Edizioni dell'Orso
Espècies d'espais, viatges, geografies. Rivista italiana di studi catalani. Numero speciale
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2020
pagine: 144
«Tutto sto cinema». Carlo Emilio Gadda e l'esperienza cinematografica
Flavio Tuliozi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2020
pagine: 468
«Gadda al cinema è stato uno spettatore neghittoso e un critico brillantemente idiosincratico, nel cinema è stato un autore eccentrico, scrupoloso e travolgente, per il cinema è stato un'occasione quasi del tutto mancata, con il cinema un compagno di viaggio in apparenza noncurante. Questo libro è la cronaca di una indagine indiziaria sulle tracce di un aspetto "minore" nella biografia e nella produzione dello scrittore milanese. Eppure il libro dimostra che è esistito un Gadda recensore penetrante, ma anche personaggio talentuoso, attore geniale e quotidiano della propria leggendaria aneddotica; un Gadda soggettista zelante, sceneggiatore erudito; un Gadda, soprattutto, filologo precoce nell'uso, elaborazione e deformazione del vocabolario nuovo nato da una tecnica che ha rivoluzionato e poi dominato in modo tirannico le forme dell'immaginario nel secolo scorso.»
La fortuna di Omero nel rinascimento tra Bisanzio e l'occidente
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2020
pagine: 244
"L’immagine di Omero come vertice del canone occidentale, inarrivabile modello e primo tra i poeti, non è mai venuta meno dall’antichità a oggi: l’assenza dei suoi scritti nel lungo iato medievale non impedì a Dante di incoronarlo sire tra i grandi autori classici. Fu anzi la sua fama di padre della poesia a facilitarne il rientro nella cultura occidentale, che avvenne molto presto e sotto i migliori auspici, quando Petrarca e Boccaccio promossero la traduzione in latino dei poemi omerici. Fu un evento fecondo di conseguenze, in primo luogo per l’insegnamento del greco. Leonzio Pilato, il traduttore, tenne il primo insegnamento pubblico di greco in Italia. E, pochi decenni dopo, il greco tornò a trarre impulso dai poemi omerici, che i dotti bizantini, scampati in Italia col loro tesoro di codici, inserirono subito nel curriculum di studi. Ma a questa vera e propria canonizzazione, che non venne mai meno a parole, non seguì nei fatti una rapida integrazione della poesia omerica nel discorso culturale umanistico. In Italia Omero si trovò a competere (...)'.
Proverbi del suolo-Soil proverbs
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2020
pagine: 248
Le guide di città tra il XV e il XVIII secolo: arte, letteratura, topografia. Seminari di letteratura artistica
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2020
pagine: 264
'Quale idea di città volevano trasmettere i letterati o gli eruditi e i cartografi impegnati a descrivere per parole o per immagini realtà urbane che tra il XVI e il XVIII secolo erano in grande trasformazione? A quale pubblico si rivolgevano e con quale finalità? Queste alcune delle domande alle quali ha cercato di dare una risposta il convegno pavese Le guide di città fra il XVI e il XVIII secolo: arte, letteratura, topografia, di cui si pubblicano gli atti. I testi raccolti abbracciano una grande estensione temporale e geografica: Milano e altre città della Lombardia, e poi Genova, Venezia, Bologna, Firenze, Roma e Pozzuoli, offrendo uno spaccato di quel genere letterario sui generis non ancora adeguatamente considerato – la periegetica – che è costituito dalle antiche guide delle città, prima dei cambiamenti radicali portati dal Grand Tour.'
«Anche di romanzatura si deve vivere». Carteggio Pavese-Micheli (1942-1950)
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2020
pagine: 156
'Quando, nel 1942, Silvio Micheli inviò a Einaudi la proposta di pubblicazione di Aspra terra, ricevendone un rifiuto, non poteva immaginare che quell’insuccesso avrebbe comunque aperto due capitoli importanti della sua vita letteraria: la collaborazione con l’editore torinese, culminata dopo una lunga gestazione con la pubblicazione di Pane duro (1946, Premio Viareggio); e un serrato confronto letterario con l’incaricato della lettura del suo manoscritto, Cesare Pavese. Il carteggio tra Pavese e Micheli, che qui si pubblica per la prima volta in forma integrale, andrà avanti con alterna assiduità fino al 1950: e mette a confronto due modi non alternativi, ma diversi, di intendere la letteratura. Di Micheli, Pavese apprezza la “dostoevskijanità” e il nerbo: ma lo mette in guardia dal rischio dello “spappolamento”, della “diarrea”. “Le parole non ti costano”, scrive nella lettera del 14 agosto ’43. Per Pavese, invece, le parole costano. Un documento prezioso per ricostruire un episodio importante della storia culturale italiana, per conoscere meglio un (...)'.
Felicità e letteratura a Venezia. Maffei, Conti, Goldoni
Beatrice Alfonzetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2020
pagine: 232
'Nel Settecento Venezia è un formidabile laboratorio culturale, teatrale e politico. Da Padova e Verona Conti e Maffei si spostano, facendo la spola con Venezia, oltre che con le grandi capitali europee. A Venezia ci sono i teatri, gli stampatori, i salotti ed è in questi luoghi che i nostri protagonisti s’incontrano, si scambiano idee e libri, partecipano a feste in onore di capi di stato, altezze reali, corti, che soggiornano nella città lagunare. Accanto al mito della repubblica, Venezia è idealizzata come la città erede della romanità, come il luogo delle origini della nazione italica, celebrato con favole e versi cui partecipa anche Goldoni. La rete culturale qui ripercorsa si spinge, nei suoi intrecci, sino a Roma e Napoli e registra la forte presenza, fra altri, nel «Giornale dei letterati d’Italia», degli arcadi più influenti, come il custode Crescimbeni o il bolognese Martello, ma anche di Vico, Garofalo, Gravina e più di ogni altro del modenese Muratori. Fra conversazioni, salotti e teatri, si elaborano grandi progetti che riguardano i governi e dunque la pubblica felicità. Quest’ultima si dispiega nell’idea che la letteratura e soprattutto il teatro dovessero (...)'.
La contemplazione della passione di Cristo secondo le ore canoniche. Versioni occitane di Assisi e Rodez
Sergio Vatteroni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2020
pagine: 188
'Le prose occitane qui edite criticamente per la prima volta costituiscono tre versioni diverse di uno stesso testo, volgarizzato da un originale latino che deve aver circolato anch’esso in più redazioni, e di cui abbiamo una sola versione a stampa, più breve dei volgarizzamenti conservati, edita nella Patrologia Latina. L’opera in tre versioni è una Contemplazione della passione di Cristo secondo le ore canoniche; le versioni occitane sono tramandate dal ms. Assisi, Biblioteca di Chiesa Nuova, 9, e dal ms. Rodez, Bibliothèque Municipale, 60, mentre il ms. Aldini 28 della Biblioteca Universitaria di Pavia conserva una versione in lingua mista occitano-catalana. Di quest’ultima esiste l’edizione diplomatico-interpretativa pubblicata da Carlo Salvioni nel 1899; le altre due versioni sono, come detto sopra, inedite. Il ms. di Assisi, molto noto e studiato, è la più importante silloge conservata di testi francescani di ispirazione spirituale e beghina redatti in occitano; gli altri due mss., invece, poco o per nulla studiati, meriterebbero un’indagine più approfondita di quanto si è potuto fare qui.
«Praga - Milano. Andata e ritorno». Scritti in onore di Jitka Křesálková
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2020
pagine: 264
Contributi di: Аngela Aloisio, Rosanna Casari, Alessandro Catalano, Nadia Cicognini, Annalisa Cosentino, Giuseppe Dell’Agata, Patrizia Deotto, Gabriella Fusi, Sante Graciotti, Татьяна Николеску, Jiří Pelán, Anna Maria Perissutti, Ugo Persi, Gian Piero Piretto, Sylvie Richterová, Andrea Trovesi, Alena Wildová Tosi.
Umbro fakust, osco fefacust, presannita fefiked. La morfologia del perfettivo nelle varietà sabelliche e nelle lingue frammentarie dell'Italia antica
Francesco Zuin
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2020
pagine: 320
'Il volume prende in esame la categoria del Perfettivo e le sue forme temporali e modali nei dialetti afferenti al gruppo linguistico sabellico, senza tuttavia trascurare altre varietà di frammentaria attestazione presenti nell’Italia antica. La constatazione della solidarietà tra le differenti tradizioni nella creazione della categoria, risultante dalla confluenza in epoca preistorica della morfologia e della funzione dell’antico Perfetto e dell’Aoristo, contrasta infatti con le significative differenze riscontrabili tra i vari gruppi linguistici e all’interno degli stessi nella rifunzionalizzazione del materiale ereditario. Alla luce di ciò, il lavoro si propone di indagare le modalità che guidarono il sabellico nella creazione della categoria del Perfettivo, appurando le ragioni alla base della dinamica tra selezione della morfologia ereditaria e costruzione di forme innovative. In primo luogo vengono quindi ricostruiti, tramite comparazione, i candidati morfologici presenti nella preistoria del gruppo linguistico e suscettibili di essere rifunzionalizzati come Perfettivi. In un secondo momento si determinano i criteri di selezione che guidarono le differenti tradizioni.
Tucca culur. Tocca color
Maria Rosa Caire
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2020
pagine: 128
'“A Fubine, con le spalle al mondo, nel silenzio lo spazio si dà alla visione. Con tempo lento lo sguardo abbraccia la vita, trafitta di luce e di bellezza: l’impronta dell’invisibile è impressa nel cuore”. “Vivere l’habitare attraverso comportamenti, usi e costumi condivisi. Il presente nel lavoro, come traccia di sé lasciata nella coltivazione delle zolle, generatrici di vita e di storia (...). Il futuro nella relazione, come conservazione e rispetto della casa comune, la terra con il suo Creato. Indietro nel tempo e nello spazio, verso il cuore del mondo, inciampando nel tessuto tramato dalle linee delle radici impegnate alla incessante penetrazione nella vita”. “(...) E così come il contadino, scavando con laborioso impegno nella terra, trova la ragion d’essere della sua più vera identità, la Caire scava nei suoi ricordi, e lo fa senza abbandoni sentimentali o fronzoli liricheggianti, semmai con sobrie, lucide e delicate tramature (...).'
Cristoforo Colombo e i suoi «fondamenti naturali» dell'impresa
Mario Negri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2020
pagine: 80
"La complessità della cultura di Cristoforo Colombo, e la grandiosità, nel progetto e negli esiti, dell’Impresa, chiamano in causa competenze diverse e, non di rado, anche distanti fra loro. In questo breve saggio ci si è adoperati a coniugarne due aspetti fondanti: la visione cosmografica, con le sue fonti e i suoi tramiti, e il sapere nautico, temprato nell'esperienza del marinaio."

