De Ferrari
La Società di Letture e Conversazioni Scientifiche. Cultura e conoscenza a Genova. Dal 1866 al servizio della città
Giorgio Grimaldi
Libro: Libro in brossura
editore: De Ferrari
anno edizione: 2018
pagine: 568
La Società di Letture e Conversazioni Scientifiche (SLCS) costituisce un importante punto di aggregazione e promozione culturale a Genova. È infatti una delle più antiche e longeve associazioni della città, nata poco dopo l’unità italiana dall’iniziativa congiunta di scienziati naturali – come Giovanni Ramorino, Giacomo Doria, Arturo Issel, Raffaele Gestro – ed altri studiosi o esponenti del mondo economico e delle professioni – tra i quali spiccarono economisti come Jacopo Virgilio e Gerolamo Boccardo – per coltivare la passione dell’incontro e della conversazione volti alla condivisione delle conoscenze e alla loro trasmissione, in maniera scientifica ma accessibile, sia al proprio interno che a beneficio della cittadinanza. Legata all’ispirazione originaria del suo motto (“In studio concordia”), la SLCS sostiene l’amore condiviso della conoscenza e del continuo e autonomo formarsi dell’essere umano nella socialità, organizzando convegni, incontri, approfondimenti e percorsi inclusivi per la convivenza umana.
Fabbrica di fabbriche. L'impiantistica in Italia: il caso Italimpianti
Marco Vezzani, Giovanni Facco, Gianfranco Tripodo
Libro
editore: De Ferrari
anno edizione: 2018
pagine: 404
Come è nato il titolo del libro? La "fabbrica" è un termine che oggi non si usa quasi più. Sa di un mondo passato, un po' ottocentesco. Ricorda le masse di operai che vanno a lavorare, le ciminiere, un padrone, ambienti rumorosi, con poca luce, odori forti di sostanze lubrificanti... Oggi si chiamano imprese, aziende, capannoni, a volte uffici, ma nella memoria collettiva si è perso il significato di questo termine ancora capace di condensare in un'efficace e sintetica parola il "mondo del lavoro e della produzione". La fabbrica è un luogo fisico fatto di macchine tra loro posizionate in un layout, di persone tra loro organizzate e dirette da capi, di materie prime da lavorare e trasformare, di energie che muovono le macchine, di sistemi di trasporto, di uffici per vendere e comperare. Mettere tutto questo insieme e farlo funzionare non è una cosa da poco. Ma chi viene prima della fabbrica? Un'altra "fabbrica" composta da disegnatori, ingegneri, dirigenti, da uffici in cui si disegna, progetta, calcola, si comprano macchine industriali e altro. Si costruisce il fabbricato, si montano i macchinari, si avvia la produzione, a volte si istruisce il personale e poi si consegna al proprietario la nuova fabbrica perfettamente funzionante. Ecco il mestiere di Italimpianti.
Un secolo di passione. Ferraris, il campo del Genoa
Pierluigi Gambino, Fabio Saccomanno, Piero Vianson
Libro
editore: De Ferrari
anno edizione: 2018
pagine: 80
Donato Bilancia. Nella mente del serial killer
Carmelo Lavorino
Libro
editore: De Ferrari
anno edizione: 2018
pagine: 310
Il volume interpreta in chiave criminologica, investigativa e giornalistica d'inchiesta gli episodi delittuosi con Bilancia spietato e distruttivo: diciassette omicidi e due tentati omicidi. Ogni capitolo analizza e descrive l'antefatto del delitto, la scena del crimine e la vittimologia, la crimino-dinamica, i moventi psicologici, pratici, economici e sessuali di Bilancia, le tracce lasciate e i suoi errori esecutivi, il punto della situazione info-investigativa del momento e lo stato delle indagini. L'ultimo capitolo traccia il profilo criminale di Bilancia. Il volume è per gli esperti, i cultori e gli studiosi di criminologia, di criminalistica e delle scienze forensi, del criminal profiling, dell'analisi della scena del crimine e dell'investigazione criminale; è per il lettore interessato alle drammatiche vicende che videro diciassette morti ammazzati in sei mesi da un killer spietato e imprendibile; è dedicato ai ricercatori delle verità criminali nascoste e ignote, agli addetti ai lavori. È uno strumento informativo, culturale e didattico, è un metodo di analisi criminale sistemica sui delitti seriali. Prefazioni di Francesco Sidoti, Roberto Faenza e Nino Marazzita.
Archeologia in Liguria. Volume 6
Libro: Copertina morbida
editore: De Ferrari
anno edizione: 2018
pagine: 552
L'aquila e il cigno. Nietzsche e Wagner dall'idillio all'addio
Libro
editore: De Ferrari
anno edizione: 2017
Canti partigiani. Uno straordinario ritrovamento
Libro
editore: De Ferrari
anno edizione: 2017
pagine: 40
Organista a domicilio. Vita e carriera del grande concertista Giorgio Questa
Egidio Bonomi
Libro: Copertina morbida
editore: De Ferrari
anno edizione: 2017
pagine: 288
Dalle steppe asiatiche al limes danubiano: i Sarmati e Roma
Alessandro Alberghina
Libro
editore: De Ferrari
anno edizione: 2017
pagine: 198
L’origine dei Sarmati è antica, nebulosa e al tempo stesso leggendaria ed ha come punto di partenza il cuore del continente eurasiatico. Da queste lande steppose questa popolazione di cavalieri nomadi inizia il suo lento cammino verso occidente. È un viaggio lungo, durato molti secoli, che dalle terre di origine, situate tra il Lago d ́Aral, il Mar Caspio e il Mar Nero trova il suo capolinea nella Grande Pianura ungherese, in particolare nel territorio situato tra il Tibisco e il Danubio. Questo fiume, l’Istro degli autori antichi, quello che in epoca imperiale costituirà il cosiddetto limes danubiano, a partire dalla fine del I sec. a.C e inizio I d.C, si troverà ad essere il punto di contatto tra i Sarmati e Roma. Per quasi quattro secoli tra l ́Urbe e questa popolazione di cavalieri si instaurano intensi rapporti di vicinato tutt’altro che pacifici, contrassegnati da scorrerie e razzie da parte dei Sarmati fino nel cuore delle province pannoniche e della Mesia. Roma è stata giocoforza costretta a cambiare progressivamente strategia nei confronti di queste genti barbare, non solo dal punto di vista militare e di difesa del limes, ma anche per quel che riguarda la politica di accoglienza e di insediamento all’interno del territorio imperiale. I ritrovamenti archeologici e alcune fonti epigrafiche, con le relative ricerche da parte degli studiosi, si sono rivelati fondamentali per far luce non solo sulle tappe che hanno scandito la migrazione sarmata, ma soprattutto sulle trasformazioni che si sono avute al suo interno nell’ambito della cultura materiale e dell’organizzazione tribale. Le fonti antiche coeve invece, direttamente o indirettamente, hanno permesso di arricchire il quadro per cercare di renderlo il più completo possibile. Gli autori greci, Erodoto, Ippocrate e Strabone in primis, hanno contribuito a mettere in luce le caratteristiche salienti di questa popolazione – guerrieri nomadi a cavallo, che vivono nelle tende o sui carri, con le donne che tirano con l ́arco e combattono come gli uomini – e il territorio all’interno del quale risiedevano e si spostavano. Le fonti latine, invece, molto puntuali nel riportare gli sconfinamenti, le scorrerie e gli scontri militari, hanno consentito di ricostruire il rapporto di vicinato (o almeno una parte di esso) tra l ́Impero e la popolazione sarmata.
Genova-Buenos Aires sola andata. Il viaggio della famiglia Bergoglio in Argentina e altre storie di emigrazione
Massimo Minella
Libro: Copertina morbida
editore: De Ferrari
anno edizione: 2016
pagine: 90
Il volume è il Catalogo della mostra di Genova (Museo della Lanterna, 29 settembre - 13 novembre 2016).

