opera sulle Origini del Cristianesimo, l'autore non ha avuto che tre passioni: quella della ragione, che non è necessariamente fredda; quella della sola verità, che è degna di vivere egualmente; e quella della sola buona fede, senza la quale non c'è né rispetto umano, né onore. La sua prima cura è stata quella di ricollocare la Storia del Cristianesimo nel suo tempo e nel suo contesto, e non fuori del tempo e dello spazio (o fra cielo e terra). Epoca questa, in cui lo Stato politico dell'Impero Romano era all'apogeo della sua potenza e nel quale la speranza messianistica degli Ebrei zeloti nella restaurazione del regno d'Israele e della sovranità degli Ebrei sul mondo era al suo culmine. L'autore impersonando una figura autentica di giudice istruttore dedica, in tutta sincerità e fiducia, all'opinione del mondo, come dinnanzi ad una giuria in buona fede, il frutto di più di venticinque anni di ricerche e di studi puramente storici sulle Origini del Cristianesimo. Egli ha meditato in modo più particolare sull'identità, la vita, la carriera del vero personaggio di carne che, nei Vangeli, è stato dissimulato sotto lo pseudonimo di Gesù Cristo e sedicente trasfigurato in Figlio di Dio e redentore dell'umanità. Egli ha creduto utile proiettare in piena luce, all'inizio stesso di quest'opera, le conclusioni alle quale è giunto, e di cui ne fornisce le prove.
Davanti ai fuochi (1922-1943)
Emilio Costadura
Libro
editore: De Ferrari
anno edizione: 2014
pagine: 301
Da cosa nasce cosa. L'arte contemporanea come terreno di una progettualità condivisa
Alessandra Piatti, Alberto Fiore
Libro
editore: De Ferrari
anno edizione: 2014
pagine: 88
Tracce liguri tra oltregioco e oltremare. Atti del Convegno internazionale di studi
Paolo Stringa
Libro
editore: De Ferrari
anno edizione: 2014
pagine: 103
Da 90° minuto alle olimpiadi. Cronache di 30 anni di sport
Gianni Vasino
Libro
editore: De Ferrari
anno edizione: 2014
pagine: 204
Palazzo Grimaldi della Meridiana. Una dimora aristocratica genovese
Libro
editore: De Ferrari
anno edizione: 2014
pagine: 240
I dolci del ricordo
Maria Cristina Castellani
Libro
editore: De Ferrari
anno edizione: 2013
Maria Cristina Castellani è una vera e propria collezionista di ricette di dolci del ricordo: dalla famosa madeleine ai biscotti al cioccolato, dalla torta di mele al Mont Blanc. Ha infatti raccolto ricette per tanti anni e ha regalato a parenti ed amiche quaderni scritti a mano con memorie personali di eventi e con consigli per preparare squisite torte e raffinati menu di festa. Questo libro è il figlio di quei quaderni, faticosamente riempiti, spesso a ridosso del Natale, quando il bel taccuino, arricchito di disegni e foto e con le ricette e i ricordi ad esse collegati, avrebbe costituito un originale e personale regalo per il destinatario di tanta fatica. Il libro, che si ispira a quei quaderni manoscritti anche nell'aspetto vintage della grafica e per le foto inseritevi, presenta, intrecciate nella rete dei ricordi personali, una serie di vere e proprie "ricette", originali, di larga condivisione, raccolte nei viaggi, appartenenti al patrimonio culturale della famiglia dell'autrice e di quelle degli amici che le hanno volute condividere con lei e con voi. Perché "Ognuno di noi ha la sua madeleine".
Discesa a valle. Storie, leggende e misteri della valle Scrivia
Alessandra Ferlenga
Libro
editore: De Ferrari
anno edizione: 2013
pagine: 96
La via Aemilia Scauri. Da Vado a Tortona. Un percorso romano oggi
Gabriella Parodi
Libro
editore: De Ferrari
anno edizione: 2013
pagine: 79
Il paesaggio inquieto
Nino Bernocco
Libro
editore: De Ferrari
anno edizione: 2013
pagine: 128
Questi quadri sono dedicati a quanti hanno visto il loro territorio sconvolto dall'alluvione del 2011. In particolare agli abitanti della Val di Vara e delle Cinque Terre. Frequentando da anni questi luoghi, in particolare Brugnato, Borghetto, Rocchetta e Memola, Nino Bernocco ha vissuto in prima persona tale avvenimento e in quei giorni, trovandosi a Deiva, ha potuto essere testimone di un paesaggio provato, ma che ci è stato riconsegnato nella sua originaria bellezza, grazie al lavoro e l'impegno di tutti gli abitanti.

