Effigie
L'ombra della Gulfstream
Dario Lanzarolo
Libro: Copertina morbida
editore: Effigie
anno edizione: 2010
pagine: 93
Un ambiguo cambusiere, il sosia di un grande leader mondiale, una donna a cui basta uno sguardo per farti tremare i polsi. E poi il motorista Tullio Bedani. Se fosse per lui le traversate oceaniche dei cargo sui quali si trova di volta in volta a navigare sarebbero fonte di benessere fisico, di orgoglio personale, d'impossibili sogni d'amore. Ma le navi appartengono a un armatore, hanno un capitano, possono essere delle carrette del mare, battere bandiere ombra. Una storia che segue percorsi non sempre lineari e che via via vede introdurre i retroscena di un intrigo costellato da memorabili avventure, come l'imbarco sulla "nave dei folli" o l'assalto a un cargo, il più surreale che si possa immaginare.
Bella pugnalata
Alessandra Saugo
Libro: Libro in brossura
editore: Effigie
anno edizione: 2010
pagine: 157
"Un giorno, portato dal vento, mi è arrivato tra le mani un manoscritto. L'ho letto con stupore, perché era pieno fino a scoppiare di disperazione, di rabbia, ma anche di fragilità e di delicatezza ferita. "Ma allora ci sono ancora in giro delle cose così!" mi dicevo "scritte da persone sconosciute, sepolte, che vengono fuori da dove meno ti aspetteresti, che non fiutano il vento, che non scrivono dei bei compitini in uno dei generi che vanno per la maggiore, che stanno dentro la lingua così, che la abitano completamente, da parte a parte, anche fagocitando altre lingue, che la forzano, la fanno sanguinare". Questo primo libro di Alessandra Saugo è un esordio vero, necessario, imperioso. Un libro sghembo, disarticolato, impietoso, tagliente, crudele. Vi si raccontano la vita, gli amori, i dolori, le allucinazioni e le speranze di una giovane donna "bella pugnalata". Incompletezza amorosa, iperrealismo genitale e sessuale, abbandoni, la vita di tutti i giorni e di questi anni vista con lucidità lancinante e resa vivida dalla spasmodica e ravvicinata attenzione del trauma, fuori da ogni consolatorio stereotipo femminile eppure con una voce e una forza profondamente femminili, in una lingua a volte bassa, radente, a volte piena e alta, avventurosa e poetica. Così alla fine - ora che questo libro viene finalmente pubblicato - ho pensato di chiudere il cerchio e di accompagnare con queste righe il vecchio manoscritto portato dal vento." (Antonio Moresco)
Copy in Italy. Autori italiani nel mondo 1945-2009
Libro
editore: Effigie
anno edizione: 2009
Da Primo Levi a Umberto Eco, da Italo Calvino a Roberto Saviano, da Giovannino Guareschi ad Andrea Camilleri, da Giuseppe Tomasi di Lampedusa a Gianni Rodari, l'Italia del secondo dopoguerra ha esportato una lunga serie di autori le cui opere si sono impresse nella memoria collettiva. Questo volume ne dà conto, raccogliendosi intorno alla traduzione e alla diffusione della produzione intellettuale italiana degli ultimi sessant'anni, provando a fare il punto con una serie di testimonianze e di lavori critici su alcuni «casi» emblematici e dando testimonianza del ruolo svolto dalla mediazione editoriale nell'esportazione dell'italianità. Premessa teorica del lavoro è un percorso a ritroso della filiera editoriale per analizzare con un approccio innovativo la diffusione della lingua e cultura italiane, monitorando in primo luogo la natura del flusso degli autori verso l'estero.
Un uomo contro. Romano Bilenchi. Biografia per immagini
Libro: Libro in brossura
editore: Effigie
anno edizione: 2009
pagine: 223
Romano Bilenchi è stato uno dei testimoni più significativi del secolo da poco concluso. La sua vicenda biografica delinea un ritratto esemplare del Novecento: dalla nascita del fascismo, alla guerra e alla Resistenza, alla militanza nel Pci, alla direzione del "Nuovo Corriere" di Firenze (un vero quotidiano liberal della nostra storia giornalistica), alla sua chiusura nell'agosto 1956 decretata dallo stesso Pei, all'uscita dal partito per rientrarvi solo nel 1972, fino al giorno della sua scomparsa nel novembre 1989 a Firenze, una settimana dopo l'ottantesimo compleanno. Legato per la vita ad alcuni dei maggiori protagonisti del Novecento - da Mino Maccari a Mario Luzi, da Ottone Rosai a Elio Vittorini, di cui le pagine di "Amici" rendono felicemente conto - Bilenchi è uno scrittore la cui lettura e la cui modernità non smetterà mai di sorprendere. Il suo romanzo continuo che va da "Anna e Bruno" fino a "Il gelo", passando per "Conservatorio di Santa Teresa", è uno dei capolavori della nostra letteratura. A cento anni dalla nascita e a venti dalla morte questo volume, curato da Benedetta Centovalli, offre una ricca ed esauriente fotobiografia bilenchiana insieme a una sezione di inediti: lettere (a cura di Nicoletta Trotta), testi rari e due interviste con l'autore di Enzo Golino e Goffredo Fofi. Infine, una serie di contributi dove - oltre a critici e studiosi come Alberto Cadioli, Giulio Ferroni, Anna Longoni e Renzo Martinelli - prendono la parola amici e scrittori a tu per tu con i suoi libri.
Riscritti corsari
Gianni D'Elia
Libro: Libro in brossura
editore: Effigie
anno edizione: 2009
pagine: 172
Nell'arbitrarietà, nella follia e nel mistero della nostra Seconda Repubblica, tra consumismo e disperazione, demenza televisiva e abolizione dei diritti elementari della Costituzione democratica, questi "Riscritti corsari" di Gianni D'Elia provano a ricostruire la trama invisibile di una "mutazione antropologica" già avvenuta nel cuore dello Stato italiano, e oramai diramatasi dal nucleo del "Nuovo potere" politico e economico sino alle appendici della nostra vita privata. Si è compiuta la schiacciante vittoria della logica dell'interesse privato (del particulare) sopra il bene comune di un popolo e del suo patrimonio artistico, ambientale e civile. Quel che ne risulta, a livello di opera, è un piccolo manuale di "Antropologia culturale dell'Italia berlusconiana", e pure, nel metodo (coniando una nuova, bella, definizione), di "Antropologia corsara".
Noctuario
Joseph Denize
Libro: Libro in brossura
editore: Effigie
anno edizione: 2009
pagine: 120
Valore e furore, amore e disonore, partenze febbrili e celebrati ritorni, fulmini e bufere in alto mare, ammutinamenti, naufraghi cannibali, lidi vergini e civiltà nascoste, castelli di vento in capitali di bambù, porti sospesi e giardini marini con fiori perlogeni e anemoni parlanti, e ancora palazzi d'avorio con fontane di latte e diamanti, sepolcri d'oro dalle ombre prodigiose, vascelli artigliati da uccelli giganti, tiranni telepati e principesse barbute, ed anche terre sconosciute con montagne sibillanti, foreste carnivore, miti tribù di selvaggi dalle figlie consenzienti, generosi sirene le cui vagine marine serbavano piaceri inauditi, latitudini misteriose... Il Valbruna di cui era capitano, era pronto a salpare.
Il primo amore. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: Effigie
anno edizione: 2009
pagine: 148
In questo numero si affronta il drammatico problema dell'uso autoritario e deresponsabilizzante che viene fatto in questi anni (da parte di strutture politiche e religiose) del desiderio di trascendenza dell'uomo, del controllo a fini di potere del ciclo biologico della vita umana e del tentativo di privare gli uomini del dono della libertà persino in decisioni che riguardano il proprio corpo, la propria vita e la propria morte. Problemi gravi e attuali sui quali dovrebbero trovarsi uniti nello stesso rifiuto credenti e non credenti. Il numero si aprirà con alcune pagine profetiche di Dostoevkij, che sembrano scritte oggi. Si parlerà anche di DNA, del nostro universo, di tecnologia e di resurrezione. Si entrerà direttamente nella battaglia in corso sui testamenti biologici e ne verranno pubblicati alcuni.
Tutti i nomi dell'estate
Marco Ciriello
Libro: Libro in brossura
editore: Effigie
anno edizione: 2009
pagine: 112
L'autore ripercorre e attualizza il viaggio compiuto da Pier Paolo Pasolini nell'estate 1959, lungo le coste italiane da Ventimiglia a Trieste: i luoghi e le storie - il Po, la notte a Scampia, la normalità di Lampedusa e Carloforte... - raccontate in questo "taccuino di viaggio" sono un po' wallaciane, un po' western, un po' metropolitane. «Pasolini diceva che "i maestri vanno mangiati in salsa piccante", questo l'ho capito dopo aver fatto il viaggio per scrivere il mio, volevo raccontare di lui e ho detto di me, volevo ricordarlo e invece l'ho perso: cercavo Pasolini ed ho trovato l'estate».

