Edizioni dell'Orso
Il vino nella cultura e nella religione sulle due sponde dell'adriatico
Ljiljana Banjanin
Libro
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 328
Il ricettario del ms. 215 della Biblioteca classense di Ravenna (ff. 93r-156v). Edizione, commento linguistico e glossario
Lemme Claudia
Libro
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 196
Demetrio Zeno. Calligrafo e consulente letterario
Elisa Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 256
Demetrio Zeno, nato a Zante sul principio del Cinquecento e attivo a Venezia nel secondo quarto del secolo come “consulente” presso la tipografia Cunadi e Nicolini da Sabbio, fu un importante esponente della produzione di libri a stampa in greco destinati a un pubblico eterogeneo (per origine e preparazione) e, al contempo, un prolifico calligrafo che lavorò principalmente su committenza al servizio delle corti di Francia, d’Inghilterra e probabilmente di Spagna. L’esercizio dei due mestieri – di consulente e di copista – è il riflesso di una attività feconda e poliedrica svolta in un ambiente culturale molto vivace, quello “internazionale” della Venezia del Cinquecento. Il volume si concentra su alcuni aspetti poco conosciuti della biografia e della produzione di Zeno. Allo scopo di indagare le dinamiche di allestimento dei codici, le tecniche di lavoro dello zantiota e l’ambiente culturale in cui egli operava, è stata interamente riesaminata la sua produzione a stampa e manoscritta, i suoi rapporti con la tipografia da Sabbio, con i committenti, gli intellettuali e i greci émigrés attivi a Venezia nella prima metà del Cinquecento; inoltre, è stato vagliato il possibile coinvolgimento di Zeno nella creazione di alcuni set tipografici adoperati nelle diverse edizioni a cui egli sicuramente collaborò. Completa questa monografia una postfazione con la traduzione della Batrachomyomachia pseudomerica a cura di Caterina Carpinato, studiosa dell’intellettuale zantiota nell’ambito della storia della letteratura in greco volgare e della storia culturale e sociale di Venezia.
A teatro con Ulisse. Uno studio sulle rielaborazioni teatrali in lingua tedesca del mito di Ulisse
Ramasso Fabio
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 184
La figura di Ulisse, eroe letterario tra i più celebri e riscritti, è diventata – nel corso del Novecento – la metafora ideale per descrivere il nostro presente, contraddistinto da erranze perenni e da una dialettica costante con l’alterità, esterna al nostro spazio di comfort, conosciuto e domestico. Il progetto teatrale Odyssee Europa di RUHR.2010 in collaborazione con il team architettonico raumlaborberlin e i principali teatri della regione storica tedesca del Ruhrgebiet, attraverso sei rappresentazioni teatrali di autori di varie nazioni andate in scena nel novembre 2010, ha avuto lo scopo di proporre il mito omerico in un contesto apparentemente alieno al personaggio: quello industriale e metropolitano. Niente più Itaca, niente più viaggi in mare. Al posto: le fabbriche della Renania, scenario atipico di questo teatro, e un percorso on the road per raggiungere gli spettacoli della rassegna. Fulcro del presente volume è la presentazione e l’analisi di tre pièces di lingua tedesca, messe in scena in occasione del festival, che rielaborano Ulisse in modo innovativo e trasgressivo. Quale messaggio intendono veicolare gli spazi ibridi ed interurbani sui quali si muove il protagonista dell’Odissea? Quale eroe, se tale si può definire, emerge dalle opere di Roland Schimmelpfennig, Emine Svegi Özdamar e Christoph Ransmayr? Il lavoro tenta di dare una risposta a queste domande, andando così a illustrare testi poco conosciuti del panorama letterario odierno che incrementano le riscritture sul personaggio e gettano una luce inquieta: su Ulisse, su di noi e sulla nostra contemporaneità.
Abisso
Riccardo Maggi
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 104
Il volume raccoglie le poesie scritte da Riccardo Maggi tra il 2019 e il 2022. Attraverso fitti rimandi filosofici e letterari, l'autore vuole narrare esperienze personali attinenti alla sua biografia, filtrate appunto dalla letteratura, e dalla letteratura sublimate. Il tema centrale della silloge è la rivolta, dapprima contro l'idea di Dio e di Morale, contro le precostituite categorie di Bene e Male; successivamente contro l'ineluttabile scorrere del tempo. Tutti i testi si rifanno alle tematiche proprie del Decadentismo europeo e dell'Ermetismo, nonché ai valori dell'Estetismo. Tuttavia, frequenti sono i rimandi al mito classico, cardine di riferimento assoluto nella poetica dell'autore, così come nella nostra civiltà.
Rhetorica ad Alexandrum. Francesco Filelfo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 200
Lo spechio de le done. Un trattato di educazione femminile del XV secolo di area lombarda
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 300
La condizione delle donne nel Medioevo rappresenta un campo di studi che non cessa di offrire inattese prospettive di indagine; "Lo Spechio de le done", di cui si presenta qui per la prima volta l'edizione con note critiche, è un trattato educativo dedicato al pubblico femminile e conosciuto in un unico manoscritto conservato presso la Beinecke Rare Book and Manuscript Library dell'Università di Yale. Lo studio che correda l'edizione rintraccia l'ipotetica genesi del testo entro la corte milanese di Filippo Maria Visconti e ricostruisce le vicissitudini del codice, ripercorrendone i passaggi fra le mani dei vari collezionisti – uno su tutti il tedesco Hermann Suchier – prima dell'approdo oltreoceano. Lo "Spechio" si rivela altresì un testimone importante del volgare in uso in area lombarda nella prima metà del XV secolo, come dimostra la puntuale indagine linguistica; l'inquadramento letterario offre inoltre uno spaccato di vasto respiro sulla vita delle donne in epoca bassomedievale. Il tema trattato rappresenta da ultimo l'occasione per delineare un confronto di ampio respiro sui principi educativi che informavano la trattatistica didattica del Medioevo romanzo, che vanta un'amplissima tradizione in Francia, Spagna e Catalogna, oltre che in Italia, nella quale si colloca ora a pieno titolo anche "Lo Spechio de le done" qui edito.
Fabliaux. Racconti comici medievali. Ediz. italiana e francese
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 328
«Contes à rire en vers», ‘racconti comici in versi', come li aveva definiti Joseph Bédier, i fabliaux (diminutivo del francese fable, dal latino Fabula) sono brevi racconti composti nella Francia nord-orientale fra XIII e XIV secolo. Ad essi è infatti affidata una rappresentazione scherzosa e satirica di personaggi e situazioni sconosciuti alla contemporanea letteratura epica e romanzesca ed alle connesse nozioni sociali ed economiche, legati invece alla nascente società borghese. Questa prospettiva viene restituita (in positivo e in negativo, in base allo statuto degli autori) attraverso l'attivazione di materiali molteplici, che variano dalla semplice battuta comica, di provenienza anche dotta, all'evocazione fantastica sovente desunta dalla cultura folclorica (come un viaggio nel Paese di Cuccagna o presso un mercato di straordinarie merci). Sempre però, la cifra espressiva viene attivata attraverso l'esaltazione dell'intelligenza, intesa come astuzia, come perspicacia, come sapienza del buon vivere, come arte di trarsi d'impaccio, come senso dell'attualità.
Storie di cavalieri ribelli. Ediz. italiana e francese
Gaimar Geffrei
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 152
Nell’Inghilterra del XII secolo, dove da circa sessanta anni (dal 1066) si è insediato il dominio dei Normanni provenienti dalla Francia, un autore (forse un clerc) scrive per una nobile signora una storia – semplificata, ma essenziale negli episodi selezionati – degli eventi che hanno portato alla costruzione del paese attraverso i secoli, dal lontano tempo della presenza romana all’età contemporanea. Il racconto, tuttavia (del quale è rimasta solo la seconda parte, l’Estoire des Engleis, la ‘Storia degli Inglesi’, perduta la prima parte dedicata alla storia dei Britanni), si apre però anche a più minute narrazioni di singoli fatti: dalle ribellioni dei cavalieri che, per ragioni politiche o sociali, si sono ribellati a re o signori ingiusti, alla rievocazione di amori «cortesi» solo perché sorti nell’ambito della corte (e dei suoi intrighi), all’evocazione, invece, dell’instaurarsi di norme e cerimoniali di grande pregio politico. Ritratto, dunque, quello dell’Estoire, più moderno di quanto la distanza temporale parrebbe affermare.
Atene sulla Senna. Scrittori greci d'espressione francese nel XX secolo. Ediz. italiana e francese
Marino Valeria
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 224
Il Novecento francese è stato attraversato da un gruppo non comune di scrittori che ebbero il francese come lingua di scrittura, pur provenendo da un Paese che nella modernità appare, forse più di altri, come un miraggio dell’Occidente: la Grecia. Rovesciando il quesito che Montesquieu mise in bocca al principe persiano giunto in visita a Parigi nelle celebri Lettres Persanes, la domanda che sottende le pagine del volume è la seguente: come si diventa greci in Francia nel XX secolo? Cosa deve scrivere un greco a Parigi nel Novecento? Il percorso d’indagine compiuto intorno alle figure di Gisèle Prassinos, André Kédros, Melpo Axioti, Clément Lépidis e Vassilis Alexakis si è proposto di restituire l’immaginario sociale, legato alla Grecia, che ha strutturato non soltanto la domanda dei lettori francesi, ma gli esiti stessi delle opere, ovvero le scelte tematiche, le loro implicazioni ideologiche e le loro proprietà formali, talvolta orientate a soddisfare un interesse espressivo latente del campo letterario.
La causalità tra subordinazione e giustapposizione nell'italiano contemporaneo scritto e parlato
Rosi Benedetta
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 304
Il volume fornisce una panoramica delle strutture linguistiche esprimenti causalità – con focus su subordinazione e giustapposizione – e delle loro funzioni semantico-pragmatiche nell’italiano contemporaneo scritto e parlato, avvalendosi di un’ampia esemplificazione. L’espressione “causalità” è da intendere come una delle relazioni logiche che articolano il contenuto semantico del testo: la definizione scelta include sia il legame causale tra gli eventi evocati sia quello di composizione testuale attraverso cui il locutore articola il proprio pensiero all’interno del testo. Lo studio si affida a un approccio corpus-based, che fa interagire indagini quantitative e qualitative, impostazione teorica e descrittiva, al fine di analizzare le differenti strutture causali subordinate e giustapposte nell’uso odierno, le loro proprietà distintive a livello sintattico, semantico-concettuale e informativo, mostrando quale contributo viene offerto da ciascuna di esse alla costruzione dell’architettura del testo, tenendo in considerazione le manifestazioni interpuntive per lo scritto e quelle prosodiche per il parlato. In una prospettiva più generale, trattando un fenomeno come quello delle causali, il volume si propone di integrare e arricchire la riflessione sull’interazione tra grammatica e testualità, che costituisce oggi uno dei domini di ricerca più fecondi della Textlinguistik.
Snorri Sturluson. «Heimskringla»: le saghe dei re di Norvegia. Volume Vol. 7
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2022
pagine: 528
La settima parte dell’opera di traduzione e commento della Heimskringla a cura di Francesco Sangriso presenta le saghe che concludono il testo di Snorri Sturluson. L’analisi condotta dal curatore si sofferma innanzitutto sulla strutturazione della regalità norvegese durante la lunga reggenza di Óláfr Haraldsson (1066-1093) e sulla successiva politica espansionistica promossa dal suo successore, Magnús Óláfsson. In questo contesto particolare attenzione viene dedicata alla complessa dinamica dei rapporti fra la Norvegia, le isole britanniche e l’Irlanda, oltre che alla centralità del ruolo svolto dagli jarlar delle isole Orcadi. Il periodo successivo alla morte di Magnús Óláfsson (1103) sarà una delle fasi più complesse e tormentate della storia norvegese, soprattutto dopo la scomparsa di re Sigurðr Magnússon (1130), il "re crociato", la cui avventura militare in Terrasanta rappresenta il nucleo centrale della narrazione contenuta nella Magnússona saga, una delle unità narrative tradotte nel volume. Il curatore esamina, attraverso l’analisi delle saghe contenute in questa parte dell’opera, le cause del processo di disgregazione dell’assetto di potere presente del Paese, in cui le forti tensioni centrifughe, da sempre presenti nella realtà norvegese, danno origine ad una lunga stagione di persistente e cruenta conflittualità. La difficoltà di assicurare una linea di successione nel regno che potesse garantire la continuità e la stabilità di un potere monocratico nel Paese e la cruenta dialettica fra il potere regale e i rappresentanti più influenti dell’aristocrazia fondiaria, che controllavano le diverse aree territoriali del Paese, costituiranno così gli elementi caratterizzanti delle saghe con cui si conclude la Heimskringla. In questo tormentato contesto sarà la Chiesa ad operare una sintesi unitaria delle diverse variabili presenti nella realtà politica e sociale norvegese. Al ruolo della Chiesa ed al significato epocale di alcuni eventi come l’istituzione dell’arcidiocesi di Niðaróss e l’incoronazione di re Magnús Erlingsson, il curatore dedica un’analisi approfondita, anche attraverso il confronto fra il testo dell’opera di Snorri e i documenti letterari e giuridici più rilevanti di matrice ecclesiastica, che contribuiranno in modo determinante a definire il nuovo assetto del potere regale in Norvegia, in cui la Chiesa vedeva pienamente riconosciuto il suo ruolo di fonte primaria di legittimazione della sovranità, attraverso il rito dell’incoronazione e della sacra unzione del sovrano.

