Effatà Editrice
Un viandante sul ciglio del pensiero
M. Rita Varriale
Libro: Libro in brossura
editore: Effatà Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 80
"La poesia di Maria Rita Varriale si alimenta di echi interiori molteplici che vanno e vengono dagli oggetti e dai momenti ritratti conferendo loro una nuova prospettiva. L'origine di questo movimento poetico nasce, come spesso accade, dal dolore e dal tentativo di percorrerne le vie infinite e gli infiniti ritorni. Si tratta del dolore della perdita che il racconto iniziale Ma io ti ascolto ancora illumina con una luce cruda, impietosa che va a investire cose e persone del riflesso svanito dell'infanzia e degli echi del "mai più". Come i viaggiatori dell'epoca romantica, Maria Rita Varriale sa disegnare, così le poesie sono intercalate ad alcuni suoi schizzi per lo più ispirati ai viaggi e sospesi, a loro volta, in un tempo onirico." (dalla Prefazione di Giorgio Villa).
C'è una voce nella mia vita. Il profeta Geremia
Libro: Libro in brossura
editore: Effatà Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 96
Mostra a cura della Fraternità sacerdotale dei missionari di San Carlo Borromeo in occasione del Meeting di Rimini 2007. «Ecco, io oggi ti costituisco sopra i popoli per sradicare e demolire, per edificare e piantare...». Così disse Dio al giovane profeta Geremia, annunciando il Suo disegno spaventoso di richiamare Israele a sé attraverso un disastro inaudito: l'esilio. Uomo sensibile, il profeta soffre profondamente per il dovere di annunciare cose così amare - ma riconosce che il bene è seguire la volontà di Dio. Perciò grida davanti ai re e ai cittadini: «Ascoltate la voce! Ritornate a me!» anticipando così la missione di un altro israelita, Gesù. Come Lui, Geremia deve soffrire alle mani di proprio quel popolo che egli vuole salvare. Ma infine, quando il popolo è stato sconfitto e esiliato, il profeta potrà rivolgergli parole di vera speranza: «Dice Dio: ti ho amato di amore eterno, per questo ti conservo ancora pietà. Ti edificherò di nuovo... Eravate partiti ! nel pianto; io vi riporterò tra le consolazioni!».

