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Edita Casa Editrice & Libraria

Le altre Delizie tarantine. Riflessioni citazioni e racconti di letteratura, filosofia, architettura, storia, tradizione, archeologia, arte, cinema, teatro & culinaria

Le altre Delizie tarantine. Riflessioni citazioni e racconti di letteratura, filosofia, architettura, storia, tradizione, archeologia, arte, cinema, teatro & culinaria

Silvia Quero

Libro: Copertina morbida

editore: Edita Casa Editrice & Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 160

Il libro è suddiviso in "Delizie" (capitoli tematici), rinnovate con l'introduzione di nuove categorie, quali le "Delizie architettoniche" e le "Delizie teatrali", con un occhio rivolto verso le tradizioni che tanto stanno a cuore ai tarantini e che tanto si fa per fermarle nel tempo e per tramandarle alle generazioni che verranno. Le Delizie del XXI secolo, che rendono omaggio alla grande azione divulgativa fatta tre secoli or sono dal D'Aquino, rappresentano una raccolta breve di nozioni di varia natura sul passato e, talvolta, sul presente di Taranto, scritte in un linguaggio rapido, diretto (ben lontano dagli esametri latini...); un promemoria per quei tarantini che, magari, non ricordano mai abbastanza bene quanto sia bella Tarde Nuestre; un biglietto da visita per tutti coloro i quali, non tarantini, vogliano apprendere di più su questa singolare e contraddittoria città che, vista dal di fuori, appare grigia e fumosa ma che, una volta scoperta e svelata, si manifesta quale è: una perla baciata dal sole, in grado di incantare tutti coloro i quali abbiano avuto la fortuna di posarvi gli occhi.
14,00

'A cazzáte de Pipiéle. Commedia dialettale tarantina in due atti

'A cazzáte de Pipiéle. Commedia dialettale tarantina in due atti

Cataldo Sferra

Libro: Copertina morbida

editore: Edita Casa Editrice & Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 128

"Ogni lavoro editoriale di Cataldo Sferra rappresenta una pietra miliare per la tradizione popolare e folklorica tarantina. Per quanto all'apparenza i temi da lui trattati possano sembrare semplici e quotidiani, dietro ogni scelta si nasconde l'oculatezza del ricercatore e dell'appassionato di storia locale e di letteratura tradizionale. Quest'opera dialettale conferma il costante impegno da lui profuso nella conservazione e nella divulgazione della lingua tarantina: il forte sapore popolaresco, la ricchezza dei modi di dire, le espressioni del volgo e la riscoperta di personaggi e situazioni della tradizione ne sono la palese dimostrazione. Pipiéle, noto per la sua non brillante intelligenza, che va di pari passo con la sua personalità sempliciotta, è di mestiere citreddaro, coltivatore di cozze nei citri del Mar Piccolo. Grazie a questo lavoro "fisso", è riuscito a fidanzarsi in casa con Checchina. Un giorno la fidanzata gli regala una focaccia che Pipiéle porta al lavoro. I compagni, per divertirsi alle sue spalle, gli fanno sparire il pranzo: da questo episodio Sferra ha tratto questa pregevole commedia." (dall'introduzione di Domenico Sellitti)
13,00

Il libro dei vecchi mestieri tarantini. Ambulanti strilloni e saltimbanchi, cantastorie sensali e vastasi, uomini donne e bambini al lavoro, usi costumi e tradizioni. Breve contributo alla memoria storica di una città millenaria

Il libro dei vecchi mestieri tarantini. Ambulanti strilloni e saltimbanchi, cantastorie sensali e vastasi, uomini donne e bambini al lavoro, usi costumi e tradizioni. Breve contributo alla memoria storica di una città millenaria

Domenico Sellitti

Libro: Copertina morbida

editore: Edita Casa Editrice & Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 216

La tecnologia ha modificato gli stili di vita e le abitudini di ogni persona, entrando a far parte della nostra vita e, conseguentemente, mutandone tutti gli aspetti. A questo mutamento radicale della società corrisponde un mutamento del modo di lavorare ma anche del lavoro stesso. In questo libro si parla dei vecchi mestieri, ovvero della tradizione dei vecchi lavori. Quei lavori che non esistono più o che si sono evoluti in maniera tale da essere diventati altra cosa, giacché sono cambiate le tecnologie o i modi di interpretare il lavoro stesso. Molti di questi mestieri nascono in un tessuto sociale fatto di povertà e nascono con esigenze e per esigenze differenti da quelle attuali. Ed è anche per questo che è risultato interessante osservare e dettagliare le ragioni inerenti il perché non esistano più o perché si stiano inesorabilmente estinguendo. A differenza di quanto avvenuto in passato, queste vecchie professioni non sono più tramandate di generazione in generazione, di padre in figlio, come quando si attribuiva importanza al lavoro artigianale (i Maestri). Notevole e suggestivo lo spazio dedicato alla documentazione fotografica.
15,00

Taranto, Albania & altri viaggi

Taranto, Albania & altri viaggi

Nicola Gala

Libro: Copertina morbida

editore: Edita Casa Editrice & Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 208

Uno sguardo del tutto personale, interessato e attento ai luoghi, ai tempi, alle persone, ai momenti di vita colti nella loro autenticità e incastonati in un mosaico di contatti è il filo conduttore di questi articoli, scritti da Nicola Gala, pubblicati e raccolti per temi, così da offrire un panorama ampio del suo modo di concepire il viaggio. Si comincia da Taranto, evocata in relazione agli anni della giovinezza. Il discorso si amplia con l'Albania che ha avuto modo di conoscere e osservare con curiosità e volontà di comprendere nel momento del risveglio economico, sociale, umano, venutosi a creare con la fine della dittatura di Enver Hoxha. "La cultura unisce, di ogni genere, nutrita di tradizione e di modernità e soprattutto di umanità, interessata ad altra umanità, espressa in vario modo" è il leitmotiv che anima i pensieri che affiorano dalle pagine. "Il respiro del mondo"si avverte in un vivace passaggio tra luoghi famosi ma poco conosciuti, grandi e piccoli, antichi e moderni, consapevoli alla fine che, si tratti di New York o Mosca, di Venezia o Roma o della amata Sicilia, sono tutti filtrati dall'obiettivo, unico dell'autore, capace di "saperli sentire" mentre respirano.
20,00

Tre Donne

Tre Donne

Annagrazia Larato

Libro: Copertina morbida

editore: Edita Casa Editrice & Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 80

"Tre Donne" racconta le vicende delle tre protagoniste, tre donne diverse tra loro, appartenenti a tre generazioni differenti: una bambina di dieci anni, una giovane moglie ed una donna anziana. Chiara, Laura e Agnese, questi i loro nomi, sono nate e cresciute nello stesso luogo, una cittadina del nord barese. Un giorno, per uno strano scherzo del destino, si incontrano nel parco cittadino, altro protagonista del libro, alla "loro" panchina vista mare. Un incontro breve, di poche ore, ma importante: ciascuna donerà all'altra qualcosa di sé. Tutte e tre ritorneranno alla quotidianità di sempre, pur diverse tra loro, ma accomunate ora dall'unica ed assoluta certezza: nella vita si è sempre in tempo per ricominciare ad amare.
12,00

Mugghiére e Cemenére come l'èje te l'à tenère (Mogli e comignoli, come li hai te li dovrai tenere). ovvero La donna e il matrimonio nei proverbi e nei modi di dire dialettali tarantini

Mugghiére e Cemenére come l'èje te l'à tenère (Mogli e comignoli, come li hai te li dovrai tenere). ovvero La donna e il matrimonio nei proverbi e nei modi di dire dialettali tarantini

Claudio De Cuia

Libro: Copertina morbida

editore: Edita Casa Editrice & Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 64

Una nuova edizione, riservata e numarata, di una tra le più celebri tra le "Centuria" di Claudio De Cuia, il quale poco garbatamente - per il Gentil Sesso, - ha raccolto una serie di modi di dire che, rigorosamente in pura lingua tarantina, stigmatizzano la figura della Donna soprattutto attraverso i suoi atteggiamenti plateali, le sue caratteristiche proverbiali, i suoi modi di fare e di rapportarsi dinanzi alle facezie quotidiane, alla vita matrimoniale, familiare e domestica, nei rapporti con il mondo che le gira intorno... lei! il centro dell'universo. E non fa sconti a nessuno!
12,00

Il Clochard. Storia di uno strano senzatetto e del suo strano riscatto personale

Il Clochard. Storia di uno strano senzatetto e del suo strano riscatto personale

Luigi Falcone

Libro: Copertina morbida

editore: Edita Casa Editrice & Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 176

Il Clochard è lo 'sliding doors' della vita dell'autore se non avesse ricevuto una ferrea educazione alla legalità. Il protagonista, appena maggiorenne, si trova, per sfuggire alla propria vigliaccheria e dalla amata, a comandare con 'cervello fine e fantasia' 'underground malavitoso milanese degli anni ottanta. Dimostra come la vita, per situazioni e persone, possa prendere una piega inaspettata e diventare una matassa ingarbugliata cui non si può sfuggire. Resta solo da gestirla nel migliore dei modi, e diventare grandi e GRANDI. Le storie descritte sono crude, in alcune parti, ma è quel 'crudo' che tinge il racconto di un velo di noir giustificato su uno sfondo in chiaroscuro. Il racconto parte dall'epilogo e dai ricordi riportati in confusa cronologia, per arrivare a un finale a sorpresa. Un tributo a Quentin Tarantino ed allo stile narrativo dei suoi film.
15,00

Sfiorando l'anima

Sfiorando l'anima

Tecla Marra

Libro: Copertina morbida

editore: Edita Casa Editrice & Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 104

"Per quanto la vita possa essere adombrata dalle nuvole, queste nuvole potranno comunque essere sempre ridipinte con colori nuovi, vivaci, proprio come avviene quando i barattoli di un pittore, rovesciati maldestramente, tinteggiano tutto ciò che si trova intorno, donando una luce nuova e differente. Immergersi in questa magia di colori potrà, alla fine, migliorare ogni cosa".
13,00

La famiglia reale delle Hawaii. Il cammeo di Mantea

La famiglia reale delle Hawaii. Il cammeo di Mantea

Fabio Pierri Pepe

Libro: Copertina morbida

editore: Edita Casa Editrice & Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 56

La storia delle Hawaii, in generale, e quella della Famiglia Reale, in particolare, è poco conosciuta. Eppure è una storia avvincente ed importante, densa di intrighi e di colpi di scena. Una storia che passa anche dall'Italia, dalla città di Torino, che vede protagonista una grande scrittrice italiana. Una storia che è iniziata nel 1810 e che si è conclusa nel 1893; segnata dalle varie promulgazioni della costituzione. Ogni successiva costituzione può essere vista come una diminuzione del potere del re in favore del Parlamento delle Hawaii, elettivo, e sempre più dominato dagli interessi di americani ed europei.
15,00

A picco sul mare

A picco sul mare

Daniela Fontana

Libro: Copertina morbida

editore: Edita Casa Editrice & Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 64

"A picco sul mare", dove il mare fa un po' da protagonista in questo dipanarsi di flash-back, suggestioni, sensazioni. A picco perché è nell'abisso, dove tutto è silenzio e immobilità, che si può riflettere; perché è dall'abisso che si risale in superficie... sul mare, appunto. L'io narrante si mescola spesso alla seconda e terza persona, il passato col presente, per giocare e fantasticare con luoghi, luci, ombre di una città "squinternata, devastata, mortalmente bella": Taranto. Allo stesso modo la prosa s'avvale e si fonde con la poesia per dare vita a un racconto immaginifico, a tratti surreale. E infine c'è sempre un filo di Arianna a condurre il gioco a suggerire la "chiave" del labirinto. Sta al lettore scoprirlo (seguirlo), o meglio, interpretarlo. Un omaggio alla città, un atto dovuto, perché - malgrado la conflittualità con lei eterna - è sempre succhiando linfa dalle proprie radici che si riesce a trarre la forza necessaria per rinascere.
10,00

Viola. Il corpo e l'anima della donna

Viola. Il corpo e l'anima della donna

Libro: Copertina morbida

editore: Edita Casa Editrice & Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 112

"L'antologia per l'8 marzo, un progetto artistico e culturale fatto per restare, un libro scritto dalle donne per pensare a se stesse e parlare al cuore di tutti. Un lavoro che, negli anni a venire, saprà raccontarci chi erano le donne, la loro ricchezza, i sogni e la forza insopprimibile, nonostante il dolore, nonostante tutto." (Dall'introduzione di Mara Venuto). Testi di: Chiara Bevilacqua - Giusi Boccuni - Patrizia Borgia - Arianna Brigranti - Sara Calabrese - Lucia Castellini - Luisa Catapano - Elvira Cerino - Yuleisy Cruz Lezcano - Mariarita Cupersito - Orietta Degiorgi - Maria Errico - Veronica Ferraiuolo - Daniela Ferraro Pozzer - Daniela Fontana - Claudia Gallo - Manuela Giacomelli - Barbara Gortan - Erika Grillo - Dora Laera - Annagrazia Larato - Lucia Lepore - Nicoletta Lepore - Marisa Lieti - Ma Raja - Lucy Malagrinò - Laura Maniscalco Blasi - Giovanna Mantini - Gabriella Miglietta - Ezia Mitolo - Tiziana Molendi - Sara Notaristefano - Alessandra Ortuglio - Nadia Pelillo - Laura Pepi - Maria Delia Picuno - Trizia Pulpito - Silvia Quero - Rosaria Ragni - Erika Romano - Rossana Scudieri - Mara Venuto.
13,00

Il libro delle «Delizie tarantine. Fatti e misfatti, detti e ridetti, uomini e donne, cose case e chiese: piccola storia delle bellezze intramontabili di una città antichissima»

Il libro delle «Delizie tarantine. Fatti e misfatti, detti e ridetti, uomini e donne, cose case e chiese: piccola storia delle bellezze intramontabili di una città antichissima»

Silvia Quero

Libro

editore: Edita Casa Editrice & Libraria

anno edizione: 2019

pagine: 152

Nel 1771 viene pubblicato postumo un poemetto in esametri latini, in quattro libri, scritto da Tommaso Niccolò D’Aquino, “Deliciae Tarentinae”, un omaggio a Taranto e alle sue bellezze. Senza volermi elevare alla nobiltà letteraria e alla valenza storica di D’Aquino, men che meno volendo innalzarmi a divulgatore dal tono cattedratico, ho ritenuto che, ogni tanto, è opportuno che qualcuno (o più di qualcuno) pubblichi un elenco delle bellezze di Taranto, presenti e passate, intese non solo come testimonianze storiche e artistiche, ma anche come tradizioni popolari, modi di dire, rituali, superstizioni... insomma, tutto ciò che fa “tarantino”. L’esperimento, se così lo vogliamo chiamare, è partito dal web, per la precisione attraverso il social, con la creazione del gruppo Facebook “Delizie Tarantine” in cui, messe al bando lamentele, piagnistei, battaglie sociali e ambientali (per quanto utili queste siano), si deve parlare solo ed esclusivamente del bello di Taranto.
14,00

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