Edizioni di Storia e Letteratura
Atti e memorie dell'Arcadia. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2018
pagine: 342
Dalla fine dell'Ottocento l'Arcadia ha pubblicato una propria rivista, a periodicità irregolare, e con diversi cambi di titolature: 1) «L'Arcadia. Periodico mensile di scienze lettere ed arti» (1889-1897); 2) «Giornale arcadico. Rivista mensile di lettere scienze ed arti» (1898-1916); 3) «L'Arcadia. Atti dell'Accademia e scritti dei soci» (1917-1926); 4) «Atti dell'Accademia degli Arcadi e scritti dei soci» (1927-1941); 5) «Arcadia. Accademia letteraria italiana. Atti e Memorie», in tre serie (1948-1988/1989). Oggi l'illustre tradizione è rinnovata dal periodico annuale «Atti e Memorie dell'Arcadia», che propone articoli inerenti a tutte le discipline proprie del contesto culturale in cui la nostra Accademia si muove, dalla letteratura alle arti e alla musica.
La tradizione filosofica stoica nel Medioevo. Un approccio dossografico
Nadia Bray
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2018
pagine: XIII-224
Il volume ricostruisce la ricezione dello stoicismo nel medioevo in autori compresi tra il V e il XIV secolo. Condotto sulla base del metodo dossografico - il confronto tra le opinioni dei filosofi - lo studio si propone principalmente di contrastare la teoria comunemente condivisa secondo cui la ricezione medievale dello stoicismo fu per gli intellettuali del tutto inconsapevole e secondo cui la lettura medievale degli autori classici avvenne solo per il tramite di raccolte antologiche.
Agli albori delle democrazie moderne. Filippo Mazzei (1730-1816)
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2018
pagine: VI-232
Personalità poliedrica, mercante e memorialista, Filippo Mazzei rappresenta un tramite essenziale tra età delle riforme e delle rivoluzioni del tardo Settecento e l'Ottocento italiano. La sua figura è qui indagata in dieci saggi che ne illustrano le funzioni di mediatore culturale e politico tra le due sponde dell'Atlantico e in Polonia, scandite fra la partecipazione diretta alla Rivoluzione americana e la radicalizzazione sociale e ideologica della Rivoluzione francese. A Parigi ebbe compiti d'informazione al servizio di Stanislao Augusto Poniatowski, re di Polonia, in una fase delicatissima per la storia del paese, e, agli inizi degli anni Ottanta, era tornato nella patria d'origine - la Toscana - dove riportò le novità americane al granduca Pietro Leopoldo d'Asburgo-Lorena, dal 1790 imperatore Leopoldo II. I contributi raccolti delincano il quadro internazionale della vicenda cosmopolita di Mazzei, i rapporti con figure e circoli eminenti della Francia prerivoluzionaria, gli interventi sulla stampa periodica e l'opera di difesa e propaganda della società americana svolta nei quattro volumi delle "Recherches historiques et politiques sur les États-Unis de l'Amérique septentrionale" del 1788, cui contribuirono Thomas Jefferson e Condorcet. Ne risultano valorizzati molti aspetti meno noti dell'attività di Mazzei, quali i legami con la massoneria, l'apporto critico al dibattito sull'abolizione della schiavitù e la riflessione su moneta, finanze e credito al chiudersi del XVIII secolo.
La filologia in Italia nel Rinascimento
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2018
pagine: XXIII-448
Il volume intende offrire un quadro ampio sulla filologia in Italia nel Rinascimento. In questi saggi, scritti dai maggiori specialisti della materia, si approfondiscono i casi più significativi relativi all’attività filologica condotta nel corso del Cinquecento sui testi volgari: dalle cure riservate a Dante e Petrarca nelle celebri aldine curate da Bembo, al lavorio intorno alle edizioni di Boccaccio e di Ariosto; dalla tradizione delle opere di Guicciardini e Tasso a una serie di contributi mirati all’incrocio tra le questioni filologiche e il dibattito linguistico che corre lungo tutto il secolo.
Di una riforma d'Italia ossia dei mezzi di riformare i più cattivi costumi, e le più perniciose leggi d'Italia (1767)
Carlantonio Pilati
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2018
pagine: CLXII-486
Esponente di punta del movimento riformatore, l'illuminista trentino Carl'Antonio Pilati (1733-1802) pubblicò nel 1767 la sua opera maggiore, "Di una riforma d'Italia": si tratta di un'opera splendida nel suo furore dialettico e nella sua vis polemica che, probabilmente, insieme alle "Meditazioni sulla felicità" di Pietro Verri e a "Dei delitti e delle pene" di Cesare Beccaria rappresenta e scandisce il tono più alto del pensiero politico italiano dell'età dei Lumi, nel quadro del più vasto Illuminismo europeo. Essa suscitò la più viva ammirazione di Pietro Verri e del patriarca dei Lumi, Voltaire. Pilati auspicò, con invincibile tenacia, un vasto e concreto processo di razionalizzazione dei rapporti tra lo Stato e le istituzioni ecclesiastiche e, dunque, di laicizzazione del potere e della politica. Qui si propone la prima edizione del testo, preceduta da un'ampia Introduzione del curatore.
Scritture carismi istituzioni. Percorsi di vita religiosa in età moderna. Studi per Gabriella Zarri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2018
pagine: 630
Divisa nelle sezioni Scritture, Carismi, Istituzioni, questa raccolta di scritti, che coinvolge alcuni tra i più importanti studiosi contemporanei di storia moderna e storia del cristianesimo, si concentra sotto molteplici punti di vista sulla vita religiosa tra XVI e XVII secolo, offrendo nuovi importanti spunti di riflessione.
La politica europea e italiana di Piero Malvestiti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2018
pagine: 208
In questo volume, gli autori promuovono una riflessione sull'azione e sulla presenza di Piero Malvestiti (1899-1964) nelle istituzioni italiane ed europee. In questi saggi vengono affrontate la fase italiana e quella europea dell'azione del politico lombardo, dagli incarichi di sottosegretario e ministro nei governi De Gasperi e Pella alla sua presidenza dell'Alta Autorità della CECA (Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio).
Felice Casorati pittore
Piero Gobetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2018
pagine: 136
«Tenace completa perfetta» così Felice Casorati definì sulle pagine del «Mondo» l'amicizia con Piero Gobetti a poco più di un mese dalla scomparsa di quest'ultimo. Conosciuto probabilmente nel 1918, gli fu sodale in quello slancio civile e culturale che permeava l'ambiente antifascista torinese. Nel 1923 Gobetti pubblicò, sia in brossura che in edizione 'di lusso' rilegata, il saggio dedicato al pittore, il suo maggior contributo alla critica d'arte, con cui mise su Casorati, come avrebbe fatto con Eugenio Montale, il timbro del riconoscimento di un altissimo talento dominato dalla «passione antidecadente». Decenni dopo la scomparsa del giovane amico, nel 1961, il pittore ormai celebre avrebbe realizzato il ritratto che è oggi l'immagine più familiare di Piero Gobetti.
Il primo dei moderni. Filosofia e scienza in Bernardino Telesio
Roberto Bondì
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2018
pagine: XI-147
Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse verso il filosofo del Rinascimento Bernardino Telesio (1509-1588). Mancavano ancora, tuttavia, studi complessivi che tenessero conto delle ricerche più recenti, che in alcuni casi hanno condotto alla scoperta di nuovi testi rimasti per lungo tempo sconosciuti. Con attenzione alle vicende biografiche e al contesto filosofico e scientifico, in questo volume l’autore offre un resoconto preciso dei grandi temi affrontati da Telesio nelle sue opere – Dio, natura, rapporto uomo-natura, scienza, libertà, determinismo, tolleranza – confrontandoli con le soluzioni prospettate da alcuni tra i maggiori esponenti della cultura del Rinascimento, come Ficino, Bruno e Campanella. Viene dunque finalmente ricostruita compiutamente la vicenda intellettuale di quello che Francis Bacon, riconoscendogli un posto di assoluto rilievo nel panorama culturale europeo, chiamò «primo dei moderni».
Studi e capricci sui mistici tedeschi
Giuseppe Prezzolini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2018
pagine: XVIII-126
"La tua via è stata l'ignoranza, la tua strada una rinuncia, la tua opera uno scavo. Quello che gli altri, i materialisti della Divinità e i mercanti della Grazia, cercano nel Paradiso dei Cieli, tu l'hai trovato qui in terra, nel luogo che c'è più prossimo, perché è proprio nel tuo stesso intimo più intimo. Tornare a Dio significherà: tornare a te stesso".
L'eredità dell'Ottocento
Pietro Mignosi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2018
pagine: 144
Inquieto intellettuale cattolico siciliano, il poeta e critico Pietro Mignosi (1895-1937) elaborò una teoria dell'arte come rivelazione del divino e criticò l'estetica di Croce. Aderì al Partito popolare di Sturzo, dopo aver inizialmente sperato nel fascismo e nell'idealismo gentiliano, che contrastò poi da posizioni neotomiste. Collaborò nel 1925 con «La Rivoluzione Liberale» e «Il Baretti», e, più intensamente, con «Conscientia» di Giuseppe Gangale. Nelle pagine di "L'eredità dell'Ottocento" ripercorre le maggiori figure della letteratura italiana da Leopardi a Manzoni e Verga, da Carducci a Pascoli e D'Annunzio, cercando la cifra religiosa dell'«Ottocento immortale» che è ai suoi occhi l'anima del Risorgimento.
Bollettino del Centro di studi vichiani. Volume Vol. 47
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2018
pagine: 249
Fondato da Pietro Piovani nel 1971, è diretto da Giuseppe Cacciatore, Enrico Nuzzo, Manuela Sanna e Fulvio Tessitore. Viene pubblicato dalla casa editrice dal 2007. Di impostazione interdisciplinare, pubblica ricerche filosofiche, storiche, erudite, volte a promuovere sia la conoscenza del pensiero di Vico e dell'età vichiana, che l'indagine sulla presenza ed influsso di Vico nel pensiero italiano ed internazionale. La rivista ha cadenza annuale, e comprende articoli, note, schede, recensioni, avvisi bibliografici, notizie e materiali vichiani.

