DeriveApprodi
La trota ai tempi di Zorro
Michele Marziani
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2006
pagine: 95
È l'inverno del 1975. Stefano Baldazzi Morra ha 13 anni ed è arrivato in Piemonte, nel piccolo paese di Gozzano, assieme alla famiglia. A segnare la crescita di Stefano, la pesca alla trota: una passione vissuta come una sorta di allenamento alla vita, un passatempo a cui dedicare tutto il tempo libero dallo studio. In pochi mesi la tranquilla vita di Stefano si trasforma. Il padre, in grave crisi personale, abbandona la famiglia per ritrovarsi alcolizzato a condurre una vita da barbone. A scuola si respirano i profumi della rivolta, dei moti studenteschi che esploderanno nella primavera del 1977. Romanzo di formazione, "La trota ai tempi di Zorro "è la prima prova narrativa di Michele Marziani, giornalista quarantenne appassionato di gastronomia e di pesca. Un romanzo in cui gli anni di piombo sono visti con gli occhi di un ragazzino, ingenui e curiosi e la pesca alla trota diventa chiave di lettura del mondo, possibilità di conoscenza e di riscatto rispetto al cinismo della vita.
I libri del rogo. Crisi dello Stato-piano,Partito operaio contro il lavoro,Proletari e Stato,Per la critica della costituzione materiale-Il dominiio e il sabotaggio
Antonio Negri
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2006
pagine: 301
Scritti nel corso degli anni Settanta e tradotti in diverse lingue, i cinque opuscoli che compongono questo libro sono stati considerati per lungo tempo l'ispirazione teorica del terrorismo di sinistra nel nostro paese. All'indomani dell'arresto del loro autore, il 7 aprile 1979, con l'accusa di essere a capo di un'insurrezione armata contro i poteri dello Stato, questi opuscoli, nonostante la loro fortuna editoriale, sparirono dalle librerie e furono inviati al macero. Seguirono gli anni di una corale demonizzazione: giudici, politici, sindacalisti, giornalisti, storici, intellettuali e accademici citarono ripetutamente passi di questi scritti definendoli "irrazionali", "deliranti", "criminali", frutto insomma della mente di un "cattivo maestro". I giudizi più benevoli si limitarono invece a definirli "estremisti", "idealisti", "anarcoidi", "dannunziani". Ma ora, a trent'anni di distanza, quelle teorizzazioni possono apparire in una luce completamente diversa. Molto dell'attuale dibattito sulle grandi trasformazioni in atto nel nostro paese e in tutto il mondo è riscontrabile nelle analisi contenute in questi scritti; così come sono innegabili alcune intuizioni sulle radicali modificazioni dei processi produttivi e sulla crisi irreversibile della rappresentanza politica.
Lo zen nell'arte della scrittura. Libera il genio creativo che è in te
Ray Bradbury
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2006
pagine: 124
L'autore di "Fahrenheit 451" parla di sé e ci rende partecipi dei desideri, delle esperienze e dell'eccitazione di una vita dedicata alla scrittura. Ci parla dei suoi primi dilettanteschi racconti, dell'origine dell'amore per la fantascienza e di come gli sono venute le idee più importanti per i suoi romanzi. Le sue infantili paure, le sue ossessioni e i suoi amori fanno da sfondo a un' arte dello scrivere che ha sempre avuto un fine difficile quanto banale: scrivere storie. Non un'autobiografia, bensì un manuale nel quale uno scrittore eccellente elenca i principi pratici dell'arte della scrittura: tutto ciò che serve per sviluppare idee originali e uno stile. Le ricette che si trovano in questa "dieta dello scrittore" non sono banali consigli, ma un vero e proprio elogio della vita e dell'ostinata volontà di raccontarla. Lo "zen nell'arte della scrittura" è più di un manuale per aspiranti scrittori: è una celebrazione dell'atto stesso di scrivere. Incoraggia a seguire un'unica regola: i propri istinti e le proprie passioni. E mostra come il successo di uno scrittore dipenda da quanto conosca bene un unico argomento: la propria vita. Senza ovvietà, Bradbury mette a nudo se stesso ripercorrendo le tappe del suo lungo lavoro, mostrando ai lettori quell'intricato nodo di esperienze esistenziali e arte dello scrivere che nutre le opere di ogni vero scrittore. Metà autobiografia, metà manuale, questo libro costituisce uno spaccato della della vita dell'autore ripreso da se stesso nell'atto dello scrivere.
Il sangue della terra. Atlante geografico del petrolio. Multinazionali e resistenze indigene nell'Amazzonia ecuadoriana
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2006
pagine: 224
Un quadro reale (completo di mappe, dati, analisi e testimonianze inconfutabili) su quello che è stato e che è ancora in parte lo sfruttamento petrolifero dell'Amazzonia ecuadoriana. Il petrolio non sempre è una ricchezza per i Paesi che lo possiedono. Si può anzi trasformare in una condanna allo sfruttamento selvaggio. Il caso dell'Ecuador è emblematico in tal senso. A distanza di 514 anni dalla scoperta delle Americhe si è costretti ancora a parlare di sfruttamento coloniale, schiavitù e violazione dei diritti umani per descrivere le fondamenta delle relazioni commerciali ed economiche tra Occidente e una parte del Nuovo mondo.
Skizomedia. Trent'anni di mediattivismo
Franco «Bifo» Berardi
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2006
pagine: 94
Franco Berardi (Bifo) ricostruisce le esperienze multiformi che a partire dagli anni Settanta hanno portato alla nascita del movimento della comunicazione indipendente. Parte da una rivisitazione delle teorie mediologiche, dagli scritti di McLuhan e di Eco, di Debord e di Deleuze e Guattari, per raccontare la storia del movimento delle radio libere che ha il suo simbolo nella vicenda di Radio Alice, la mitica emittente che nel 1977 animò il movimento degli studenti. Descrive l'avvento della televisione nei comportamenti di massa negli anni Ottanta, e le prime esperienze video indipendenti.
Forme di vita. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2006
pagine: 224
Benché i riti differiscano radicalmente da una cultura all'altra, non vi è cultura (né società, né vita umana) senza riti. La prassi rituale è un universale antropologico, un tratto distintivo della specie Homo sapiens. I riti in genere, e quelli religiosi in particolare, esibiscono una zona di indistinzione tra biologia e cultura, rievocando così niente di meno che l'antropogenesi, ossia il processo di formazione della nostra specie. Per questo, una filosofia naturalistica non derisoria o velleitaria deve misurarsi a fondo con l'esperienza religiosa. Ben sapendo che l'attendono al varco un buon numero di paradossi.
I racconti del capanno
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2006
pagine: 126
Un laboratorio di scrittura che nasce in "fraschetta", ai castelli romani. Davanti a un arrosto, nei vicoli dei vecchi centri o nelle campagne dell'"agro" romano ogni scrittore si è cercato una storia, ha raccontato un aspetto della comunità, ha dato voce a un personaggio, ha fatto riaffiorare una memoria. Racconti che gli scrittori qui convocati sono stati chiamati a scrivere a caldo, dopo aver ascoltato un racconto orale, una testimonianza, una leggenda narrata da chi scrittore non è. Poi, ogni scrittore ha riportato sulla pubblica piazza il proprio lavoro letterario, restituendo agli spettatori i diversi tasselli della memoria di un luogo.
Allupa allupa. Stupore e allarme di 25 scruttori e 25 artisti visivi
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2006
pagine: 220
25 scrittori e 25 artisti si confrontano con il mito della fondazione di Roma: "la lupa". Una leggenda che riletta in chiave contemporanea rimanda al rapporto tra uomo e animale, ragione e istinti, realtà e finzione. Un'antologia divisa in generi che parte dal realismo e finisce nella fiction. Il mito fondatore della "città eterna" viene declinato dalle scritture di autori affermati ed esordienti. Dalla riscrittura di un fatto di cronaca al racconto fiabesco, dalla descrizione della metropoli al racconto di una fiaba, tutti gli autori di questa antologia si misurano con il mito e la leggenda di una delle città più belle del mondo. Ogni racconto è accompagnato dalla riproduzione di un lavoro artistico.
Il delitto non sa scrivere. La perizia psichiatrica tra realtà e fiction
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2006
pagine: 157
Gli autori di questo libro hanno scelto di analizzare una serie di perizie psichiatriche depositate presso i tribunali, perizie che si rivolgono tanto a piccoli fatti criminosi quanto a un vero delitto. Hanno scelto di analizzare e "sottoporre a perizia" proprio colui che detiene il più alto grado di scienza in un aula di tribunale, il criminologo. Di esercitare una critica su una figura - a cavallo tra psicologia, psichiatria, medicina e giurisprudenza che ha sempre più potere sul risultato di un processo. E hanno scoperto che chi scrive una perizia nella maggior parte dei casi proprio non sa scrivere; che ha già espresso un verdetto ancor prima dell'inizio del processo; che la sua analisi non è mai "oggettiva".
Città comune. Autogoverno e partecipazione nell'era globale
Massimiliano Smeriglio
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2006
pagine: 186
Un libro sulla futura governabilità delle città a fronte delle mille contraddizioni che la attraversano. A partire da un'analisi storica sull'arte di governare le città, Smeriglio mette in alto rilievo le recenti teorie ed esperienze maturate dal cosiddetto "municipalismo partecipativo". Intrecciando locale e globale, queste esperienze sono espresse con una scrittura molto chiara e rigorosa. Al centro del libro è la delicata questione della partecipazione democratica di massa alla gestione del bene pubblico.
Nanni Balestrini. Con gli occhi del linguaggio. Catalogo della mostra (Milano, 16 maggio-6 giugno 2006)
Libro: Libro rilegato
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2006
pagine: 177
L'insieme dell'opera visiva di Nanni Balestrini, che si è svolta negli ultimi cinquant'anni parallelamente a quella letteraria. Un lungo percorso che partendo dall'aspetto fisico della parola e utilizzando i più diversi procedimenti e materiali (carta stampata, timbri, plastica, lastre tipografiche, carte geografiche, nuove tecnologie...) ha creato un universo di immagini verbali del nostro tempo, un grande racconto visivo dove la cronaca si mescola alla riflessione estetica e sociale. Nanni Balestrini ha partecipato a numerose mostre in Italia e all'estero, nel 1993 alla Biennale di Venezia e negli ultimi anni con personali alla Galleria Mazzoli di Modena, al MACRO Museo d'arte Contemporanea di Roma, alla Fondazione Morra di Napoli, alla Fondazione Mudima di Milano. Le riproduzioni a colori delle opere sono accompagnate da un saggio introduttivo di Paolo Fabbri e da testi di critici e scrittori che hanno seguito il lavoro dell'artista: Edoardo Sanguineti, Franco Purini, Toni Negri, Achille Bonito Oliva, Umberto Eco, Paul Virilio, Tommaso Ottonieri, Reinhard Sauer, Renato Barilli, Manuela Gandini, Gillo Dorfles.
Lo spettacolo cosmico. Scrivere il cielo: lezioni di astronomia visiva
Franco Piperno
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2006
pagine: 273
Questo libro rappresenta una introduzione alla "teoria del cielo", nel senso originario del termine, ovvero della contemplazione della volta celeste. È scritto per un lettore che sia anche l'osservatore di quello spettacolo rappresentato dal cielo notturno, dalle costellazioni, dai pianeti, dalla via lattea. Per coloro cui piace orientarsi con il sole, la luna e le stelle. Ma anche per coloro che avrebbero voglia di farlo e non hanno mai provato. Un libro che è insieme un manuale per l'osservazione del cielo di oggi (contiene mappe stellari e indicazioni sul riconoscimento dei pianeti e della costellazioni a occhio nudo), ma anche una testimonianza sulle mitologie e le narrazioni applicate alla volta celeste.

