Edizioni dell'Orso
Cura et studio. Il restauro del libro a Bisanzio. Ediz. greca e italiana
Daniele Bianconi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2018
pagine: 296
"A fronte dei molti libri che il medioevo greco ha trasmesso sani e salvi, altrettanti si sono persi inesorabilmente. Tra questi due estremi - la salvezza e la distruzione - si pone il degrado cui un libro poteva andare incontro, il quale, innescando l’esigenza di porre rimedio a un danno - si trattasse di uno strappo accidentale o dell’asportazione volontaria di un intero fascicolo – rappresenta l’occasione di ogni storia di restauro. E come ogni storia che si rispetti anche quella qui ripercorsa si fonda sulla concretezza dei dati oggettivi – in primo luogo l’esame diretto dei manoscritti, quindi l’analisi di sottoscrizioni, note, documenti, inventari, cataloghi antichi –, ma sovente dà spazio alle fonti letterarie, indagate sempre dalla parte dei libri, sia che attestino situazioni e accadimenti reali, sia che riflettano il mondo delle rappresentazioni e dell’immaginario. L’ambizione è di offrire al lettore un quadro complessivo, ricco e vivido, di quella che è stata una vicenda di rovina e rinascita, in cui gli aspetti materiali del restauro librario, ancorché importanti, rappresentano solo una parte del fenomeno..."
L'éloquence dans l'épopée au foûta jalon. Figures de l’allegorie figures héroïques exemplaires
Alpha Ousmane Barry
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2018
pagine: 560
'Cet ouvrage propose une étude de l’épopée au Foûta Jalon. Partagé entre le retour à la culture fondatrice et l’imprégnation dans la culture arabe, le griot opte pour le décloisonnement des aires culturelles et la mise en perspective de l’hybridité. Ainsi, puise-t-il dans les deux cultures un savoir encyclopédique sédimenté dans sa mémoire. Et c’est cette connivence culturelle de deux imaginaires qui fonde le succès de l’œuvre. Cette transcendance culturelle ou hétéroglossie s’affirme comme un véhicule puissant dans la transmission des valeurs. Tel un tissu bariolé, lieu où les contraires s’entremêlent harmonieusement en vue de soumettre la parole du griot à la fécondité ; le récit déchiffre les mœurs et accoutume l’auditoire à une réflexion sur divers sujets de la vie quotidienne.'
Esegesi infinita. Raccolta di saggi
Concetto Del Popolo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2018
pagine: 300
I saggi qui raccolti sono un campione rappresentativo dei pluriennali studi filologici dell’autore, che bene illustrano il suo percorso scientifico e in particolare il suo metodo di lavoro, quello di una "filologia integrale", attenta a ogni aspetto del testo, anche a ogni piccolo dettaglio che non può e non deve mai essere trascurato. Questa accanita e al tempo stesso paziente e generosa ricerca non è come potrebbe sembrare vuoto filologismo, ma è la sostanza della disciplina, che non si accontenta di una superficiale visione d’insieme ma si focalizza in profondità sul testo, e lo interroga continuamente fino a ricercarne la soluzione più consona. Nell'attesa del perfezionamento (comunque asintotico) della conclusione su un certo argomento, infatti, viene sempre dato spazio all'apertura di nuovi orizzonti di ricerca. In questo senso l’Esegesi può definirsi infinita, così come, sul piano strettamente ecdotico, seguendo Contini, ogni lavoro filologico è un’ipotesi di lavoro e in quanto tale perfettibile all'infinito. Premessa di Donato Pirovano.
«Questo strano lunghissimo viaggio». Cristina Campo tra dialogo epistolare e bellezza liturgica
Clara Leri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2018
pagine: 240
"Una scrittrice remotissima, pur se novecentesca, si trova al centro di questo volume, nel suo «umbratile filtrato viaggio nell’esistenza», secondo le parole di Ceronetti. È Cristina Campo. Dagli splendidi paesaggi, nelle Lettere a Mita, alla volontà di riscatto epistolare dalla solitudine, dalle fiabe delle Mille e una notte ai Vangeli, nella cornice elegante e sapiente degli Imperdonabili, si coglie la tensione alla perfezione, come velata dalla sprezzatura. Il destino, una delle parole tema nella scrittura di Cristina, rappresenta il nesso tra il disegno del favoloso orientale, il «tappeto» e la Bibbia, attraverso la mediazione liturgica, riscoperta più che scoperta da Cristina, insieme alla fede delle origini. Ma lo stesso motivo riaffiora in un altissimo esperimento di lettura, o forse di riscrittura, dei Promessi Sposi, in cui soltanto alcuni personaggi appaiono a due a due, nella polarità di «erme a due facce». Ed è infine l’universo ieratico della ritualità bizantina a nutrire la lirica religiosa di Cristina, su cui si chiude il volume. La scrittrice aderisce alla vocazione liturgica che, nella nostra poesia sacra, devota o mistica, (...)".
Graziadio Isaia Ascoli. Percorsi bibliografici
Domenico Santamaria
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2018
pagine: 228
"Il volume presenta una raccolta degli scritti di Graziadio Isaia Ascoli, riguardanti la linguistica ed altri ambiti di interesse, apparsi tra il 1846 e il 1907; vi sono, altresì, comprese le recensioni e le segnalazioni che hanno ricevuto. Una particolare attenzione è rivolta alle note aggiuntive attinenti agli interventi con cui Ascoli ha deciso di chiosare i testi consegnati dai collaboratori delle riviste da lui dirette. Sono menzionati i contributi legati alla sua quarantennale didattica. Viene sottolineato l’impatto della sua opera sulla cultura italiana di allora, e si indicano gli apporti di storiografia più propriamente ascoliana pubblicati tra il 1901 e il 2010. Più consistente spazio è riservato alla corrispondenza ascoliana attraverso la ricognizione delle lettere integralmente e parzialmente riprodotte, e dei Carteggi di/ad Ascoli; si tratta di un materiale proposto in questo libro in modo originale. Non viene trascurata la ricerca delle lettere che numerose sono disseminate in scritti non impostati su tematiche peculiarmente ascoliane."
El arte de trovar de amor. Nuno Eanes Cerzeo y su producción poética
Déborah Gonzáles, José A. Souto Cabo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2018
pagine: 232
Quintus Horatius Flaccus, in nòster amìs. Dieci più dieci ludici esperimenti di traduzione dal latino in dialetto monferrino e in dialetto mandrogno (con qualche aggiunta extraterritoriale)
Quinto Orazio Flacco, Gian Luigi Ferraris, Luciano Olivieri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2018
pagine: 84
"Ma quali possono essere i rischi connessi con il passare al dialetto (nelle due varianti monferrina e ‘mandrogna’) venendo addirittura dal latino? Ludica quanto si vuole, ma non sarà un’operazione troppo spericolata e velleitaria? Sia consentito rispondere che la saggezza oraziana, pur nutrita da presupposti etici filosoficamente elaborati (specialmente quelli stoico-epicurei e peripatetici), è per certi aspetti alquanto vicina al buon senso comune (o, come si dice, alla riserva sapienziale) della società contadina che nei nostri dialetti si è espressa: il che, permettendoci di accreditare consonanze extralinguistiche, ci fa sentire il venosino un po’ anche come monferrino e come mandrogno, sì da conferire un senso un po’ più profondo, o meno superficiale, alla nostra operazione."
Ekstasis. Pagani e cristiani del IV secolo. Cultura, economia, società
Michele R. Cataudella
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2018
pagine: 384
"Questa raccolta contiene venti saggi, articoli e relazioni congressuali, tutti già pubblicati, ordinati secondo una certa affinità tematica; essi rappresentano una linea di ricerca costantemente seguita nell'arco di oltre un cinquantennio, dal 1964 al 2016, con un inizio quasi casuale. Da poco laureato in Storia Greca con Santo Mazzarino, l’autore di questi scritti fu sollecitato a partecipare a un’iniziativa dei ‘cristianisti’ dell’Università di Catania, la pubblicazione di un volume di studi paleocristiani in onore del Concilio Ecumenico Vaticano II (Oikoumene, Catania 1964). L’impegno di ricerca di quel periodo era legato alla traccia segnata dall'argomento della tesi di laurea e a tematiche affini, pertinenti soprattutto alla storia greca arcaica, insomma una materia molto distante dall'ambito paleocristiano della pubblicazione catanese; cambiare radicalmente - in realtà ampliare decisamente - la prospettiva di ricerca, era d’obbligo di conseguenza. E allora non potevano che tornare alla mente, e quindi imporsi, idee e riflessioni, maturate negli anni precedenti e alimentate dalla consuetudine con Mazzarino.".
Lai du trot, Lai de l'espervier. Testi e tradizioni narrative
Margherita Lecco
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2018
pagine: 144
"I due Lais (canti) qui editi e tradotti, il Lai du Trot e il Lai de l'Espervier, appartengono alla più feconda stagione di composizione di questo genere letterario della letteratura medievale d’oïl, quella che intercorre tra la fine del XII secolo e l’inizio del XIII, quando, sul modello dei Lais di Maria di Francia, un alto numero di questi racconti venne redatto nelle zone della Francia settentrionale (specie in zona piccarda) e forse dell’Inghilterra meridionale governata dai Normanni (e dunque di lingua francese). A fronte della maggior parte di questi, Trot e Espervier si distinguono per il ricorso a un particolare tipo di tradizione culturale-letteraria. Se infatti la gran parte dei Lais rifonde solo di rado narrazioni "dotte" (per lo più provenienti dalle Metamorfosi ovidiane, Lai de Narcisus et Dané, Lai de Pyramus et Tisbé, Lai d’Orphey), (...)".
Storia del Tibet. Monarchia e impero nel VI-XI secolo. Ediz. italiana e tibetana
Franco Ricca, Guido Vogliotti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2018
pagine: 240
"Negli ultimi trent'anni gli studi tibetologici hanno visto la pubblicazione di un numero crescente di testi tibetani di varie epoche. Anche in ambienti culturalmente qualificati l’atteggiamento nei confronti del Tibet ha tuttavia spesso privilegiato gli aspetti magico-religiosi di quel mondo rispetto ai suoi caratteri economici, sociali e storico-politici e troppo spesso la storia del Tibet è stata per questa via ridotta alla storia del Buddhismo tibetano. È parso perciò utile apportare un piccolo contributo agli studi storici sul Tibet prescindendo dalle suggestioni sopra evocate. La storia del Tibet è in realtà assai più complessa di quella descritta dai testi canonici ed è opportuno riconoscere la mitologizzazione insita nella produzione storiografica uscita dai monasteri. Volendo contribuire a una meno parziale storia del Tibet è parso opportuno dedicare il saggio iniziale al periodo dell’Impero Tibetano, prima della conversione buddhista del Paese, documentando l’attuale estensione dell’informazione disponibile e proponendo qualche modesto tentativo di sintesi e qualche prudente formulazione di opportune riflessioni critiche."
Commentare un testo poetico. Strumenti, metodi, forme
S. Frigerio
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2018
pagine: 276
"Corredare di un apparato esegetico un testo letterario, di qualsiasi genere ed epoca, è un’operazione tutt'altro che scontata: i meccanismi esplicativi e interpretativi che entrano in gioco sono estremamente complessi e diversificati. Di fondamentale importanza nella tradizione critica italiana, il commento trova posto sia nelle pubblicazioni erudite, sia nella divulgazione a più ampia diffusione, sia nelle antologie scolastiche, svolgendo a vari livelli il suo ruolo di intermediario volto a colmare una più o meno marcata distanza cronologica e culturale fra testo e lettore. La stessa istituzione di un canone è strettamente connessa alla pratica esegetica: il commento costituisce una forma significativa di riconoscimento del valore di un testo, che tende ad avere effetti anche a lungo termine. Il volume propone uno studio del tipo testuale ‘commento’, inteso come forma ormai canonica in cui interagiscono due componenti fondamentali, che si articolano intorno a un testo letterario assumendo funzioni esplicative e di approfondimento: il cappello introduttivo, che offre del testo una panoramica complessiva, unitaria, e le note..."
Il tempo e i luoghi della poesia. Riflessioni sulla traduzione di testi in lingua inglese. Ediz italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2018
pagine: 148
"Il tempo e i luoghi della poesia" si propone come raccolta di pensieri sugli aspetti filologici, linguistici e culturali della traduzione di scritti poetici e come selezione di riflessioni su esperienze traduttive offerte non come modello o guida per altri lavori di traduzione, ma come stimolo per nuovi ragionamenti. Frutto di un comune interesse degli autori per il testo poetico in ragione della sua qualità estetica, ma anche e soprattutto della sua rilevanza culturale, la miscellanea presenta una scelta di contributi in grado di rispecchiare, almeno parzialmente, la multiforme natura dei componimenti poetici in lingua inglese, il ventaglio di fasi storiche e varietà che ne contraddistingue la lingua, la densità delle stratificazioni culturali e la complessità dei relativi problemi di decodificazione che implicano la messa in gioco di molteplici competenze da parte del traduttore-mediatore. Muovendosi nel tempo e nello spazio, la raccolta posa uno sguardo sul passato e uno sul presente, con un orizzonte di prossimità e uno di grande lontananza. Dall’Inghilterra dell’undicesimo secolo alla realtà odierna dell’isola caraibica di Saint Lucia.

