Edizioni La Conchiglia
Sorrento «la casa madre». Antonio Biasucci e Mimmo Paladino
Giovanni Fiorentino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2012
pagine: 40
"La casa madre" è un'installazione d'arte contemporanea, eppure potrebbe diventare un manifesto politico. Pensata per Villa Fiorentino, a Sorrento, da Antonio Biasiucci e Mimmo Paladino, l'opera site specific è un progetto di accoglienza reciproca e una possibilità di abitare che scarta l'individuale e sceglie le possibilità del "noi". Per Sorrento, un progetto completamente diverso dal passato. Una scelta lungimirante e coraggiosa: la sfida a riabitare l'accogliente privato trasformandolo, rendendolo aperto e migliore, con l'utopia dell'arte che ridisegna le possibilità di un'accoglienza pubblica. Un'idea che introduce, per non rimanere fine a se stessa, uno scarto culturale e politico, un modo nuovo di concepire il bene collettivo e lo spazio pubblico: dunque, dove il privato si fa pubblico, e il pubblico è interesse del privato. Come la montagna di sale, meno eclatante e più ordinaria, l'arte elaborata dalla relazione tra Biasiucci e Paladino ci consegna una possibilità di speranza condivisa, iscrivendosi nella casa, quindi nello spazio che ci vede ognuno protagonista quotidiano dell'abitare il mondo.
Tracce dell'isola 1936-1956. Arti visive cronache e letteratura tra Capri e Anacapri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2012
pagine: 116
Capri, l'isola azzurra. Capri, l'isola bella. Luogo d'incontri e di scambi. Scambi di frivolezze, di impressioni passeggere, ma anche di sentimenti più veri e fecondi come, ad esempio, le affettuose amicizie tra intellettuali ed artisti italiani e stranieri, sorte negli anni immediatamente precedenti al secondo conflitto mondiale, quando l'isola, come già alla fine del secolo precedente, fu palcoscenico privilegiato proprio di costoro. Anacapri, arroccata sul monte, offriva forse a quei particolari visitatori e voyageurs un più idoneo rifugio, una più accogliente dimora per coltivare quelle idee e quelle intuizioni che si trasformarono in azioni artistiche: musiche, films, romanzi, poesie, disegni, dipinti... Moravia, Malaparte, Palma Bucarelli, Corpora, Mafai, la Morante, De Chirico, Castello, Prampolini, Capogrossi, Novelli, Guttuso, autori, questi ultimi di opere che ritraggono l'isola, proprio quando registi come Comencini, Rossellini, Shavelson, Godard, cominciano a trasformare tutta l'isola in un set cinematografico: da "L'imperatore di Capri" del 1949, a "Viaggio in Italia" del 1951, fino a "La Baia di Napoli" e a "Il Disprezzo" girato in larga misura a Villa Malaparte.
Capri, frammenti di uno stile
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2012
pagine: 168
Tentiamo di ricostruire attraverso frammenti - immagini fotografiche di personaggi più o meno famosi uniti dalla comune frequentazione o esistenza insulare - un disegno andato perduto, disperso, obliato. Frammenti, appunto, come tessere di un puzzle scomposto: si prova ad unire parti diseguali cercando raccordi, legami, assonanze; si procede per tentativi e sbagli. Non è dato per ora conoscere il risultato, possiamo però esser sicuri che la composizione finale, se ricomposta, potrà trasmetterci un perduto equilibrio e, soprattutto, regalarci una chiave per interpretare un carattere peculiare dell'Isola: un carattere, una cifra nascosta, che vogliamo chiamare, per convenzione e azzardo, "Stile Capri".
Lettere da Capri. Descrizioni, appunti, riflessioni in epistolari originali dal 1826 al 2007
Dieter Richter
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2012
pagine: 111
Le lettere raccolte in questo libro sono passate realmente per gli sportelli dell'ufficio postale di Capri: lettere non romanzate, ma vere e proprie, scritte sull'isola e dall'isola spedite in tutto il mondo. (Solo la prima e l'ultima lettera si scostano da questa regola). Sono lettere buttate giù con entusiasmo, con delusione, con odio o amore - o con tutto questo insieme. Lettere dettate dalla spontaneità di un impatto immediato, felice o sofferto con l'isola delle isole. Tra gli scriventi ci sono non solo i grandi e rinomati personaggi del mondo caprese, ma anche persone normali, senza pretese; ci sono delle lettere già pubblicate (ma tradotte qui per la prima volta in italiano) e ci sono anche numerose lettere inedite fino ad oggi, provenienti da archivi e collezioni private. Ci sono lettere di persone provenienti da tutto il mondo, ma anche lettere che furono scritte da persone nate sull'isola, che non l'abbandonarono mai per tutta la vita. Così questa selezione mostrerà un altro aspetto, un'insolita faccia dell'inesauribile lette ratura caprese: l'inizio - saremmo tentati di dire - di una storia epistolare dell'Isola.
L'isola che cambia. Capri in fotografia tra passato e presente
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2012
pagine: 308
Scopo di questo libro, dichiarato già nel titolo, è quello di evidenziare trasformazioni e cambiamenti avvenuti dal 1865 - anno a cui risalgono alcune delle prime immagini fotografiche di Capri e Anacapri - nel paesaggio naturale, nell'architettura, nell'urbanistica, nell'arredo urbano e in alcuni settori rappresentativi della società dell'isola. Il metodo usato, per dove è stato possibile o dove era opportuno, è stato quello di mettere a confronto foto di epoche diverse dello stesso sito, dall'Ottocento fino ai nostri giorni. Tutto il libro si basa sul "com'era e com'è", o meglio sul tentativo di creare raffronti: in alcuni casi se ne sono potuti fare di esatti e proponibili, sia per la presenza di foto di varie epoche dello stesso sito, sia perché era ancora possibile fotografare, più o meno, dalla stessa posizione luoghi e paesaggi senza essere ostacolati da sopravvenute costruzioni, infrastrutture, trasformazioni varie.
Il giorno che Viola vide il mare
Daniela Patriarca
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2012
pagine: 216
Troppo spesso sono le donne a subire ciò che, in altre vite e in altre "storie", non si è voluto o saputo raccontare. Troppo spesso, così, le donne devono vivere vite negate, monche e pagare per segreti e colpe familiari rimossi. Le "storie" di Melina e Costanza, due donne molto diverse per età e posizione sociale, si intrecciano, si sovrappongono, si dividono. Queste due donne, comunque, sono unite da una forte volontà di raccontare la loro vita e dare voce alle "storie" di chi le ha precedute e le ha amate: loro sanno che solo così riusciranno a rompere l'incantesimo di chi, in un certo giorno e in una certa ora, ha creduto di bloccare tutti in una eterna, muta e immobile attesa. Solo così le due donne potranno raccontare la favola di Viola che, lottando contro orchi e difficoltà d'ogni genere, volle vedere il mare, il mare della libertà.
Figure di Capri. Scapigliati, crepuscolari e femmes fatale
Lorenzo Giusso
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2012
pagine: 192
Suonno. Il «sonno» e il «sogno» nella canzone napoletana
Isabella Ducrot
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2012
pagine: 64
Le alghe di Posillipo
Giovanna Mozzillo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2011
pagine: 128
La voce che scandisce in prima persona il racconto, benché tutta tesa a registrare le proprie risonanze interiori e a captare gli arcani segnali che giungono dal mondo del mito, risulta in egual modo attenta alla realtà tra le cui sponde la storia si dipana. E allora, insieme agli interrogativi, alle curiosità, alle angosce, alle emozioni dell'infanzia e della prima adolescenza, ecco le convenzioni e convinzioni di una famiglia laica e "liberal" arroccata in un palazzo seicentesco di Pizzofalcone, ecco una galleria di ritratti accigliati o ridenti, dolenti o festosi, tutti assolutamente inediti, ecco ancora la Napoli "altra" delle serve devote e dei "saponari" incantatori, dei supportici intriganti e dei bassi ingrommati di morte, ecco, infine, soprattutto, la natura: i giardini, il mare, le grotte, gli scogli, i percorsi iniziatici scavati nella memoria e nel tufo. Uno scenario incomparabile, affabulante, da rimpiangere con strazio, ora che per sempre è perduto.
Almanacco caprese. Volume Vol. 14
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2011
pagine: 152
Fondato da Benito Iezzi, l'Almanacco Caprese è una raccolta di scritti e brani inediti e rari sull'Isola di Capri.
Un mito nel mito. Jacqueline a Capri nelle foto di Settimio Garritano
Settimio Garritano
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2011
pagine: 100
Aveva sublimato l'insegnamento di suo padre John, detto Black Jack Bouvier: "Mostrarsi sempre misteriosa, irraggiungibile". Nessuno più di lei sapeva mantenere le distanze dagli altri dietro la luce di un sorriso indecifrabile, assoluto. Nessun, quanto lei, sapeva concentrare su di sé tutti gli sguardi con tanta indifferente naturalezza. Nessuno meglio di lei sapeva ricordare che la vita è uno spettacolo in cui non bisogna lasciare indovinare a nessuno i propri veri pensieri. Eppure la dolcezza di Capri scioglieva quell'invisibile corazza.
Il mio nome è Capri. Auto e pornodive, nazisti e migranti, adoratori del sole e dame in nero
Sergio Lambiase
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Conchiglia
anno edizione: 2011
pagine: 112
Che cosa spinge una maliziosa pornodiva americana a farsi chiamare "Capri"? Perché Frank Sinatra, negli anni dei suoi trionfi, volle trasformare il ristorante "Villa Capri" di Hollywood nel suo rifugio segreto? Che ci faceva un famoso generale nazista nell'Isola Azzurra con la stella del Salon Kitty? Quanto è lungo e profondo il "fiume" di Capri? Quale voce suadente catturò l'equipaggio del sommergibile "Truant" dinanzi allo splendore dei Faraglioni? Perché Curzio Malaparte volle edificare a Punta Massullo una casa-alcova in forma di carro armato? Che legame misterioso corre tra i "vortici" dei pittori di guerra e gli abiti color Grotta Azzurra di Emilio Pucci? Come è potuto accadere che Capri abbia prodotto, per partenogenesi, isole tropicali, sguaiati ristoranti asiatici, urne cinerarie, succhi di frutta, pedalò, cucine componibili, tende da campeggio? In bilico tra il canto delle sirene e le lusinghe del mondo moderno, metà "giardino delle delizie" e metà supermarket, isola-paradosso preda di tutte le contaminazioni e di tutti gli imperativi della moda, Capri è ancora capace di offrirci, per nostra fortuna, la sua narrazione infinita e il suo pulsante cuore selvaggio.

