Editoriale Programma
Pelle d'acciaio, note d'ottone
Angelo Dolce
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2013
pagine: 308
Forte, piano, lento, veloce, calante, crescente, adagio, allegro, puntato, staccato, largo, con espressione. Nella Serenissima Repubblica d'Italia bisogna saper suonare ispirati ed intonati per far parte della grande armonia che vi regna. Indossando un'armatura l'uomo ha scelto il diritto alla nobiltà e questa lo difende dalla mediocrità degli istinti e dalla bramosia di potere, come una pelle d'acciaio. Venezia è la capitale fulgida e splendente che al solo nominarla risuona negli animi un accordo di Fa maggiore , alto , intonato e pieno come note d'ottone. Lorenzo da Mestre con il suo corno suona e combatte, a colpi di note, tra stonature, dissonanze, note strozzate e armature ammaccate. Alla fine capisce che le note giuste provengono da San Giorgio la Molara, dal corno di Olga dei Longobardi ma in amore, come nella vita, bisogna saper andare a tempo.
Francesco Baracca. Indagine sulla morte di un eroe italiano
Stefano Gambarotto, Renato Callegari, Giuseppe Piccolo
Libro: Copertina morbida
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2013
pagine: 281
Ancora oggi, a quasi un secolo di distanza dalla sua morte, Francesco Baracca è probabilmente uno tra i piloti italiani più famoso di sempre. Noto per essere stato il maggiore «asso» della nostra caccia durante il primo conflitto mondiale, è ricordato anche dagli sportivi perché il «cavallino rampante», dipinto sulla fusoliera del suo aereo, fu adottato da Enzo Ferrari, quale simbolo dell'omonima casa automobilistica. Il mito di Francesco Baracca sopravvive intatto nel tempo come il mistero legato alla sua improvvisa scomparsa, avvenuta il tardo pomeriggio del 19 giugno 1918 sulle pendici del Montello, un'ampia colina che sovrasta la pianura veneta alle porte di Treviso.
La vita appesa ai muri
Caterina Guttadauro La Brasca
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2013
pagine: 122
Oggi come non mai siamo costretti, ogni giorno, a toccare con mano la precarietà dell'esistenza. Elementi considerati costanti e immutabili improvvisamente cambiano o spariscono e la tranquillità di un mare calmo si trasforma spesso nell'angoscia di una tempesta perfetta. Di fronte alle sfide estreme della vita, ogni essere umano tira fuori il meglio o il peggio di sé. La Vita appesa ai Muri si immerge proprio nelle sfide ultime dell'esistenza e segue i suoi personaggi per svelarne gli aspetti umani più profondi. Per usare l'immagine dell'autrice, il lettore è condotto, con un tocco delicato, a visitare una "galleria d'arte" in cui non sono esposte tele di autori famosi, ma storie di persone qualunque, trasformate a volte, a loro insaputa, in "eroi". Non eroi di guerra, combattenti potenti e spietati con i nemici, ma eroi del cuore, gente semplice e comune, resa grande dai profondi sentimenti cui riesce a far spazio nella sua anima.
A letto con il chirurgo estetico
Francisca Da Silva
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2013
pagine: 178
Questo libro narra la storia, ambientata ai giorni nostri, della moglie di un chirurgo plastico di fama. Lei, Anna, è l'antitesi assoluta della chirurgia estetica e prova quasi vergogna nel rivelare alle persone che le stanno attorno, la professione del marito. Più per costrizione che per scelta, si trova a dover lavorare per il consorte, e nonostante la sua inclinazione sia completamente lontana dal settore medico, cerca di trovare in quel lavoro qualche spiraglio creativo, pur di andare avanti. Decide di guardare al mondo dei "rifatti" in maniera più benevola di quanto avesse fatto fino ad allora, cercando di capire quali disastri emotivi e quali frustrazioni, portano questi pazienti a varcare la soglia della sala operatoria. Anna li osserva, li giudica, li comprende, ed alla fine li assolve, sdoganando così la chirurgia estetica. I capitoli sono dedicati ad una decina di "soggetti" più estremi: quelle persone che hanno varcato il limite, e che per questo rivelano appieno la loro fragilità. È un libro leggero, ma poetico, mascherato da frivolo, ma profondo, ed alle volte inquietante. La narrazione dei personaggi si intreccia con la vita di Anna, e le note autobiografiche sgomitano tra le righe, per dichiarare la sua diversità nei confronti del marito.
Tutto in un attimo
Angelo Bessega
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2013
pagine: 308
È un racconto nel quale si mescolano presente, passato e futuro in una girandola di emozioni e colpi di scena. Il clou della storia è ambientato nel Medioevo in cui amori, ricchezze, brama di potere si contrappongono ad ambizioni, gelosie, facendo risaltare l'amara considerazione che i moti, le pulsioni e i desideri dell'individuo non cambiano al variare dei tempi. In questo romanzo, nel quale resta sempre il desiderio di esplorare l'animo umano, Rodolfo fugge dalla casa del padre per gelosia nei confronti dell'amico Guido. Il padre Gualtiero ne rimane sconvolto, mentre Guido insegue una verità nascosta, una verità che, tuttavia, verrà pagata a caro prezzo. Rodolfo è diretto a Firenze, culla degli affari e dei mestieri, e la raggiungerà dopo molte peripezie, mentre Guido, saputa la verità, si metterà alla ricerca dell'amico. Rodolfo si rifugia in un monastero del Mugello per sfuggire alla peste che impazza in ogni dove. Avrà modo di riflettere sulla sua inopportuna fuga dal padre e di aggiustarsi l'anima, pentendosi amaramente del suo gesto. Il ritorno alla vita e alla quotidianità della gente indurranno Rodolfo a intraprendere il viaggio di ritorno. L'incontro con il padre, minato nel morale e debilitato nel corpo, è struggente. Constaterà che dopo la sua partenza la situazione familiare non è più la stessa. Ma il romanzo riserva tante altre sorprese...
Mandi Trieste. La guerra senza cannoni contro Udine
Roberto Meroi
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2013
pagine: 144
Il giornalista e scrittore Roberto Meroi analizza in questo libro il difficoltoso rapporto tra le due principali città del Friuli e della Venezia Giulia: Udine e Trieste. Meroi esamina un po' tutti i risvolti (sociali, economici, culturali, turistici, sportivi eccetera) che accomunano e dividono i due capoluoghi, e li analizza assieme al lettore con il suo consueto stile giornalistico. Parla di università, teatri, fiere, musei, ospedali, enti di ricerca, porti, grandi infrastrutture e tanto altro. Meroi racconta come è nata la Regione Friuli-Venezia Giulia con capitale Trieste anziché Udine, spazia dalla Barcolana a Friuli Doc, dall'Udinese al celebre "Mandi Trieste" di Bruce Springsteen allo stadio Rocco, da Porto Vecchio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, dalla TAV alla terza corsia dell'autostrada.
Il museo archeologico e il lapidario di Montagnana
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2013
La casa dei battiti
Giampaolo Seguso
Libro: Copertina morbida
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2013
pagine: 144
Appunti di viaggio. Polaroid tra natura e artificio
Federico Burbello
Libro: Copertina morbida
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2013
pagine: 88
Il volume raccoglie gli esiti di un' intera vita dedicata all'architettura e ritratta attraverso la tecnica della Polaroid da Federico Burbello, architetto, fotografo e bibliofilo. Le ricognizioni fotografiche, così come sono presentate in questo catalogo, danno conto di quel rapporto tra i luoghi e le architetture che è alla base di un linguaggio all'interno del quale il concetto di artificio si traduce sovente in un'architettura dell'apparizione rifiutando così la storicizzazione e proiettando, invece, la propria "dinamica instabilità" sullo sfondo di un paesaggio costantemente "originario" seppur naturalmente antropizzato. In questo senso gli scatti di Burbello rappresentano una sorta di indagine del reale svolta tra natura ed artificiale, una vera e propria "forma di ricerca architettonica pura" perseguita attraverso lo sguardo istantaneo come solo la tecnica delle Polaroid consente. Il volume curato da Antonio Labalestra raccoglie alcuni significativi scritti d'occasione che ci guidano attraverso il percorso di viaggio tracciato dall'autore. Lo stesso Labalestra insieme a Marino Zancanella, Adriano Favaro, Gianni Bianchini e Gabriella Massari ci guidano nella scoperta di queste immagini e della straordinaria magia che coloro che hanno utilizzato una Polaroid difficilmente possono dimenticare.
La giustizia giudicata
Marcello Perna
Libro: Copertina morbida
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2013
pagine: 244
Una serie di proposte per modificare il sistema giudiziario quasi senza oneri, dal giudice unico anche in appello, alla Cassazione regionale. Cambiare subito qualcosa per sveltire seriamente i processi, d'innanzi lo sfascio della macchina giudiziaria e l'immobilismo della classe politica. Un saggio che non si rivolge solo ai tecnici ma anche a chi vuole capirne qualcosa di più del nebuloso pianeta della Giustizia.
Vorrei sfogliare il tuo nome nella notte silenziosa
Massimo Zanetti
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2013
pagine: 108
La poesia di Massimo Zanetti apparentemente ha come tema centrale o direi unico, la donna, nei suoi aspetti fondanti, con la sua profonda sensibilità e con la sua accattivante e speciale dimensione corporea. In verità, una lettura più attenta e profonda, impatta necessariamente con altri temi: il tempo nella sua dimensione filosofica dove l'esserci si scontra con l'impotenza dell'uomo a dispiegarsi completamente e la malinconia coniugata in varie forme, come ascolto dell'anima, come interrogativo sulla vita, come motore per una nuova rigenerazione. La raccolta, frutto di dieci anni di scrittura, rinnova il "canto" ad ogni pagina, senza apparire scontata o ripetitiva, anzi la sorpresa si rinnova persino nell'odore delle cose, " l'odore di mele " che "libera la mente", per trattenere il lettore sui temi della vita, dove l'incontro con l'amore e con la donna, ci porta pure all'anima intesa come paesaggio di vita e narra della nostra sempre viva innocenza di fronte al mistero dell'esserci e al suo naturale dispiegarsi. L'arte di Zanetti agisce dolcemente, ma in profondità, si fa piccola per indagare ogni piega, anche piccolissima, nella grandezza circoscritta che tocca l'uomo e l'universo. E l'indagine, per finire, ritorna e si posa sulla figura femminile che alle volte dolorosamente scolora, ma che con la levità dell'amore rinasce e si abbandona a nuova vita senza sosta o ripiegamento.
Radicchi stellari, storie di chef e ricette d'autore
Cristiana Sparvoli
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2013
pagine: 84
Il Radicchio Rosso di Treviso precoce e tardivo, il Variegato di Castelfranco, il Rosso di Verona e Chioggia e quello rodigino di Lusia nel Veneto. Mentre in Friuli Venezia Giulia in un paniere ricco di radicchi triestini e spontanei, regnano i "sofisticati" Canarino e Rosa di Gorizia. Le prelibate cicorie venete e friulane sono la materia prima di questo viaggio letterario tra le perle dell'orticoltura a Nordest, compiuto dalla giornalista trevigiana Cristiana Sparvoli, ed interpretate da chef di gran talento. Prodotto di una filiera tracciabile, dal seme alla tavola, ottenuto con rispetto delle buone pratiche certificate dai consorzi di tutela e promozione, che cuochi e cuoche interpretano secondo estro e tradizione del proprio territorio. Il tour in nove chef parte dalla campagna veronese (Davide Botta), prosegue in direzione di Schio nel vicentino (Corrado Fasolato), passa lungo la strada del radicchio che tocca Scorzè nell'entroterra veneziano (Raffaele Ros), entra nella Marca Trevigiana (Nicola Dinato e Marco Bortolini), risale verso il Cansiglio e Puos d'Alpago (Renzo Dal Farra). Quindi varca i confini veneti e punta alla provincia di Gorizia per conoscere Alessandro Gavagna, Gabriella Cottali Devetak ed Antonino Venica. Ad arricchire la pubblicazione gli scritti risalenti al 1924 di Aldo Van den Borre, discendente del vivaista belga Francesco che, alla fine del XIX secolo, nella Marca Trevigiana aprì la strada alla "moderna" coltivazione del radicchio rosso.

