E/O
Diglielo da parte mia
Joan Didion
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2013
pagine: 266
Boca Grande è la capitale di un piccolo stato dell'America Latina, uno di quei paesi da un colpo di stato all'anno dove non cambia mai niente. Un giorno a Boca Grande arriva Charlotte Douglas, una donna nordamericana smarrita e magnetica. Nessuno sa chi sia, cosa cerchi o cosa ci faccia a Boca Grande. Charlotte è una donna bella e di classe, ricca e affascinante, che in cuore non ha altro che confusione e vuoto: la vita le ha fatto delle promesse (una famiglia, l'amore, la serenità) ma lei le ha fraintese, ha perso delle persone care, si è trovata sola, e ora è arrivata a Boca Grande per dimenticare, accompagnata solo dal suo fascino. Un libro fatto di corde sottili, che toccano il cuore andando oltre la trama, come musica: come se i drammi esistenziali di Richard Yates incontrassero il più alto minimalismo di Carver, l'asciuttezza delle parole sposa il fuoco del vuoto e del dolore dei personaggi.
Balco Atlantico
Jérôme Ferrari
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2013
pagine: 154
Il ritrovamento del cadavere di Stéphane Campana, fervente indipendentista corso fulminato con due pallettoni da caccia nello stomaco, offre all'antropologo Théodore Moracchini l'occasione di ripercorrerne la carriera, dagli esordi di giovane e timido aspirante nazionalista fino a capo del movimento clandestino. La storia di Stéphane Campana si interseca con quella di Khaled e di sua sorella Hayet, immigrati marocchini approdati in Corsica alla ricerca di una vita migliore, e con quella dello stesso Moracchini e di altri personaggi. Così il panorama delle vicende, via via ricomposto da una memoria alla ricerca di se stessa, si sposta continuamente dall'interno della Corsica al paesino del Marocco occidentale, famoso per la spianata a bordo oceano detta appunto Balco Atlantico, in un crescendo di amore, morte e incredulità che ruota intorno all'ormai famoso bar di Marie-Angele e di sua figlia Virginie, innamorata fin da bambina dell'"eroe" Stéphane Campana al punto da abbandonarsi, anima e corpo, ai suoi più strani desideri.
La notte dell'oblio
Lia Levi
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2013
pagine: 193
Nei giorni dell'occupazione nazista una famiglia di ebrei romani in fuga trova rifugio in una canonica di campagna. Giacomo, il padre, è però costretto per motivi economici a fare delle rapide sortite nel suo negozio di Roma, affidato a un commesso fedele. Una sera non torna. Si saprà poi che è stato arrestato proprio davanti al negozio, sicuramente per una delazione. La moglie Elsa, con le due ragazze adolescenti, Milena e Dora, una volta tornata alla libertà dovrà farcela con le sue forze. Ma il tormento non l'abbandona mai. Come è avvenuto l'arresto di suo marito? La verità che Elsa riuscirà a scoprire le resterà però sigillata dentro. Elsa non vuole che le figlie rimangano incatenate alla tragedia del passato, le sue ragazze dovranno guardare avanti, pensare a costruirsi il futuro. Sulle figlie però graverà sempre l'ombra di un padre svanito nelle ceneri di Auschwitz. Milena si aggrapperà alla sua bellezza come a un salvagente per lasciarsi portare dalla corrente senza mai scegliere mentre Dora annasperà per costruirsi. Ma il "silenzio", scoprirà Dora, non è stato solo la scelta emotiva di sua madre. Il silenzio è di tutti. Negli anni del dopoguerra è calata sul Paese una coltre che perdurerà nei decenni. Nessuno sa, nessuno (compresi gli ebrei) vuole sapere. Sulla Shoah, lo Sterminio, si tace, come se fosse poco educato occuparsene. La Storia però non concede sconti. E saranno due giovani innocenti a doversi confrontare con le colpe e le sconfitte dei genitori.
L'attrice di Teheran
Nahal Tajadod
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2013
pagine: 298
Due donne si parlano. Due iraniane. La prima, nata dopo la rivoluzione del 1979, ha conosciuto solo il regime islamico ed è una giovane attrice di grande successo. La seconda, scrittrice rinomata, è cresciuta nell'Iran dello scià. La ragazza racconta alcuni episodi della propria infanzia, le vessazioni subite dai familiari laici e artisti, la folgorante carriera nel cinema, il peso della censura e i lunghi interrogatori da parte dei Guardiani della Rivoluzione. Il suo racconto testimonia di un Iran sconosciuto alla scrittrice, che ricorda invece la forzata modernizzazione della società al tempo della monarchia filo-occidentale dello scià. Dal confronto di queste due visioni nasce un romanzo affascinante, in un gioco di specchi che concorre a definire il ritratto dei due personaggi femminili e la complessa evoluzione di un paese pieno di contraddizioni e di grande ricchezza culturale. Di notevole impatto le pagine in cui Sheyda adolescente, scampata a un'aggressione con l'acido, si rade a zero i capelli e scappa via in bicicletta travestita da ragazzo, a rischio di pene severissime. O quando più tardi dovrà scegliere tra l'abito da sera o il chador da indossare alla prima di un suo film a New York, una scelta istintiva che determinerà di fatto l'esilio, il dolore, il non-ritorno, ma anche l'affermazione della propria identità e la rivendicazione del proprio talento, in un certo senso la ricerca di un nuovo destino.
Alcazar. Ultimo spettacolo
Stefania Nardini
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2013
pagine: 255
1939: Marsiglia è una città italiana. Napoletani, siciliani, piemontesi fuggono dal fascismo e dalla fame. Sono scattate le leggi razziali. Da Napoli parte una nave, a bordo una compagnia teatrale. Capocomico Silvana Landi, trasformista internazionale. Con lei l'amico del cuore Gino Santoni, in arte Corderà: omosessuale che si esibisce vestito da donna. Marsiglia è anche la città del milieu. Gli italiani sono i caids di una balorderia mediterranea che gestisce ogni sorta di traffico: dal parmigiano alla cocaina, dalle armi alla prostituzione. Alfred Morello è uno di loro e il suo cuore verrà conquistato proprio da Silvana. Pioggia di stelle è lo spettacolo che la compagnia dovrà rappresentare all'Alcazar, il mitico teatro dove si sono esibite le più importanti celebrità. Tra regolamenti di conti e l'occupazione nazista, gli italiani di Marsiglia organizzano la Resistenza. Dopo settant'anni la Marsiglia raccontata da Jean-Claude Izzo lascia balenare nell'Alcazar un colpo di scena che per un attimo fa rivivere quel 1939, con i suoi conflitti e soprattutto con i suoi misteri.
Venga pure la fine
Roberto Riccardi
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2013
pagine: 231
Al tenente dei carabinieri Rocco Liguori arriva inatteso un ordine del Comando Generale: dovrà recarsi all'Aia, a disposizione del Tribunale internazionale per la ex Jugoslavia. Il colonnello Dragojevic, condannato per la strage di Srebrenica, caduto di recente in depressione, è in coma per aver ingerito una massiccia dose di farmaci. Il procuratore Silvia Loconte, non credendo al tentato suicidio, chiama a indagare Liguori, che sette anni prima in Bosnia aveva arrestato Dragojevic. L'indagine lo riporta indietro nel tempo, facendogli ritrovare anche Jacqueline, la giovane funzionaria della Croce Rossa con cui aveva intrecciato una storia d'amore mai risolta. Liguori dovrà misurarsi ancora una volta con le trame più oscure e gli intrighi degli ambienti coinvolti nella guerra. Sullo sfondo la politica, con le sue vecchie figure e le nuove alleanze. Con i suoi retroscena difficili da decifrare, celati dietro l'eterna maschera delle versioni ufficiali.
La casa degli scambi
Alberto Mussa
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2013
pagine: 222
Rio de Janeiro, 1913. In una storica dimora della città - la "casa degli scambi" - accade un fatto di cronaca sanguinoso e apparentemente inspiegabile: il segretario alla presidenza della Repubblica viene trovato strangolato, legato a un letto e bendato. La storica palazzina era stata acquistata da un medico polacco, Miroslav Zmuda, che vi aveva stabilito una sorta di casa di appuntamenti clandestina in cui le prostitute venivano chiamate "infermiere", mentre la clientela era costituita dalle personalità più in vista della città. Ciò che ne faceva un luogo veramente unico, però, era il fatto di essere frequentata non solo da uomini, ma anche da donne e, a date fisse, da coppie. Insomma, un vero e proprio tempio della trasgressione, in cui tutto era possibile, all'insaputa di tutti, ma sempre sotto lo sguardo vigile del dottor Zmuda, sessuologo ante litteram, che conduceva dettagliate indagini scientifiche sui frequentatori della casa. I sospetti si concentrano su un'"infermiera" di nome Fortunata e scattano immediatamente le ricerche. Pochi giorni dopo viene fermato un vecchio sorpreso ad aggirarsi nel cuore della notte dentro un cimitero: si chiama Rufino, è ultracentenario ed è uno stregone dagli straordinari poteri, rinomato in tutta Rio. Addosso gli trovano un paio di orecchini d'oro a forma di cavalluccio marino, identici a quelli che indossava Fortunata la sera della scomparsa... L'indagine ci conduce attraverso i misteri di Rio...
Chi resta deve capire
Cristina Lio
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2013
pagine: 186
La protagonista di questa storia è una ragazzina che vive nella Calabria degli anni '80, ma non in una famiglia come tutte le altre: in una comunità d'accoglienza. Protagonista insieme a lei è allora un'umanità variegata fatta di disabili, tossicodipendenti, preti, obiettori, volontari, che attraverso il suo sguardo ironico e disincantato sono insieme adulti e bambini, forti e fragili. Protagoniste sono le scene di una quotidianità speciale, a tratti buffa, a tratti dolorosa, e tutte le domande a cui la bambina, nella sua inconsueta forma di solitudine, non riesce a trovare risposta. Un giorno in comunità arriva Veronica, giovane "tossica" con un talento speciale per il disegno e una grande carica vitale. E la bambina si lega intensamente a lei, in un rapporto che la porterà a uscire pian piano dal proprio guscio e a incamminarsi nella vita adulta con un senso nuovo dell'affetto e della perdita. È la storia di una maturazione e di una vita fuori dal comune, una storia ricca, lieve, dura, che fiorisce in questo racconto con freschezza e malinconia.
Il sacrificio di Polissena
Marta Guzowska
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2013
pagine: 455
Ambientato in Turchia, sulla costa dell'Anatolia, dove un tempo sorgeva la leggendaria città di Troia, questo romanzo giallo prende il via con un sensazionale ritrovamento: le presunte spoglie della mitica figlia di Priamo, Polissena, cosparse di innumerevoli foglie d'oro. Di lì a breve l'inaspettato rinvenimento nello stesso antico cimitero del corpo senza vita di una delle partecipanti alla spedizione, Nadia, getta un'ulteriore ombra sinistra sulla vera natura di quel luogo, dietro al quale si nascondono vicende di ancestrale sopraffazione e torbidi interessi economici. Alla coppia di protagonisti - l'affascinante e tirannica archeologa Pola Mor e il disincantato, irriverente antropologo Mario Ybl - toccherà l'arduo compito di risolvere il mistero. Ma prima dovranno difendere il sito archeologico dalle mire degli speculatori edilizi e dall'intervento altrettanto poco disinteressato di un losco milionario che si offre improvvisamente di finanziare gli scavi.
Il paese dimenticato dal tempo
Xavier-Marie Bonnot
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2013
pagine: 374
Nuova Guinea, 1936. Gli esploratori Fernand Delorme e Robert Ballancourt salpano a bordo della Marie-Jeanne, un magnifico veliero che li porta sulle rive del fiume Sepik. Sono alla ricerca di oggetti d'arte: armi, trofei di guerra, ma anche teste di nemici e crani rimodellati che ancora conservano al loro interno lo spirito di antenati defunti. Il viaggio li porta presso una tribù mai venuta a contatto con l'uomo bianco... Marsiglia, settant'anni dopo. Fernand Delorme viene trovato assassinato nel suo studio: ha il volto coperto da una maschera tribale. Davanti al cadavere l'omicida ha lasciato un libro, "Totem e tabù" di Freud, aperto a pagina 213. Tutt'attorno decine di statuette flauti e oggetti d'arte papuana. Manca però un oggetto: un cranio di antenato è stato rubato, il più prezioso... Il comandante della Brigata anticrimine Michel De Palma, detto il Barone, è incaricato del caso: tra i libri del dottore rinviene il diario di bordo della Marie-Jeanne e intuisce che la soluzione dell'omicidio si trova da qualche parte sulle rive del Sepik. Ma ben presto l'assassino colpisce di nuovo nel mondo degli etnologi e dei mercanti d'arte primitiva: si tratta di un serial killer o di un maniaco, di traffico d'arte o di un regolamento di conti? Dopo Jean-Claude Izzo, in una Marsiglia disperata e feroce, il giallista e documentarista Xavier-Marie Bonnot mette in scena nuovamente il suo personaggio-feticcio: Michel De Palma, poliziotto atipico, vicino alla pensione e grande appassionato di opera lirica...
Salvare Mozart
Raphaël Jerusalmy
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2013
pagine: 116
Questa è la storia di un attentato musicale. Estate 1940, l'Austria è già territorio tedesco. E mentre la Storia affila i coltelli, Otto J. Steiner trascorre i suoi giorni in un sanatorio di Salisburgo. Austriaco, ebreo (un po'), completamente solo, ha un unico amore, la musica. La tubercolosi lo divora, la malattia lo umilia, le privazioni lo costringono ai margini del mondo. Un mondo dissonante per il suo orecchio da melomane, una mancanza di gusto imperdonabile per quest'anima libera, testimone privilegiata e involontaria di una certa visione dell'uomo ormai in disfacimento. Tutto sembra perduto quando un evento inatteso porterà Otto a un passo dal cambiare i destini del secolo. E se l'unico da salvare fosse Mozart? Con umorismo raggelante, puntigliosa ferocia e una gravità non priva di malizia, Raphael Jerusalmy firma un primo romanzo crudelmente sovversivo.
Il racconto dell'anello
Frank Stiffel
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2013
pagine: 461
L'anello del titolo è davvero esistito: Frank lo ha trovato nella sabbia di Treblinka proprio nel momento in cui apprendeva che i suoi genitori erano morti nella camera a gas; vi era incastonato un cammeo con un profilo di donna che lui ha immediatamente identificato con la sua Anima compagna, una sorta di spirito guida che lo sosteneva e lo incitava alla speranza nei momenti più bui. A un certo punto della storia (quella narrata nel libro e quella della vita vera) la ragazza dell'anello si è materializzata davanti ai suoi occhi e ha condiviso con lui il resto della sua vita. Frank Stiffel studiava medicina quando, nel 1939, caddero sulla Polonia le prime bombe tedesche. Era un poeta, un idealista, ma il precipitare degli eventi (l'invasione tedesca, la deportazione a Treblinka, la fuga, di nuovo la cattura e infine Auschwitz) fece emergere in lui una tempra straordinariamente forte. Questo libro è nato da un suo preciso impegno: il mondo avrebbe dovuto sapere. E per questo che il racconto è tanto vivido, ha la precisione di un diario e la tensione di un libro di avventure. Da un lato la narrazione è distaccata, con inaspettati tratti di umorismo; dall'altro è intrisa di una filosofia di vita profondamente saggia e matura.

