Editoriale Jouvence
Il bisturi (ovvero vita e passione di Khadigia)
Kamel Riahi
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2018
pagine: 141
Un maniaco armato di bisturi si aggira per le strade di Tunisi, si avvicina a giovani donne e le sfregia sul sedere, ma il caso viene archiviato dagli inquirenti. Il quotidiano La verità, nella speranza di far luce sui fatti, decide di pubblicare alcuni appunti ritrovati nell'appartamento del giornalista incaricato del caso, che è scomparso insieme a un giovane senzatetto. A partire da questi scritti, ritrovati su due quaderni e redatti da persone diverse, si snoda una narrazione le cui voci spesso si confondono e prende vita un romanzo che è un riflesso letterario della Tunisia del 2011. "Bisturi" mette in luce il mondo notturno e sotterraneo di una Tunisi del margine, che paradossalmente vive nel centro nevralgico della città: avenue Bourguiba, spartiacque fra la laguna e la città antica.
Specchio di perfezione. Leggenda antichissima di San Francesco
Leone Frate
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2018
pagine: 180
Pubblicato per la prima volta nel 1898 come "Leggenda antichissima di san Francesco" e più tardi come "Memorie di frate Leone", lo "Specchio di perfezione" è una testimonianza preziosissima della vita del santo più amato di tutti i tempi. Un racconto eccezionale che restituisce l’immagine che di Francesco aveva frate Leone (“pecorella del Signore”), suo amico e confessore. Un incantato custode della memoria di Francesco, depositario della più autentica immagine del santo, delinea vicende, fatti e discorsi alternativi al canone agiografico ufficiale.
Quetzalcoatl, il serpente piumato. Un antico mito azteco
Laurette Séjourné
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2018
pagine: 222
Sculture, affreschi e strutture architettoniche di invidiabile bellezza. Ancor prima degli Aztechi in Messico esisteva una civiltà progredita artefice di tutto questo. È a partire dal rinvenimento di arredi sacri e dipinti murali, compiuti durante i suoi innumerevoli scavi, che Laurette Séjourné inizia uno studio approfondito di questa civiltà, basandosi anche sull'analisi di racconti epici e testi dei cerimoniali. All'interno della sua preziosa ricerca prende forma Quetzalcoatl, la mitica creatura metà serpente, metà uccello, che sta alla base del mito dell'incontro tra uomini e divinità. Un essere che rappresenta il percorso compiuto dall'uomo che si eleva dalla sua condizione terrena per alzarsi verso il cielo grazie alla forza del suo spirito e al coraggio del proprio sacrificio.
Il piacere dello sguardo. Per una cosmologia della visione
Luisella Ferrario
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2018
pagine: 356
Nell’occhio, inteso come punto luce del nostro Essere, prendono forma personificazioni mitiche astrali: corrispondenze arcaiche remote che serbano ricette alchemiche antiche, utili e benefiche sia per la distillazione dello sguardo sia per la trasmutazione aurea della psiche. L’occhio si fa, dunque, ventre creativo, dove fermentano e affiorano tracce primitive, orme originarie, immagini archetipiche con le quali e attraverso le quali l’uomo - procedendo per mìmesis, muovendosi per iocus e operando per affinità simbolica - interagisce, raffinando e sublimando la propria Anima. Ma come si gioca il corpo a corpo sibaritico e sintetico della Visione? Come porre le immagini percepite in relazione con la profondità inconscia? E come farle aderire all’Anima dell'uomo? A questi interrogativi si è voluto dare risposta, facendo appello alla mitologia e all’Arte - alla prosa, alla poesia, al cinema, alla pittura, alla danza e alla musica in particolare - con l’intento di fare emergere la Forza e la Bellezza della percezione. Qualità e caratteristiche che meritano di essere riconsiderate e rivalutate, se si vuole promuovere una rinascenza dello sguardo. Condizione, quest’ultima, indispensabile per approdare a un’autentica Visione capace di dialogare con le istanze profonde della psiche, nel tentativo di sottrarci all’ossessione contemporanea della visibilità che ci rende, sostanzialmente, invisibili a noi stessi. Prefazione di Claudio Bonvecchio.
Il santo sufi della valle del Nilo. Sayh Muhammad 'Utman 'Abduhu al-Burhani (1904-1983) e la tariqa Burhaniyya
Francesco Alfonso Leccese
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2018
pagine: 151
"Il Santo Sufi della Valle del Nilo. SayhMuhammad 'Utman 'Abduhu (1904-1983) e la tariqa Burhaniyya" analizza una tra le figure più carismatiche del Sufismo del Ventesimo secolo nella regione della Valle del Nilo, un esempio emblematico della persistenza del pensiero e della devozione sufi all'interno delle società arabe. Al centro del libro è il ruolo del maestro sufi come modello di perfezione per i propri discepoli nella società araba contemporanea: il processo storico di consolidamento e diffusione del Sufismo tra Egitto e Sudan, l'elemento dottrinale, il metodo e gli adattamenti pratici scaturiti dal cambiamento sociale. La vita e l'insegnamento di sayh Muhammad 'Utman 'Abduhu — per i discepoli, Fahr al-Din, ossia «Orgoglio della fede» — si distinguono per ricchezza e unicità nella storia del Sufismo presente nei territori attorno al Nilo, consentendo di ripensare stereotipi e semplificazioni sulla sopravvivenza dell'insegnamento sufi nel mondo odierno. La biografia del maestro sudanese rappresenta, pertanto, un caso paradigmatico di compimento del sentiero sufi, oltre che di perseveranza dell'iniziato teso a percorrere la via fino a diventare maestro e a far rivivere una tra le più consolidate tradizioni sufi della Valle del Nilo.
Il cristianesimo in Cina. Autobiografia del primo missionario gesuita nell'impero celeste
Matteo Ricci
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2018
pagine: 289
La vita di Matteo Ricci, il gesuita che diffuse in Gina il messaggio cristiano e la cultura dell'Occidente, ha dello straordinario: astronomo e teologo, studente di diritto e matematico, missionario e diplomatico, scienziato e sinologo. Inviato in Cina nel 1582, Ricci approda a Macao, allora possedimento portoghese sulle coste meridionali della Gina, il 7 agosto dello stesso anno. Qui inizia lo studio appassionato della lingua cinese, assistito anche da una straordinaria memoria. L'anno successivo fonda la prima residenza missionaria a Sciaochin, per poi trasferirsi a Sciaoceu nell'agosto 1589. Qui fonda la seconda residenza e rimane gravemente lesionato a un piede in seguito all'aggressione di un ladro. La sua immersione nella cultura cinese è totale: veste alla maniera dei letterati cinesi, con abiti di seta, e abbandona gli abiti tipici dei bonzi, poco apprezzati dal popolo. Si sposta in portantina, come usavano fare i personaggi più colti della città, e si fa crescere la barba e i capelli. Ecco come inizia una storia incredibile che questa edizione restituisce nella sua genuinità grazie alla viva voce del protagonista.
Unità diritto libertà. Il fattore Weimar e l'identità istituzionale in Germania
Ubaldo Villani-Lubelli
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2018
pagine: 180
La Costituzione di Weimar ha ampiamente oscurato la sua tragica fine. Il valore profondo della Repubblica di Weimar è nel pericolo, sempre presente per la società e le istituzioni democratiche, di crollare in assenza di un ampio consenso sociale. La classe dirigente e politica della Repubblica di Weimar, probabilmente senza nemmeno accorgersene del tutto o certamente senza comprenderne le conseguenze, si smarrì nel percorso di raggiungimento della piena maturità politica. Il disastro era imminente e la minaccia arrivava da ogni parte. Il crollo della prima democrazia tedesca ci ammonisce che un sistema istituzionale non può reggere senza istituzioni politiche forti e democraticamente saldate nel tessuto sociale, culturale e politico. L'insegnamento della storia della Repubblica di Weimar è che nessuna comunità può resistere alle sfide politiche ed economiche a cui è soggetta senza istituzioni autorevoli e riconosciute come tali dai cittadini.
I trucchi della comunicazione efficace. Dall'ascolto ai neuroni specchio, come vendersi al meglio
Roberto Rasia Dal Polo
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2018
pagine: 186
Quali sono i segreti per essere impattanti nella comunicazione con gli altri? Partendo da una delle più grandi scoperte scientifiche degli ultimi trentanni -i neuroni specchio ad opera del Professor Rizzolatti - l'autore ne realizza una delle prime declinazioni pratiche e concrete nell'ambito della comunicazione e della vendita. La capacità di calarsi nel punto di vista dell'altro, di creare empatia con l'interlocutore e di saperlo ascoltare in modo assoluto rappresenta una delle più grandi strategie per essere efficaci e persuasivi in ogni occasione. Che si tratti di esporre il proprio pensiero o prodotto, di convincere qualcuno o di chiedere un permesso, in tutti questi casi capire le emozioni dell'altro, prevederle e addirittura sentirle sulla propria pelle rappresentano la nuova frontiera per convincere gli altri e farsi ascoltare in un mondo sempre più inflazionato da messaggi ridondanti e spesso inutili.
Saggezza straniera
Arnaldo Momigliano
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2018
Cristiani e musulmani nell'Italia dei primi secoli del medioevo. Percezioni, scontri e incontri
Luigi Andrea Berto
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2018
pagine: 247
L'espansione dei musulmani nel Mediterraneo occidentale ebbe una notevole influenza anche per la storia italiana nel Medioevo. Oltre a conquistare la Sicilia, essi infatti fecero sentire la loro presenza in gran parte del Mezzogiorno e in alcune zone del resto della Penisola. Le fonti a nostra disposizione sono per la maggior parte opere narrative e si concentrano soprattutto sugli eventi bellici e pertanto l'immagine dell'avversario tratteggiata in esse è negativa, ma l'idea di un continuo stato di belligeranza tra musulmani e cristiani è fuorviante. Senza minimizzare la portata delle distruzioni avvenute in quei secoli, questo studio ha come obiettivo innanzitutto l'analisi delle caratteristiche di quelle immagini tenendo conto dell'esistenza di alcune sfumature. Oltre alle descrizioni degli effetti immediati di guerre e di incursioni, il libro esamina che cosa comportava avere vicini di questo tipo, che cosa si conosceva "dell'altro" e le caratteristiche dei rapporti in tempo di pace.
Ravenna. Le iscrizioni greche
Alice Bencivenni
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2018
pagine: 362
Questa nuova edizione critica di tutte le epigrafi in greco rinvenute nel territorio di Ravenna e di Glasse o conservate nei Musei di Ravenna raccoglie quaranta iscrizioni, datate tra il II e l'VIII secolo d.C, corredate da lemma genetico, apparato, traduzione italiana, commento e immagini. Nella prospettiva di un recupero della 'grecità' ravennate, una rinnovata valutazione delle iscrizioni greche di Ravenna può costituire la base per ricomporre il quadro del linguaggio epigrafico dei committenti di origine greca e orientale presenti in città nelle varie epoche del mondo antico.
Le pietre dei greci. Letteratura, mito, saperi naturali
Sonia Macrì
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2018
pagine: 180
Percorrendo i territori dell'immaginario, i greci si sono imbattuti in molte pietre che non hanno usato per fini pratici ma in progetti di ordine intellettuale : massi percepiti come utili per esprimere la forza incrollabile degli eroi e rocce atte a incarnare il dolore disumanizzante delle madri in lutto, o l'alterità estrema della morte. Quanto alle gemme, il loro aspetto variegato e brillante, insieme al potere riflettente, hanno fatto sì che i naturalisti antichi le classificassero come occhi capaci di sprigionare la forza dello sguardo e di restituire immagini soprannaturali. Muovendosi tra queste due diverse tipologie di pietre e tra due distinti ambiti di indagine – la poesia omerica e le catalogazioni dei lapidari – questo libro esplora alcuni impieghi metaforici di cui la cultura greca si è servita in rapporto al mondo dei minerali, ora per descrivere aspetti propri della condizione umana, ora per imporre un ordine a questo regno della natura.

